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#Spal
Anna 39m

Anna wrote that Zelensky had stated that since the attacks on Yandex, there has been less hatred, division, and provocation on social networks, as there are fewer bots posting there. She added that the data centers not only supported services such as taxi offers, maps, and train websites, but also served as infrastructure for manipulation. https://t.co/equHjf2snd #Selenskyj #Desinformation #SozialeMedien (translated)

1255
Giedrius Premeneckas 2h

According to the Chief of the General Staff, Major General Giedrius Premeneckas, up to 2,400 active military reserve soldiers will be summoned to various units of the Lithuanian Armed Forces in September and October. #NATO #karinėspratybos #gynimoaktyvumas (translated)

G. Nausėda: užtikrinant šalies gynybą būtinas visos valstybės pasirengimas ir NATO sąjungininkų parama
www.lrytas.lt
1508
Brad Smith 3h

At the moment, your washing machine is subject to more safety standards than artificial intelligence. Every carton of milk you see in stores is subject to safety regulations and checks, "Smith said. #InteligențăArtificială #ReglementareAI #SiguranțăTehnologică (translated)

Șeful Microsoft, declarație surprinzătoare despre IA: „Mașinile de spălat sunt supuse mai multor reguli de siguranță”
stirileprotv.ro
1751
Stirile ProTV 3h

Brad Smith, the president of Microsoft, has called for global safety rules for artificial intelligence, arguing that it is less regulated than common products such as milk and washing machines, and has proposed measures to protect users from the risks associated with uncontrolled AI agents. #InteligențăArtificială #ReglementareAI #SiguranțăTehnologică (translated)

stirileprotv.ro
Șeful Microsoft, declarație surprinzătoare despre IA: „Mașinile de spălat sunt supuse mai multor reguli de siguranță”
1751
L
lastampa.it 4h

Juventus, after a draw against Cagliari, is facing a crisis of results and confidence, highlighted by tensions between coach Spalletti and his opponents, while preparing for decisive challenges against Celta Vigo and Lazio. #Juventus #Cagliari #Spalletti (translated)

www.lastampa.it
Juve, il pari di Cagliari e il futuro: questione di testa
1530
Il Fatto Quotidiano 5h

At the end of the Cagliari-Juve match, a fight broke out between the coaches Luciano Spalletti and Fabio Pisacane, sparked by sarcastic comments, which almost escalated into a brawl before the staff intervened to separate them. #Cagliari #Juventus #SerieA (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Lite tra Spalletti e Pisacane: “Bravi a perdere tempo” e poi “Ti do uno schiaffo”. La ricostruzione
1554
Brad Smith 5h

At this moment, your washing machine is subject to more safety regulations than artificial intelligence. Every carton of milk you see in the grocery store is subject to safety rules and inspection. However, Smith said, "At this moment, your washing machine is subject to more safety regulations than artificial intelligence. Every carton of milk you see in the grocery store is subject to safety rules and inspection." #InteligentaArtificiala #Reglementari #BradSmith (translated)

Inteligența artificială este mai puțin reglementată decât laptele, spune președintele Microsoft. Smith cere reguli mai dure
adevarul.ro
1892
Luciano Spalletti 5h

"What frustration, what frustration" are the first words spoken last night by Luciano Spalletti on "La Domenica Sportiva" after the draw between Cagliari and Juve, irritated by the question from reporter Alessandra D’Angiò who asked him if he was frustrated by the draw and the position in the standings far from first place. #Calcio #Spalletti #Juve (translated)

Calcio in tv: Raidue, Spalletti show a “La Domenica Sportiva”
www.lastampa.it
1527
L
lastampa.it 5h

Luciano Spalletti, coach of Juve, responds with irritation to Alessandra D’Angiò's questions on "La Domenica Sportiva" regarding the draw with Cagliari and his state of mind, emphasizing the importance of talking about football rather than controversies. #Calcio #Spalletti #Juve (translated)

www.lastampa.it
Calcio in tv: Raidue, Spalletti show a “La Domenica Sportiva”
1527
Luciano Magaldi Sardella (PhD) 7h

LETTERE MERIDIANE — IL TEATRO-EDICOLA DI SAN SEVERO CONQUISTA IL MONDO SOURCE: SOURCE: https://www.letteremeridiane.org/2026/10/il-teatro-edicola-di-san-severo-conquista-il-mondo/?fbclid=IwY2xjawU4oqFleHRuA2FlbQIxMQBwZG9mAXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR5rVEwYs6UUXg7v-P0SyIQ_DRb_F6ZiY58OcseYoV4J7atcTiERnhWaqKM2pw_aem_Njle1jq1XLzHr93KLBUcVA Dopo Broadway World, Los Angeles Journal, The Psychologist (British Psychological Association) ed Hollywood Beat Magazine, ora è arrivata la sua “consacrazione accademica” a cura della Stanford University. Come ho già sottolineato nel mio articolo sulla rivincita del GIO Festival a Foggia, celebrata dal BroadwayWorld per la prima mondiale scenica della giordaniana Marina (1888), la provincia di Foggia ha smesso ormai di essere periferia. Accade quando trova un’idea che sposta le coordinate: ebbene, a San Severo, a 40 chilometri da Foggia, è successo di nuovo. Solo che questa volta non serviva un’orchestra, ma sono bastate sei sedie. Il celebre Teatro-Edicola del sanseverese direttore artistico Francesco Gravino della Compagnia Teatrale Foyer’97 è finito sulla rivista accademica Stanford Social Innovation Review (SSIR) in qualità di caso di studio accademico. La notizia, rilanciata il 19 settembre 2026 da ANSA Nazionale, sembrava un refuso. Poi si è capito che non lo era. La SSIR, pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali, ha inserito il progetto nella sezione Dispatches con il reportage The Six-Seat Revolution. È il percorso inverso rispetto a quello del GIO Festival: non un’opera dimenticata che torna in un grande teatro storico italiano a ferro di cavallo, ma un teatro intero che rinasce dentro un luogo dismesso, dimenticato dall’uomo. Ci sono momenti in cui il passato e il futuro si intrecciano per creare qualcosa di visionario, innovativo, artisticamente “rivoluzionario”: San Severo ha vissuto uno di questi momenti la mattina del 27 marzo 2026, durante la Giornata Mondiale del Teatro, quando la saracinesca di un’edicola chiusa da sei anni in Via Matteo Tondi è stata riaperta “non per vendere giornali, ma per offrire emozionanti storie”, citando il motto graviniano. L’idea del visionario Francesco Gravino (nella foto sopra), direttore artistico, regista e attore della compagnia sanseverese Foyer ’97, attiva da almeno 30 anni in Capitanata si è basata sull’edicola, esagonale in metallo e vetro, concessa a titolo gratuito dal proprietario Pino Frau, ormai un relitto urbano creato dalla crisi dell’editoria degli inizi anni 2000: oggi in Italia le edicole attive sono scese da circa 35.000 nel 2005 a circa 20.000 nel 2024, con un calo del 42,8%. Gravino e altri undici attori l’hanno ristrutturata in due settimane di lavoro, senza fondi istituzionali, e l’hanno trasformata in quello che oggi è sotto esame della commissione londinese del Guinness World Record come “teatro più piccolo del mondo”. La formula è volutamente austera: sei spettatori alla volta fuori, attori dentro a meno di un metro, spettacoli di 15 minuti, rotazione continua dalle 11 alle 20.45, testi da Goldoni a Čechov, da Ibsen a Dacia Maraini. Sulla porta un QR code con un originale avvertimento teatrale: “Attenzione! Questo codice QR trasforma i passanti in attori. Scansionate solo se pronti.” I numeri hanno sùbito detto che non era una boutade: più di 60 persone in un solo pomeriggio, tre giornate inaugurali che hanno registrato il tutto esaurito. Ma soprattutto un’eco positiva che è andata oltre i confini sanseveresi. BroadwayWorld (proprio come il previo caso del GIO Festival) la più influente testata mondiale di critica teatrale con oltre 5,5 milioni di visualizzazioni mensili, il 27 aprile 2026 gli ha dedicato una copertura esclusiva: An Abandoned Italian Newsstand Just Became the World’s Smallest Theatre. Non una segnalazione, ma un’analisi: “Non c’è foyer, non c’è balconata, non c’è graticcia. C’è a malapena una quinta. Quello che c’è è qualcosa di quasi irriconoscibile come serata a teatro, e proprio per questo è ancora più potente.” BroadwayWorld ha colto l’idea manifesto di Gravino: “Questo è un teatro di prossimità. In un’epoca di distanza digitale, stiamo rimettendo il contatto umano al centro,” incorniciandolo come “Più che un abile esercizio di teatro site-specific. È una riappropriazione.”. Il tutto, in un Mezzogiorno d’Italia spesso raccontato solo per criminalità organizzata e marginalizzazione. A quel sigillo se ne è aggiunto un altro, ancora più spiazzante per un’edicola di San Severo: il Los Angeles Journal, una delle testate più influenti della West Coast per le arti performative. Il 12 maggio 2026, titola in questo modo: San Severo’s Teatro Edicola as an Innovative Model for Los Angeles Theaters? aprendo così: “In una città del Sud Italia di cui Hollywood non ha mai sentito parlare, un regista teatrale ha appena costruito il palcoscenico più piccolo del mondo: sei posti, quindici minuti, zero distanza. Los Angeles dovrebbe prestare attenzione.” Il Los Angeles Journal non fa folklore, ma mette il chiosco di via Matteo Tondi accanto al presigioso teatro losangelino Ahmanson da 1600 posti, al Pantages di Broadway in Hollywood, ai 99-seat plan di Rogue Machine, all’ Odyssey, al Victory Theatre e all’ Hollywood Fringe. Rievoca persino l’Electrical Box Theatre di Ethan Marks, una vera e propria scatola elettrica foderata di velluto rosso in downtown Los Angeles, per dire che Gravino ha portato all’estremo la domanda che Los Angeles si fa da decenni: Quanto piccolo può diventare un palco prima di smettere di essere un palco? E riconosce il modello urbano sanseverese: costo quasi zero, due settimane di lavoro e una sestina di sedie, a fronte di una immediata copertura mediatica provinciale, regionale e nazionale, riconoscimento dell’ Amministrazione Comunale sanseverese, e un format esportabile (quasi) ovunque. Dopodiché, il terzo tassello americano è arrivato dall’ Hollywood Beat Magazine il 20 aprile 2026: Six seats. Fifteen minutes. One actor. No stage. Il magazine racconta il chiosco di Via Tondi rimasto dismesso per quasi sei anni, il presidio culturale contemporaneo da sei posti, inserendo Francesco Gravino nella genealogia alta: Richard Schechner e l’environmental theatre, Jerzy Grotowski e il teatro povero, Nicolas Bourriaud e l’estetica relazionale. Ma chiude con concretezza: non è una tesi, è fixing a street corner, ovvero aggiustare un angolo di strada urbana chiedendosi non quanto grande può diventare un teatro, ma quanto piccolo deve tornare per recuperare il suo potere originario. E infine, il celebre londinese The Psychologist, la rivista della British Psychological Society (BPS), la più antica società di psicologia al mondo, ha trasformato il Teatro-Edicola in caso di studio scientifico: il 30 luglio 2026 pubblica The world’s smallest theatre — and Psychologists’ next act, partendo dallo stesso dettaglio, la mattina del 27 marzo in cui la saracinesca metallica del chiosco esagonale di Via Tondi si riapre dopo sei anni, sei persone dentro, un attore a meno di un metro che inizia Chekhov. Descrive la formula: sei spettatori, 15 minuti, 11 attori su 10 ore, da Goldoni a Euripide, dentro un chiosco dove la quarta parete non si rompe perché architettonicamente non è mai esistita. Ma la BPS fa un passo oltre: cita gli studi del 2025 di Damien Gabriel su IBRO Neuroscience Reports, la performance live genera attivazione emotiva e fisiologica misurabilmente più forte del video e introduce la prossemica di Edward Hall: sotto il metro è spazio intimo, riservato a medici, amici stretti, amanti. In quello spazio da un metro quadrato, il respiro dell’attore è udibile, le microespressioni leggibili, il confine sé-altro diventa permeabile. Il Teatro-Edicola “non rende il teatro migliore, lo rende inevitabile”. Ed è qui che si capisce perché Stanford lo studia come caso di studio accademico di innovazione sociale, non come caso di originalità artistica. In Italia, nel frattempo, il circuito mediatico nazionale aveva già intercettato il fenomeno: RaiNews — TG2 Storie lo porta su RaiDue alla mezzanotte del 19 aprile. RTL 102.5 dedica spazio al format ideato da Gravino e sviluppato da Foyer’97 nel cuore di San Severo in Via Tondi, definendolo micro-palcoscenico permanente capace di portare teatro nello spazio pubblico. ANSA.it, Gazzetta del Mezzogiorno, La Repubblica, TG2000, Radio Capital, RSI svizzera, ANSA Brasile e tanti altri seguono. E per diritto di cronaca: Fiorello lo ha elogiato in La Pennicanzacome caso artistico ispirato al suo Edicola Fiore, nonché Biagio Antonacci, nel suo tour nell’anfiteatro augusteo di Lucera, ha fatto tappa “conoscitiva” nel Teatro-Edicola cantando la celebre e nostalgica Iris davanti ad un pubblico sicuramente maggiore dei “sei posti”. La Compagnia Teatrale Foyer ’97 di Francesco Gravino non è nata ieri: ha alle spalle il Teatro-Cantina del 2016, il teatro sottoterra, e nel 2011 una performance sulla torre campanaria di una chiesa del centro di San Severo a 45 metri d’altezza. Il Teatro Edicola completa, nelle parole di Gravino, “l’intera estensione verticale del teatro: sottoterra, piano strada, tetto”. E si prepara al trentennale del 2027 puntando ad acquistare l’edicola per renderla permanente esportando il “Modello San Severo” a Roma, Lucca, nei festival di Santarcangelo e Todi. Come per il GIO Festival, qualcuno potrebbe osare di affermare che si tratta solo di un exploit ma, quando BroadwayWorld ti mette accanto alla Los Angeles Opera House, il Los Angeles Journal ti propone come modello per Hollywood, Hollywood Beat Magazine ti legge con Grotowski e la British Psychological Society ti usa per spiegare i neuroni specchio, non è più un exploit ma un eccellente posizionamento artistico ed accademico. A chi ancora sussurra che Foggia e la Capitanata siano provincia, la risposta ora è scritta su due fronti opposti e complementari: il 5 giugno a Foggia un’opera di 138 anni ha ritrovato la scena al Giordano finendo su BroadwayWorld; il 27 marzo a San Severo un’edicola di 4 metri quadrati ha inventato una scena che non esisteva, finendo a Stanford, a Los Angeles, a Hollywood e a Londra. La periferia, quando ha un’idea precisa, diventa centro. Anche con sei sedie. Luciano Magaldi Sardella

www.letteremeridiane.org
Il teatro-edicola di San Severo conquista il mondo
67
Cezary Kaźmierczak 8h

The author wrote that during the talks in Miami, after the information about the diesel agreement between Trump and Putin emerged, the Americans supposedly asked Kyrylo Budanov not to bomb the refineries. According to the author, Budanov replied that in that case, all refineries and ports would be destroyed. Trump’s supporters were said to be stunned. #Budanow #Trump #Putin #US #RU (translated)

1785
Martin Jahn 9h

For a car manufacturer like Škoda, it doesn't make a difference whether it will be 90 or 100 percent. The share of internal combustion engines is so low that it is no longer profitable to manufacture something like the Octavia when you sell 10,000 of them a year. It may be profitable for a brand that makes expensive sports cars, but not for Škoda Auto. Today, the former member of the management board of Škoda Auto, Martin Jahn, who is now the sales director of VW, commented on this clearly in a June interview for Hospodářské noviny: "For a car manufacturer like Škoda, it doesn't make a difference whether it will be 90 or 100 percent. The share of internal combustion engines is so low that it is no longer profitable to manufacture something like the Octavia when you sell 10,000 of them a year. It may be profitable for a brand that makes expensive sports cars, but not for Škoda Auto." #elektromobily #spalovacímotory #emise (translated)

Vlivní politici bijí na poplach. Naděje pro spalovací motory v Evropě opět ožívá
zpravy.aktualne.cz
1761
Aktuálně.cz - Víte, co se právě děje 9h

Influential politicians in Europe are striving to ease the planned ban on combustion engines, which is set to be proposed by 2035, while the current proposal anticipates a 73 percent reduction in average emissions and greater compensations through the use of synthetic fuels and green steel. #elektromobily #spalovacímotory #emise (translated)

zpravy.aktualne.cz
Vlivní politici bijí na poplach. Naděje pro spalovací motory v Evropě opět ožívá
1761
Pasquale Guarro 15h

Pasquale Guarro reported that Luciano Spalletti had downplayed the argument with Pisacane after Cagliari-Juventus. Spalletti said he had complimented him on the game, adding that the team also knew how to waste time. After Pisacane had asked him what he meant, the referee had sent both off; Spalletti had described the episode as normal. https://t.co/yYU00iDhFF #Cagliari #Juventus #Calcio (translated)

2145
Pasquale Guarro 15h

Pasquale Guarro reported that Pisacane had replied to Spalletti saying that he had already seen him worried the day before, and that this justified his players. He added that he was sorry for what had happened, because the story could have ended with a hug, and that what was seen had been unpleasant even at the end of the first half. According to Pisacane, if on the sixth matchday Juve was already afraid of not being able to win in Cagliari, the team was on the right track. #Calcio #SerieA #Juve (translated)

2225
Nicolò Schira 15h

Nicolò Schira reported that Luciano Spalletti said he wanted to end his career well at Juventus and that, being almost 70 years old, he was looking at the whole season and not just the match of the day. Spalletti stated that he was convinced that, if they continued to play like this, the team would win many matches; he also judged the evening's performance positively and praised Kolo Muani for the goal action. https://t.co/q4ONBT3lUo #SerieA #Calcio #Sport (translated)

2077
Il Messaggero 15h

Juventus draws 1-1 against Cagliari, with Kolo Muani responding to Maldini's goal, but the visitors fail to capitalize on chances at the end, while tensions arise between Spalletti and Pisacane. #CagliariJuventus #SerieA #Calcio (translated)

www.ilmessaggero.it
Cagliari Juventus 1-1, pagelle: Maldini (7) lancia i rossoblù, Kolo Muani (6) la riprende ma si divora due gol. Tensione nel finale
2007
L
lastampa.it 16h

Juventus and Cagliari draw 1-1 in the sixth round of Serie A, with a goal from Maldini for the Sardinians and an equalizer from Kolo Muani for the Juventus side, while the coaches Spalletti and Pisacane are sent off after the final whistle. #SerieA #Juventus #Cagliari (translated)

www.lastampa.it
La Juve spreca a Cagliari, Kolo Muani si sblocca ed evita la sconfitta. Lite Spalletti-Pisacane
2014
SandroSca 16h

SandroSca had described Spalletti's Juventus as a team that maintained possession, surrounded the opponents, and won back many balls, forcing them into their own half. In his opinion, however, the play was slow and lacking in incisiveness, with wingers oriented towards dribbling or makeshift full-backs, little quality in the midfield, and a center forward who did not fulfill that role. He had also noted that the team conceded a goal from the opponent's first shot. https://t.co/gmdCxSnmU4 #Juventus #SerieA #Calcio (translated)

1795
F
Fabio Pisacane 18h

I hope that the one in Madrid is the first of a long series. Even if Pisacane did not get carried away: "I hope that the one in Madrid is the first of a long series. He can play from the first minute - he concluded - but he can also come in during the game. Or not play at all." #CagliariJuve #SerieA #Spalletti (translated)

Serie A: Cagliari-Juventus DIRETTA e FOTO
www.ansa.it
2077