Juventus draws 1-1 against Cagliari, with Kolo Muani responding to Maldini's goal, but the visitors fail to capitalize on chances at the end, while tensions arise between Spalletti and Pisacane. #CagliariJuventus #SerieA #Calcio (translated)

Juventus draws 1-1 against Cagliari, with Kolo Muani responding to Maldini's goal, but the visitors fail to capitalize on chances at the end, while tensions arise between Spalletti and Pisacane. #CagliariJuventus #SerieA #Calcio (translated)

Ruben Amorim, coach of Milan, underscores the need to win matches and create goal-scoring opportunities, while Milan plays 0-0 against Sassuolo on the sixth day of Serie A. #SerieA #SassuoloMilan #RubenAmorim (translated)

On the eve of the match Sassuolo-Milan, coach Ruben Amorim emphasizes the importance of creating goal opportunities and the team's rebuilding process, while Sassuolo prepares with Esposito in attack and uncertainties in goal and midfield. #SerieA #Milan #Sassuolo (translated)

It could have ended this war on many occasions, it wants to create problems for the world and farmers, the time has come for Ukraine to have a new president. #Trump #Zelensky #Ucraina (translated)
Francesco wrote, referencing an article by Rita Cavallaro, that Captain Marino had traveled to Milan eight times in November 2011 — on the 7th, 10th, 14th, 17th, 18th, 19th, 29th, and 30th — to meet with prosecutor Laura Barbaini. According to reports, he had reached the Tribunal in his own vehicle after being summoned by Barbaini. Francesco indicated that the trips would have emerged from letters sent by Marino to the municipal police of Milan to request the cancellation of any fines received during the journey. The letters, he wrote, were among the documents in the “wardrobe of shame,” obtained at the Parma laboratory by the Prosecutor's Office of Pavia. He added that there were no notes or minutes regarding the reasons for the meetings or what Marino and Barbaini had discussed. In reconstructing the context, Francesco recalled that the first appeal trial for the Garlasco crime had started in Milan on November 8, 2011, and that Barbaini represented the prosecution as Deputy Attorney General. On November 22, during the closing arguments, she had requested 30 years in prison for Alberto Stasi, also contesting the aggravating circumstance of cruelty. Stasi had been acquitted on appeal in December 2011; subsequently, Francesco wrote, the Supreme Court had annulled the sentence and ordered a new trial in Milan in 2014, in which Barbaini maintained the same role and secured the conviction. #Garlasco #Giustizia #Sistema (translated)
"Nel primo tempo il Belgio ha giocato meglio, noi eravamo in difficoltà, poi nel secondo sono andati in difficoltà loro e noi abbiamo avuto le nostre occasioni. Solo il primo tempo è stato al di sotto della aspettative, nel secondo abbiamo fatto benissimo fino al contropiede del 2-0 belga"Così il ct della nazionale, Roberto Mancini, dopo la sconfitta. #NationsLeague #ItaliaBelgio #RobertoMancini
Nella partita di Nations League, l'Italia ha subito una deludente sconfitta per 2-0 contro il Belgio, nonostante una prestazione notevole di Donnarumma e alcune occasioni promettenti di Cambiaghi e Pio Esposito. #NationsLeague #ItaliaBelgio #Calcio

"saranno sempre più luminose. Guardando al resto dell'anno, avremo altre due occasioni per incontrarci: prima la riunione dell'Apec in Cina e poi il vertice del G20 negli Stati Uniti. Invito calorosamente il presidente e la first lady a visitare la Cina"Lo ha detto il presidente cinese Xi Jinping, parlando alla Casa Bianca, rivolgendosi a Donald e Melania Trump. #Cina #Usa #RelazioniDiplomatiche
Mamdani ha accusato Netanyahu di essere un criminale di guerra e in diverse occasioni si è schierato a sostegno dei palestinesi. #Netanyahu #ONU #Israele
Juventus Atalanta 2-0 Altroché Reggio Emilia: sono queste le partite che ci si aspetta di vedere con Luciano Spalletti in panchina. Occasioni, possesso, solidità difensiva, movimento senza palla e grande abilità tattica. La Juve parte difendendo a 5 con Nico Gonzalez a tutta fascia ma attaccando con l'argentino sotto punta. Dopo il gol passa in pianta stabile al 4231 con il suo 31 a destra. A fine primo tempo con la sostituzione di Alajbegovic sposta Nico a sinistra. Prima sovraccaricando la parte destra della difesa della Dea con Nico e Chico, poi facendo lo stesso a sinistra con Nico e Wes. Kolo Muani finalmente vivo e non solo spalle alla porta, energico, scattante, addirittura utile sul corner a sfavore salvando il gol dell'1-1. Stasera davvero tutti bene, ma il nome principale è quello dell'allenatore. Partita di uno spessore tattico elevatissimo, la migliore dall'inizio della stagione. #JuveAtalanta #Juventus #Calcio #SerieA
Che spettacolo il Frosinone di Massimiliano Alvini. La storia recente è piena di squadre neopromosse che partono fortissimo e poi retrocedono, ma il modo di stare in campo di questa squadra è davvero encomiabile. E lo si era visto già alla prima contro la Juventus, unica sconfitta sin qui. Vanno forte sull'uomo, lavorano alla perfezione le seconde palle e poi contrattaccano come delle furie. Kvernadze, Calò e Raimondo sanno come si gioca a calcio. Il Como ha avuto un'infinità di occasioni, ma Palmisani è stato nettamente il migliore in campo: ha preso qualsiasi cosa, facendo almeno tre parate sensazionali. Fabregas ieri lo aveva detto che per vincere sarebbe servita una delle migliori prestazioni stagionali. E invece è arrivata la prima sconfitta. Alla maxi-sosta ci sono tre squadre in vetta alla classifica: Roma, Inter e Lazio. #Frosinone #SerieA #Calcio
Approccio o non Approccio prendi il primo su un ennesimo orrore a destra, perché abbiamo un ragazzo che fa il massimo, ma a livello difensivo è un problema, poi se devi attaccare ti fa la differenza, ma in una partita devi saper fare entrambe le fasi. Secondo gol errore di lettura in primis dei cc, poi in difesa orribili..segnalo che nella prima frazione nonostante i due gol della Roma, i nostri creano 3 occasioni vere sull'1-0. Secondo tempo subito gol, poi tanta fatica ma alla fine porti a casa un pareggio meritato. Fondamentale per come si era messa non averla persa, quindi va bene cosi..chiudiamo questa prima parte imbattuti con 4pt in due scontri diretti. AVANTI #INTER 🖤💙 #SerieA #Calcio #INTER
Risultato severo se guardiamo le occasioni, risultato giustissimo se guardiamo la fase di non possesso horror dell'Inter. Letteralmente horror. #RomaInter #Inter #SerieA #Calcio
Kolo Muani nelle prime 4 giornate: 360 minuti, 5 tiri reali verificati a video da me personalmente. Solo 3 arrivano su assist di un compagno: Douglas Luiz, Bremer involontario su sviluppo da corner e Nico González. C'è un'altra occasione col Milan su bell'assist di Luiz, ma Kolo viene anticipato prima di riuscire a tirare. Nessuna delle 5 conclusioni nasce da un passaggio degli esterni offensivi su cui la Juventus basa gran parte del proprio gioco. Sul dato reale verificato, quindi, Kolo sta producendo appena 1,25 tiri e 0,22 xG ogni 90 minuti. Per avere un termine di paragone omogeneo, usando i dati Opta, Malen è a 6,0 tiri/1,49 xG per 90', Thuram 7,7/1,24, Lautaro 6,2/1,18, Noslin 2,5/0,84 e Douvikas 3,6/0,54. Nelle ultime due partite, contro Milan e Sassuolo, Kolo ha effettuato un solo tiro complessivo: da calcio d’angolo. Possiamo discutere quanto vogliamo del fatto che Kolo non segni, e quando ha avuto due buone occasioni le ha anche sprecate. Ma prima c’è una domanda tattica: quanto stiamo realmente mettendo il nostro 9 nelle condizioni di segnare? Quanto gli stiamo producendo? Se continuiamo a dare moltissime conclusioni agli esterni e pochissimi palloni utili al centravanti, rischiamo il solito circolo: il 9 non segna → diciamo che non funziona → continuiamo a servirlo poco → continua a non segnare. Dall’altra parte, gli esterni stanno assorbendo un volume enorme di conclusioni: 25 tiri complessivi nelle prime 4 giornate, di cui 11 da fuori area. Hanno prodotto circa 1,8 xG totali, quindi parliamo di appena 0,07 xG per tiro. Tradotto: tirano tantissimo, spesso da posizioni a bassa probabilità. E finora quei 25 tiri hanno portato a 2 gol, entrambi di Zhegrova. #KoloMuani #Juventus #Calcio
Due anni dopo quello che penso di te non è rimasto uguale. È cresciuto. E anche tanto. È cresciuta la stima, è cresciuto il rispetto, perché il tempo non racconta soltanto chi siamo: prima o poi lo dimostra. E tu, nel tempo, hai dimostrato di essere molto di più dell'immagine che avevo conosciuto attraverso una trasmissione. Da allora ho continuato a seguirti, passo dopo passo, ben oltre quelle telecamere. Ho avuto il privilegio "di conoscere" l'uomo che sei attraverso il modo in cui scegli di comportarti. Perché si può essere forti alzando la voce, ma ci vuole molta più forza per sapere quando non vale nemmeno la pena rispondere. E tu, nonostante provocazioni, cattiverie e parole che avrebbero fatto perdere la pazienza a chiunque, sei rimasto quasi sempre in silenzio. Nessuna guerra con gli haters, nessuna necessità di restituire fango al fango. Solo, in rarissime occasioni, qualche risposta ironica, più per divertirti che per combattere. Di te mi hanno colpito la discrezione, l'educazione, il rispetto, il modo di proteggere ciò che ami senza trasformarlo in qualcosa da esibire, la capacità di andare avanti per la tua strada senza sentire continuamente il bisogno di spiegarti. Ma soprattutto, dopo due anni, posso dire: È cresciuta la stima, è cresciuto il rispetto e anche il bene che ti voglio. Perché due anni sono abbastanza per capire che certe qualità non sono la posa di un momento: ma appartengono alla persona. Pensavo di aver visto giusto quando ti ho conosciuto. La verità è che non avevo ancora visto abbastanza. Oggi lo posso dire con ancora più convinzione di allora: SEI DAVVERO UN GRAN SIGNORE. #Rispetto #Stima #Crescita
AS - Il Bernabéu è terra di fenomeni soprannaturali. Alcuni indimenticabili. Tutti inspiegabili. Una buona Inter si è sparata due volte da sola, mentre il Real Madrid ha assistito quasi compiaciuto al suicidio nerazzurro, ha poi sprecato la possibilità di dilagare e ha finito addirittura per chiedere quanto manca. Per lunghi tratti, infatti, la squadra di Mourinho ha ricordato quella degli ultimi due anni. È il momento di festeggiare poco una vittoria importante e di analizzare molto, perché senza un’altra prestazione memorabile di Courtois la festa non sarebbe stata possibile. Il portiere belga è stato il principale garante del successo madridista all’esordio nella sua competizione. L’Inter farà fatica a spiegarsi questa sconfitta. Ha gestito la partita, ha dominato il Madrid in diverse fasi e ha costruito occasioni importanti, ma sbagliare due volte al Bernabéu costa carissimo. E il Real, dal canto suo, farà altrettanta fatica a capire come abbia finito per soffrire, dopo aver avuto la possibilità di fare una goleada pur senza giocare bene, quando la partita era ormai diventata completamente folle. Il primo tempo è stato quasi paranormale. L’avvio del Real è stato gelido: pressione troppo blanda, uscita palla imprecisa, centrocampo dominato da quello nerazzurro, soprattutto da Barella. Per l'Inter un suicidio da manuale. E una partita sempre più inspiegabile. Il Madrid si è ritrovato lanciato senza quasi essersi sporcato le mani, a parte quelle di Courtois, che sembravano immerse nell’acqua santa, e con una gara ormai aperta, terreno ideale per le sue frecce offensive. Dopo il gol di Carlos Augusto, al Bernabeu si è diffuso il panico. Una vittoria tanto necessaria quanto poco rassicurante #RealMadrid #Inter #ChampionsLeague
La partita di Champions League tra Real Madrid e Inter si è conclusa 2-1, ma poteva terminare con un punteggio molto più alto, come affermato da José Mourinho, evidenziando le numerose occasioni e parate che hanno caratterizzato l'incontro. #ChampionsLeague #RealMadrid #Inter

L'Inter perde 2-1 contro il Real Madrid al Bernabeu a causa di errori difensivi, nonostante un buon possesso palla e numerose occasioni da gol. #Inter #ChampionsLeague #RealMadrid

Il commento di AS su Real Madrid-Inter: "Una buona Inter si suicida contro il Real Madrid. Prestazione eroica di Courtois. Il Real ha graziato i nerazzurri quando la partita è impazzita. Il vento soffiava forte in entrambe le direzioni e ha reso la partita imprevedibile, davanti a un Bernabéu disorientato, incapace di capire se aggrapparsi al risultato o preoccuparsi per l’immagine inquietante offerta dalla propria squadra, che da una parte sembrava subire il dominio dell’avversario e dall’altra continuava comunque ad avere occasioni sufficienti per dilagare" #RealMadrid #Inter #ChampionsLeague