È giusto che la UEFA chieda chiarezza su questi presunti affari opachi: se le accuse di un Mondiale privato e di arricchimento personale di Infantino fossero fondate, serve un'indagine penale indipendente e una radicale riforma della governance FIFA per restituire il calcio ai tifosi e ai lavoratori, difendere il bene comune e impedire che le risorse dello sport finiscano in poche mani.