WRLD

Search

#campioni
ADA 1d

ADA compared Pavel Georgescu to Popovici and claimed that the press did not talk about Georgescu because he was the son of President Călin Georgescu. She said that the sovereignist press would promote his achievements. ADA stated that Pavel Georgescu and Alexandru Căpraru, athletes of the EuroSwimming Club, had won the title of European champions at the European Biathlon, Triathlon, and Laser Run Championships held in Madeira, Portugal. According to her, the two had obtained two gold medals for Romania. #PavelGeorgescu #EuroSwimmingClub #CampioniEuropeni (translated)

3228
Double 1d

Duca described the match of the Italian Champions after the national team commitments as good training and praised the team despite the absence of half of the starters. He also deemed the entry on the field of what he called the best right winger in Italy very positive. https://t.co/t5LZ2iQg6E #Campioni #Calcio #Allenamento (translated)

2560
ANSA.it 2d

The investigations into the Garlasco case focus on a three-hour time frame in which the genetic profile found on the pedals of Alberto Stasi's bicycle went from a partial profile to a match with the DNA of Chiara Poggi, revealing irregularities in the analysis procedures and suggesting a potential exchange of samples. #Garlasco #Dna #Giustizia (translated)

www.ansa.it
Garlasco, in 3 ore Dna su pedali passò da parziale a profilo vittima 
2560
Il Messaggero 3d

Luciano Garofano, former commander of the Ris in Parma, has returned to the center of the Garlasco case with new investigations by the Pavia Prosecutor's Office regarding the investigation into the murder of Chiara Poggi and the management of biological samples. #Garlasco #Omicidio #LucianoGarofano (translated)

www.ilmessaggero.it
Luciano Garofano, dai sopralluoghi negati nella villa di Chiara Poggi alle mail sulle impronte: i nuovi accertamenti sul caso Garlasco
2456
Storie di Giustizia 5d

Stories of Justice, citing a Facebook post by Albina Perri, claimed that on September 20 the RIS had conducted a test to detect blood on the pedal samples, which came back negative, and that the result was concealed. It was added that Stasi had been sent to prison on the 24th because it was believed that blood was present on the pedals, while the defense's request to repeat the analysis had been rejected. According to the post, the investigators knew there was no blood and had allowed the prosecutor to have him arrested based on a non-existent clue. #Garlasco #Giustizia #Verità #Garlasco (translated)

3269
Il Messaggero 6d

The article discusses the destruction of DNA samples and the nails of Chiara Poggi that occurred in 2016, without a specific report, and the response of the Ris of Parma to the Prosecutor's Office of Pavia regarding the disposal and conservation procedures of the evidentiary elements. #Garlasco #ChiaraPoggi #AlbertoStasi (translated)

www.ilmessaggero.it
Garlasco, perché i campioni dell'impronta 33 e delle unghie di Chiara Poggi vennero distrutti «senza uno specifico verbale»? La replica dei Ris e cosa non torna
1696
Il Messaggero 1w

The live broadcast of the Bahrain GP sees Max Verstappen in pole position and Lewis Hamilton in second, rekindling the historic rivalry between the two champions after years of exciting challenges. #F1 #Verstappen #Hamilton (translated)

www.ilmessaggero.it
Live GP del Bahrain, la diretta: Verstappen e Hamilton in prima fila, si riaccende la storica sfida tra due grandi campioni
1478
L
lastampa.it 1w

Raffaella Silipo's article reflects on the emotional impact of Jannik Sinner's crisis, highlighting how his extraordinary rise in tennis has also influenced the Italian collective psyche, inviting recognition and acceptance of the fragility of champions and the value of defeats. #JannikSinner #Tennis #CrisiDiAstinenza (translated)

www.lastampa.it
Perché la crisi di Sinner è anche la nostra
1480
Daniele Mari 1w

Daniele Mari reported that Mancini had judged Italy's performance in a difficult match as very positive. He said that the team had played tightly and had tried to make further progress, despite facing a France rich in champions. #Calcio #Mancini #Italia (translated)

14942
Inter ⭐⭐ 1w

Inter wrote that Giuliano Sarti had joined Inter at 30 years old, after spending most of his career at Fiorentina and losing a Champions Cup final against Real Madrid. https://t.co/eRARAhsq6m #Inter #Fiorentina #Calcio (translated)

12215
La Giornata Tipo 1w

Last 20 seconds of Virtus-Olympiacos: - Virtus misses the winning shot - Olympiacos, leading by 1, has the last possession. They just need to hold the ball to win - Moore dives like an angel on Fournier and touches the ball, which ends up with Montero, on whom he dives again like Toldo against the Netherlands at Euro 2000 - Carr retrieves it and throws it to 6 meters high where Diarra arrives and dunks in an alley-oop while being fouled - Virtus up by 1 with 11 seconds left, is it over? Not a chance - Montero scores the winning basket with 6 seconds left. Bartzokas celebrates with arms raised. Is it over? Not a chance. - Carr invents a three-pointer from 8 meters while off balance at the buzzer, marked, with his body aimed at San Luca and his hands towards Imola, then sends all the teammates away who hug him to tell everyone he urgently needs to make a phone call In this historical period, seeing an Italian team beat the European champions is as likely as a real cut in fuel taxes. Seeing an Italian team, considered by everyone to be the Cinderella of the Euroleague, beat the European champions by scoring 96 points, playing at a thousand miles an hour, destroying the best defensive system in years, and managing the incredible feat of silencing Bartzokas, is pure utopia. What a hell of a basketball evening. #Virtus #Eurolega #Basketball (translated)

16225
Eurosport IT 2w

BRANDON McNULTY È IL NUOVO CAMPIONE DEL MONDO IN LINEA 🏆🇺🇸 In un Mondiale bellissimo, pieno di campioni e di potenziali vincitori, alla fine a tagliare il traguardo per primo è stato uno dei meno attesi: lo statunitense McNulty 🤩 A chiudere il podio, invece, ci sono Matthews e Van der Poel #Cycling #Ciclismo #Montreal2026 #McNulty #Ciclismo #Sport #Mondiali

12413
Buzzo 2w

Dopo ogni sconfitta della nazionale rialzano la testa i milanisti. Ricordiamogli che perfino la Roma ha più campioni del mondo del Milan, che la storia del Milan si concentra in 20 anni e non c'è NIENTE né prima né dopo e che nei 20 anni di Maldini non abbiamo vinto nulla #Milan #StoriaDelCalcio #Calcio

25327
Inter ⭐⭐ 2w

“Internazionale uno, Independiente zero. Ha segnato Corso! Al sesto minuto del secondo tempo supplementare!” Nel 1964 la Grande Inter, fresca vincitrice della Coppa dei Campioni contro il Real Madrid, affronta l’Independiente per conquistare la Coppa Intercontinentale. Gli argentini vincono 1-0 a Buenos Aires. A Milano l’Inter risponde 2-0 con Mazzola e Corso. Serve la “bella”: si gioca a Madrid, sotto una pioggia battente. È una battaglia. Lo 0-0 resiste per novanta minuti e porta la sfida ai supplementari. Poi, al 6’ del secondo tempo supplementare, Mario Corso mette il suo inconfondibile sinistro al termine di una splendida azione: è il gol che porta l’Inter sul tetto del mondo. Per la prima volta una squadra italiana è campione del mondo. La Grande Inter ha lasciato un altro segno nella storia. 👉 https://t.co/J9kNccLaMJ #Inter #Calcio #Storia

14506
François Citron 2w

La storia si ripete, il trofeo degli onesti. CAMPIONI D’EUROPA 2023 @Inter https://t.co/4R3lGk6uUP #Inter #ChampionsLeague #Calcio

14864
Inter ⭐⭐ 2w

L’uomo giusto, forse, nel momento sbagliato. Due Coppe dei Campioni, due Palloni d’Oro e un Europeo: Karl-Heinz Rummenigge arriva all’Inter nel 1984, a 29 anni, nel pieno della maturità. In nerazzurro fa coppia con Spillo Altobelli. L’inizio non è semplice, poi Kalle sceglie il giorno perfetto per sbloccarsi: Inter-Juve 4-0, doppietta. È l’inizio di un amore destinato a durare. Tre stagioni, tanti gol e giocate rimaste nella memoria: la staffilata nel derby, la girata contro il Torino e, soprattutto, il gol che non c’era. Contro i Glasgow Rangers, in Coppa UEFA, Rummenigge inventa una spettacolare rovesciata, annullata per gioco pericoloso. A fine partita, l’arbitro gli chiede la maglia per il figlio. Qualcuno giura che Kalle lo stia ancora guardando male. #Inter #Calcio #Rummenigge

15558
precipitevolissimevolmente 2w

Elena Pero non c’è più: a 60 anni si è spenta la voce del tennis italiano, quella che per più di trentacinque anni da Tele+ nel 1991, quando la assunse Rino Tommasi, fino a Sky Sport ha raccontato slam, Coppa Davis e l’era Sinner con precisione, calore e senza un aggettivo di troppo. Non ha saltato una telecronaca, nemmeno durante la malattia; l’ultima volta l’abbiamo ascoltata a Wimbledon 2026, mentre celebrava la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner come aveva fatto per la prima, il 13 luglio 2025, in coppia con Paolo Bertolucci, il “doppio” televisivo durato oltre vent’anni. Ha attraversato generazioni di campioni senza mettersi mai davanti a loro, ha ereditato Tommasi e Clerici senza imitarli, ha pianto con noi quel giorno sull’erba di Londra. Il pensiero va alla figlia Martina e a Sergio, il produttore sempre al suo fianco anche sul campo. La sua voce resta: come il suono della palla di Federer, come una volée di Navratilova. Riposa in pace, Elena.❤️ #Tennis #RIP #Elena

20179
skysport 2w

Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre. Aveva 60 anni. Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. L’ultima volta che l’abbiamo ascoltata, noi come voi da casa, è stata a Wimbledon, dove ha celebrato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, come aveva fatto per la storica prima volta – il 13 luglio 2025 - in coppia con Paolo Bertolucci, che ha composto con lei, in oltre 20 anni di telecronache assieme, il secondo formidabile doppio della sua carriera. In questi giorni disperati, l’unica consolazione è ricordare Elena proprio lì, al suo posto, con una cuffia e un microfono, sul campo più leggendario, a fare il suo lavoro, nel quale era la più brava. Naturalmente la migliore. Senza crederlo di sé, e senza avere mai fatto pesare a nessuno di esserlo. Elena ha illustrato questa testata, Sky Sport, per più di trentacinque anni, da quando si chiamava Telepiù, dove è entrata fin dalla sua fondazione, come giornalista praticante nel 1991, assunta da Rino Tommasi, il suo grande maestro, del quale ha raccolto – unica a poterlo fare – l’eredità più pesante. La sua voce è, e sempre sarà, un codice di pura bellezza. Come il suono della palla colpita da Roger Federer, come una volée di Martina Navratilova. Sarebbe necessaria l’essenzialità del suo racconto - così ricco, preciso, caldo e intenso, ma senza concedere nulla alla retorica, all’eccesso, e senza sprecare un aggettivo - per elencare tutti i successi, tutte le qualità di questa straordinaria professionista. Di questa donna giornalista, così lontana dal modello svenduto oggi soprattutto sui social, e per questo così attuale e così esemplare, ci auguriamo, per le prossime generazioni di ragazzi e soprattutto di ragazze. Tanto, tantissimo, ha dato al suo lavoro e tanto, tantissimo ha ricevuto. Tutto ha dato alla sua famiglia e tutto ha ricevuto, alla figlia Martina, al suo (e nostro) Sergio, grande produttore recentemente premiato dal Club a Wimbledon per la sua rimarcabile carriera, sempre al fianco di Elena anche sul campo. Oggi non possiamo che rivolgere il nostro pensiero a loro. Elena ha amato lo sport e i suoi valori, e ha adorato e onorato il tennis, ricambiata dagli appassionati, quelli che lo sono da sempre e quelli che lo sono diventati grazie a Sinner e compagni. Ha attraversato con le sue cronache generazioni di campioni e campionesse, accompagnando le loro imprese senza mettersi mai davanti a loro. Ha imposto il suo stile e la sua preparazione enciclopedica, senza abusarne, non ha mai barattato il rispetto con il tifo, ha sorvolato sulla cattiveria con la leggerezza delle sue parole, sempre quelle giuste. Ha pianto quel giorno per Jannik a Wimbledon, e noi con lei. Appartiene al pantheon dove stanno, ne citiamo alcuni, Nicolò Carosio, Nando Martellini, Paolo Rosi, Alfredo Pigna, Adriano De Zan, coloro che hanno raccontato a milioni di italiani le imprese leggendarie del nostro sport, come quelle di Sinner e di quest’epoca d’oro del tennis italiano. Se n’è andata, come Rino Tommasi e Gianni Clerici. Non smetteremo di ascoltarti. E non smetteremo di ricordarti, cara Elena. Anche se noi di Sky Sport non saremo più gli stessi, ti promettiamo che faremo di tutto per essere degni di quello che ci hai lasciato, del tuo esempio. E di te. Anima pura, persona perbene, specchiata giornalista, meravigliosa collega. Grande, indimenticabile voce di Federico Ferri, direttore di Sky Sport #Elena #Tennis #SkySport

51891
SandroSca 3w

Ieri Paolo Rossi avrebbe compiuto 70 anni 2 Scudetti 1 Campioni 1 Coppe 1 Supercoppa Capocannoniere A, Campioni, Mondiale Mondiale Pallone d'Oro Se vi chiedete perché non è quasi mai celebrato l'unico italiano a vincere Mondiali, Campioni&Pallone d'Oro, la risposta è corretta! https://t.co/qMIErJqKDr #PaoloRossi #Calcio #Mondiale

15690
E
Ezio bianchi 3w

Guardando soltanto la fascia delle immagini, non vedo dodici campioni di rosso. Vedo effettivamente una vicenda. All'inizio qualcosa affiora; acquista forza; occupa il campo; incontra un'alterità blu; attraversa una fase di tensione e trasformazione; raggiunge una sorta di massima generatività luminosa; poi cede, si ritira e lascia una traccia.

1269