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#Nata
Alexus Grynkewich 28m

"If someone attacks us, we are ready to fight tonight. Tomorrow we will be even better prepared, and every following day even more," said the Supreme Commander of Allied NATO Forces in Europe, Alexus Grynkewich, at a security forum in the Polish capital. #NATO #Rusija #varnost (translated)

'Če bi nas kdo napadel, smo se pripravljeni boriti že nocoj'
www.24ur.com
1364
24ur.com 29m

American General Alexus Grynkewich presented NATO's new strategy at a security forum in Warsaw, emphasizing that the alliance is prepared to repel any attack on its territory using all available military capabilities, while also expressing confidence that he does not expect a direct military conflict with Russia. #NATO #Rusija #varnost (translated)

www.24ur.com
'Če bi nas kdo napadel, smo se pripravljeni boriti že nocoj'
1365
Le Parisien 2h

The former coach of the Irish Olympic swimming team has been sentenced to 15 years in prison for sexual assaults on minors. #Natation #Justice #AgressionsSexuelles (translated)

www.leparisien.fr
L’ex-coach de l’équipe olympique irlandaise de natation condamné à 15 ans de prison pour agressions sexuelles sur mineures
1340
Dnevnik 4h

German intelligence warns that Russian plans for the EU are concrete and pose a serious threat, leading to a stern warning from NATO to Russia about the potential consequences of hybrid warfare. #HibridnaVojna #RuskiNapadi #Evropa (translated)

www.dnevnik.si
Ostro opozorilo Nata Rusiji: Uničili bi vse
1527
Zvone Černač 5h

Zvone Černač noted that the outcome of the consultative referendum on RTV was clear: according to him, half of the voters wanted to continue paying the mandatory fee for the electrical connection, while the other half did not want to pay the mandatory contribution. He believed that the first group could pay the contribution voluntarily, while the will of the others should be respected. He urged Nataša to take a deep breath. #volitve #slovenija #politika (translated)

1631
Alexus Grynkewich 5h

Speaking about a potential scenario, Grynkewich noted that in the first phase, NATO ground forces are to dominate the offensive at the point of contact, tie down enemy formations through maneuver, and prevent them from taking Alliance territory. #WarsawSecurityForum #NATO #bezpieczeństwo (translated)

Dowódca sił NATO w Europie: jeśli ktoś nas zaatakuje, będziemy walczyć
www.onet.pl
1845
Deník N 6h

Brno's Green leader Natálie Vencovská, who led the party to their best result in two decades, is negotiating a coalition with ODS, while pointing out the possible points of friction between the two parties. #Brno #Zelení #komunálnívolby (translated)

denikn.cz
S ODS jsme ochotní vládnout díky Zlatuškové. Ale mohou nastat třecí plochy, říká brněnská lídryně Zelených
1474
SiOL 8h

Natalija Gorščak emphasized after the referendum on the abolition of the RTV fee that this outcome does not give politicians legitimacy to abolish the fee and that RTVS needs stable funding. #RTVprispevek #referendum #NatalijaGorščak (translated)

siol.net
Gorščak: Izid referenduma politiki ne daje legitimnosti, da RTV-prispevek ukine
1853
L
lastampa.it 10h

Technoprobe, a company founded in the 1990s in the province of Lecco and now valued at 22 billion at Ftse Mib, emerges as a leader in chip testing, collaborating with giants like Intel and Nvidia to ensure the reliability of AI technologies. #Chip #Tecnologia #AI (translated)

www.lastampa.it
Da Intel a Nvidia, i re dei chip si affidano a Technoprobe: “Ecco come testiamo il cuore dell’Ai”
1723
Natalia Rodríguez 11h

"It is harder to get to Barcelona than to navigate the Amazon," claimed last week the director of Diari de Tarragona, Natàlia Rodríguez, during the discussion on RAC1. #Rodalies #TransportePúblico #Barcelona (translated)

Llegar a Barcelona es más difícil que remontar el Amazonas
www.lavanguardia.com
1713
Julian Röpcke🇺🇦 11h

The article stated that Natalia and her 15-year-old daughter Polina were among the 23 civilians that Russia killed in a targeted attack with a guided glide bomb on a residential building in Zaporizhia. Mother and daughter had held hands until the end, but that did not save them. https://t.co/3FVVqnAMp4 #Saporischschja #Russland #Zivilisten #RU #UA (translated)

2534
Luciano Magaldi Sardella (PhD) 12h

LETTERE MERIDIANE — IL TEATRO-EDICOLA DI SAN SEVERO CONQUISTA IL MONDO SOURCE: SOURCE: https://www.letteremeridiane.org/2026/10/il-teatro-edicola-di-san-severo-conquista-il-mondo/?fbclid=IwY2xjawU4oqFleHRuA2FlbQIxMQBwZG9mAXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR5rVEwYs6UUXg7v-P0SyIQ_DRb_F6ZiY58OcseYoV4J7atcTiERnhWaqKM2pw_aem_Njle1jq1XLzHr93KLBUcVA Dopo Broadway World, Los Angeles Journal, The Psychologist (British Psychological Association) ed Hollywood Beat Magazine, ora è arrivata la sua “consacrazione accademica” a cura della Stanford University. Come ho già sottolineato nel mio articolo sulla rivincita del GIO Festival a Foggia, celebrata dal BroadwayWorld per la prima mondiale scenica della giordaniana Marina (1888), la provincia di Foggia ha smesso ormai di essere periferia. Accade quando trova un’idea che sposta le coordinate: ebbene, a San Severo, a 40 chilometri da Foggia, è successo di nuovo. Solo che questa volta non serviva un’orchestra, ma sono bastate sei sedie. Il celebre Teatro-Edicola del sanseverese direttore artistico Francesco Gravino della Compagnia Teatrale Foyer’97 è finito sulla rivista accademica Stanford Social Innovation Review (SSIR) in qualità di caso di studio accademico. La notizia, rilanciata il 19 settembre 2026 da ANSA Nazionale, sembrava un refuso. Poi si è capito che non lo era. La SSIR, pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali, ha inserito il progetto nella sezione Dispatches con il reportage The Six-Seat Revolution. È il percorso inverso rispetto a quello del GIO Festival: non un’opera dimenticata che torna in un grande teatro storico italiano a ferro di cavallo, ma un teatro intero che rinasce dentro un luogo dismesso, dimenticato dall’uomo. Ci sono momenti in cui il passato e il futuro si intrecciano per creare qualcosa di visionario, innovativo, artisticamente “rivoluzionario”: San Severo ha vissuto uno di questi momenti la mattina del 27 marzo 2026, durante la Giornata Mondiale del Teatro, quando la saracinesca di un’edicola chiusa da sei anni in Via Matteo Tondi è stata riaperta “non per vendere giornali, ma per offrire emozionanti storie”, citando il motto graviniano. L’idea del visionario Francesco Gravino (nella foto sopra), direttore artistico, regista e attore della compagnia sanseverese Foyer ’97, attiva da almeno 30 anni in Capitanata si è basata sull’edicola, esagonale in metallo e vetro, concessa a titolo gratuito dal proprietario Pino Frau, ormai un relitto urbano creato dalla crisi dell’editoria degli inizi anni 2000: oggi in Italia le edicole attive sono scese da circa 35.000 nel 2005 a circa 20.000 nel 2024, con un calo del 42,8%. Gravino e altri undici attori l’hanno ristrutturata in due settimane di lavoro, senza fondi istituzionali, e l’hanno trasformata in quello che oggi è sotto esame della commissione londinese del Guinness World Record come “teatro più piccolo del mondo”. La formula è volutamente austera: sei spettatori alla volta fuori, attori dentro a meno di un metro, spettacoli di 15 minuti, rotazione continua dalle 11 alle 20.45, testi da Goldoni a Čechov, da Ibsen a Dacia Maraini. Sulla porta un QR code con un originale avvertimento teatrale: “Attenzione! Questo codice QR trasforma i passanti in attori. Scansionate solo se pronti.” I numeri hanno sùbito detto che non era una boutade: più di 60 persone in un solo pomeriggio, tre giornate inaugurali che hanno registrato il tutto esaurito. Ma soprattutto un’eco positiva che è andata oltre i confini sanseveresi. BroadwayWorld (proprio come il previo caso del GIO Festival) la più influente testata mondiale di critica teatrale con oltre 5,5 milioni di visualizzazioni mensili, il 27 aprile 2026 gli ha dedicato una copertura esclusiva: An Abandoned Italian Newsstand Just Became the World’s Smallest Theatre. Non una segnalazione, ma un’analisi: “Non c’è foyer, non c’è balconata, non c’è graticcia. C’è a malapena una quinta. Quello che c’è è qualcosa di quasi irriconoscibile come serata a teatro, e proprio per questo è ancora più potente.” BroadwayWorld ha colto l’idea manifesto di Gravino: “Questo è un teatro di prossimità. In un’epoca di distanza digitale, stiamo rimettendo il contatto umano al centro,” incorniciandolo come “Più che un abile esercizio di teatro site-specific. È una riappropriazione.”. Il tutto, in un Mezzogiorno d’Italia spesso raccontato solo per criminalità organizzata e marginalizzazione. A quel sigillo se ne è aggiunto un altro, ancora più spiazzante per un’edicola di San Severo: il Los Angeles Journal, una delle testate più influenti della West Coast per le arti performative. Il 12 maggio 2026, titola in questo modo: San Severo’s Teatro Edicola as an Innovative Model for Los Angeles Theaters? aprendo così: “In una città del Sud Italia di cui Hollywood non ha mai sentito parlare, un regista teatrale ha appena costruito il palcoscenico più piccolo del mondo: sei posti, quindici minuti, zero distanza. Los Angeles dovrebbe prestare attenzione.” Il Los Angeles Journal non fa folklore, ma mette il chiosco di via Matteo Tondi accanto al presigioso teatro losangelino Ahmanson da 1600 posti, al Pantages di Broadway in Hollywood, ai 99-seat plan di Rogue Machine, all’ Odyssey, al Victory Theatre e all’ Hollywood Fringe. Rievoca persino l’Electrical Box Theatre di Ethan Marks, una vera e propria scatola elettrica foderata di velluto rosso in downtown Los Angeles, per dire che Gravino ha portato all’estremo la domanda che Los Angeles si fa da decenni: Quanto piccolo può diventare un palco prima di smettere di essere un palco? E riconosce il modello urbano sanseverese: costo quasi zero, due settimane di lavoro e una sestina di sedie, a fronte di una immediata copertura mediatica provinciale, regionale e nazionale, riconoscimento dell’ Amministrazione Comunale sanseverese, e un format esportabile (quasi) ovunque. Dopodiché, il terzo tassello americano è arrivato dall’ Hollywood Beat Magazine il 20 aprile 2026: Six seats. Fifteen minutes. One actor. No stage. Il magazine racconta il chiosco di Via Tondi rimasto dismesso per quasi sei anni, il presidio culturale contemporaneo da sei posti, inserendo Francesco Gravino nella genealogia alta: Richard Schechner e l’environmental theatre, Jerzy Grotowski e il teatro povero, Nicolas Bourriaud e l’estetica relazionale. Ma chiude con concretezza: non è una tesi, è fixing a street corner, ovvero aggiustare un angolo di strada urbana chiedendosi non quanto grande può diventare un teatro, ma quanto piccolo deve tornare per recuperare il suo potere originario. E infine, il celebre londinese The Psychologist, la rivista della British Psychological Society (BPS), la più antica società di psicologia al mondo, ha trasformato il Teatro-Edicola in caso di studio scientifico: il 30 luglio 2026 pubblica The world’s smallest theatre — and Psychologists’ next act, partendo dallo stesso dettaglio, la mattina del 27 marzo in cui la saracinesca metallica del chiosco esagonale di Via Tondi si riapre dopo sei anni, sei persone dentro, un attore a meno di un metro che inizia Chekhov. Descrive la formula: sei spettatori, 15 minuti, 11 attori su 10 ore, da Goldoni a Euripide, dentro un chiosco dove la quarta parete non si rompe perché architettonicamente non è mai esistita. Ma la BPS fa un passo oltre: cita gli studi del 2025 di Damien Gabriel su IBRO Neuroscience Reports, la performance live genera attivazione emotiva e fisiologica misurabilmente più forte del video e introduce la prossemica di Edward Hall: sotto il metro è spazio intimo, riservato a medici, amici stretti, amanti. In quello spazio da un metro quadrato, il respiro dell’attore è udibile, le microespressioni leggibili, il confine sé-altro diventa permeabile. Il Teatro-Edicola “non rende il teatro migliore, lo rende inevitabile”. Ed è qui che si capisce perché Stanford lo studia come caso di studio accademico di innovazione sociale, non come caso di originalità artistica. In Italia, nel frattempo, il circuito mediatico nazionale aveva già intercettato il fenomeno: RaiNews — TG2 Storie lo porta su RaiDue alla mezzanotte del 19 aprile. RTL 102.5 dedica spazio al format ideato da Gravino e sviluppato da Foyer’97 nel cuore di San Severo in Via Tondi, definendolo micro-palcoscenico permanente capace di portare teatro nello spazio pubblico. ANSA.it, Gazzetta del Mezzogiorno, La Repubblica, TG2000, Radio Capital, RSI svizzera, ANSA Brasile e tanti altri seguono. E per diritto di cronaca: Fiorello lo ha elogiato in La Pennicanzacome caso artistico ispirato al suo Edicola Fiore, nonché Biagio Antonacci, nel suo tour nell’anfiteatro augusteo di Lucera, ha fatto tappa “conoscitiva” nel Teatro-Edicola cantando la celebre e nostalgica Iris davanti ad un pubblico sicuramente maggiore dei “sei posti”. La Compagnia Teatrale Foyer ’97 di Francesco Gravino non è nata ieri: ha alle spalle il Teatro-Cantina del 2016, il teatro sottoterra, e nel 2011 una performance sulla torre campanaria di una chiesa del centro di San Severo a 45 metri d’altezza. Il Teatro Edicola completa, nelle parole di Gravino, “l’intera estensione verticale del teatro: sottoterra, piano strada, tetto”. E si prepara al trentennale del 2027 puntando ad acquistare l’edicola per renderla permanente esportando il “Modello San Severo” a Roma, Lucca, nei festival di Santarcangelo e Todi. Come per il GIO Festival, qualcuno potrebbe osare di affermare che si tratta solo di un exploit ma, quando BroadwayWorld ti mette accanto alla Los Angeles Opera House, il Los Angeles Journal ti propone come modello per Hollywood, Hollywood Beat Magazine ti legge con Grotowski e la British Psychological Society ti usa per spiegare i neuroni specchio, non è più un exploit ma un eccellente posizionamento artistico ed accademico. A chi ancora sussurra che Foggia e la Capitanata siano provincia, la risposta ora è scritta su due fronti opposti e complementari: il 5 giugno a Foggia un’opera di 138 anni ha ritrovato la scena al Giordano finendo su BroadwayWorld; il 27 marzo a San Severo un’edicola di 4 metri quadrati ha inventato una scena che non esisteva, finendo a Stanford, a Los Angeles, a Hollywood e a Londra. La periferia, quando ha un’idea precisa, diventa centro. Anche con sei sedie. Luciano Magaldi Sardella

www.letteremeridiane.org
Il teatro-edicola di San Severo conquista il mondo
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Changa Vlogs 14h

Changa Vlogs asked to vote for Natalia to become a pawn and warned that Mane was at risk in La Granja VIP. #LaGranjaGala #LaGranjaVIP #LaGranjaEliminación #GranjaVip #LaGranjaGala #LaGranjaVIP #GranjaVip (translated)

2194
El Español 15h

The SocioMétrica survey suggests that Natalia Chueca could achieve an absolute majority in Zaragoza, with the PP obtaining between 16 and 17 councilors, while the PSOE would decrease its representation and Chunta Aragonesista (CHA) would return to the City Council, impacting the local political landscape. #Zaragoza #EleccionesMunicipales #PP (translated)

www.elespanol.com
Natalia Chueca, cerca de la mayoría absoluta en Zaragoza: CHA volvería al Ayuntamiento y ZEC desaparece
1828
Nataša Pirc Musar 16h

The referendum is an expression of the will of the people, emphasized the president of the republic, Nataša Pirc Musar, who advocated for the possibility of examining the so-called referendum day, which would separate referendums on important issues from daily political calculations. #referendum #Slovenija #volitve (translated)

Trikrat za, pri ključnem vprašanju proti
www.delo.si
2348
Nataša Sukič 24h

MP Nataša Sukič attributed the high voter turnout for TV Slovenia to the fact that citizens have begun to perceive voting as an expression of direct democracy. #referendumi #demokracija #opozicija (translated)

V opoziciji zadovoljni z referendumsko udeležbo, upajo na kvorum
siol.net
2348
Nataša Pirc Musar 1d

Certain days of the year would be the right time to address issues that are crucial for the organization of our state. A referendum day would help separate those referendums from daily political calculations," said Nataša Pirc Musar. #referendum #Slovenija #politika (translated)

Susjedi održali čak četiri u jednom danu: "Test zdrave pameti"
dnevnik.hr
2361
Darja Stomatova 1d

The author described the photograph from Zaporizhia as terrible and described two hands among the rubble that were reaching for each other and holding on. She noted that she could not determine to whom they belonged or whether their owners had survived. According to her, the attack on Zaporizhia claimed 23 victims, including four children. She also mentioned the rescue efforts during which someone was managed to be pulled from the debris. https://t.co/dTGieWwadX #Záporoží #humanita #válka #UA (translated)

3226
Adriano Ferreira Pinto 1d

Quase Natal

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Милорад Додик 1d

Dodik has been maintaining close ties with Israel for years and on every occasion praises the government of current Prime Minister Benjamin Netanyahu, even though it never questioned the integrity of BiH. #RepublikaSrpska #MiloradDodik #Izrael (translated)

Dodikovi lobisti u svoj plan htjeli uplesti dvije najmoćnije države Bliskog istoka: ‘Neovisnost je naš konačni cilj‘
www.jutarnji.hr
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