A qualcuno può sembrare che io neghi i massacri. Non è così. Mi sono trovato nel mezzo delle guerre e la parola che mi è salita alle labbra è stata massacro. Io ho un problema di vocabolario: posso usare solo le mie parole, non quelle degli altri.
A qualcuno può sembrare che io neghi i massacri. Non è così. Mi sono trovato nel mezzo delle guerre e la parola che mi è salita alle labbra è stata massacro. Io ho un problema di vocabolario: posso usare solo le mie parole, non quelle degli altri.
Non sono stato escluso dal Festival di Salerno, è il Festival che si è escluso da me. Sionismo è diventato un termine dispregiativo per la politica di Israele. Invece per me è quel movimento politico che ha operato per la costituzione dello Stato di Israele. Sionista è chi crede a questo diritto. Non uso questo termine per definire la distruzione di vite umane in un conflitto che si svolge dentro centri abitati.
Non sono stato escluso dal Festival di Salerno, è il Festival che si è escluso da me… pure questa alla fine è una dichiarazione.
Sionismo è diventato un termine dispregiativo per la politica di Israele. Invece per me è quel movimento politico che ha operato per la costituzione dello Stato di Israele. Sionista è chi crede a questo diritto. Chi parla di una soluzione a due Stati riconosce che uno di questi è Israele. Sionismo non è espansionismo, che invece lo tradisce.

Sionismo è diventato un termine dispregiativo per la politica di Israele. Invece per me è quel movimento politico che ha operato per la costituzione dello Stato di Israele. Sionista è chi crede a questo diritto. Chi parla di una soluzione a due Stati riconosce che uno di questi è Israele. Sionismo non è espansionismo, che invece lo tradisce.
Non è mia intenzione offendere la sensibilità di chi sostiene la causa palestinese, che naturalmente condivido. È accaduto e me ne dispiace. Ho voluto recuperare il senso originale del termine.

Claim it. Contact us at [email protected]