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Elisabetta Sionis Criminologo Clinico 3h

Elisabetta Sionis, a clinical criminologist, wrote that Civardi's words contained in the documents should have been transformed into investigative questions. She added that it was up to the only appointed subject to evaluate the possible existence of a "direction," which, according to her, did not coincide with that claimed by the former journalist of FarWest. https://t.co/g4CTqm5iB3 #Garlasco #giustizia #investigazione (translated)

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Luciano Magaldi Sardella (PhD) 3h

LETTERE MERIDIANE — IL TEATRO-EDICOLA DI SAN SEVERO CONQUISTA IL MONDO SOURCE: SOURCE: https://www.letteremeridiane.org/2026/10/il-teatro-edicola-di-san-severo-conquista-il-mondo/?fbclid=IwY2xjawU4oqFleHRuA2FlbQIxMQBwZG9mAXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR5rVEwYs6UUXg7v-P0SyIQ_DRb_F6ZiY58OcseYoV4J7atcTiERnhWaqKM2pw_aem_Njle1jq1XLzHr93KLBUcVA Dopo Broadway World, Los Angeles Journal, The Psychologist (British Psychological Association) ed Hollywood Beat Magazine, ora è arrivata la sua “consacrazione accademica” a cura della Stanford University. Come ho già sottolineato nel mio articolo sulla rivincita del GIO Festival a Foggia, celebrata dal BroadwayWorld per la prima mondiale scenica della giordaniana Marina (1888), la provincia di Foggia ha smesso ormai di essere periferia. Accade quando trova un’idea che sposta le coordinate: ebbene, a San Severo, a 40 chilometri da Foggia, è successo di nuovo. Solo che questa volta non serviva un’orchestra, ma sono bastate sei sedie. Il celebre Teatro-Edicola del sanseverese direttore artistico Francesco Gravino della Compagnia Teatrale Foyer’97 è finito sulla rivista accademica Stanford Social Innovation Review (SSIR) in qualità di caso di studio accademico. La notizia, rilanciata il 19 settembre 2026 da ANSA Nazionale, sembrava un refuso. Poi si è capito che non lo era. La SSIR, pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali, ha inserito il progetto nella sezione Dispatches con il reportage The Six-Seat Revolution. È il percorso inverso rispetto a quello del GIO Festival: non un’opera dimenticata che torna in un grande teatro storico italiano a ferro di cavallo, ma un teatro intero che rinasce dentro un luogo dismesso, dimenticato dall’uomo. Ci sono momenti in cui il passato e il futuro si intrecciano per creare qualcosa di visionario, innovativo, artisticamente “rivoluzionario”: San Severo ha vissuto uno di questi momenti la mattina del 27 marzo 2026, durante la Giornata Mondiale del Teatro, quando la saracinesca di un’edicola chiusa da sei anni in Via Matteo Tondi è stata riaperta “non per vendere giornali, ma per offrire emozionanti storie”, citando il motto graviniano. L’idea del visionario Francesco Gravino (nella foto sopra), direttore artistico, regista e attore della compagnia sanseverese Foyer ’97, attiva da almeno 30 anni in Capitanata si è basata sull’edicola, esagonale in metallo e vetro, concessa a titolo gratuito dal proprietario Pino Frau, ormai un relitto urbano creato dalla crisi dell’editoria degli inizi anni 2000: oggi in Italia le edicole attive sono scese da circa 35.000 nel 2005 a circa 20.000 nel 2024, con un calo del 42,8%. Gravino e altri undici attori l’hanno ristrutturata in due settimane di lavoro, senza fondi istituzionali, e l’hanno trasformata in quello che oggi è sotto esame della commissione londinese del Guinness World Record come “teatro più piccolo del mondo”. La formula è volutamente austera: sei spettatori alla volta fuori, attori dentro a meno di un metro, spettacoli di 15 minuti, rotazione continua dalle 11 alle 20.45, testi da Goldoni a Čechov, da Ibsen a Dacia Maraini. Sulla porta un QR code con un originale avvertimento teatrale: “Attenzione! Questo codice QR trasforma i passanti in attori. Scansionate solo se pronti.” I numeri hanno sùbito detto che non era una boutade: più di 60 persone in un solo pomeriggio, tre giornate inaugurali che hanno registrato il tutto esaurito. Ma soprattutto un’eco positiva che è andata oltre i confini sanseveresi. BroadwayWorld (proprio come il previo caso del GIO Festival) la più influente testata mondiale di critica teatrale con oltre 5,5 milioni di visualizzazioni mensili, il 27 aprile 2026 gli ha dedicato una copertura esclusiva: An Abandoned Italian Newsstand Just Became the World’s Smallest Theatre. Non una segnalazione, ma un’analisi: “Non c’è foyer, non c’è balconata, non c’è graticcia. C’è a malapena una quinta. Quello che c’è è qualcosa di quasi irriconoscibile come serata a teatro, e proprio per questo è ancora più potente.” BroadwayWorld ha colto l’idea manifesto di Gravino: “Questo è un teatro di prossimità. In un’epoca di distanza digitale, stiamo rimettendo il contatto umano al centro,” incorniciandolo come “Più che un abile esercizio di teatro site-specific. È una riappropriazione.”. Il tutto, in un Mezzogiorno d’Italia spesso raccontato solo per criminalità organizzata e marginalizzazione. A quel sigillo se ne è aggiunto un altro, ancora più spiazzante per un’edicola di San Severo: il Los Angeles Journal, una delle testate più influenti della West Coast per le arti performative. Il 12 maggio 2026, titola in questo modo: San Severo’s Teatro Edicola as an Innovative Model for Los Angeles Theaters? aprendo così: “In una città del Sud Italia di cui Hollywood non ha mai sentito parlare, un regista teatrale ha appena costruito il palcoscenico più piccolo del mondo: sei posti, quindici minuti, zero distanza. Los Angeles dovrebbe prestare attenzione.” Il Los Angeles Journal non fa folklore, ma mette il chiosco di via Matteo Tondi accanto al presigioso teatro losangelino Ahmanson da 1600 posti, al Pantages di Broadway in Hollywood, ai 99-seat plan di Rogue Machine, all’ Odyssey, al Victory Theatre e all’ Hollywood Fringe. Rievoca persino l’Electrical Box Theatre di Ethan Marks, una vera e propria scatola elettrica foderata di velluto rosso in downtown Los Angeles, per dire che Gravino ha portato all’estremo la domanda che Los Angeles si fa da decenni: Quanto piccolo può diventare un palco prima di smettere di essere un palco? E riconosce il modello urbano sanseverese: costo quasi zero, due settimane di lavoro e una sestina di sedie, a fronte di una immediata copertura mediatica provinciale, regionale e nazionale, riconoscimento dell’ Amministrazione Comunale sanseverese, e un format esportabile (quasi) ovunque. Dopodiché, il terzo tassello americano è arrivato dall’ Hollywood Beat Magazine il 20 aprile 2026: Six seats. Fifteen minutes. One actor. No stage. Il magazine racconta il chiosco di Via Tondi rimasto dismesso per quasi sei anni, il presidio culturale contemporaneo da sei posti, inserendo Francesco Gravino nella genealogia alta: Richard Schechner e l’environmental theatre, Jerzy Grotowski e il teatro povero, Nicolas Bourriaud e l’estetica relazionale. Ma chiude con concretezza: non è una tesi, è fixing a street corner, ovvero aggiustare un angolo di strada urbana chiedendosi non quanto grande può diventare un teatro, ma quanto piccolo deve tornare per recuperare il suo potere originario. E infine, il celebre londinese The Psychologist, la rivista della British Psychological Society (BPS), la più antica società di psicologia al mondo, ha trasformato il Teatro-Edicola in caso di studio scientifico: il 30 luglio 2026 pubblica The world’s smallest theatre — and Psychologists’ next act, partendo dallo stesso dettaglio, la mattina del 27 marzo in cui la saracinesca metallica del chiosco esagonale di Via Tondi si riapre dopo sei anni, sei persone dentro, un attore a meno di un metro che inizia Chekhov. Descrive la formula: sei spettatori, 15 minuti, 11 attori su 10 ore, da Goldoni a Euripide, dentro un chiosco dove la quarta parete non si rompe perché architettonicamente non è mai esistita. Ma la BPS fa un passo oltre: cita gli studi del 2025 di Damien Gabriel su IBRO Neuroscience Reports, la performance live genera attivazione emotiva e fisiologica misurabilmente più forte del video e introduce la prossemica di Edward Hall: sotto il metro è spazio intimo, riservato a medici, amici stretti, amanti. In quello spazio da un metro quadrato, il respiro dell’attore è udibile, le microespressioni leggibili, il confine sé-altro diventa permeabile. Il Teatro-Edicola “non rende il teatro migliore, lo rende inevitabile”. Ed è qui che si capisce perché Stanford lo studia come caso di studio accademico di innovazione sociale, non come caso di originalità artistica. In Italia, nel frattempo, il circuito mediatico nazionale aveva già intercettato il fenomeno: RaiNews — TG2 Storie lo porta su RaiDue alla mezzanotte del 19 aprile. RTL 102.5 dedica spazio al format ideato da Gravino e sviluppato da Foyer’97 nel cuore di San Severo in Via Tondi, definendolo micro-palcoscenico permanente capace di portare teatro nello spazio pubblico. ANSA.it, Gazzetta del Mezzogiorno, La Repubblica, TG2000, Radio Capital, RSI svizzera, ANSA Brasile e tanti altri seguono. E per diritto di cronaca: Fiorello lo ha elogiato in La Pennicanzacome caso artistico ispirato al suo Edicola Fiore, nonché Biagio Antonacci, nel suo tour nell’anfiteatro augusteo di Lucera, ha fatto tappa “conoscitiva” nel Teatro-Edicola cantando la celebre e nostalgica Iris davanti ad un pubblico sicuramente maggiore dei “sei posti”. La Compagnia Teatrale Foyer ’97 di Francesco Gravino non è nata ieri: ha alle spalle il Teatro-Cantina del 2016, il teatro sottoterra, e nel 2011 una performance sulla torre campanaria di una chiesa del centro di San Severo a 45 metri d’altezza. Il Teatro Edicola completa, nelle parole di Gravino, “l’intera estensione verticale del teatro: sottoterra, piano strada, tetto”. E si prepara al trentennale del 2027 puntando ad acquistare l’edicola per renderla permanente esportando il “Modello San Severo” a Roma, Lucca, nei festival di Santarcangelo e Todi. Come per il GIO Festival, qualcuno potrebbe osare di affermare che si tratta solo di un exploit ma, quando BroadwayWorld ti mette accanto alla Los Angeles Opera House, il Los Angeles Journal ti propone come modello per Hollywood, Hollywood Beat Magazine ti legge con Grotowski e la British Psychological Society ti usa per spiegare i neuroni specchio, non è più un exploit ma un eccellente posizionamento artistico ed accademico. A chi ancora sussurra che Foggia e la Capitanata siano provincia, la risposta ora è scritta su due fronti opposti e complementari: il 5 giugno a Foggia un’opera di 138 anni ha ritrovato la scena al Giordano finendo su BroadwayWorld; il 27 marzo a San Severo un’edicola di 4 metri quadrati ha inventato una scena che non esisteva, finendo a Stanford, a Los Angeles, a Hollywood e a Londra. La periferia, quando ha un’idea precisa, diventa centro. Anche con sei sedie. Luciano Magaldi Sardella

www.letteremeridiane.org
Il teatro-edicola di San Severo conquista il mondo
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Omar Radi 4h

As soon as I speak in public, as soon as I write a post on Facebook or Instagram, they come alive and start offending me. It’s a climate of terror. Then there are more traditional systems: microphones and microcameras placed in private spaces, like in the case of Omar Radi, a journalist persecuted for years for his articles on corruption, spied on through a tiny hidden microphone in a chandelier in his home: “As soon as I speak in public, as soon as I write a post on Facebook or Instagram, they come alive and start offending me. It’s a climate of terror.” #tecnooppressione #sorveglianza #dirittiumani (translated)

Marocco, ecco il sistema di “tecno-oppressione” contro giornalisti e attivisti
www.ilfattoquotidiano.it
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Il Fatto Quotidiano 4h

The system of techno-oppression in Morocco, documented by Amnesty International, reveals how illegal surveillance techniques aim to control and intimidate journalists, activists, and dissidents, using sophisticated technologies and invasive methods, without any legal oversight. #tecnooppressione #sorveglianza #dirittiumani (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Marocco, ecco il sistema di “tecno-oppressione” contro giornalisti e attivisti
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Il Fatto Quotidiano 16h

During the Serie D match between Giulianova and Ancona, two journalists were attacked by home fans, with one journalist sustaining a head injury caused by a blow to the glass structure of the press box. #Aggressione #Calcio #SerieD (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Choc a Giulianova: tifosi aggrediscono due cronisti. Giornalista ferita alla testa: “Hanno dato l’ennesimo cazzotto al vetro”
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Il Messaggero 16h

During the radio commentary of the Giulianova-Ancona match, journalist Silvia Trillini was injured on the head by a glass structure from the press box, hit by a home fan. #Giulianova #ViolenzaSportiva #Giornalismo (translated)

www.ilmessaggero.it
Silvia Trillini, giornalista ferita durante la radiocronaca: pugni contro la tribuna stampa in Giulianova-Ancona
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Barak Ravid 17h

The announcement of the ceasefire was a surprise to me. It was written by journalist Barak Ravid reporting a conversation with the Ukrainian president. #TreguaEnergetica #RussiaUcraina #DonaldTrump (translated)

Trump: 'E' in vigore una tregua energetica tra Mosca e Kiev'. Zelensky: 'Non lo sapevo, diteci quando inizia'
www.ansa.it
2219
francesca mannocchi 22h

The journalist Francesca Mannocchi, called upon by the host, recalls that after October 7, following the release of a video by the Israeli army, “legends” and various unverified news began to circulate, including that of burned children. #Piazzapulita #Gaza #Israele (translated)

Formigli sbotta con Giubilei: “Bambini israeliani bruciati da Hamas? Notizia falsa, non accetto fake news in questa trasmissione”
www.ilfattoquotidiano.it
1938
Il Fatto Quotidiano 22h

The book "Dirtying the Victim – Sigfrido Ranucci and the Power That Cannot Stand Being Observed" analyzes the case of journalist Sigfrido Ranucci through the phenomenon of delegitimization of victims, highlighting the issues related to the relationship between information and power in Italy. #SigfridoRanucci #Libri #GiornalismoInvestigativo (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
“Sporcare la vittima – Sigfrido Ranucci e il potere che non sopporta di essere osservato”: il libro sul caso dell’ex conduttore di Report
2026
Donald J. Trump 1d

Almost all newspapers open with U.S. President Donald Trump, who, the day after the agreement on diesel with Russia, said that, in his opinion, it was time for Ukraine to choose a new president instead of Zelensky. #Trump #Zelensky #politica (translated)

Le prime pagine di oggi
www.ilpost.it
2316
Luigi Marattin 1d

Luigi Marattin responded to Corrado Formigli, who in the Corriere had described as "an embarrassing confusion" what the deputy said on Piazzapulita. Marattin mentioned that he has been reading investigative journalism and historical studies on conflicts for decades and cited Il Legionario, a book about Giustino De Vuono, arguing that its author documented the presented theses. Marattin accused the documentary Naza of making unfounded accusations. He cited the bombing which, according to the mentioned reconstruction, would have killed 500 civilians, stating that no evidence of either the attack or the death toll had been presented. He argued that the only source was Hamas's word, treated as truth, while Israeli accounts were dismissed as propaganda. He added that he had said on air that, in wartime, he did not consider the reports of the involved parties reliable and preferred those from independent observers. For this reason, he described Israel's decision not to allow foreign journalists into Gaza, even at their own risk, as a mistake. Marattin accused Formigli of not listening to this point and of silencing dissenters, imposing his own opinion. Finally, he wrote that he would have liked to read a "mea culpa" from the host for his statements about Israeli children on October 7. #giornalismodinchiesta #storia #media (translated)

2230
Il Messaggero 1d

Ranucci, compared to the Marquis del Grillo, has responded conflictually to a reorganization plan approved by the Report editorial team, highlighting his perception of being the sole person responsible for the program and criticizing colleagues for alleged attempts at insubordination. #Report #Ranucci #giornalismo (translated)

www.ilmessaggero.it
Ranucci come il Marchese del Grillo, la mail ai redattori: Report sono io
2306
Donald J. Trump 2d

I suggest they elect a new leader capable of making a deal, because he could have made many deals but, for some reason, he never does. Before leaving for a campaign event in Tennessee, U.S. President Donald Trump told reporters that, in his opinion, it's time for Ukraine to elect a new president, arguing that Volodymyr Zelensky has not done enough to end the war with Russia. #Trump #Ucraina #Zelensky (translated)

Trump ha detto che per l’Ucraina è ora di avere un nuovo presidente al posto di Zelensky
www.ilpost.it
2681
Il Messaggero 2d

The editorial staff of Report denies the claims of an internal division and reaffirms that it has never requested the removal of Sigfrido Ranucci, emphasizing its commitment to the autonomy and independence of the program. #Report #SigfridoRanucci #giornalismo (translated)

www.ilmessaggero.it
Ranucci, la redazione di Report: «Mai chiesta sua rimozione. Squadra divisa tra traditori e collaborazionisti? È falso»
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Il Fatto Quotidiano 2d

During a heated debate on Radio Cusano Campus, MEP Nicola Procaccini accused hosts Gianluca Fabi and Savino Balzano of talking nonsense regarding news of the Hamas attack, while Balzano responded by criticizing Procaccini's attitude and defending the cited journalistic sources, creating a lively exchange of opinions. #FratellidItalia #Gaza #Israele (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Scontro Procaccini-Balzano. “Su Israele dite cazzate”. “Le dice lei, solo che è molto più pagato di noi. Rispetti chi fa informazione”
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Stefania Maurizi 2d

The author wrote that a company that believed it compromised the professional integrity of one of its leading journalists should have removed him, rather than offering him important assignments like those given to Sigfrido Ranucci. https://t.co/enpmiqeEoq #giornalismo #integrità #notizie #IT (translated)

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un girovago 2d

A wandering Ceresa Raffaele turned to Sigfrido Ranucci, recalling a Spanish proverb about those who are harmed by those they have raised. He wrote that Ranucci could now know who and how many, in the editorial staff of Report on Rai3, had behaved this way, adding that he could count on the esteem of hundreds of thousands of people. https://t.co/ePCVJzQ731 #giornalismo #opinione #media (translated)

3109
Galeazzo Bignami 2d

It is called Stabilicum. Galeazzo Bignami, group leader of Brothers of Italy in the Chamber, wanted to clarify, responding to a journalist from Repubblica who asked him about Melonellum: "It is called Stabilicum." #Stabilicum #Meloncellum #leggeelettorale (translated)

Stabilicum, Porcellum e la storia dei nomi strambi delle leggi elettorali
www.ilpost.it
2665
ANSA.it 3d

The Labor Court of Rome rejected the appeal of journalist Sigfrido Ranucci for his reinstatement as the host of Report, a decision that the journalist accepted calmly, expressing his respect for the independence of the judiciary. #Giustizia #Giornalismo #Rai (translated)

www.ansa.it
Il tribunale rigetta il ricorso di Ranucci. Il giornalista: "Rispetto la sentenza e la accetto serenamente"
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Maurizio Pistocchi 3d

Maurizio Pistocchi criticized a headline that spoke of a fatal incident, calling it clickbait. He recalled that Luis Enrique had already lost a daughter and specified that Sara was unhurt. He added that, in his opinion, it was not good journalism. https://t.co/Yks9aKMUTv #Giornalismo #FakeNews #Rispetto (translated)

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