WRLD

Search

#infezione
Il Fatto Quotidiano 3d

Sofia Goggia has announced that she will skip the first event of the World Cup in Soelden due to a double viral infection that has slowed her recovery and caused neurological symptoms. #SofiaGoggia #Sci #Infortuni (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
“Dovevo scandire le parole, non mi venivano in mente, ero molto rallentata nel camminare. E poi questi dolori inenarrabili…”: il racconto di Sofia Goggia
2792
Il Fatto Quotidiano 5d

The lung infection from plague in Siberia, caused by an incident in a laboratory, rekindles the debate on the overlap of infectious diseases, which, according to infectious disease specialist Matteo Bassetti, can re-emerge due to changes in the world, while emphasizing that today the disease is treatable if diagnosed in time. #PestePolmonare #MalattieInfettive #SaluteGlobale (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Peste polmonare in Siberia, Bassetti: ““Il mondo cambia e anche le malattie cambiano. Malattie infettive che consideravamo ormai sconfitte o confinate alla storia possono riemergere”. I sintomi
1804
Giovanni Rezza 6d

"The detection of a case in a technician assigned to a high-security laboratory (BSL-3) suggests an incident occurring within the laboratory itself rather than an infection occurring in nature." This is the reflection of Giovanni Rezza, an epidemiologist at the Vita-Salute San Raffaele University in Milan, on the health alarm raised in eastern Siberia following the death of a laboratory technician who was affected by "a pneumonia of unknown etiology" in the Irkutsk region. #Peste #Siberia #Epidemiologia (translated)

Peste in Siberia? L’epidemiologo Rezza: “Un agente potenziato può sfuggire al controllo, non è fantascienza” ma il “rischio pandemico” è basso
www.ilfattoquotidiano.it
1697
Igor Kobzev 6d

"All identified contacts have been placed under medical observation," reported Governor Igor Kobzev without commenting on the type of infection found or identifying Shilipova. #peste #Irkutsk #salute_pubblica (translated)

Cresce la paura per la peste in Siberia, gli Usa: 'Vigiliamo'
www.ansa.it
1927
jacopo iacoboni 7d

Jacopo Iacoboni wondered what might happen to ordinary citizens if, in the case of Daria Shipilova, an employee of the Central Anti-Epidemic Institute of Irkutsk hospitalized for a severe lung infection, no antibiotic had worked. He added that, usually, timely antibiotics work against pneumonic plague. #salute #antibiotici #infezioni (translated)

2721
Igor Kobzev 7d

"a suspected case of a particularly dangerous infection" The governor of the Irkutsk region, Igor Kobzev, had participated in an emergency meeting with local health authorities, publicly speaking about "a suspected case of a particularly dangerous infection." #pestepolmonare #Siberia #Russia (translated)

Cosa sappiamo del presunto caso di peste polmonare in Siberia
www.ilpost.it
1930
Igor Kobzev 1w

"a suspected case of a resident of the region affected by a particularly dangerous infection" According to Newsweek, the governor of the Russian region of Irkutsk, Igor Kobzev, said on Friday that he had consulted with the head of Rospotrebnadzor, the Russian public health agency, regarding "a suspected case of a resident of the region affected by a particularly dangerous infection." #PestePolmonare #Epidemia #Siberia (translated)

Morta di peste polmonare in Siberia una tecnica di laboratorio: 200 persone in quarantena. “Attivate misure anti-epidemiche”
www.ilfattoquotidiano.it
1937
adesso ci penso 1w

Now I think he wrote that this allowed for the early recovery of mobility and autonomy and reduced complications such as bed rest, urinary tract infections, and thrombosis, thus lowering the risk of mortality. He added that avoiding waiting also tended to reduce the risk of delirium. #Salute #Riabilitazione #Autonomia (translated)

12194
Tatiana 2w

«Se hanno l’HIV, la dengue o qualsiasi altra infezione, per la mia gente tutto è stregoneria. Ne sono così convinti, che non vanno nemmeno a consultare un medico. E così muoiono in tanti, senza curarsi»«Se hanno l’HIV, la dengue o qualsiasi altra infezione, per la mia gente tutto è stregoneria. Ne sono così convinti, che non vanno nemmeno a consultare un medico. E così muoiono in tanti, senza curarsi», racconta con voce posata Tatiana, che ha l’età della madre di Rosmery. #Amazzonia #DirittiUmani #HIV

La lotta delle “difensore” tra i nativi dell’Amazzonia schiavi delle stregonerie
www.lastampa.it
1956
Matteo Bassetti Sep 4

E ora, come la mettiamo con il mondo #NoVax? Per cinque anni ci avete raccontato che i #vaccini #Covid a #mRNA provocavano infarti, coaguli, morti improvvise, “turbo tumori”, malattie autoimmuni e praticamente qualsiasi cosa potesse essere attribuita a un vaccino. Lo avete chiamato con disprezzo siero magico sperimentale. La prova? Spesso: “È successo dopo il vaccino”. Un post Facebook. Una testimonianza. Un articolo. Una segnalazione. Peccato che “dopo” non significhi automaticamente “a causa di”. Ora, però, arrivano 4 milioni di giovani analizzati in uno studio pubblicato su Vaccine. E il quadro è decisamente meno compatibile con la narrazione catastrofista che ci avete venduto per anni. Nei 16-25enni, rispetto ai non vaccinati che avevano contratto Covid, i vaccinati non infettati hanno mostrato: ➡️ 85% in meno di rischio di miocardite ➡️ 79% in meno di pericardite ➡️ 72% in meno di mortalità per tutte le cause E il rischio di miocardite dopo infezione nei non vaccinati risultava quasi 5 volte superiore rispetto al gruppo vaccinato e non infettato. Chiariamo una cosa: la miocardite associata alla vaccinazione esiste. È rara, è documentata e va presa sul serio. Ma proprio per questo la discussione dovrebbe basarsi sui rischi relativi e assoluti, non sulla gara a chi trova l’aneddoto più spaventoso. Quindi la domanda è semplice: Dove sono finite tutte le certezze apocalittiche? Perché la scienza non funziona con “me l’ha detto mio cugino o il mio vicino di casa”. Funziona con milioni di persone, dati, confronti e studi. E quando i dati smentiscono la propria narrazione, la risposta scientifica dovrebbe essere una sola: aggiornare le proprie convinzioni. Non cambiare discorso. Fonte: Toraih et al., Vaccine, 2026. #Vaccini #Covid #Salute

14845
Matteo Bassetti Sep 2

💙 Un tempo, un bambino su mille poteva essere paralizzato dalla poliomielite. Oggi siamo a un passo dall’eradicazione. Per decenni, la poliomielite ha fatto paura a milioni di famiglie. Bastava un’infezione per cambiare una vita per sempre. Poi sono arrivati i vaccini. Dal 1988, più di 2,5 miliardi di bambini sono stati vaccinati. I casi di poliomielite nel mondo sono diminuiti di oltre il 99% e circa 20 milioni di persone sono state risparmiate dalla paralisi permanente. Ventimilioni di vite che hanno potuto continuare senza quella malattia.
Milioni di bambini che hanno potuto correre, giocare, crescere. 🧒🏽❤️ Due dei tre ceppi di poliovirus selvaggio sono già stati eradicati. Ma l’ultimo passo è il più difficile. A metà del 2026, il poliovirus selvaggio di tipo 1 continua a circolare in modo endemico soltanto in Afghanistan e Pakistan. Il traguardo è vicino, ma non ancora raggiunto. Perché finché il virus continuerà a circolare, nessun Paese sarà davvero al sicuro. 🌍 La storia ci ha dimostrato che possiamo fermarlo. Ogni vaccinazione significa protezione.
Ogni comunità vaccinata significa meno possibilità per il virus di circolare.
Ogni bambino protetto ci avvicina a un giorno in cui la poliomielite non sarà più una minaccia, ma soltanto un ricordo nei libri di storia. Siamo arrivati fin qui. Ora non fermiamoci proprio sulla soglia. 💙 #Poliomielite #Vaccini #Vaccinazione #Prevenzione #SalutePubblica #GlobalHealth #Immunizzazione #PolioEradication #Eradicazione #ProteggiamoIFuturi #Poliomielite #Vaccini #SalutePubblica

12635
Il Messaggero Sep 1

Un adolescente della Carolina del Nord è morto dopo un possibile contatto con l'ameba mangia-cervello Naegleria fowleri, sviluppando una grave infezione che ha portato a un rapido peggioramento della sua salute. #AmebaMangiaCervello #NaegleriaFowleri #Salute

www.ilmessaggero.it
Ameba mangia cervello, adolescente muore dopo un possibile contatto: il mal di testa improvviso, poi il coma
11117
Matteo Bassetti Aug 31

I numeri dell’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità, pubblicato il 27 agosto, non lasciano molto spazio alle interpretazioni. Sono 432 i casi confermati di infezione da #WestNile virus in Italia nel 2026e 17 i decessi notificati. Sette giorni prima i casi erano 312. Il West Nile virus circola stabilmente in Italia. Il nostro Paese è ormai un territorio endemico per questa infezione e il rischio non può più essere trattato come un evento eccezionale. E non è un problema isolato. West Nile, dengue, chikungunya e altre arbovirosi trasmesse dalle zanzare rappresentano una sfida crescente per la sanità pubblica. Il cambiamento delle condizioni climatiche ed ecologiche può modificare la distribuzione e la capacità di trasmissione dei vettori. Questo impone di rafforzare sorveglianza, prevenzione e risposta. E qui emerge il vero problema italiano: continuiamo a intervenire quando il problema è già visibile. La prevenzione non può consistere nel ricordare ai cittadini, a stagione iniziata, di eliminare l’acqua stagnante o di proteggersi dalle punture. La prevenzione è una cosa molto più seria. Significa sorveglianza epidemiologica ed entomologica permanente, controllo dei vettori, sistemi di allerta rapidi, raccolta e condivisione tempestiva dei dati, coordinamento tra Ministero, Regioni, Comuni e servizi sanitari territoriali. E significa soprattutto comunicazione del rischio. I cittadini devono sapere quali sono i rischi, come si trasmettono queste infezioni, quali misure adottare e quando rivolgersi ai servizi sanitari. Non quando l’emergenza è già esplosa, ma prima. Perché una cosa dovrebbe essere ormai chiara: con un clima che cambia, anche l’epidemiologia cambia. Continuare a considerare queste infezioni come episodi estivi da affrontare di anno in anno significa non aver compreso la natura del problema. L’Italia non può permettersi una sanità pubblica che rincorre i virus dopo che sono arrivati. Perché ogni volta che aspettiamo i numeri dell’emergenza, abbiamo già perso tempo prezioso. #WestNile #SanitàPubblica #Prevenzione

12997
Heather Parisi 🤐 Aug 30

@ProfMBassetti questo è il video della dichiarazione resa dal coroner di Lancaster Dr. Stephen Diamantoni con i sottotitoli tradotti in Italiano. I casi sono tre: o lei non conosce la lingua inglese, (la tecnologia odierna può risolverle il problema), oppure non è in grado di capire quello che ha detto il coroner (in questo caso si limiti a riportare alla lettera le dichiarazioni ufficiali). La terza ipotesi è che lei volutamente "stiracchi la verità" per motivi a me "sconosciuti". Lascio alla gente giudicare quale sia il suo caso. TESTO "Se c'è un agente contagioso che provoca un rischio significativo per il pubblico, allora deve essere segnalato al coroner. Non abbiamo mai ricevuto una segnalazione del genere. Al momento dell'autopsia, noi abbiamo ottenuto alcuni campioni di tessuto del neonato e li abbiamo inviati per il PCR test che ha confermato la presenza del morbillo. Ma il morbillo NON è stata la causa della morte del neonato. La milza NON ha mostrato segni di infezione da morbillo, NON era ingrossata. Il nostro patologo forense ha indicato che NON appariva infiammata". P. S. Se scrive figura di merda, lo scriva per intero. Altrimenti sembra il leoncino bla bla bla del Mago di OZ a cui manca il coraggio. #verità #informazione #salute

12299
Matteo Bassetti Aug 29

#Belpietro e La #Verità anche oggi sembrano preferire le falsità, le balle e il titolo sensazionalistico ai fatti. Il paziente morto al Policlinico San Martino non è morto per un’infezione da meningococco: la ricostruzione clinica è quella di un decesso dovuto alle conseguenze di uno stato post-anossico successivo a un arresto cardiocircolatorio avvenuto fuori dall’ospedale. E no, non era in Malattie Infettive: era in TERAPIA INTENSIVA. Bassetti, inoltre, non c’entra nulla con la causa della morte. Ma quando l’obiettivo è alimentare una narrazione, evidentemente qualsiasi pretesto diventa buono per infilarlo dentro. Prima di trasformare la morte di una persona in materiale per il proprio giornale, sarebbe forse il caso di rispettare i fatti. Mi auguro che la famiglia del defunto, la @RegLiguria e il @SanMartino_Ge facciano tutte le verifiche necessarie e, qualora venissero confermate informazioni false e lesive, valutino senza esitazione ogni opportuna azione legale, anche per diffamazione nei confronti del quotidiano La Verità. La verità non è un dettaglio. E la morte di una persona non dovrebbe mai diventare un pretesto per fare propaganda. #Verità #Fatti #Propaganda

14412
La Verità Aug 29

A Genova deceduto un uomo di 66 anni per infezione da meningococco: se ne occupava il virologo che perde tempo sui social criticandoci per aver citato uno studio mondiale che certifica come i migranti portino malattie. di @gandolag  https://t.co/0Gewz43xbT #Genova #Meningite #SalutePubblica

14765
Il Fatto Quotidiano Aug 28

In Italia sono stati registrati 432 casi di infezione da virus West Nile e 17 decessi, con un incremento dei contagi dovuto al caldo e alla siccità che favoriscono la proliferazione delle zanzare. #VirusWestNile #CambiamentiClimatici #Zanzare

www.ilfattoquotidiano.it
West Nile – 432 casi in Italia, 17 morti: secondo decesso a Oristano. “Caldo e siccità alimentano la circolazione”
12307
Il Messaggero Aug 25

Nella provincia di Oristano sono stati registrati 24 casi di infezione da virus West Nile, con dieci persone attualmente ricoverate, mentre una donna di 72 anni è deceduta in provincia di Napoli a causa del virus, portando le autorità sanitarie a intensificare le misure di prevenzione e profilassi contro le punture di zanzara. #WestNile #Virus #SalutePubblica

www.ilmessaggero.it
West Nile, 24 casi a Oristano: 10 ricoverati, morta una donna in provincia di Napoli. Sintomi e cosa c'è da sapere
11735
Matteo Bassetti Aug 25

Mi auguro che a carico dei genitori della bambina morta per #difterite, accanto all'incriminazione per omicidio colposo sia abbinata anche quella per epidemia colposa, vista la diffusione dell’infezione in corso a Palermo #salute #epidemia #difterite

15139
Francesca Donato Aug 24

I familiari CONTAGIATI, tranne la piccola sfortunata a cui hanno sbagliato diagnosi, sono tutti VACCINATI e contagiosi (infatti devono stare in isolamento). Quindi anche questo vaccino in realtà non protegge dall’infezione e dunque non immunizza! E allora, su cosa si basa https://t.co/YV224Nrw2N #vaccino #contagio #isolamento #IT

235