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#Allargamento
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Matteo Regalia 14h

Allargamento dell’Unione Europea? Meglio allargare la zona euro

Alessandro Orsini 2d

Alessandro Orsini stated that Europe depended on Russia for energy supplies and described as humiliating the announcement, attributed to Donald Trump, of an agreement with Vladimir Putin for the supply of over 300,000 tons of diesel, which would lower prices. Citing the Corriere della Sera, he reported that Europe was facing winter with the lowest gas reserves in the last fifteen years and was purchasing more gas by ship from Russia than ever before. According to the data he provided, European storage was 72% full, compared to 83% a year earlier, while in Germany and the Netherlands it was below 60%. Orsini claimed that the agreement would give Putin more resources to strike Ukraine. Orsini recalled predicting that an attempt by NATO to defeat Russia on the battlefield would provoke a more intense Russian response against Ukraine and a severe economic crisis for Europe and Italy. He said that the prediction, made on February 24, 2022, had not been believed and that subsequent events had confirmed it. He also announced his participation that evening in the program *Accordi e Disaccordi* and the presentation, on October 17, at the Feltrinelli in Largo Argentina in Rome with Luca Sommi, of his book *Nato, l’espansione verso la Russia*. He described the volume as a historical reconstruction of NATO's enlargement towards Russia, from the promises to Gorbachev during the negotiations for German reunification to the war in Ukraine. The thesis of the book, he explained, connected the documentary origins of tensions between NATO and Russia to the contradiction between Article 5 and the minutes attached to the Treaty on the Final Settlement of Germany of September 12, 1990. https://t.co/2KWZ8kSEG9 #Russia #Europa #Gas (translated)

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Giorgia Meloni 4d

The author reported having been in Split for the MED9 Summit, along with the leaders of Mediterranean European nations. They indicated that the discussions focused on common challenges, including Europe's security and competitiveness, energy, management of migration flows, the enlargement to the Western Balkans, and the situation in the Middle East. https://t.co/BUWGhpiVBj #MED9 #Europa #Mediterraneo #HR #EU #BA #ME (translated)

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Ursula von der Leyen 5d

"Russi and nationalists want to shatter the EU. We fight for our Europe." In the photo, Marta Kos, EU Commissioner for Enlargement BRUSSELS. The enlargement of the European Union to candidate countries "is a geopolitical imperative," according to Ursula von der Leyen, who now must convince EU governments to approve the necessary steps to facilitate the accession process for the states waiting at the door. #AllargamentoUE #Montenegro #Albania (translated)

Marta Kos: “Più paletti per evitare Cavalli di Troia”. L’allargamento a ostacoli dell’Europa
www.lastampa.it
2032
Marta Kos 5d

"By the end of October, we will present roadmaps for these four countries." There are still no certain dates for their entry, but "by the end of October, we will present roadmaps for these four countries," explains Marta Kos, Commissioner for Enlargement, illustrating on a colored board the progress made so far in the negotiations for each individual candidate. #AllargamentoUE #Montenegro #Albania (translated)

Marta Kos: “Più paletti per evitare Cavalli di Troia”. L’allargamento a ostacoli dell’Europa
www.lastampa.it
2032
L
lastampa.it 5d

EU Commissioner Marta Kos proposes new safeguard measures for the enlargement of the European Union, aiming to prevent issues similar to Trojan Horses and ensure respect for European values among new members. #AllargamentoUE #Montenegro #Albania (translated)

www.lastampa.it
Marta Kos: “Più paletti per evitare Cavalli di Troia”. L’allargamento a ostacoli dell’Europa
2032
Marta Kos 5d

"There are two ways in which the EU can strengthen itself. Through enlargement, which has made us stronger, or through more partnerships. And what Ursula von der Leyen was talking about (the associate member formula, ed.) means what we can offer, at most, to a country that is not European. We are very open to going further, but for the moment EU treaties do not allow for associate member status.” And to make the atmosphere even more solemn, the plan for Ukraine's membership, alongside other candidate states like Montenegro, Albania, and Moldova, was presented at a press conference with the Commissioner for Enlargement, Marta Kos, who expressed her “confidence” in how the process is progressing, even directly appealing to the EU Council to invoke “a strong political commitment from European leaders”: “In the last nine months we have achieved results far beyond those obtained in the last 25 years and this would not have been possible without the member states,” she stated. #Ucraina #UnioneEuropea #adesione (translated)

L’Ue apre (parzialmente) all’Ucraina: “Adesione graduale, ma no ad alcuni loro prodotti agricoli”. Kiev: “A queste condizioni non ci interessa”
www.ilfattoquotidiano.it
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Il Fatto Quotidiano 1w

Tension in the bond markets is rising, with French bond yields reaching a 24-year high and an widening spread for Italy, due to factors such as the French deficit, rising oil prices, and the financing needs of the United States. #Spread #DebitoPubblico #TassiDiInteresse (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Alta tensione sui bond: tassi francesi ai massimi da 24 anni e per l’Italia lo spread si allarga. Cosa c’è dietro l’ondata di vendite
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Vladimiro Giacché 3w

Report su situazione e prospettive del debito francese pubblicato il 14 settembre. L’allargamento dello spread con i titoli di Stato tedeschi (> 100 bp) e il downgrade da parte di una società di rating hanno poi avvalorato le nostre ipotesi https://t.co/jJyAfORFmA #DebitoFrancese #Spread #Rating #FR #DE

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David Parenzo 3w

Mentre nel campo largo si interrogano sulla definizione di “disertore” e da anni (su alcuni giornali @fattoquotidiano ) si parla di un fantomatico allargamento della @NATO”, io vedo: droni sulla Polonia, droni sulla Germania, droni sulla Lituania (tutti russi). Questo che cos’è #Disertore #NATO #Droni #PL #DE #LT

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ANSA.it Sep 9

A Trieste, le 12 agenzie di stampa dell'ABNA-se si sono unite per combattere le fake news e promuovere la libertà di stampa, discutendo sull'integrazione dell'informazione e sull'allargamento dell'UE nei Balcani durante la 34/a assemblea generale. #fake News #libertà di stampa #integrazione Balcani

www.ansa.it
A Trieste l'informazione dei Balcani unita contro le fake news
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Marco Setaccioli Sep 3

Dopo l’editoriale di oggi, è chiaro che chi continua a leggere il Fatto Quotidiano ha problemi che necessitano di essere indagati a fondo. Scrive @marcotravaglio che Putin è tra coloro che stanno cercando di evitare la terza guerra mondiale. Perché notoriamente invadere paesi sovrani, torturare civili e militari, disseminare le aree occupate di fosse comuni, rapire migliaia di bambini, cancellare intere città, arrestare o ammazzare chiunque anche in patria si opponga alla guerra sono tutti chiari segnali di uno slancio pacifista. E il drone in Germania? Dopo la figuraccia inanellata ieri con l’altro editoriale in cui derideva Merz per aver accusato la Russia proprio mentre il cancelliere tedesco presentava le prove che i due che avevano piazzato il mezzo esplosivo erano russi, oggi ipotizza un po’ di tutto, cioè che comunque potessero essere pagati dalla NATO per giustificare l’escalation oppure mandati dai falchi russi che si oppongono a Putin (il pacifista) per arrivare allo scontro nucleare. Poverino, il dittatore innocente, troppe ne ha dovute sopportare: dopo il golpe di Maidan (l’unico colpo di stato nella storia conclusosi con libere elezioni, ma vabbè), col conseguente governo fantoccio (eletto dal popolo, ma pure questo a quanto pare non importa) e il cruento allargamento della NATO avvenuto, pensate, per decisione libera degli Stati (assurdo, vero?), se pure alla fine fosse stato Putin a piazzare il drone a Lipsia, sarebbe la prova che non vuole alzare il tiro, ma solo giocare. E quando poi pensi di aver letto abbastanza, lo sguardo ti cade a centro pagina, dove trovi tutti i leader europei con l’elmetto pronti a fare la guerra alla Russia “senza prove”, per poter spendere tutto in armi. Meloni, Merz, Macron e la Kallas, quindi si attrezzino: prima di sparare un sol colpo si trovino anche loro una massaggiatrice uruguaiana pronta a confermare che Putin ha invaso l’Ucraina, altrimenti non se ne fa nulla. #politica #Russia #guerra

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Il Post Aug 16

La crisi idrica in Italia, in particolare nel bacino del fiume Po, è peggiorata nel 2026, con foto satellitari che evidenziano il ritiro delle acque dei laghi prealpini e l'allargamento delle aree asciutte, portando a condizioni di siccità estrema e a gravi conseguenze per l'agricoltura, in particolare per la coltivazione del riso nella regione. #siccità #fiumePo #cambiamentoClimatico

www.ilpost.it
La siccità in Italia, vista dai satelliti
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Il Fatto Quotidiano Jul 14

L'Unione Europea sta accelerando il processo di adesione di Ucraina, Moldavia, Albania e Montenegro, considerando la giornata del 14 luglio un'importante tappa nel futuro allargamento, mentre Kiev mira a entrare nell'Unione entro il 2027, nonostante le sfide e le incertezze rimanenti nel percorso negoziale. #Ucraina #UnioneEuropea #Balcani

www.ilfattoquotidiano.it
L’Ue accelera sull’adesione di Ucraina e Balcani: “Oggi è il Super Tuesday dell’allargamento”. Kiev: “Dentro entro il 2027”
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ANSA.it Jul 14

L'Unione Europea ha aperto il cluster 6 nei negoziati di adesione con l'Ucraina, segnando un'importante pietra miliare nel percorso di integrazione di Kiev, che punta a completare il lavoro tecnico necessario per l'adesione entro il 2027, nonostante le difficoltà legate alla guerra di aggressione russa. #Ucraina #adesioneUE #allargamento

www.ansa.it
L'Ue apre nuovo cluster nei negoziati di adesione con l'Ucraina. Kiev: 'Iniziata la fase finale dell'iter'
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La durezza del vivere Jun 22

Il bilancio Ue per il 2027 vale 200 miliardi, mentre si discute sul quadro pluriennale 2028-2034. L'allargamento a 2.000 miliardi del prossimo quadro non conviene all'Italia. Va rigettato, l'Ue deve fare di meno, non di più. Oggi, speciale di tre articoli su @LaVeritaWeb. https://t.co/Sp7ahRTcfX #UE #bilancio #politica

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Il Messaggero Jun 20

La FIFA ha introdotto nuove regole per il Mondiale 2026, mirate a ridurre le perdite di tempo e a regolamentare il passaggio alla fase a eliminazione diretta, in seguito all'allargamento della competizione a 48 squadre, con indicazioni su come gestire i casi di arrivo a pari punti e i criteri per le migliori terze. #Mondiali2026 #Regolamento #FIFA

www.ilmessaggero.it
Regolamento Mondiali, chi passa i gironi? Cosa succede in caso di arrivo a pari punti e i criteri per le migliori terze
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Marco Setaccioli Jun 20

Il Generale @rovannacci continua senza vergogna a divulgare le menzogne di Mosca e ogni giorno tocca nuove vette di asservimento alla propaganda putiniana. Stando ad una agenzia diffusa oggi, il fondatore di Futuro Nazionale ha affermato che la Russia è stata provocata dalla NATO con continue esercitazioni prima del 2022, alle quali il Cremlino “rispondeva con altrettante esercitazioni”, e che l’invasione è avvenuta perché “la misura era ormai colma”. Parole che sembrano un’interessante variazione rispetto alla versione dell’allargamento ad est dell’Alleanza Atlantica. Anche qualora al generale, in tanti anni di carriera militare (alcuni dei quali trascorsi proprio a Mosca) e dei pochi passati finora in politica fosse sfuggito il dettaglio che Putin nega da circa 20 anni il diritto dell’Ucraina ad esistere al di fuori dell’orbita russa e che al momento dell’annessione della Crimea, nel 2014, l’Ucraina era neutrale per voto a maggioranza della Rada, il parlamento di Kyiv, la scusa delle esercitazioni è, se vogliamo, ancora più ridicola. Intanto non ci vuole molto a capire dai dati che le esercitazioni NATO si svolgevano con poche migliaia di uomini e raramente con 40-50.000 unità, mentre quelle russe hanno spesso raggiunto le 100.000 presenze e talvolta sfiorato le 200.000 (peraltro suddivise in tanti piccoli "sotto-addestramenti" indipendenti sulla carta, ma diretti da un unico comando centrale, per sfuggire alla regola che impone la presenza di osservatori OSCE quando si superano i 13.000 uomini impiegati). Va poi detto che la NATO utilizzava tutto il territorio europeo, perché di volta in volta si simulavano vari scenari, incluse crisi legate ai mari del nord o nel Mediterraneo o i trasferimenti rapidi di mezzi e truppe. Quelle russe, invece, si sono invece per lo più concentrate al confine con i paesi occidentali ed in particolare in Bielorussia e nell’exclave di Kaliningarad. Le più colossali sono non a caso quelle che si svolgono ogni 4 anni e che prendono il nome di “Zapad”, cioè letteralmente “Occidente”, tanto per rendere chiaro quale sia il nemico designato. Perché di nemico si tratta, dal momento che gli scenari (in genere molto realistici), a differenza di quelli elaborati negli addestramenti dei paesi dell’Alleanza Atlantica, simulano per lo più azioni offensive di attacchi su territori stranieri, sbarchi e invasioni, che in più occasioni avevano come obiettivo i Baltici, in genere attaccati dopo averli isolati attraverso il corridoio Suwalki (che collega Bielorussia e Kaliningrad). A tutto questo aggiungo che le “minacciose” esercitazioni occidentali sono sempre rimaste solo esercitazioni. Nel caso della Russia, questo non è altrettanto vero. L'invasione della Georgia fu preceduta dall'esercitazione Kavkaz-2008 a luglio. Le truppe rimossero i pesanti equipaggiamenti dai campi di addestramento solo per dirigerli direttamente oltre il confine georgiano poche settimane dopo. L'annessione illegale della Crimea e l'intervento nel Donbas del 2014 furono preceduti da Zapad 2013 e poi coperti da imponenti "ispezioni a sorpresa" (snap exercises) ordinate da Putin lungo il confine ucraino, che servirono a mascherare i movimenti delle truppe d'élite. Le esercitazioni congiunte russo-bielorusse Allied Resolve, avviate all’inizio di febbraio 2022 con il pretesto di testare la difesa comune, sono inoltre state la piattaforma di lancio letterale per l'attacco su Kiev del 24 febbraio e l’invasione su vasta scala. Le truppe non sono mai tornate nelle guarnigioni d'origine, semplicemente hanno varcato il confine. Quindi la mia domanda a Vannacci è: chi provocava chi? Preferisco pensare che il Generale sia solo un pessimo politico e che sia stato un ancora peggiore militare. Perché l’alternativa sarebbe chiedersi se non stia tradendo la Nazione che per entrambi questi ruoli dovrebbe aver servito e servire tutt’ora, per fare invece gli interessi di un paese del quale continua imperterrito a diffondere la propaganda. #Russia #NATO #Propaganda

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riccardo cucchi Jun 18

Tra le altre abominevoli pratiche il #ddlcaccia prevede l' allargamento dell' uso dei richiami vivi: uccelli in gabbia costretti ad una vita di privazioni e crudeltà usati per attirare le prede davanti ai fucili puntati. Un metodo abietto. Il ddl #caccia è contro la natura. #caccia #dirittiAnimali #protezioneFauna

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