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#Elisabetta
Il Fatto Quotidiano 4d

Elisabetta Cocciaretto was forced to have another surgery on her left knee, exactly five years after her last operation, sharing the same fate as colleague Jannik Sinner and planning her return in 2027. #ElisabettaCocciaretto #Tennis #Infortunio (translated)

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“Stesso giorno, stesso ginocchio, stesso dottore e sala operatoria. La vita è assurda e a volte fa male”: non solo Sinner, Elisabetta Cocciaretto operata
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Elisabetta Casellati 4d

"I don't consider the outcome of the vote to be certain at all. When the vote is secret, it always hides traps, and I know something about that," explained earlier the Minister for Reforms, Elisabetta Casellati, of the Forza Italia (FI) party. #ReformaElectoral #GiorgiaMeloni #PolíticaItaliana (translated)

Italia aprueba la reforma electoral de Meloni y confirma su continuidad al frente del Ejecutivo
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Ultimora.net - POLITICS 4d

Ultimora.net - POLITICS reported that the European Parliament had called for a stronger stance towards China, denouncing unfair trade practices and Beijing's support for the Russian war in Ukraine. According to the post, the resolution passed with 454 votes in favor, 86 against, and 110 abstentions. Those in favor included FdI, Forza Italia, Lega, Elisabetta Gualmini, Pina Picierno, and Irene Tinagli; other Pd and Green MEPs abstained, while M5s and Futuro Nazionale voted against. #ParlamentoUE #Cina #Ucraina (translated)

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un girovago 2w

La risposta di Elisabetta Scarpa alla presidente del Consiglio @GiorgiaMeloni dimostra che la vita vissuta non potrà mai essere cancellata dalla propaganda. Da incorniciare! https://t.co/HVFZmsdWrV #Politica #Italia #Giustizia

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Stefania Craxi 2w

“La manipolazione racconta il mondo al contrario di Vannacci. SDa Licia Ronzulli, secondo cui “Vannacci è l’involuzione della specie”, alla ministra per le Riforme, Maria Elisabetta Alberti Casellati, secondo la quale “episodi del genere rivelano un livello culturale e morale davvero misero”; fino alla capogruppo in Senato, Stefania Craxi: “La manipolazione racconta il mondo al contrario di Vannacci. S #BullismoDigitale #Sessismo #IntelligenzaArtificiale

Foto fake di Siracusano, il centrodestra contro Vannacci: “Bullismo digitale che offende le donne”. Solidarietà dal centrosinistra alla sottosegretaria
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Quindici Zero 🎾 2w

SUPER RIMONTA AZZURRA! ITALIA IN SEMIFINALE DI BJK CUP! 🇮🇹 Dopo la pesante sconfitta subita da Elisabetta Cocciaretto nel match di apertura del tie valido per i quarti di finale delle Billie Jean King Cup Finals da Shuai Zhang (6-0 6-2), tutto sembrava in salita per le azzurre Ancora una volta, però, ci ha pensato Jasmine Paolini, che in due set ha battuto Qinwen Zheng, fresca di un ottimo US Open disputato al ritorno da un lungo infortunio, con lo score di 6-3 7-6. Poi, come spesso è accaduto negli ultimi anni, la palla è passata al doppio formato dalla stessa Jasmine e da Sara Errani, che hanno sancito il passaggio del turno delle azzurre con un successo con lo score di per 6-3 5-7 6-3 contro Guo e Jiang. Adesso ci sarà la sfida con l'Ucraina per un posto in finale! #BJKCup #Italia #Tennis

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Il Fatto Quotidiano 3w

L'articolo di Elisabetta Ambrosi esplora come la retorica dell'apocalisse legata all'intelligenza artificiale possa distogliere l'attenzione dai problemi concreti già esistenti, come la sorveglianza e la disinformazione, sottolineando l'importanza di affrontare questi rischi nel presente piuttosto che focalizzarsi su scenari ipotetici futuri. #IntelligenzaArtificiale #Cybersicurezza #Disinformazione

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“L’apocalisse dell’Intelligenza artificiale? Solo retorica per distrarre dai danni che agenti e chatbot compiono oggi”
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Il Fatto Quotidiano 3w

L'articolo di Elisabetta Ambrosi descrive come, dopo un'estate di preoccupazioni forti riguardo ai cambiamenti climatici, il tema del clima sia scomparso dai mezzi di comunicazione, mentre altre crisi, come quella legata all'intelligenza artificiale, abbiano preso il sopravvento, evidenziando una grave incapacità dei media di trattare le crisi in modo complesso e coordinato. #CambiamentiClimatici #Clima #Informazione

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Finita l’estate, scomparso il clima dalle prime pagine dei giornali
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ANSA.it 3w

Le rivelazioni del conte Charles Spencer sulla vita e la morte di Lady Diana, contenute nella sua biografia 'Il Canto del Cigno - Diana, mia sorella', mettono in crisi la monarchia britannica, rivelando toni imbarazzanti per re Carlo III e la defunta regina Elisabetta II. #LadyD #CarloIII #CharlesSpencer

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Le rivelazioni del fratello di Diana non risparmiano Elisabetta, reali in imbarazzo
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Il Fatto Quotidiano Sep 10

L'articolo di Elisabetta Ambrosi sottolinea l'urgenza di affrontare il problema del caldo nelle scuole italiane, proponendo che, in caso di bollino rosso, si rimanga a casa con la didattica a distanza, anziché slittare l'apertura delle scuole, e criticando la mancanza di soluzioni strutturali adeguate da parte dei governi. #CambiamentiClimatici #ScuolaPubblica #Caldo

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Caldo nelle scuole, partiamo da qui: con il bollino rosso si resta a casa
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Trash Italiano Sep 8

⚡️ Stefano Gabbana commenta un video di Elisabetta Franchi sul red carpet del Festival di Venezia: “Miss Poliestere” https://t.co/5H7bTaRWkd #FestivalDiVenezia #ElisabettaFranchi #StefanoGabbana

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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

Freeman della City di Londra: Onoreficenza Ordinaria per Tutti, Onoraria per Pochi. SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/freeman-della-city-di-londra-dal-1996-unonoreficenza-sardella-ph-d--qlt0f/ Abstract La Freedom della City of Londra è un'istituzione di origini medievali documentata fin dal 1237, originariamente concepita per garantire ai cittadini liberi protezione dai vincoli feudali, diritto al commercio e proprietà fondiaria entro le mura della Square Mile (la denominazione del territorio della City londinese). Progressivamente trasformatasi da privilegio economico concreto a riconoscimento civico e simbolico, essa ha mantenuto nel tempo la propria rilevanza attraverso successive riforme normative (notevolmente l'apertura a tutte le nazionalità nel 1996) e conta oggi circa 1.800-2.000 nuove ammissioni annue. Il presente articolo esamina l'evoluzione storico-giuridica del titolo, illustra le molteplici vie di accesso previste dalla normativa vigente (servitù per apprendistato, patrimonio, riscatto per nomina diretta, presentazione tramite le Livery Company (o Compagnie di Livrea) e iscrizione al registro elettorale), e analizza il profilo contemporaneo dei Freemen alla luce di ammissioni recenti a figure di spicco dei mondi della finanza, della cultura, dello sport e delle istituzioni. Contrariamente all'immagine elitaria che circonda molte onorificenze britanniche, la Freedom ordinaria si rivela accessibile a qualsiasi persona, indipendentemente da nazionalità o condizione economica, a fronte di requisiti minimi e di una quota amministrativa di £180-185. Il contributo conclude riflettendo sul significato contemporaneo dell'istituzione: non nei privilegi residuali ormai perlopiù simbolici, ma nella sua funzione identitaria, civico-partecipativa e di connessione con la lunga storia della città più antica e autorevole d'Europa. Parole chiave: Freedom of the City of London; Livery Companies; City of London Corporation; onorificenze britanniche; identità civica urbana. Contenuto dell’articolo Introduzione Nel panorama delle onorificenze storiche britanniche, poche istituzioni evocano un immaginario così ricco come la Freedom della City di Londra. Menzionata in film, romanzi e articoli di costume con toni di esclusività e mistero, essa appare frequentemente associata a figure di altissimo profilo: sovrani, capi di Stato, comandanti militari di ritorno dalle guerre. Eppure, a uno sguardo più ravvicinato e metodicamente documentato, emerge un quadro assai diverso: quello di un titolo che, nella sua dimensione ordinaria e non onorifica, è oggi accessibile a un numero considerevole di persone ogni anno, senza che siano richiesti meriti straordinari né mezzi economici elevati. Il presente contributo si propone di esaminare l'istituzione nella sua duplice valenza, storica e contemporanea, con l'obiettivo di sfatare l'equivoco più diffuso: quello che confonde la Freedom ordinaria con la Honorary Freedom (o Freeedom onoraria) quest'ultima effettivamente rara e riservata a figure di standing internazionale. L'articolo ripercorre le origini medievali e l'evoluzione normativa (§ 2), illustra le vie di accesso vigenti (§ 3), discute requisiti, costi e procedimento (§ 4), analizza la composizione contemporanea del corpo dei Freemen (§ 5), esamina diritti, privilegi e obblighi (§ 6), passa in rassegna i destinatari più illustri degli ultimi decenni (§ 7), e conclude con alcune riflessioni sul significato odierno dell'istituto (§ 8). Origini e Sviluppo Storico dell'Istituzione La Freedom della City di London è documentata fin dal 1237, durante il regno di Enrico III, come forma di status civico che designava gli individui non soggetti a un signore feudale e quindi titolari delle protezioni garantite dalle carte della City. In questa accezione originaria, il termine freeman indicava l'uomo libero in senso pieno: colui che poteva commerciare liberamente nel perimetro della Square Mile, il Miglio Quadrato, possedere beni e aderire alle corporazioni di mestiere senza interferenze esterne. I privilegi pratici erano di portata concreta e direttamente funzionali all'economia medievale: esenzione da determinati pedaggi, tra cui il celebre diritto di condurre greggi di pecore attraverso il London Bridge senza pagamento, concessione radicata nel commercio della lana che dominava l'economia inglese, protezione contro l'arresto arbitrario fuori dalla giurisdizione della City, e accesso ai mercati regolamentati dalle corporazioni. Come confermato dalle successive riemissioni della Magna Carta da parte di Enrico III nel 1225, tali libertà erano intrinsecamente legate all'autogoverno della City, che le difendeva dall'ingerenza regia e baronale. La progressiva codificazione dell'istituzione avvenne attraverso ordinanze regie a partire dal XIV secolo: nel 1319 Edoardo II emanò costituzioni che limitavano l'accesso alla Freedom ai membri delle corporazioni di mestiere, vietando l'ammissione di estranei non affiliati e formalizzando così la "servitù per apprendistato" come via principale per i nuovi entrati, mentre la via patrimoniale garantiva la continuità per le famiglie già stabilite. I monarchi successivi , da Edoardo III in poi, confermarono ripetutamente le libertà cittadine attraverso carte concesse spesso in cambio di prestiti finanziari, consolidando l'autonomia della City e il suo ruolo di creditore della Corona. Nel XIX secolo, con l'industrializzazione e l'espansione demografica di Londra, il controllo corporativo sul commercio si rivelò sempre meno applicabile: il Municipal Corporations Act del 1835 ampliò l'eligibilità a chiunque vivesse, lavorasse o avesse un legame significativo con Londra, sganciando parzialmente il titolo dall'appartenenza corporativa e trasformandolo progressivamente in una distinzione onorifica a carattere civico. Nel corso del Novecento ulteriori riforme inclusivizzarono l'accesso: le donne, già ammesse informalmente come vedove ereditiere in epoche precedenti, ma formalmente escluse dalle vie standard, videro riconosciuto il diritto all'ammissione ordinaria, con Angela Burdett-Coutts che aveva già ricevuto la Honorary Freedom (Freeedom Onoraria) nel 1872 e Florence Nightingale nel 1908, mentre la parità formale si consolidò nel XX secolo. Infine, nel 1996, fu abolito il requisito della cittadinanza britannica o del Commonwealth, aprendo il titolo a qualsiasi nazionalità. Le Vie di Accesso: Quadro Normativo Vigente La normativa vigente, gestita dalla Corte del Ciambellano della City of London Corporation, prevede cinque principali modalità di accesso alla Freedom della City londinese, che riflettono i diversi legami storici tra l'individuo e le istituzioni cittadine. Per servitù (by servitude) conferisce il titolo al completamento di un apprendistato formale secondo la Consuetudine di Londra, tradizionalmente della durata di sette anni, presso un maestro freeman di una Compagnia di Livrea (Livery Company). Questa via, la più antica e di maggior portata storica, verifica il merito attraverso la competenza pratica e la lealtà alla corporazione; gli apprendisti finali vengono ammessi senza necessità di approvazione della Court of Common Council qualora iscritti al registro elettorale della City da almeno un anno, e in tal caso non è previsto alcun contributo economico. Per patrimonio (by patrimony) conferisce l'eligibilità automatica ai figli di Freemen, purché il genitore detenesse questo titolo al momento della nascita del candidato e sia fornita adeguata documentazione. Storicamente limitato ai figli maschi, fu esteso alle figlie con il Municipal Corporations Act del 1835. Il candidato doveva aver compiuto il diciottesimo anno di età, non essere un "fallito non riabilitato" e non avere condanne penali rilevanti. Per riscatto (by redemption) costituisce la via aperta a chiunque: il candidato presenta domanda alla Corte del Ciambellano, supportato da due garanti, i Consiglieri Comunali, Aldermen o Liverymen con almeno un anno di atttvità che attestano la sua reputazione, e la pratica è esaminata dal Vicecomitato delle Ammissioni alla Freedom (Freedom Applications Sub-Committee) e approvata dalla Corte del Consiglio Comunale. La quota amministrativa (Freedom Fine) ammonta a £180 dalla revisione tariffaria del 1° aprile 2024 (£185 nella modalità per nomina diretta). Per i candidati iscritti al Ward List, il registro elettorale della City, la procedura è gratuita. La presentazione tramite Compagnia di Livrea (Livery Company) è la via più frequentemente percorsa nella prassi contemporanea: il candidato diviene dapprima membro della propria corporazione di riferimento, a sèguito di una procedura variabile per ciascuna delle 113 Compagnie di Livrea attualmente attive, e successivamente invia la domanda online alla Corte del Ciambellano per il passaggio alla Freedom della City, con approvazione nella quasi totalità dei casi di carattere routinario. Requisiti, Costi e Procedimento I requisiti per l'accesso alla Freedom ordinaria sono di una semplicità sorprendente rispetto all'aura di esclusività del titolo. Il candidato deve aver compiuto diciotto anni, non essere un "fallito non ristabilito" e non avere condanne penali non ancora estinte ai sensi del Rehabilitation of Offenders Act del 1974. Non è previsto alcun requisito di nazionalità, residenza, livello di istruzione o stato patrimoniale. La documentazione richiesta è di carattere anagrafico standard: certificato di nascita integrale, eventuale certificato di matrimonio o documento attestante il cambio di nome, e se mediante presentazione, il certificato di appartenenza della corporazione di riferimento. La domanda viene inoltrata online tramite il portale della City of London Corporation. La cerimonia di ammissione si svolge alla Guildhall di Londra, nell'Aula Tribunalizia del Ciambellano, ogni giorno feriale tra le 10:30 e le 12:00 e tra le 14:00 e le 15:30. Il neo-Freeman è invitato a leggere ad alta voce la Dichiarazione di un Freeman (Declaration of a Freeman) e a firmare il Registro delle Ammissioni, ricevendo al termine il certificato calligrafato su pergamena e una copia delle Regole di Condotta di Vita (Rules for the Conduct of Life), il documento settecentesco di orientamento morale che invita il titolare a condurre una vita retta, compassionevole e socialmente attiva. Per chi non possa recarsi fisicamente a Londra, la City Corporation ha mantenuto la possibilità di svolgere la cerimonia in modalità virtuale, introdotta durante la pandemia e successivamente conservata. Composizione Contemporanea del Corpo dei Freemen Un dato empirico significativo contribuisce a ridimensionare la dimensione elitaria del titolo: ogni anno vengono ammesse tra le 1.800 e le 2.000 nuove persone, in un corpo complessivo che conta oltre 300.000 ammissioni documentate nel corso dei secoli. Come rileva la stessa City of London Corporation, i Freemen contemporanei comprendono "un'ampia sezione trasversale della popolazione", includendo professionisti, studenti, artigiani, imprenditori, personale militare e cittadini stranieri. Il crescente apporto di studenti universitari, spesso presentati in gruppi dalle proprie istituzioni accademiche e di professionisti internazionali, ha ulteriormente ampliato la base demografica. La cerimonia di gruppo del 2024, in cui 40 individui provenienti da settori che spaziano dalla scienza alla medicina, dall'imprenditoria alle iniziative per la diversità, hanno ricevuto il titolo simultaneamente, esemplifica questa apertura. Va ribadita, tuttavia, una distinzione fondamentale: la Freedom Onoraria della City di Londra costituisce un'istituzione del tutto separata e di portata radicalmente diversa. Concessa dalla Corte of Consiglio Comunale con una risoluzione speciale, è riservata a figure di eccezionale statura internazionalte tipicamente meno di una dozzina di concessioni annue e rappresenta, nelle parole della stessa City Corporation, il massimo onore che essa possa conferire. È questa la Freedom di cui hanno goduto Winston Churchill, la regina Elisabetta II e, più di recente, la presentatrice televisiva Rachel Riley (ottobre 2025) per il suo impegno nell'educazione alla Shoah e nella lotta all'antisemitismo. La confusione tra le due forme è la principale responsabile della percezione distorta dell'istituto nel dibattito pubblico. Il Significato Contemporaneo: tra Identità e Partecipazione Se la quasi totalità dei privilegi pratici un tempo associati alla condizione di Freeman è oggi scomparsa o ridotta a forma cerimoniale solenne, ciò che persiste è il potente valore simbolico e identitario del titolo. La cerimonia conserva elementi di solennità rituale la lettura della Dichiarazione, la firma sullo storico Registro delle Ammissioni, il ricevimento del certificato calligrafato su pergamena, che inscrivono il nuovo Freeman in una catena di continuità di quasi otto secoli, collegando figure eterogenee attraverso un legame condiviso con la storia del Miglio Quadrato (o Square Mile). La nobile istituzione londinese svolge altresì una funzione di coesione nell'ecosistema della City e delle Compagnie di Livrea: le 113 corporazioni attive hanno erogato collettivamente oltre 81 milioni di sterline in attività benefiche nel 2024, con programmi di formazione professionale, borse di studio e apprendistati tecnici che preservano competenze specializzate in settori economicamente rilevanti. Essere Freeman costituisce un prerequisito formale per l'avanzamento a Liveryman, e quindi per l'esercizio dei diritti elettorali nella governance della City: un residuo di democrazia corporativa che, per quanto distante dai modelli di suffragio universale, mantiene una sua logica istituzionale nell'architettura giuridica unica del Miglio Quadrato londinese. Critici di orientamento progressista hanno rilevato che il sistema favorisce reti consolidate e accessi per via ereditaria o professionale, potenzialmente escludendo strati più ampi della popolazione londinese con un bacino di Freemen viventi ben inferiore all'1% dei nove milioni di residenti nella Grande Londra (Great London). Tuttavia, i dati sulle ammissioni recenti, con riconoscimenti che spaziano dall'imprenditoria africana allo sport comunitario, dalla radiofonia alla medicina, suggeriscono una traiettoria di apertura progressiva che, pur senza raggiungere la piena rappresentatività demografica, testimonia la volontà istituzionale di mantenere l'istituto come tradizione viva piuttosto che reliquia esclusiva. Conclusioni L'analisi condotta permette di formulare alcune considerazioni conclusive. La Freedom della City, quella ordinaria, è oggi un'onorificenza accessibile a una platea ben più ampia di quanto l'immaginario collettivo suggerisca: i requisiti di ammissione sono minimi, i costi contenuti, le procedure relativamente snelle e aperte a qualsiasi nazionalità. La persistente confusione con la Freedom Onoraria, riservata a figure di eccezionaleelevatura internazionale, è la principale responsabile di una percezione distorta che merita di essere corretta. Il valore contemporaneo del titolo non risiede nei privilegi residuali, ormai perlopiù solenni e cerimoniali, ma in tre dimensioni complementari: quella identitaria, che connette il titolare a quasi otto secoli di storia istituzionale; quella civico-partecipativa, che attraverso l'accesso alle Livery Companies e al sistema elettorale della City inserisce il Freeman in reti realmente operative; e quella comunitaria, che attraverso i meccanismi di riconoscimento onorifico celebra contributi di portata e provenienza sempre più eterogenee. In questo senso, la Freedom rappresenta un caso di studio istruttivo su come le istituzioni storiche possano reinventarsi senza perdere autenticità, mantenendo vivo il proprio significato attraverso l'inclusione piuttosto che l'esclusione. Riferimenti e Fonti: City of London Corporation. (2024). Freedom of the City of London. https://www.cityoflondon.gov.uk/about-us/law-historic-governance/freedom-of-the-city Guild of Freemen of the City of London. (2025). Freedom of the City. https://www.guild-freemen-london.co.uk/freedom-of-the-city Livery Committee. (2025). Freedom of the City. https://liverycommittee.org/about/membership-freedom-and-livery-clothing/freedom-of-the-city/ Municipal Corporations Act 1835. UK Parliament. Rehabilitation of Offenders Act 1974. UK Parliament. Grokipedia. (2025). Freedom of the City of London. https://grokipedia.com/page/Freedom_of_the_City_of_London City Solicitors' Educational Trust. (2025). Applying for the Freedom of the City of London. LondradaVivere.com. (2025). La "Freedom of the City of London": un'antica libertà ancora viva. City of London Corporation. (2023). Livery Companies: Charitable Activities Report 2024. ONS / City of London Corporation. (2023). Financial Services Contribution to UK GDP.

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Freeman della City di Londra: Onoreficenza Ordinaria per Tutti, Onoraria per Pochi.
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Il Messaggero Sep 4

Suore bielorusse sono accusate in Francia di vendere icone religiose e souvenir per finanziare l'esercito russo in Ucraina, con il supporto del convento di Sant'Elisabetta a Minsk e prove di collegamenti con il regime bielorusso. #Bielorussia #Ucraina #Scandalo

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Suore bielorusse sotto accusa in Francia, vendevano icone religiose e souvenir per finanziare l'esercito russo in Ucraina
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Rita Cavallaro Sep 1

Da venerdì 4 settembre, in tutte le librerie e gli store online, esce il mio libro “Il caso #Garlasco. Verità sotto processo”, con la prefazione del mio direttore @Tommasocerno, edito da @BaldiniCastoldi, la casa editrice di Elisabetta Sgarbi. Vi terrò aggiornati sulle imminenti presentazioni. Intanto è disponibile già in pre-order. #libri #lettura #novità

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L
lastampa.it Aug 19

V článku se popisuje dramatická situace, kdy Elisabetta Bonfato objevila dvě slavné obrazy Antonella da Messina, které byly po ukradení dalších čtyř děl ponechány na chodníku před muzeem Mume, přičemž policista, který přijal její telefonát, netušil, že se jedná o jeden z nejvýznamnějších krádeží umění v posledních letech. #AntonellodaMessina #furtoarte #PolitticoDiSanGregorio

www.lastampa.it
Antonello da Messina, la telefonata che avverte del furto: "Ci sono due quadri per strada"
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don Tonio Aug 15

Assunzione della Beata Vergine Maria. "In quei giorni, Maria si alzò e andò in fretta verso la regione montuosa, in una città di Giuda. Entrata nella casa di Zaccaria, salutò Elisabetta. Appena Elisabetta ebbe udito il saluto di Maria, il bambino sussultò nel suo grembo. Elisabetta fu colmata di Spirito Santo ed esclamò a gran voce: «Benedetta tu fra le donne e benedetto il frutto del tuo grembo! A che cosa devo che la madre del mio Signore venga da me? Ecco, appena il tuo saluto è giunto ai miei orecchi, il bambino ha sussultato di gioia nel mio grembo. E beata colei che ha creduto nell’adempimento di ciò che il Signore le ha detto». Allora Maria disse: «L'anima mia magnifica il Signore e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore, perché ha guardato l'umiltà della sua serva. D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata. Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente e Santo è il suo nome; di generazione in generazione la sua misericordia per quelli che lo temono. Ha spiegato la potenza del suo braccio, ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore; ha rovesciato i potenti dai troni, ha innalzato gli umili; ha ricolmato di beni gli affamati, ha rimandato i ricchi a mani vuote. Ha soccorso Israele, suo servo, ricordandosi della sua misericordia, come aveva detto ai nostri padri, per Abramo e la sua discendenza, per sempre». Maria rimase con lei circa tre mesi, poi tornò a casa sua". (Vangelo di Luca) Maria, Madre di Dio e nostra, è assunta in cielo. Rapita dall'amore del Signore, gode in eterno dell'abbraccio di Colui che le ha chiesto di far nascere su questa terra il Salvatore. Dio che chiede all'uomo! Impariamo anche noi a domandare un po' di più a Lui di sollevarci alle cose del cielo, quelle che danno significato al nostro stare nel mondo. #Assunzione #Maria #Fede

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Il Fatto Quotidiano Aug 7

L'articolo di Elisabetta Ambrosi sottolinea che, per affrontare il problema del caldo urbano, è fondamentale non limitarsi a piantare alberi, ma ripensare complessivamente le città attraverso strategie che includano la depavimentazione, l'efficientamento energetico, la riduzione delle emissioni e la gestione del turismo, richiedendo una visione olistica e sistematica per garantire ambienti urbani più vivibili e sostenibili. #CambiamentiClimatici #Riforestazione #VivibilitàUrbana

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Alberi sì, ma non solo: per combattere il caldo serve ripensare le città
17107
un girovago Aug 7

Il capitano nomina Elisabetta Pellegrini già indagata per la cabinovia Milano Cortina a gestire i fondi privati del piano casa. Non ne usciamo più da questa sporcizia! https://t.co/7g7Xaz21Q2 #Milano #Cortina #politica

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Z kortu - informacje tenisowe Jul 31

🇵🇱 POLKI POZNAŁY RYWALKI W TORONTO! Rozlosowano drabinkę do turnieju WTA 1000 w Toronto, gdzie zobaczymy cztery Polki. 🔥 Pierwsza runda: Iga Świątek [8] - wolny los (w 2. rundzie Xinyu Wang lub Sara Bejlek) Maja Chwalińska [20] - wolny los (w 2. rundzie Talia Gibson lub Elisabetta Cocciaretto) Magdalena Fręch - kwalifikantka Magda Linette - Carol Zhao #zkortu | #NBO26 | 📸 IG/Iga Świątek #WTA #Tennis #Toronto

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Il Fatto Quotidiano Jul 28

Nel contesto della Giornata Mondiale per la Conservazione della Natura, l'autrice Elisabetta Ambrosi sottolinea l'urgenza di proteggere ogni frammento di natura di fronte alla crescente crisi climatica e agli incendi devastanti, evidenziando la necessità di una nuova concezione di conservazione che integri la lotta attiva contro il cambiamento climatico con la restaurazione degli ecosistemi. #ConservazioneNatura #CambiamentiClimatici #Biodiversità

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Il concetto di Conservazione della Natura oggi, tra crisi climatica e speculazioni
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