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#serál
Saara Huhtasaari 4h

Saara Huhtasaari wrote that Sanna Marin had been in Italy promoting her book and told Corriere della Sera that she would likely not run for office unless Russia attacked Finland. In that case, according to Huhtasaari, Marin would have said she was available. Huhtasaari interpreted the statement as positioning herself rather than expressing a willingness to be a victim. According to her, Marin implied that conventional political work did not match her capabilities and that only a crisis threatening Finland's existence would be a sufficiently significant task. Huhtasaari compared this to the scale of historical leaders such as Kekkonen, Winston Churchill, Nelson Mandela, Lee Kuan Yew, and George Washington, using the metaphor of the "Napoleon syndrome" to describe the phenomenon. She specified that she did not mean it as a diagnosis. Huhtasaari also criticized the contradiction between Marin's book discussing hope and the self-image conveyed in the interview. She argued that the role of politics was to build structures that functioned without a single politician. As examples of such builders, she mentioned Lee Kuan Yew, who influenced Singapore's development, and Mart Laar, who made economic and institutional decisions in post-independence Estonia. Huhtasaari believed that there had not been similar builders in Finland for decades and that Marin did not belong to their ranks. According to Huhtasaari, statesmen did not announce in advance when they would return to politics, but either did their job or stepped aside. She criticized Marin for traveling to present her book, which discussed decisions made behind closed doors, and for associating a potential return with Russia's attack. Huhtasaari described this as a fantasy of seeing herself as a historical exception. #SannaMarin #Politiikka #Historia (translated)

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rachele 1w

Rachele wrote that she learned of conversations in private groups where, according to her, some people who publicly supported Zeudi and the Zeudiners would insult and make serious insinuations about Zeudi, his work, and his family. She reported that among the most active participants was also an organizer from Zcore, and that more than 90 screenshots of messages related to behaviors that she believed had been ongoing for weeks had been collected. Rachele cited the episode of a Zeudiner who, while attending a recent evening event of Zcore in Naples, was mocked in a private chat for her physical appearance by one of the organizers. According to Rachele, the person apologized for misspelling the fan's name, not for the offensive comments. She added that the conversations also contained insults directed at Zeudi, his family, and the Zeudiners, but she said she had obscured all the names to prevent further bullying. She clarified that she did not believe the entire Zcore was involved, and that the matter did not diminish the value of charitable initiatives or the work carried out in good faith. She also reported having asked for confirmation privately and learned that, for several months, Zcore had chosen to separate from Zeudi and the Zeudiners, becoming an independent project aimed at people outside the fandom as well. Rachele said she respected the choice, but felt it should have been communicated more clearly to the Zeudiners. She concluded by saying that the behavior of a few people would not change the generosity and willingness of the fandom to help others. #zeudiners #zeudi #fandom #bullismo (translated)

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ANSA.it 2w

Il Papa Leone XIV visita Lourdes per incontrare le vittime di abusi, celebrare una messa all'aperto e partecipare a diversi eventi significativi, culminando con una processione serale. #PapaLeone #Lourdes #ChiesaCattolica

www.ansa.it
Il Papa a Lourdes, oggi l'incontro con le vittime degli abusi
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Silvia Sardone 2w

A #Milano persino la stazione dei pullman fa paura. La situazione alla #stazione di #Lampugnano è inaccettabile da tempo: furti, aggressioni, degrado. Il comune, a guida Pd, non fa nulla per aumentare il controllo. Noi chiediamo un presidio serale della Polizia Locale. https://t.co/alv1ZTo8he #Milano #Lampugnano #sicurezza #IT

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Frenkie_Woody 3w

MATRIMONIO AL NORD: Chiesa alle 11. Ristorante alle 13. 60 invitati. Antipasto, primo, secondo, dolce e caffè. Alle 17: «Grazie di tutto, bellissima giornata». Alle 17:30 sono già tutti a casa. 😂 MATRIMONIO AL SUD: Ore 6:00: sveglia. La signora prepara la borsa: busta con 300 euro, fazzoletti, trucco e TRE paia di scarpe. Perché nessuno sa quando finirà la giornata. Ore 11: chiesa. 150 persone. «Marò, quant’è fatt gruoss ’o figlio ’e Michele!» «Ma Franchino s’è spusato?» «E chesta chi è? A mugliera?» 😂 Finisce la cerimonia e partono 4 chili di confetti lanciati con una potenza che la Protezione Civile monitora la zona. Poi carovana di 70 macchine, clacson impazziti e gente ai balconi che non sa chi si è sposato ma saluta lo stesso. Arrivi al ristorante e trovi ALTRE 250 PERSONE. Non erano in chiesa perché stavano «facendo l’aperitivo». Traduzione: 7 Campari e 4 prosecchi. 😂 Ore 14:00, 400 persone sedute. Cominciano gli antipasti. Ore 17:30: stanno ancora arrivando gli antipasti. Poi due primi, due secondi, fritture, sorbetto, frutta, dolci e una quantità di cibo sufficiente a sfamare un piccolo comune. Tra una portata e l’altra si balla. Le mogli scatenate in pista. I mariti al tavolo a discutere di calcio, pensioni, macchine e lavori abusivi fatti nel 1997. Ore 21:00. «Signori, è aperto il buffet serale!» IL BUFFET SERALE?! 😳 Ma se stiamo mangiando da otto ore! A mezzanotte ricompare pure la pasta. Ore 1:00, finalmente un uomo trova il coraggio: «Me ne voglio andare… m’aggio stancato.» Ma prima bisogna superare l’ultima fase. La zia chiama il cameriere: «Cameriè, fammi tre vassoi… aggia purtà nu poco ’e robba ô cane e ê gatti.» Il cane non vedrà mai niente. 😂 Ore 2:00. Rientro a casa: cravatta scomparsa, giacca sul braccio, camicia con tre macchie di sugo e cinque di vino. La moglie entra in cucina e trova il marito davanti al vassoio avanzato. «MA STAI MANGIANDO ANCORA?!» Lui la guarda serio: «E pecché… che cazz’ avimmo mangiato oggi?» 😂 Il matrimonio al Sud non è una cerimonia. È una prova di resistenza. E chi arriva al caffè… può considerarsi un sopravvissuto. 😂 #matrimonio #tradizioni #risate

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Il Messaggero 4w

Il ministro dell'Istruzione Giuseppe Valditara ha annunciato una nuova circolare che modifica le regole sui compiti a casa, vietando l'assegnazione serale di attività sul registro elettronico e imponendo l'uso del diario cartaceo per la comunicazione degli incarichi. #Scuola #Compiti #RegistroElettronico

www.ilmessaggero.it
Scuola, compiti a casa: arriva una nuova circolare di Valditara. Stretta sulle regole (e sul registro elettronico), cosa cambia
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Il Fatto Quotidiano Sep 1

Debutta in prima serata in Cina Hou Xiyou Ji, la prima serie televisiva completamente generata dall'intelligenza artificiale, con episodi di 40 minuti che non coinvolgono attori umani, conquistando la fascia oraria serale di una tv satellitare nazionale. #IntelligenzaArtificiale #SerieTV #Cina

www.ilfattoquotidiano.it
Debutta in prima serata in Cina la prima serie generata interamente dall’IA
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Filippo Biafora Aug 31

Ad ora Jamie #Leweling continua a non dare apertura alla #ASRoma: non ha cambiato idea nonostante i nuovi contatti serali. Ripensamento che ha spiazzato i giallorossi, che erano pronti a chiudere @tempoweb #Calciomercato #ASRoma #Leweling

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Deník N Aug 31

Herec Antonio Šoposki v rozhovoru hovoří o svém novém seriálu Filter, o odvážných tématech sexuality a o významu lásky v boji proti předsudkům, přičemž zdůrazňuje důležitost sebereflexe rodičů prostřednictvím dospívání svých dětí. #KVIFF #AntonioŠoposki #serálFilter

denikn.cz
„Proti grázlům se vždycky bojuje láskou.“ Herec Antonio Šoposki o úspěchu, odvaze a seriálu Filter
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Marco M.M. Aug 2

Caldo intenso e umido fino almeno all’8 agosto. Più che cercare "il picco", conviene guardare la persistenza. Nei prossimi giorni il caldo resterà ben presente su gran parte del Paese, con valori elevati e soprattutto con un’umidità destinata a rendere il disagio più marcato, in particolare nelle aree urbane, costiere e nelle ore serali e notturne. In questa fase parlare continuamente di "picco" rischia di essere fuorviante. Non siamo davanti a una fiammata isolata di 24 ore, ma a una fase calda persistente, con temperature alte per più giorni consecutivi e con notti quasi sempre poco rinfrescanti. Il caldo sarà quindi intenso, a tratti molto fastidioso, almeno fino all’8 agosto. Questo non significa però atmosfera completamente immobile. Come già spiegato nei post precedenti, la struttura anticiclonica non sarà sempre blindata e nelle ore pomeridiane continueranno a svilupparsi temporali di calore, soprattutto nelle zone interne, sui rilievi e localmente nelle aree vicine. Saranno fenomeni irregolari, non distribuiti ovunque, ma dove riusciranno a formarsi potranno risultare anche intensi per brevi tratti. Dopo l’8 agosto i modelli iniziano a mostrare segnali più concreti di cambiamento, almeno per il Nord Italia. È una tendenza interessante, ma dovrà essere confermata entro martedì prima di darle un peso maggiore. #Caldo #Meteo #Umidità

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ANSA.it Jul 31

Durante il mese di agosto, i principali monumenti e musei d'Italia, tra cui il Colosseo e il Pantheon a Roma, estendono le loro aperture serali offrendo esperienze uniche tra arte, musica e spettacoli, per migliorare il flusso turistico e consentire visite nelle ore più fresche. #VisiteSerali #CulturaIT #MonumentiItaliani

www.ansa.it
Sere d'agosto, i grandi monumenti aprono le porte oltre il tramonto
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Marco M.M. Jul 20

Il Nord inizierà davvero a respirare. Il caldo più intenso resta ancora al Centro-Sud e sulle Isole. Temperature di martedì 21. Entro domani sera l’isoterma +20°C a 850 hPa, cioè a circa 1500 metri di quota, arretrerà di altri 200 km verso sud. Sulle regioni settentrionali il cambiamento sarà ormai evidente, a 850 hPa avremo valori generalmente compresi tra +13 e +17°C, con le temperature più basse sul Nord-Est. In Pianura Padana tenderanno a diminuire afa e umidità, mentre sulle Alpi, soprattutto centro-orientali, nelle ore serali potranno tornare utili felpe e giubbotti, con l’isoterma in discesa fin verso +11°C. Un primo calo interesserà anche Toscana settentrionale, Umbria settentrionale, Marche e Abruzzo. Il caldo resterà invece ancora intenso sulle aree tirreniche centro-meridionali, sulla Basilicata e sulla Puglia. Ancora caldo molto intenso su Sardegna, Sicilia, Calabria e Piana di Metaponto, dove la massa d’aria subtropicale manterrà valori elevati. Il cambio d’aria, quindi, è iniziato ma procederà per gradi, da nord verso sud, con tempi e intensità diversi da zona a zona. #Meteo #Clima #Temperature

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Marco M.M. Jul 18

Il caldo di questi giorni non è solo una questione di temperatura. È anche una questione di punto di rugiada. In molte zone d’Italia, in queste ore, il punto di rugiada si mantiene su valori molto elevati, spesso compresi tra 20 e 25°C. Come vi ho spiegato in precedenti post è un dato importante perché misura quanta umidità è realmente presente nell’aria. Più è alto, più l’atmosfera diventa pesante, afosa, poco favorevole alla dispersione del calore corporeo. Con un punto di rugiada intorno ai 20°C l’aria è già molto umida, tra 23 e 25°C entriamo in condizioni di afa marcata, a tratti opprimente. Quando l’aria contiene molta umidità, il sudore evapora con più difficoltà e se il sudore evapora meno, il corpo si raffredda peggio. Ecco perché due giornate con la stessa temperatura massima possono essere vissute in modo completamente diverso. Un conto sono 35°C con aria secca e ventilata, un altro conto sono 35°C con punto di rugiada oltre i 22-23°C. Nel primo caso il caldo può essere intenso ma più sopportabile. Nel secondo diventa molto più faticoso, soprattutto in città, nelle ore serali e per anziani, fragili, bambini e persone esposte all’aperto. Il numero dei gradi racconta una parte della storia. Il punto di rugiada spesso spiega perché quella storia diventa difficile da sopportare. #Caldo #Umidità #PuntoDiRugiada

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E chi poteva schierarsi con una corporazione di avidi speculatori se non Lega e Fratelli d’Italia? (Foto e testi @AUniversale) Mattia Fiorini è il sindaco di Spotorno, un piccolo comune della Riviera ligure, in provincia di Savona. E ha fatto una cosa che in Italia riesce a sembrare rivoluzionaria: ha applicato la legge. Spotorno aveva la percentuale di spiagge libere più bassa di tutta la Liguria: 3,5%. Il resto era ombrelloni, lettini, cancelli, tutto in mano ai soliti stabilimenti balneari. Da qui, la sua decisione: portare la percentuale dal 3,5% al 40%, tra l’altro attrezzando una parte di quelle libere con bagnini, pulizia, docce, illuminazione serale. Apriti cielo. I balneari sono insorti. Il centrodestra si è accodato: Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia in fila a raccogliere firme, 2500 in pochi giorni. Consiglieri regionali arrivati fin lì per spiegare a un sindaco che aprire la spiaggia agli spotornesi rovina "il turismo di qualità". L'ultima trovata è di questi giorni. Spotorno vince la Bandiera Blu, il premio per il mare pulito. Il giorno della cerimonia i gestori degli stabilimenti disertano in blocco, per protesta, contro il sindaco che vuole aprire la spiaggia anche a chi ci arriva con l'asciugamano e basta. Fiorini ha tirato dritto. Ha chiamato la diserzione una mancanza di rispetto e ha tenuto il punto, come lo tiene da mesi: il 40% delle spiagge sarà libero. Fine. E ai balneari ha risposto così: "Quando parliamo di litorale non stiamo parlando soltanto di ombrelloni, lettini o abitudini estive. Stiamo parlando del rapporto tra una comunità e il suo mare. Di un bene di tutti che, proprio per questo, non può essere trattato come se fosse disponibile solo per chi lo sfrutta economicamente". Ci vuole coraggio, oggi, per fare semplicemente il proprio dovere. Mattia Fiorini ce l'ha avuto: ha restituito la spiaggia agli spotornesi e ha tenuto la schiena dritta mentre gli davano dell'eversore. Il mare, a Spotorno, è tornato di tutti. Grazie a lui. #SpiaggeLibere #TurismoSostenibile #CittadiniAttivi

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Marco M.M. Jul 10

Temporali nel weekend al Nord Italia, ma il caldo non molla, la fase più intensa può arrivare dopo. L’Italia resta ancora sul bordo della cupola calda che da giorni insiste sull’Europa occidentale, soprattutto sulla Francia, dove il caldo continua a essere molto intenso. Da noi il fine settimana avrà comunque sapore estivo, molte zone resteranno tra 29 e 35°C, con la Sardegna più esposta e valori localmente prossimi ai 37-39°C nelle aree interne. Tuttavia non ci sarà stabilità piena. Tra oggi e domenica passerà in quota un piccolo nucleo di aria un po’ più fresca, sufficiente a rendere l’atmosfera più instabile, specialmente su Nord Italia e zone orientali della Penisola. Questo potrà favorire rovesci e temporali, localmente anche forti, prima al Nord e nelle zone interne del Centro, poi anche lungo parte dell’Appennino meridionale. Questi temporali però non cambieranno davvero la massa d’aria presente sull’Italia. Potranno rinfrescare temporaneamente dove colpiranno, potranno portare vento, grandine o piogge intense locali, ma non saranno una vera svolta. I fenomeni piu' intensi sono attesi nella giornata di domani e farò un'analisi dettagliata in un post serale. Con i temporali estivi, poi, serve sempre prudenza nella lettura delle mappe, non bisogna fissarsi sul confine esatto delle macchie colorate, perché fenomeni così localizzati possono scaricare molto in poco spazio e lasciare quasi asciutte zone vicine. Passato questo intermezzo più dinamico, il promontorio subtropicale tenderà lentamente a spostare il suo asse dalla Francia verso l’Italia e a quel punto il caldo potrebbe aumentare in modo più deciso, con correnti di origine subsahariana più dirette verso il Mediterraneo. Riguardo a quest'ultima tendenza bisogna attendere altre 48 ore per i dettagli. #Meteo #Caldo #Temporali

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Andrea Jun 27

sindaco le temperature sono troppo alte, forse dovremmo chiudere i siti archeologici nelle ore calde, magari ampliando gli orari serali. forse dovremmo smetterla di creare isole di calore e piantare alberi dove possibile aumentando il personale per la loro cura ecc il sindaco: https://t.co/oicejaUPFm #climatechange #archeologia #sostenibilità

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Marco M.M. Jun 25

La sera, durante un’ondata di caldo, spesso arriva la domanda più semplice: "Perché il Sole è tramontato ma sembra non cambiare nulla?" Perché il calore non sparisce quando sparisce il Sole, come ho già detto le superfici esposte hanno una memoria termica, accumulano calore e nelle ore serali, la restituiscono lentamente all’aria intorno. È per questo che dopo il tramonto può continuare a sembrare tutto caldo, il marciapiede, le pareti di casa, la strada sotto la finestra, persino l’aria ferma tra i palazzi. In campagna o in zone più verdi il raffreddamento può essere più rapido mentre in città, invece, il calore resta intrappolato più a lungo. Per questo parlo spesso dell'importanza di aumentare in modo esponenziale le zone verdi nelle aree urbane. In città se l’aria è umida e il vento è debole, il corpo fatica ancora di più a disperdere calore e non basta che il termometro scenda di uno o due gradi ma conta anche quanto l’ambiente intorno continua a restituire calore. Per questo le ore serali sono spesso quelle in cui si capisce davvero quanto una fase calda sia pesante. Di giorno guardiamo la massima, di sera sentiamo l’inerzia. Il Sole va giù ma la città, invece, continua a scaldare. #Caldo #Urbanismo #Sostenibilità

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Daniele Vasilevski Jun 25

Segnali di cambiamento. A partire da domenica 28, aria fresca di origine atlantica raggiungerà le Isole Britanniche e l'ovest della Francia, spingendo verso sud ed est la bolla calda che interessava - e interessa tuttora - l'ovest del nostro continente. Ne conseguirà uno spostamento del caldo verso l'est Europa e i Balcani; potete notare bene l'andamento dall'animazione del modello ECMWF sotto. L'appiattimento dell'anticiclone sui paralleli favorirà una graduale infiltrazione di aria più fresca da nord-ovest anche sul nostro paese, di conseguenza a partire da lunedì 29, i temporali risulteranno sempre più diffusi e frequenti dalle Alpi verso le adiacenti pianure nelle ore serali. Il culmine del maltempo, con annesso calo termico, potrebbe essere raggiunto nei primissimi giorni del mese di luglio quando l'aria subtropicale sarà migrata verso la parte meridionale del nostro continente. I temporali che si formeranno a partire da domenica 29 e indicativamente fino al 2 luglio, potranno risultare localmente di forte intensità. Ci torneremo a tempo debito. Verso metà settimana la massa d'aria più calda avrà abbandonato anche il Centro del nostro paese. L'andamento non è ancora del tutto certo, in particolare per il Centrosud, mentre appare ormai molto probabile un graduale calo delle temperature sul Nord a partire dal 30 giugno. Seguiranno aggiornamenti. #Meteo #CambiamentoClimatico #Previsioni

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Gianluca Di Marzio Jun 24

#Palestra al @ChelseaFC: tra i club raggiunta un'intesa di massima per circa 57M più 3 di bonus più 10 per cento futura rivendita. In mattinata ultimi dettagli burocratici e legali tra le parti. Poi verrà definito formalmente anche l'accordo col giocatore, 5 anni a 5M. L'@Inter si è fermata ad un'offerta verbale di 45M più 5 bonus all'@Atalanta_BC e 2,5 per 5 anni a #Palestra, proposta presentata personalmente anche al giocatore nell'incontro pomeridiano a Milano. Nel contatto serale Palestra-Luca Percassi, e dopo il corteggiamento efficace di Xabi Alonso, il ragazzo ha detto di essere pronto a dire sì a entrambi i club, lasciando alla società dove è cresciuto la decisione di accettare l'offerta che ritenesse migliore, alla fine quella inglese. @SkySport #ChelseaFC #Calciomercato #Atalanta

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Marco M.M. Jun 22

Quando una massa d’aria calda inizia lentamente a perdere forza in quota, non è detto che dentro una città il miglioramento si senta subito perchè i centri urbani hanno una memoria termica. Asfalto, cemento, muri, tetti, piazze esposte al sole accumulano calore per ore e poi lo rilasciano lentamente, soprattutto la sera e durante la notte, per questo può capitare che l’atmosfera sopra di noi inizi a cambiare, magari con geopotenziali un po’ più bassi o aria meno calda in quota, ma in città la sensazione resti ancora pesante. Non è una contraddizione, è il modo in cui il calore viene immagazzinato e restituito dall’ambiente urbano. Negli ultimi decenni abbiamo spesso costruito città più dense, più impermeabili, più asfaltate, con meno ombra e meno verde e questa urbanizzazione selvaggia amplifica l’isola di calore urbana, di giorno le superfici si scaldano di più, di notte si raffreddano più lentamente. Il verde urbano non è un dettaglio estetico ma una necessità, alberi, parchi, suoli permeabili e vere foreste urbane possono fare una differenza concreta con ombra, evapotraspirazione, minore temperatura delle superfici, miglior raffrescamento serale. Non cancellano un’ondata di caldo subtropicale continentale ma possono renderla meno dura da vivere. La meteorologia ci dice quale massa d’aria arriva ed il modo in cui costruiamo le città decide quanto quella massa d’aria pesa davvero sulla nostra vita quotidiana. Sembra un problema relativo ma in realtà può avere un impatto importante anche sulla diminuzione delle temperature, non decisivo, ma sicuramente determinante. Roma, in questi mesi, è un esempio molto concreto di come stiamo totalmente sbagliando la strada da percorrere. In alcune aree interessate dai lavori del Giubileo sono stati rimossi alberi e sostituiti spazi ombreggiati con superfici dure, aperte, cementificate. Al di là del giudizio urbanistico, dal punto di vista fisico il risultato è semplice, meno ombra, meno evapotraspirazione, più calore assorbito di giorno e più calore restituito la sera ed i valori termici sia massimi che minimi salgono anche fino a 2-3 °C in piu' di quello che dovrebbero. Rimettiamo la natura al centro delle città, non come arredo, come strumento concreto per rendere il caldo meno invivibile. #UrbanHeatIsland #SustainableCities #GreenUrbanism

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