According to the account of Abu Zaida himself, Sinwar had been negotiating with Israel for over a year for the release of Palestinian prisoners in Israeli jails and a easing of the siege on Gaza. #Israele #Elezioni2026 #Gaza (translated)
The author reported that the Human Rights Commission had unanimously approved a resolution to overcome mechanical restraint and establish a central database. He described the vote as a bipartisan result in the name of dignity and liberation and wrote that Parliament was carrying out its duty. https://t.co/PPj8kHj8RX #DirittiUmani #Liberazione #Parlamento #IT (translated)
In Ethiopia, the Tigray People's Liberation Front (TPLF) has withdrawn from the capital Mekelle while fighting with the federal army continues, marking an important development in the war between the two factions, which has previously led to the occupation of Alamata by pro-government forces. #Etiopia #Tigrè #TPLF (translated)

A young victim named Pandora tells her dramatic experience of ten years in a sect in Almese led by guru Bruno Malatesta, culminating in abuse and forced labor, until her liberation and reporting. #Sette #Abusi #Testimonianza (translated)

Se vincerà, ha promesso Flávio, tra i suoi primi atti ci saranno la liberazione del padre (mediante una grazia o un’amnistia) e la destituzione – che tecnicamente spetta però al Senato – del giudice della Corte Suprema Alexandre de Moraes, relatore del processo che ha portato alla sentenza del padre. #Brasile #Lula #Elezioni2026
L'Europa continua a tacere riguardo alla situazione di Abdulhadi al-Khawaja, un cittadino danese e noto attivista per i diritti umani in carcere a vita in Bahrein, nonostante le risoluzioni del Parlamento europeo che chiedevano la sua liberazione. #DirittiUmani #Bahrain #Danimarca

Il cardinale Matteo Zuppi inizia domani a Mosca una missione di tre giorni, durante la quale incontrerà funzionari russi per discutere la liberazione e lo scambio di prigionieri, mentre l'ambasciatore russo presso la Santa Sede esprime gratitudine per il suo ruolo nel facilitare tali accordi. #Zuppi #Russia #DialogoPace

Cari @GiuseppeConteIT, @NFratoianni e sedicenti pacifisti, sarei onorato se qualcuno di voi per una volta rispondesse a queste semplici domande. Nei giorni scorsi il Consiglio D’Europa ha pubblicato un documento nel quale viene descritto con raccapricciante chiarezza cosa accade nei territori occupati, tra torture sistematiche, rapimenti di bambini, violenze, esecuzioni sommarie, processi pilotati, sparizioni forzate, detenzioni arbitrarie, negazione di ogni libertà, soppressione dell’identità ucraina, arruolamento coatto e militarizzazione dei minori. Quando parlate di pace avete già deciso che a pagarne il prezzo dovranno essere i 3,5 milioni di ucraini che vivono nelle regioni sotto occupazione russa e che ogni giorno subiscono tutto questo? A Bucha, Irpin, Mariupol e altre località si erano già riempite di fosse comuni dopo un solo mese di occupazione. Come potete non chiedere voi per primi la liberazione di ogni centimetro di terra ucraina per impedire che questo orrore si ripeta e perché ogni vittima abbia un nome e ottenga giustizia? L’Ucraina nel 1994 cedette il terzo più vasto arsenale nucleare al mondo in cambio di assicurazioni sull’integrità territoriale, la sovranità e l’astensione dalla coercizione economica. La Russia, cofirmataria del memorandum, ha violato tutte e tre le promesse. Quale insegnamento credete che trarrebbe il mondo se oggi rinunciassimo, come voi chiedete ogni giorno, alla difesa dell’Ucraina, se non che le armi nucleari valgono più dei trattati e che quindi l’unica difesa è costruirsi un proprio arsenale atomico? È questa la vostra idea di disarmo? Dei 4 trattati sottoscritti con l’Ucraina tra il 1994 ed il 2015 la Russia non ne ha rispettato neanche uno. In alcuni ha persino finto di non essere parte in causa mentre armava separatisti e mandava truppe in segreto. Quello in discussione in Turchia ha provato ad imporlo massacrando civili, pretendo che Kyiv accettasse con una pistola puntata alla testa di disarmarsi, rimanere fuori dalla NATO e dare al suo invasore il diritto di veto sull’eventuale soccorso in caso di nuova invasione. Come fate a ritenere che disarmare l’Ucraina possa portare ad un accordo equo che la Russia rispetterebbe, visto che intendete mettere la vittima anziché l’aggressore in una condizione di svantaggio e renderla incapace di reagire? Le cessioni territoriali violano i trattati dell’ONU e le convenzioni internazionali, che tutelano sovranità, rispetto dei confini e autodeterminazione. Putin ha violato questi principi in Cecenia dal 1999, in Georgia dal 2008, in Ucraina dal 2014 e di nuovo dal 2022. Cedere per l’ennesima volta alle pretese di un dittatore a cosa porterà se non alla prossima guerra? Cosa non avete capito dalla lezione della conferenza di Monaco del 1938 e della guerra mondiale che ne è derivata? Putin tenta da 22 anni di controllare l’Ucraina politicamente, 18 anni fa ha iniziato a dire che non esiste, da 12 anni cerca di destabilizzarla e da 5 di cancellarla. Cosa credete che farà Putin se non continuare a provarci? Alla luce della miseria di aiuti che abbiamo inviato finora, i vostri saldi principi vi portano veramente a sostenere che la sopravvivenza di un intero popolo valga meno di un caffè al mese? La Russia spende in armi, a parità di potere d’acquisto quanto l’intera Europa. Nelle tv russe si parla a giorni alterni di come nuclearizzare le nostre capitali. Nelle chiese si definisce santa la guerra contro l’Occidente. Nelle scuole si coltiva l’odio verso di noi e si insegna ad usare droni e armi. A cosa serve il disarmo che proponete se non a lasciarci indifesi davanti ad un pericolo esistenziale? Ecco. Se non sapete rispondere a tutto questo, non rompete più i coglioni con le malefatte di Trump, con i doppi standard su Gaza, con il patriarcato, il femminicidio, la giustizia, il diritto e Bella Ciao. Perché il mondo in cui si legittima la sopraffazione l’avrete voluto voi. #Ucraina #Pace #Giustizia
#UNGA81 | A New York ho avuto un incontro con il Ministro degli Esteri del #Venezuela @plasenciafelixr. Abbiamo discusso della nuova fase delle relazioni tra Italia e Venezuela: gli ho consegnato l’elenco dei detenuti politici italiani chiedendone la liberazione immediata e ho https://t.co/lqJXCdGMma #Italia #Venezuela #DirittiUmani #IT #VE
Mercoledì nel Tigrè, in Etiopia, sono ripresi gli scontri tra il governo federale e le milizie del Fronte di liberazione del popolo del Tigrè, con accuse reciproche di aver dato il via a una nuova guerra, a seguito di un periodo di relativa calma dopo il conflitto 2020-2022. #Tigrè #Etiopia #GuerraCivile

Un presidio a Roma ha protestato per la liberazione di quattro attivisti della Global Sumud Flotilla detenuti a Tunisi, esprimendo preoccupazione per le loro condizioni di salute in deterioramento e denunciando il loro status di prigionieri politici. #GlobalSumudFlotilla #Tunisia #PrigionieriPolitici

La Francia ha deciso di rimuovere le sanzioni a due miliardari russi, Alisher Usmanov e Mikhail Fridman, per facilitare la liberazione di due cittadini francesi detenuti in Azerbaigian, suscitando controversie e opposizioni da parte di alcuni Stati membri dell'UE. #Francia #Usmanov #sanzioni

L'Europa ha deciso di rimuovere le sanzioni contro gli uomini d'affari Alisher Usmanov e Mikhail Fridman, vicini a Putin, mentre rinnova le sanzioni contro la Russia, seguendo una richiesta della Francia legata alla liberazione di due cittadini francesi in Azerbaijan. #Usmanov #sanzioni #UnioneEuropea

Oggi alla Camera in audizione in Commissione Esteri una delegazione di donne ucraine che chiedono la liberazione di figli, fratelli, mariti dalle carceri russe. Un incontro straziante, importante. Grazie @LiaQuartapelle https://t.co/IIDYGiUCFc #Ucraina #DirittiUmani #Liberazione #UA #RU
@PBerizzi La Repubblica Italiana è nata perché i Partigiani, dopo avere disertato dai bandi del boia Graziani, hanno preso in mano le armi per combattere i nazifascisti e spesso ci hanno rimesso la vita, conquistando la libertà. Così giusto un ripassino prima di correggere i compiti. #Resistenza #Liberazione #StoriaItalia
una sentenza terribile per il Kosovo, per la nostra guerra di liberazione. Il Kosovo ha vissuto la guerra in prima persona, sappiamo cos'è la guerra dell'Uck e sappiamo che non c'era alcuna cospirazione criminale per danneggiare la popolazione. È una decisione triste, ingiusta e immeritata. È qualcosa che danneggerà gravemente sia la nostra narrazione (sulla guerra) che lo stato del Kosovo. Quando penso che la Serbia ha emesso l'atto d'accusa, che sono stati condannati a 15 anni in contumacia e che questo tribunale, presumibilmente in nome del popolo, ha emesso queste sentenze draconiane
L'ex presidente del Kosovo Hashim Thaçi è stato condannato a 25 anni di carcere da un tribunale speciale dell'Aia per crimini di guerra commessi durante il conflitto in Kosovo del 1998-1999. I giudici hanno stabilito che membri dell'UCK (Esercito per la Liberazione del Kosovo) hanno ucciso almeno 96 persone e ne hanno detenute o torturate oltre 385; tra le vittime figuravano oppositori politici e presunti collaborazionisti di varie etnie #Kosovo #Giustizia #DirittiUmani
La polizia turca ha arrestato oltre 120 manifestanti della comunità LGBTQ+ ad Ankara e Istanbul mentre chiedevano la liberazione di attivisti incarcerati in un'operazione di repressione governativa. #LGBTQRights #Turkey #Protest

«liberazione dalla dipendenza e all'unità sotto la bandiera dell'Islam»
Una perdita grandissima. Da donna libera mi sono sempre riconosciuta in molte lotte che ha portato avanti nella sua vita. Grazie Emma… https://t.co/I2zD46tFmH #GrazieEmma #Femminismo #Liberazione