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#fascisti
Luigi Marattin 2h

Luigi Marattin called the incident that occurred in Reggio Emilia offensive and ridiculous, claiming that some teachers and educators from American Jewish schools visiting to study the local educational model were pressured by pro-Palestinian activists to sign a statement against the Israeli occupation in Gaza. He stated that Reggio Emilia was a world excellence in early childhood education and would remain so despite the incident. Marattin contested the association between Jewish and Israeli identity, recalling that, according to what he wrote, 20% of the Israeli population is Muslim and enjoys the same rights and duties of citizenship. He argued that confusing the two identities was a form of religious discrimination. He also questioned why, if the intent was to reaffirm the values of peace and tolerance of the Reggio model, Muslim, Turkish, or American visitors had not been asked to dissociate themselves from the actions or policies of their respective governments. Marattin asked if anyone had ever been asked to condemn the terrorist attack of October 7, which he called criminal, and criticized those who referred to it as resistance during demonstrations in various Italian cities over the weekend, referring to the participants with a pejorative term. Finally, he stated that he was left speechless by the defense of the incident by prominent national figures of the center-left. #ReggioEmilia #Scuola #Educazione (translated)

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Carel Brendel 5h

Carel Brendel asked Femke Halsema if the arrival of the motorcycle gang was known and whether permission had been requested for the parade, which he described as fascist. If that permission had been granted, he wanted to know why; if it had not been, he asked why the police had not intervened. #FemkeHalsema #Motorbende #Politie (translated)

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Bonifacio Castellane 1d

Bonifacio Castellane argued that considering integration as a natural process and attributing its lack of success to the fascists was perhaps the most absurd prejudice of current times. #integrazione #pregiudizio #società (translated)

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Bonifacio Castellane 6d

Bonifacio Castellane wrote that immigration supporters had first filled Europe with immigrants and then noticed the housing crisis, a sequence that, in his opinion, raised suspicions. He said he understood the readers of Repubblica, but wondered if anyone really believed that the increase in rents and the decrease in salaries were due to fascists rather than mathematical laws. #Immigrazione #CrisisAbitativa #Politica (translated)

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Sandu Negrea 1w

Sandu Negrea claimed that fears regarding a possible rise to power of Călin Georgescu did not come true, and negative effects occurred under the governance of those he called "pro-Europeans." He stated that the leu was at 4.97 in November 2024 and was expected to reach 5.40, that gasoline prices had risen from 6 to 11 lei, and that investors had been driven away, unemployment had increased, and Russian or possibly Russian drones had arrived in Romania. Negrea also wrote that the parties in power no longer had the support of a quarter of the electorate and criticized the president for allegedly saying he could not organize elections due to external partners. He accused Georgescu's opponents of having destroyed institutions and argued that Romania risked becoming a bargaining chip for Russia in exchange for cheap gas and the regaining of its goodwill. He also described the person who came to power as unstable. In conclusion, Negrea stated that a young entrepreneur from near Brașov, whom he identified as Ciprian Cristian, had personally received 13 million euros reimbursed by the Romanian state after the elections. He mocked his mathematical studies, referring to a French summer school called "Soros University." #România #economia #politică (translated)

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Sergio Mattarella 2w

"Ciò che è accaduto può ripetersi. Le guerre stanno nuovamente travolgendo regole e argini posti a contrastarle, facendo regredire intelligenze e ogni senso di umanità. La storia ci ha dato prova che la civiltà di pace si sorregge sulla democrazia, la partecipazione, la cultura della solidarietà, la giustizia"Lo dichiara il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricordando l'eccidio di Marzabotto compiuto dalle "SS naziste, spalleggiate dai fascisti", in occasione dell'82esimo anniversario. #Pace #Democrazia #Memoria

Mattarella ricorda Marzabotto: 'Ciò che è accaduto può ripetersi'
www.ansa.it
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Brian Mørk 2w

Ok, hvor har de været de sidste 20 år?! Det har jeg (og mange andre) sagt hundreder af gange. Der kommer en tid, om 10-20 år hvor folk vil sidde og skamme sig over at de fulgte blindt med den nye fascistiske bevægelse. https://t.co/kt7DhoNwKw #Fascisme #Samfund #Historie

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Bart Nijman 2w

Jetten is ons nu gewoon aan het trollen, met die islamitisch-fascistische antisemitische vlag pontificaal in de D66 beeldregie. https://t.co/Nsda7uYHQk #politiek #antisemitisme #D66

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Paolo Berizzi 3w

Domani esce il mio nuovo libro IL LIBRO SEGRETO DI FORZA NUOVA. Lo trovate in libreria e negli store on line. È la prima inchiesta completa sul partito neofascista di Roberto Fiore, dalle origini all'assalto alla Cgil. La battaglia contro i fascisti si combatte con la conoscenza. https://t.co/sjlD3sF1kC #libro #inchiesta #fascismo

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Pablo Iglesias 🔻{R} 3w

La lección de Berlín es que frente a la derecha fascistizada, la mejor alternativa es la radicalidad democrática 👇 https://t.co/N07qjunz32 #DemocraciaRadical #Fascismo #Berlín

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Davide Citton Guardiano dell'Essere. 3w

In Germania il centro crolla malissimo. Berlino si sposta a sinistra, per essere « migliore, più giusta e più sociale». Che valga come monito e come esempio. Per esempio per Milano. Ma anche per il resto del Paese. I fascisti non si battono inseguendo il centro liberista, ma tor

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Dagens Nyheter 3w

Ryska väljare i Stockholm försöker rösta strategiskt för att stödja mindre fascistiska alternativ i valet till duman, trots avsaknaden av verklig opposition. #RyskaVal #SmartRöstning #Demokrati

www.dn.se
Ryska väljarnas strategi i Stockholm: ”Något mindre fascistiskt”
7527
D
de Volkskrant 4w

In dit opiniestuk wordt betoogd dat de strijd tegen extreemrechts niet voldoende gewapend is met de Grondwet, omdat de huidige natiestaat en de principes van nationaliteit en staatsburgerschap inherent fascistische gevaarlijkheden met zich meebrengen, en pleit voor een inclusief politiek systeem dat alle inwoners, ongeacht hun nationaliteit, stemrecht en gelijke behandeling biedt. #extreemrechts #natiestaat #stemrecht

www.volkskrant.nl
Je hebt niet genoeg aan de Grondwet als je wilt strijden tegen extreemrechts
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Mario Tozzi ⛏ 4w

Signori, un citrullo in purezza. Presidente eletto democraticamente e colpo di stato militare per deporlo. Lui dice "giustamente": la democrazia dei fascisti. #democrazia #dirittiumani #politica

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Timostene 4w

Mi fanno tenerezza i fascisti. Sbraitano contro la patrimoniale sui redditi sopra i dieci milioni, la chiamano esproprio, giurano che è l'inizio della fine. Quelli che stanno sopra i dieci milioni, in Italia, si contano a poche centinaia. Poi arriva il loro governo nero e melmoso e in silenzio, senza annunci, cancella in silenzio la clausola di salvaguardia sul TFR. Quarant'anni di lavoro accantonati centesimo per centesimo, e al momento della liquidazione il Fisco ne vuole una fetta in più. Il TFR ce l'hanno in milioni di dipendenti. Quelli che già pagano tutto. Senza condoni. Lì nessuno sbraita. Nessuno si indigna. Restano con la busta paga in mano a gridare forza Gioggia. #Italia #Politica #GiustiziaSociale

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Timostene 4w

Divorzio e aborto in Italia sono legali anche grazie a Emma Bonino. Ieri è morta la donna che sui diritti civili ha trascinato l'Italia nella modernità. Combattuta dai fascisti, combattuta da un clero bigotto e retrogrado, contro ogni evidenza ci ha lasciato diritti che per anni abbiamo dato per scontati e che oggi gentaglia come Vannacci o i nostalgici della fiamma tricolore rimette in discussione. Era una ragazza di Bra, figlia di un commerciante di legname. A diciotto anni ha fatto la valigia per Milano e si è laureata con una tesi su Malcolm X, in un paese che di Malcolm X non sapeva niente e nelle parrocchie insegnava ancora l'obbedienza alle mogli. I diritti li porta chi ha la testa per immaginarli e lo stomaco per pagarne il prezzo. Lei ha pagato, arresto compreso, mentre gli altri discutevano. Eppure gli italiani avevano votato. Nel 1974 sul divorzio, nel 1981 sull'aborto, due volte, con maggioranze schiaccianti. Il voto però i fascisti lo rispettano solo quando dice quello che vogliono loro. Altrimenti lo calpestano. Ci spiegano che il patriarcato è una bella cosa, che non dobbiamo abortire, che non dobbiamo divorziare, perché la loro etica sta sopra il voto popolare, sopra i principi, sopra la moralità di questo secolo. Per questo ieri quasi nessuno, a destra, è riuscito a scrivere una riga che non fosse uno stereotipo copiato dal WhatsApp di partito. Parole di circostanza, cordoglio d'ufficio, funerali di Stato annunciati in fretta. Perché per questa destra la Bonino era il nemico. Perché la modernità e i diritti sono il nemico di questa destra. Ora non resta che onorarla portando avanti le battaglie che restano aperte, l'eutanasia legale e la fine del proibizionismo sulle droghe leggere. Alla faccia dei fascisti. #diritticivili #EmmaBonino #Italia

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D
de Volkskrant Sep 10

In een verontrustende uitzending van Ongehoord Nederland werd Hitlers retoriek gepresenteerd zonder verwijzingen naar de Holocaust, waardoor het gevaar van een terugkeer naar fascistische ideeën weer onder de aandacht kwam. #Nazisme #Fascisme #Holocaust

www.volkskrant.nl
Nazisme zonder hakenkruis, Hitler zonder Holocaust
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giorgio bianchi Sep 8

Suicidio perfetto Di Marco Travaglio Mentre in Sassonia l’AfD sbancava le urne e spianava quel che resta dei vecchi partiti, a Cernobbio il ministro Giorgetti sussurrava la prima ragione del cataclisma che travolge l’Europa: “L’Italia paga le due guerre, in Medio Oriente e in Ucraina, due volte elevato a potenza. Noi ci approvvigionavamo del gas russo, non lo possiamo più fare: ci siamo affidati ad altri fornitori, che hanno difficoltà a fornircelo e a prezzi aumentati. Metà della capacità di raffinazione russa è stata distrutta dagli ucraini e il prezzo del gasolio dipende dal fatto che nessuno lo raffina più”. È la fotografia del suicidio perfetto dell’Ue: prima subisce, poi fomenta e allunga la guerra fra Nato e Russia in Ucraina; rinuncia al gas russo a buon prezzo per comprarlo a costi più alti da regimi uguali o peggiori; si fa distruggere i gasdotti da Kiev continuando a finanziarla (siamo a 220 miliardi: più della quota italiana di Pnrr) e armarla, fornendole i missili che distruggono le raffinerie russe e fanno impazzire i prezzi; e i pochi soldi che restano li butta nel riarmo (su cui già spende il triplo della Russia) e li toglie a salari, sanità, scuola, investimenti produttivi e gestione dei migranti. Il resto lo fa la guerra di Israele&Usa all’Iran, spalleggiata dagli europei con basi aeree e zero sanzioni. I popoli impoveriti e impauriti s’incazzano e s’aggrappano a chi non c’entra nulla con l’Ue: destre estreme e progressisti radicali. E il combinato disposto più povertà-più paura-meno voti ai partiti tradizionali fa impazzire le élite, come Giove che toglie la ragione a chi vuole rovinare. Ecco Paolo Gentiloni su Rep: “Hanno vinto quelli che vogliono farla finita con la memoria dell’Olocausto”, i “nostalgici del nazismo e i filo-putiniani”. Comunque niente di che: quattro baluba di un “Land poco meno popoloso della Calabria, i cui cittadini sono i più anziani e tra i più poveri della Germania”. Ed ecco la ricetta vincente: un succulento mix fra “un’Europa più integrata e forte”, “il messaggio di Mattarella a Cernobbio”, la “difesa comune” contro “l’ostilità russa”, la “pace giusta in Ucraina” e magari, volendo esagerare, l’Agenda Draghi. Questi geni, invece di guardarsi allo specchio per capire perché tutti li odiano, danno la colpa a Putin raccontandosi che la gente li adora, ma appena entra al seggio viene traviata dalle fake news russe e vota male. Quindi va rieducata a suon di insulti (populisti, sovranisti, putiniani, fascisti, nazisti, bifolchi), curata con dosi intensive di Europa, Occidente, Ucraina e riarmo (se “ha stato Putin”, bisogna fargli la guerra) e punita mettendo al bando i suoi punti di riferimento (censure “democratiche”, piazze represse, sanzioni individuali, partiti fuorilegge, elezioni annullate). Con idee così brillanti, cosa potrà mai andare storto? #UE #politica #crisi

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pier luigi pinna Sep 7

"I fascisti non sono mica come i funghi, che nascono così, in una notte. No. I fascisti sono stati i padroni a seminarli, li hanno voluti, li hanno pagati. E coi fascisti i padroni hanno guadagnato sempre di più, al punto che non sapevano più dove metterli i soldi. Così hanno inventato la guerra. Ci hanno mandato in Africa, in Russia, in Grecia, in Albania, in Spagna! Ma chi paga siamo sempre noi! Chi paga: il proletariato, gli operai, i contadini, i poveri" Bernardo Bertolucci #Fascismo #Proletariato #Storia

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Oana Eftimie Sep 6

„Săraci și foști comuniști sunt pe cale să aducă extrema dreaptă la putere.” Ăsta e titlul unui articol mizerabil publicat azi de dimineață de ziare punct com, pe tiparul binecunoscut deja de dispreț față de oamenii obișnuiți care îndrăznesc să aibă opțiuni politice anti-establishment. Am văzut piesa asta de teatru jucată în State, în 2016, când Hillary Clinton îi numea pe votanții lui Trump „deplorabilii”. Am văzut-o în România odată cu apariția USR-ului (adevăratul partid extremist), care spunea că jumătate din țară (votanții de atunci ai celui mai mare partid) erau știrbi, asistați social, săraci care se bucură la o găleată de alimente în campania electorală. De atunci, etichetarea a devenit arma preferată a trompetelor care pretind că fac presă. Milioane de oameni care nu înghit pe nemestecate propaganda livrată prin lozinci și stereotipuri de presa de partid sunt reduși la etichete precum „pleava societății”, „săraci”, „comuniști”, „fasciști” (da, în același timp), „putiniști”, „extremiști” etc. Și în Germania se bagă zilele astea aceeași placă. Merz a început cu amenințarea rusă, în sceneta penibilă cu drona, iar acum continuă cu amenințarea că „pleacă investitorii”. Noi, românii, am mai văzut filmul ăsta. În 2024. Apoi în reluare, în 2025. „Ne pleacă investitorii, pierdem fondurile.” Ce să vezi! N-au venit extremiștii și tot ne-au plecat investitorii. Investițiile străine directe au scăzut cu aproximativ 82% în primul semestru din 2026 față de primul semestru din 2025. Și am pierdut și fondurile. Oricum ar fi, nu mai ține. Șandramaua pică. Și pică piesă cu piesă. #politică #extremădreaptă #românia

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