WRLD

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#Métro
AlertesInfos 9m

AlertesInfos indicated that an OpinionWay survey estimated that 7 million adults in metropolitan France reported not having enough to eat. #France #Alimentation #Pauvreté (translated)

1451
Tomé Abduch 25m

Tomé Abduch wrote that a person received 14 years in prison for applying lipstick on a statue, while the destruction of subway stations seems to have been met with silence. He questioned the Supreme Court about the criteria for punishment for damage to public property. #Brasil #PatrimônioPúblico #Justiça (translated)

1354
Juanca 27m

Juanca stated that the person he was referring to had turned his people into a world power and an empire "where the sun never sets." In contrast, he complained about Latin American people on the subway and used a derogatory term to refer to them; he described them playing an indigenous flute, speaking loudly, and talking on the phone with their mother. He concluded by asking whether that person was a hero or a villain. https://t.co/TLi4JBCoFE #Historia #Cultura #Sociedad (translated)

1217
EL ESPAÑOL 27m

The Spanish newspaper EL ESPAÑOL reported that first corporal José Antonio Lago, from PAPEA, completed a parachute jump during the parade and landed amidst applause with a 24 square meter and 15-kilogram flag of Spain. https://t.co/2wMjEC2VHc #España #paracaidismo #desfile (translated)

1359
20 minutos 38m

A successful parachute jump with a 24 square meter flag of Spain, carried out by Corporal First Class José Antonio Lago Rubio and Sergeant First Class Pablo García Matanza, marked the start of the parade on October 12 in Madrid, an event that celebrates Hispanic Day. #DíaDeLaHispanidad #DesfileMilitar #Paracaidismo (translated)

www.20minutos.es
Un exitoso salto con una bandera de España de 24 metros cuadrados marca el inicio del desfile
1156
L
Le Soir 1h

Due to a national strike mainly affecting public transportation in Brussels, various metro, tram, and bus lines are impacted, with notable disruptions in the city center. #GrèveNationale #Bruxelles #TransportsPublics (translated)

www.lesoir.be
Grève nationale : voici les lignes de métro, tram et bus qui circulent à Bruxelles
1314
Igor Zorčič 2h

The director of the State Electoral Commission, Igor Zorčič, announced in the afternoon that the electoral board will extend its work so that everyone who is in the polling area or within 50 meters of it by 7 PM will be able to cast their vote. #rtvprispevek #referendum #volilnaudeležba (translated)

2-krat za, 2-krat proti: preobrat pri rtv-prispevku
www.24ur.com
1661
LaVanguardia 4h

The Ferrer Green for Good Foundation has transformed 8,000 m² in Barcelona and its metropolitan area into community gardens, improving the quality of life for residents and promoting regenerative agriculture and social integration. #HuertosUrbanos #TransformaciónComunitaria #AgriculturaRegenerativa (translated)

www.lavanguardia.com
Cultivando el cambio
1603
Janusz Piechociński 4h

The author of the entry wrote that Metro AG was to leave Kazakhstan after 17 years of operation and close all six stores and the delivery service there by the end of March 2027. He stated that the company employed 650 people and entered the Kazakh market in October 2009 as the first international wholesaler in the country. https://t.co/k2iet1WkH0 #MetroAG #Kazachstan #wycofanie #DE #KZ (translated)

1604
Luciano Magaldi Sardella (PhD) 5h

LETTERE MERIDIANE — IL TEATRO-EDICOLA DI SAN SEVERO CONQUISTA IL MONDO SOURCE: SOURCE: https://www.letteremeridiane.org/2026/10/il-teatro-edicola-di-san-severo-conquista-il-mondo/?fbclid=IwY2xjawU4oqFleHRuA2FlbQIxMQBwZG9mAXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR5rVEwYs6UUXg7v-P0SyIQ_DRb_F6ZiY58OcseYoV4J7atcTiERnhWaqKM2pw_aem_Njle1jq1XLzHr93KLBUcVA Dopo Broadway World, Los Angeles Journal, The Psychologist (British Psychological Association) ed Hollywood Beat Magazine, ora è arrivata la sua “consacrazione accademica” a cura della Stanford University. Come ho già sottolineato nel mio articolo sulla rivincita del GIO Festival a Foggia, celebrata dal BroadwayWorld per la prima mondiale scenica della giordaniana Marina (1888), la provincia di Foggia ha smesso ormai di essere periferia. Accade quando trova un’idea che sposta le coordinate: ebbene, a San Severo, a 40 chilometri da Foggia, è successo di nuovo. Solo che questa volta non serviva un’orchestra, ma sono bastate sei sedie. Il celebre Teatro-Edicola del sanseverese direttore artistico Francesco Gravino della Compagnia Teatrale Foyer’97 è finito sulla rivista accademica Stanford Social Innovation Review (SSIR) in qualità di caso di studio accademico. La notizia, rilanciata il 19 settembre 2026 da ANSA Nazionale, sembrava un refuso. Poi si è capito che non lo era. La SSIR, pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali, ha inserito il progetto nella sezione Dispatches con il reportage The Six-Seat Revolution. È il percorso inverso rispetto a quello del GIO Festival: non un’opera dimenticata che torna in un grande teatro storico italiano a ferro di cavallo, ma un teatro intero che rinasce dentro un luogo dismesso, dimenticato dall’uomo. Ci sono momenti in cui il passato e il futuro si intrecciano per creare qualcosa di visionario, innovativo, artisticamente “rivoluzionario”: San Severo ha vissuto uno di questi momenti la mattina del 27 marzo 2026, durante la Giornata Mondiale del Teatro, quando la saracinesca di un’edicola chiusa da sei anni in Via Matteo Tondi è stata riaperta “non per vendere giornali, ma per offrire emozionanti storie”, citando il motto graviniano. L’idea del visionario Francesco Gravino (nella foto sopra), direttore artistico, regista e attore della compagnia sanseverese Foyer ’97, attiva da almeno 30 anni in Capitanata si è basata sull’edicola, esagonale in metallo e vetro, concessa a titolo gratuito dal proprietario Pino Frau, ormai un relitto urbano creato dalla crisi dell’editoria degli inizi anni 2000: oggi in Italia le edicole attive sono scese da circa 35.000 nel 2005 a circa 20.000 nel 2024, con un calo del 42,8%. Gravino e altri undici attori l’hanno ristrutturata in due settimane di lavoro, senza fondi istituzionali, e l’hanno trasformata in quello che oggi è sotto esame della commissione londinese del Guinness World Record come “teatro più piccolo del mondo”. La formula è volutamente austera: sei spettatori alla volta fuori, attori dentro a meno di un metro, spettacoli di 15 minuti, rotazione continua dalle 11 alle 20.45, testi da Goldoni a Čechov, da Ibsen a Dacia Maraini. Sulla porta un QR code con un originale avvertimento teatrale: “Attenzione! Questo codice QR trasforma i passanti in attori. Scansionate solo se pronti.” I numeri hanno sùbito detto che non era una boutade: più di 60 persone in un solo pomeriggio, tre giornate inaugurali che hanno registrato il tutto esaurito. Ma soprattutto un’eco positiva che è andata oltre i confini sanseveresi. BroadwayWorld (proprio come il previo caso del GIO Festival) la più influente testata mondiale di critica teatrale con oltre 5,5 milioni di visualizzazioni mensili, il 27 aprile 2026 gli ha dedicato una copertura esclusiva: An Abandoned Italian Newsstand Just Became the World’s Smallest Theatre. Non una segnalazione, ma un’analisi: “Non c’è foyer, non c’è balconata, non c’è graticcia. C’è a malapena una quinta. Quello che c’è è qualcosa di quasi irriconoscibile come serata a teatro, e proprio per questo è ancora più potente.” BroadwayWorld ha colto l’idea manifesto di Gravino: “Questo è un teatro di prossimità. In un’epoca di distanza digitale, stiamo rimettendo il contatto umano al centro,” incorniciandolo come “Più che un abile esercizio di teatro site-specific. È una riappropriazione.”. Il tutto, in un Mezzogiorno d’Italia spesso raccontato solo per criminalità organizzata e marginalizzazione. A quel sigillo se ne è aggiunto un altro, ancora più spiazzante per un’edicola di San Severo: il Los Angeles Journal, una delle testate più influenti della West Coast per le arti performative. Il 12 maggio 2026, titola in questo modo: San Severo’s Teatro Edicola as an Innovative Model for Los Angeles Theaters? aprendo così: “In una città del Sud Italia di cui Hollywood non ha mai sentito parlare, un regista teatrale ha appena costruito il palcoscenico più piccolo del mondo: sei posti, quindici minuti, zero distanza. Los Angeles dovrebbe prestare attenzione.” Il Los Angeles Journal non fa folklore, ma mette il chiosco di via Matteo Tondi accanto al presigioso teatro losangelino Ahmanson da 1600 posti, al Pantages di Broadway in Hollywood, ai 99-seat plan di Rogue Machine, all’ Odyssey, al Victory Theatre e all’ Hollywood Fringe. Rievoca persino l’Electrical Box Theatre di Ethan Marks, una vera e propria scatola elettrica foderata di velluto rosso in downtown Los Angeles, per dire che Gravino ha portato all’estremo la domanda che Los Angeles si fa da decenni: Quanto piccolo può diventare un palco prima di smettere di essere un palco? E riconosce il modello urbano sanseverese: costo quasi zero, due settimane di lavoro e una sestina di sedie, a fronte di una immediata copertura mediatica provinciale, regionale e nazionale, riconoscimento dell’ Amministrazione Comunale sanseverese, e un format esportabile (quasi) ovunque. Dopodiché, il terzo tassello americano è arrivato dall’ Hollywood Beat Magazine il 20 aprile 2026: Six seats. Fifteen minutes. One actor. No stage. Il magazine racconta il chiosco di Via Tondi rimasto dismesso per quasi sei anni, il presidio culturale contemporaneo da sei posti, inserendo Francesco Gravino nella genealogia alta: Richard Schechner e l’environmental theatre, Jerzy Grotowski e il teatro povero, Nicolas Bourriaud e l’estetica relazionale. Ma chiude con concretezza: non è una tesi, è fixing a street corner, ovvero aggiustare un angolo di strada urbana chiedendosi non quanto grande può diventare un teatro, ma quanto piccolo deve tornare per recuperare il suo potere originario. E infine, il celebre londinese The Psychologist, la rivista della British Psychological Society (BPS), la più antica società di psicologia al mondo, ha trasformato il Teatro-Edicola in caso di studio scientifico: il 30 luglio 2026 pubblica The world’s smallest theatre — and Psychologists’ next act, partendo dallo stesso dettaglio, la mattina del 27 marzo in cui la saracinesca metallica del chiosco esagonale di Via Tondi si riapre dopo sei anni, sei persone dentro, un attore a meno di un metro che inizia Chekhov. Descrive la formula: sei spettatori, 15 minuti, 11 attori su 10 ore, da Goldoni a Euripide, dentro un chiosco dove la quarta parete non si rompe perché architettonicamente non è mai esistita. Ma la BPS fa un passo oltre: cita gli studi del 2025 di Damien Gabriel su IBRO Neuroscience Reports, la performance live genera attivazione emotiva e fisiologica misurabilmente più forte del video e introduce la prossemica di Edward Hall: sotto il metro è spazio intimo, riservato a medici, amici stretti, amanti. In quello spazio da un metro quadrato, il respiro dell’attore è udibile, le microespressioni leggibili, il confine sé-altro diventa permeabile. Il Teatro-Edicola “non rende il teatro migliore, lo rende inevitabile”. Ed è qui che si capisce perché Stanford lo studia come caso di studio accademico di innovazione sociale, non come caso di originalità artistica. In Italia, nel frattempo, il circuito mediatico nazionale aveva già intercettato il fenomeno: RaiNews — TG2 Storie lo porta su RaiDue alla mezzanotte del 19 aprile. RTL 102.5 dedica spazio al format ideato da Gravino e sviluppato da Foyer’97 nel cuore di San Severo in Via Tondi, definendolo micro-palcoscenico permanente capace di portare teatro nello spazio pubblico. ANSA.it, Gazzetta del Mezzogiorno, La Repubblica, TG2000, Radio Capital, RSI svizzera, ANSA Brasile e tanti altri seguono. E per diritto di cronaca: Fiorello lo ha elogiato in La Pennicanzacome caso artistico ispirato al suo Edicola Fiore, nonché Biagio Antonacci, nel suo tour nell’anfiteatro augusteo di Lucera, ha fatto tappa “conoscitiva” nel Teatro-Edicola cantando la celebre e nostalgica Iris davanti ad un pubblico sicuramente maggiore dei “sei posti”. La Compagnia Teatrale Foyer ’97 di Francesco Gravino non è nata ieri: ha alle spalle il Teatro-Cantina del 2016, il teatro sottoterra, e nel 2011 una performance sulla torre campanaria di una chiesa del centro di San Severo a 45 metri d’altezza. Il Teatro Edicola completa, nelle parole di Gravino, “l’intera estensione verticale del teatro: sottoterra, piano strada, tetto”. E si prepara al trentennale del 2027 puntando ad acquistare l’edicola per renderla permanente esportando il “Modello San Severo” a Roma, Lucca, nei festival di Santarcangelo e Todi. Come per il GIO Festival, qualcuno potrebbe osare di affermare che si tratta solo di un exploit ma, quando BroadwayWorld ti mette accanto alla Los Angeles Opera House, il Los Angeles Journal ti propone come modello per Hollywood, Hollywood Beat Magazine ti legge con Grotowski e la British Psychological Society ti usa per spiegare i neuroni specchio, non è più un exploit ma un eccellente posizionamento artistico ed accademico. A chi ancora sussurra che Foggia e la Capitanata siano provincia, la risposta ora è scritta su due fronti opposti e complementari: il 5 giugno a Foggia un’opera di 138 anni ha ritrovato la scena al Giordano finendo su BroadwayWorld; il 27 marzo a San Severo un’edicola di 4 metri quadrati ha inventato una scena che non esisteva, finendo a Stanford, a Los Angeles, a Hollywood e a Londra. La periferia, quando ha un’idea precisa, diventa centro. Anche con sei sedie. Luciano Magaldi Sardella

www.letteremeridiane.org
Il teatro-edicola di San Severo conquista il mondo
62
Franceinfo 5h

According to a report by Action Against Hunger, 7 million adults in metropolitan France suffer from food shortages, with financial difficulties being the main cause mentioned by 80% of them. #PrécaritéAlimentaire #DroitÀlAlimentation #SantéMentaleJeunes (translated)

www.franceinfo.fr
Sept millions d'adultes en France métropolitaine déclarent manquer de nourriture, selon un rapport d'Action contre la faim
1528
O Jornaleiro 6h

The journalist compared the outrage over graffiti in a subway station to the reaction to what occurred on January 8, 2023, stating that the episodes were incomparable. He described one of them as an isolated act during a huge, diverse, and peaceful demonstration, and said that, in the other, the headquarters of the Three Powers were invaded and vandalized in an attempted coup. #vandalismo #democracia #protesto (translated)

1691
Matheus 7h

Matheus described a video in which passengers made the L gesture when the subway arrived at the station, while the operator honked and also made the gesture. He referred to the scene as a "beautiful video." https://t.co/KtlM2IOoE4 #Metrô #Brasil #Apoio (translated)

1925
hayy⚡️ 8h

Hayy wrote that the Tarcísio government would go to court against those responsible for the vandalism of the São Paulo metro during a pro-Lula demonstration. https://t.co/ujPAiNACZk #SãoPaulo #Justiça #Governo (translated)

1800
SPACE LIBERDADE  8h

A SPACE LIBERDADE stated that Tarcísio's government would take legal action against the people who vandalized the São Paulo subway. https://t.co/r8JAGLEP7l #SãoPaulo #justiça #segurança (translated)

2086
mushi 🇧🇷 9h

Mushi wrote that he considered his idea terrible, stating that the group had walked from Paulista to Ana Rosa, shouting and marching in front of people working along the route. He also said that when they arrived on foot at the station, even the subway driver made the gesture known as "L". #Marcha #Paulista #AnaRosa (translated)

1710
bella organizadora Movimento dia 11 10h

Bella, organizer of the Movement on the 11th, stated that Tarcísio closed all subway lines after the demonstration, even though he knew there would be a large number of people. She used insulting terms to refer to him and said that he would leave his position, even if it meant force. #Tarcísio #Metrô #Protesto (translated)

2090
hayy⚡️ 11h

Hayy stated that the entrances of a subway station were vandalized and gates were damaged during a pro-Lula event. He also said, in an ironic tone, that the campaign to convince voters to change their votes was going strong. https://t.co/OYmDTnKNyl #Metrô #Lula #Protesto (translated)

1935
Yves Adriano 14h

Yves Adriano stated that protesters vandalized and damaged metro stations on Paulista after a pro-Lula demonstration. He also mentioned that they would be desperate and predicted that Brazil would win. #Brasil #Protesto #Lula (translated)

2191
ɐllǝnuɐɯı 14h

The author of the post wrote that Donald Tusk personally came to Krakow to support Piątkowska and promised a subway. She also mentioned Władysław Kosiniak-Kamysz, Andrzej Domański, Radosław Sikorski, Tomasz Grodzki, and Aleksandra Dulkiewicz, and jokingly noted that "Staszek Lubnauer doesn't count." She assessed that the residents of Krakow rejected this initiative and predicted that in the 2027 elections, her supporters would face a severe defeat. #Kraków #DonaldTusk #Wybory2027 (translated)

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