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#Compensazione
Il Fatto Quotidiano 3d

The EU reform on air passenger rights provides, starting from October 23, 2027, the ban on vouchers, automatic refunds within seven days, and greater transparency on hand luggage. #dirittiaviatori #riformaUe #compensazionepasseggeri (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Voucher vietati, rimborsi in sette giorni e bagaglio a mano più trasparente: arriva la riforma Ue dei diritti di chi viaggia in aereo
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Il Messaggero 2w

Alberto Stasi could obtain a significant compensation if he were definitively acquitted in the review of his trial for the murder of Chiara Poggi, but his lawyer warns that being deluded about the possibilities of compensation can be risky. #AlbertoStasi #risarcimento #giustizia (translated)

www.ilmessaggero.it
Alberto Stasi assolto dopo la revisione? Quanto vale il risarcimento: la cifra a sorpresa. De Rensis: «Lui sa che illudersi può essere pericoloso»
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Antonello Uda 4w

Questo post, ha al suo interno il contributo AI, tempo di lettura 10min: Questo contenuto fa parte di una strategia di disinformazione russa molto specifica. Il video in questione, che mostra un soldato apparentemente ammanettato all'interno di un autobus con scritte in italiano che attaccano il "regime di Zelensky", è in realtà un falso clamoroso architettato dalla propaganda del Cremlino. [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...), [2] (https://www.kyivpost.com/post/46336)Le verifiche indipendenti condotte dalle agenzie di intelligence e di fact-checking mettono in luce la vera natura del filmato: [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...), [2] (https://www.kyivpost.com/post/46336)1. Chi c'è davvero nel video?Il Centro per il contrasto alla disinformazione ucraino (CCI) e diverse testate giornalistiche internazionali hanno analizzato il filmato originale. È emerso che: [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...), [2] (https://www.kyivpost.com/post/46336)Gli uomini ammanettati sul mezzo sono soldati russi, nello specifico appartenenti alla 15ª Brigata Fucilieri Motorizzati delle Guardie della Federazione Russa. [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...), [2] (https://www.kyivpost.com/post/46336)Nel video originale non censurato (nato sui canali russi per denunciare i problemi interni al loro stesso esercito), i militari parlano con un marcato accento russo e non indossano in alcun modo le divise ufficiali delle Forze di Difesa ucraine. [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...), [2] (https://www.kyivpost.com/post/46336)La didascalia originaria del video, rintracciata su canali Telegram russi di protesta, recitava originariamente: "I disertori del 108° Reggimento d'Assalto Aereo vengono portati a una missione di combattimento in manette". [1] (https://www.kyivpost.com/post/46336)2. Come opera il ribaltamento della propaganda pro-Putin?I canali di propaganda russa e i profili complottisti occidentali (inclusi quelli italiani come l'account "Cronos" nello screenshot) hanno preso questo video, lo hanno decontestualizzato e ne hanno ribaltato la narrazione. [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...)Hanno aggiunto scritte ad effetto come "Il reclutamento forzato del regime Zelensky" per far credere che l'esercito ucraino sia alla disperazione, ridotto a legare i propri cittadini pur di mandarli al fronte. [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...), [2] (https://www.kyivpost.com/post/46336)Il contesto reale (perché la fake news attecchisce)Questa narrazione funziona tra i complottisti perché fa leva su un briciolo di dibattito reale. È vero che in Ucraina la mobilitazione militare è un tema teso e divisivo, e che la nuova legge sulla leva ha generato forti discussioni interne nel paese. Tuttavia, la propaganda russa cavalca sistematicamente questo argomento creando falsi totali (attori che recitano la parte di reclutatori violenti, o video russi riciclati come questo) con tre scopi precisi: [1] (https://www.avvenire.it/.../ucraina-ribellioni-contro-la...), [2] (https://www.rsi.ch/.../L%E2%80%99Ucraina-e-i-reclutamenti...), [3] (https://newsukraine.rbc.ua/.../kremlin-claims-1-7-million...), [4] (https://cpd.gov.ua/.../fake-video-about-mobilization-in.../)Demoralizzare la popolazione ucraina e i suoi sostenitori.Creare l'illusione che la Russia stia vincendo facilmente e che l'Ucraina non abbia più uomini.Convincere l'opinione pubblica occidentale che sostenere Kyiv sia inutile perché "il popolo non vuole combattere". [1] (https://newsukraine.rbc.ua/.../kremlin-claims-1-7-million...), [2] (https://time.com/.../russia-disinformation-ukraine.../)In conclusione, siamo davanti a un classico esempio di specchio riflesso: la propaganda mostra i metodi coercitivi usati dall'esercito russo sui propri soldati ribelli e li attribuisce al nemico per infangarlo. [1] (https://unn.ua/.../propagandists-spread-a-fake-video-of...), [2] (https://www.kyivpost.com/post/46336) A ri-propagare queste fake, i componenti delle così dette "camere di compensazione": All'interno di queste comunità chiuse si attivano dei meccanismi psicologici e digitali precisi: Il bias di conferma: Le persone che frequentano questi spazi non cercano la verità dei fatti, ma la conferma di ciò in cui credono già (ad esempio: "Zelensky è un dittatore", "I media ci nascondono tutto"). Se un video supporta questa tesi, viene accettato immediatamente senza alcuna verifica. La polarizzazione e l'isolamento: Chiunque provi a portare prove reali o a fare fact-checking viene bollato come "troll", "pagato dal sistema" o "addormentato". In questo modo l'echo chamber espelle il pensiero critico e si protegge da qualsiasi smentita. Gli algoritmi dei social: Le piattaforme tendono a mostrare agli utenti contenuti simili a quelli con cui hanno già interagito. Se un utente inizia a guardare video complottisti, l'algoritmo continuerà a proporgliene, creando una bolla in cui quella fake news sembra l'unica realtà esistente e condivisa da tutti. Chi crea questa propaganda (spesso fabbriche di troll o agenzie statali strutturate) sa benissimo come sfruttare queste dinamiche: non ha bisogno di creare un falso perfetto, gli basta che sia emotivamente impattante per fare in modo che le echo chamber lo amplifichino da sole, gratuitamente e in modo virale.

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Il Fatto Quotidiano Aug 21

Il Nuovo Patto Ue su migrazione e asilo, in vigore dal 12 giugno 2026, modifica radicalmente il sistema di gestione dell'asilo, sostituendo il Regolamento di Dublino III e imponendo al Paese di primo ingresso, come l'Italia, la responsabilità di processare le domande di asilo, con un processo di trasferimento dei richiedenti più rapido e rigido, così come l'introduzione di meccanismi di compensazione e solidarietà tra Stati membri. #Migrazione #Asilo #Dublino

www.ilfattoquotidiano.it
Nuovo Patto Ue su migrazione e asilo: cos’è, come funziona e cosa ha cambiato per l’Italia
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Il Fatto Quotidiano Aug 13

L'Italia ha rifiutato di riaccogliere tre migranti, tra cui Abdirisaq Warsame, che la Germania intende trasferire nel rispetto delle regole di Dublino, citando motivi legati alle date dei procedimenti e alla necessità di un meccanismo di compensazione per i migranti soccorsi dalle ONG tedesche. #Migranti #Germania #Italia

www.ilfattoquotidiano.it
L’Italia alla Germania: “No al ritorno di tre migranti”. Tra loro c’è Abdirisaq Warsame che vive già in Assia con la famiglia
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Agostino Marottoli Jul 28

VENDETTA, POLITICA E DEMOCRAZIA: una visione sociologica Il caso giudiziario del gioielliere condannato per l'omicidio di alcuni rapinatori in fuga ha superato i confini delle aule di tribunale, trasformandosi in un acceso dibattito pubblico e questo stimola l’interesse del sociologo. Se osservata attraverso le categorie sociologiche di Pierre Bourdieu, questa vicenda cessa di essere un isolato fatto di cronaca o una questione di dottrina penale, configurandosi come una chiara manifestazione delle tensioni strutturali che attraversano lo spazio sociale, in particolare nel rapporto tra il campo giuridico, il mondo dei profani e il campo politico. Il campo giuridico si costituisce storicamente come uno spazio sociale autonomo, regolato da logiche proprie e accessibile solo a professionisti dotati di specifiche competenze linguistiche e tecniche (giudici, avvocati, giuristi, ecc.). Quando i magistrati emettono una sentenza di condanna basata sul rigido scrutinio della legittima difesa, applicando i requisiti di attualità del pericolo e proporzionalità, esercitano il potere tipico del campo ovvero il potere di nominare, classificare e produrre la realtà sociale in modo legittimo. L'evento drammatico viene spogliato della sua carica emotiva e tradotto in categorie codificate dalla legge. A questa razionalizzazione formale si contrappone l'habitus dei profani, ovvero dei cittadini comuni, la cui percezione della giustizia risponde a un senso pratico immediato. Per una parte consistente dell'opinione pubblica, la condanna dell'esercente appare incomprensibile perché urta contro schemi cognitivi basati sulla tutela emotiva della proprietà privata e sul principio della compensazione morale rispetto al torto subìto. Si manifesta così una frattura netta tra la neutralizzazione formale della violenza operata dallo Stato e le istanze etiche, spesso disorganiche, del pubblico non specialista. Sotto il profilo della sociologia del diritto, il contrasto tra l'azione del gioielliere e la risposta dell'ordinamento richiama il principio fondativo dello Stato moderno cioè la rinuncia da parte del cittadino al proprio diritto di vendetta privata. Nel patto sociale stabilito all’interno degli Stati di diritto, l'individuo cede la gestione della giustizia riparativa (vendetta) a un'entità terza e impersonale, lo Stato, la quale assume su di sé il monopolio della forza legittima. La reazione del gioielliere, che colpisce i rapinatori durante la fuga, viene interpretata dal campo giuridico come un tentativo di riappropriarsi di quella violenza privata originaria che il contratto sociale ha storicamente bandito. La condanna penale non mira soltanto a sanzionare un illecito, ma risponde alla necessità strutturale di riaffermare l'esclusività del potere statale, impedendo che i singoli consociati tornino a farsi giustizia da sé, disfacendo l'ordine legalizzato e pertanto la coesione sociale. Questa divisione tra habitus profano e razionalità giuridica apre lo spazio a un marcato pericolo di manipolazione dell'opinione pubblica, operata dalle forze politiche attraverso una sistematica comunicazione mediatica. Nel tentativo di erodere l'autonomia del campo giuridico, gli attori politici più radicali e conservatori utilizzano i mass media per amplificare la risposta emotiva dei cittadini profani, offrendo una narrazione semplificata e polarizzata del reato. La cronaca giudiziaria viene così strumentalizzata per veicolare e legittimare modelli di controllo sociale basati sulla violenza e sull'autodifesa militarizzata, elementi ideologici tipici delle destre populiste che, si ricorda, hanno come nucleo valoriale ed ontologico fondante, l'assunto della disuguaglianza tra i cittadini, formalizzando una divisione gerarchica tra chi ha il diritto intrinseco di essere protetto, o persino di esercitare una forza letale, e chi viene permanentemente declassato a una categoria subalterna priva di tutele umane fondamentali. Attraverso la celebrazione mediatica del cittadino che si fa giustizia da sé, la propaganda politica tenta di normalizzare l'uso privato delle armi e di ridefinire il concetto stesso di sicurezza, trasformando un grave illecito penale in un atto di eroismo civile. Questa strategia non mira solo a raccogliere consenso elettorale immediato, ma persegue l'obiettivo più profondo di imporre una visione del mondo autoritaria, in cui la coesione sociale non è garantita dall'equità delle istituzioni terze, bensì dalla minaccia della forza privata e dalla punizione esemplare del deviante. La vicenda si arricchisce di un ulteriore livello di complessità con l'intervento del Ministro della Giustizia il quale, superando le proprie prerogative in ossequio alla linea della propria parte politica, richiede formalmente la grazia per il condannato. Dal punto di vista bourdieusiano, questa condotta descrive il tentativo del campo politico di invadere i confini del campo giuridico, cercando di subordinare l'ortodossia delle procedure legali alle logiche del consenso elettorale e alla legittimazione dei sopra citati modelli securitari. Il ministro tenta di capitalizzare politicamente il risentimento dei profani, proponendo un principio di visione e di divisione del mondo alternativo a quello espresso dalla magistratura, fondato sull'idea di una giustizia sostanziale e di parte. A questa ingerenza risponde l'ammonimento del Presidente della Repubblica, che interviene per sanzionare l'infrazione delle regole istituzionali e per ristabilire i confini del campo giuridico. Il richiamo del Quirinale risponde alla necessità non tanto di ribadire le proprie prerogative quanto di difendere l'autonomia del diritto da condizionamenti esterni, riaffermando l'immagine di un potere statale neutrale, oggettivo e superiore agli interessi particolari delle fazioni politiche. In ultima analisi, il conflitto generato attorno alla figura del gioielliere mette a nudo l'essenza stessa del fenomeno giuridico secondo Bourdieu per cui il diritto non è un apparato neutrale e universale, ma l'esito di una lotta simbolica permanente per il monopolio della violenza legittima. La condanna giudiziaria e la successiva difesa dei confini istituzionali da parte della presidenza servono a mantenere viva l'efficacia dell'imposizione di un ordine sociale dominante che si dissimula dietro l'apparenza di una mera, e inevitabile, applicazione tecnica della legge. Il caso esaminato mostra quindi come la stabilità di questo ordine fondante dei regimi democratici dipenda costantemente dalla capacità del campo giuridico di respingere le spinte emotive della piazza, i modelli di controllo reazionari e le strumentalizzazioni della politica, riaffermando ogni volta la propria universale legittimità. L'analisi di questa complessa dinamica tra campi del potere permette di formulare una considerazione conclusiva sulla natura e sulla funzione dell'ordine sociale dominante all'interno dei sistemi democratici contemporanei. Sebbene Bourdieu evidenzi con severità critica i meccanismi di conservazione e di dissimulazione del potere insiti nelle istituzioni statali, la strenua difesa dei confini del campo giuridico mostra un risvolto democratico di fondamentale importanza. I meccanismi di autoconservazione istituzionale, la rigida e razionale applicazione della norma penale e la ferma reazione del vertice dello Stato contro le ingerenze di parte non devono essere intesi come una sterile chiusura tecnocratica, bensì come i veri e propri anticorpi che proteggono la democrazia. Nel momento in cui le forze politiche radicali tentano di cavalcare le passioni popolari per legittimare modelli reazionari di controllo sociale, la tenuta dell'ordine giuridico formale si erge come un argine insostituibile. Riaffermando la neutralità della legge e l'esclusività statale della forza, questi presidi istituzionali neutralizzano il pericolo di una deriva autoritaristica, impedendo che lo Stato di diritto venga svuotato dall'interno a favore di una logica della violenza privata e del populismo penale e politico. PS: se volete approfondire leggete Bourdieu "La forza del diritto. Elementi per una sociologia del campo giuridico"

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Il Fatto Quotidiano Jul 16

La Pedemontana lombarda minaccia il Bosco delle Querce, simbolo del disastro di Seveso, con il piano che prevede il taglio di 3200 alberi, suscitando proteste da parte di Legambiente e Greenpeace, mentre la società sostiene di aver rispettato tutte le norme di compensazione e mitigazione ambientale. #Deforestazione #Ambiente #Seveso

www.ilfattoquotidiano.it
La Pedemontana lombarda minaccia il bosco simbolo del disastro di Seveso. La società: “Tutte le norme rispettate”. Gli attivisti: “Devastazione ambientale”
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Salvatore Brizzi Jul 2

In un certo senso, è vero che la felicità è legata all’evento esteriore che stiamo vivendo, perché ogni volta che riusciamo ad acquisire un oggetto tanto desiderato o a evitare una situazione spiacevole, siamo un po’ più felici. A causa della Legge di Compensazione, a un certo punto pagheremo questa felicità con un’infelicità uguale e contraria. Il segreto è quindi trovare una FELICITÀ INTERIORE che resti stabile e non sia soggetta a compensazione. #Felicità #CrescitaPersonale #Benessere

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Milan Zone Jun 17

🚨 @MatteMoretto: "la situazione è che il #Milan dava per garantito l’arrivo di Markus #Krösche. Mi sono esposto per quello. Che se ne dica, si può smentire quanto si vuole, ma Markus Krösche aveva un accordo verbale chiuso con #Cardinale e l’allenatore è stato scelto su avvallo del dirigente tedesco. Il problema è che per le modalità e le tempistiche della vicenda, l’Eintracht non ne vuole sapere, nemmeno sotto compensazione. Da quando è uscita la notizia in avanti la cosa è andata ‘spegnendosi'". #Milan #Calcio #Calciomercato

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Matteo Moretto Jun 17

la situazione è che il Milan dava per garantito l’arrivo di Markus Krösche. Mi sono esposto per quello. Che se ne dica, si può smentire quanto si vuole, ma Markus Krösche aveva un accordo verbale chiuso con Cardinale e l’allenatore è stato scelto su avvallo del dirigente tedesco. Il problema è che per le modalità e le tempistiche della vicenda, l’Eintracht non ne vuole sapere, nemmeno sotto compensazione. Da quando è uscita la notizia in avanti la cosa è andata ‘spegnendosi’. #Milan #Calcio #Calciomercato

28116
L
lastampa.it Jun 16

L'Unione Europea ha recentemente riformato le norme sul trasporto aereo, garantendo diritti invariati per i passeggeri in caso di ritardi e introducendo nuove tutele, come la possibilità di correggere senza costi errori nel nome sul biglietto e maggiori protezioni per categorie fragili, mantenendo la compensazione economica dopo tre ore di ritardo. #DirittiDeiPasseggeri #TrasportoAereo #Rimborsi

www.lastampa.it
Voli, l’Ue rafforza i diritti dei passeggeri: salvi i rimborsi per i ritardi
18469
Il Messaggero Jun 16

Il Parlamento europeo e il Consiglio hanno raggiunto un accordo sul nuovo Regolamento che aggiorna i diritti dei passeggeri aerei, mantenendo la soglia di compensazione pecuniaria a tre ore di ritardo e introducendo nuove tutele come il divieto di addebiti per errori di identificazione e l'obbligo di includere un trolley nel bagaglio a mano. #DirittiDeiPasseggeri #Compensazione #NormativaAerea

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Voli aerei, dai bagagli a mano gratis ai rimborsi per i ritardi: le nuove regole Ue. Ecco cosa cambia
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