Fausto Panunzi wrote that, in his opinion, the press review of RaiNews24 had become pro-Putin propaganda and criticized Roberto Vicaretti for what he called a bad end. #RaiNews24 #propaganda #Vicaretti (translated)
Fausto Panunzi wrote that, in his opinion, the press review of RaiNews24 had become pro-Putin propaganda and criticized Roberto Vicaretti for what he called a bad end. #RaiNews24 #propaganda #Vicaretti (translated)
LETTERE MERIDIANE — IL TEATRO-EDICOLA DI SAN SEVERO CONQUISTA IL MONDO SOURCE: SOURCE: https://www.letteremeridiane.org/2026/10/il-teatro-edicola-di-san-severo-conquista-il-mondo/?fbclid=IwY2xjawU4oqFleHRuA2FlbQIxMQBwZG9mAXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR5rVEwYs6UUXg7v-P0SyIQ_DRb_F6ZiY58OcseYoV4J7atcTiERnhWaqKM2pw_aem_Njle1jq1XLzHr93KLBUcVA Dopo Broadway World, Los Angeles Journal, The Psychologist (British Psychological Association) ed Hollywood Beat Magazine, ora è arrivata la sua “consacrazione accademica” a cura della Stanford University. Come ho già sottolineato nel mio articolo sulla rivincita del GIO Festival a Foggia, celebrata dal BroadwayWorld per la prima mondiale scenica della giordaniana Marina (1888), la provincia di Foggia ha smesso ormai di essere periferia. Accade quando trova un’idea che sposta le coordinate: ebbene, a San Severo, a 40 chilometri da Foggia, è successo di nuovo. Solo che questa volta non serviva un’orchestra, ma sono bastate sei sedie. Il celebre Teatro-Edicola del sanseverese direttore artistico Francesco Gravino della Compagnia Teatrale Foyer’97 è finito sulla rivista accademica Stanford Social Innovation Review (SSIR) in qualità di caso di studio accademico. La notizia, rilanciata il 19 settembre 2026 da ANSA Nazionale, sembrava un refuso. Poi si è capito che non lo era. La SSIR, pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali, ha inserito il progetto nella sezione Dispatches con il reportage The Six-Seat Revolution. È il percorso inverso rispetto a quello del GIO Festival: non un’opera dimenticata che torna in un grande teatro storico italiano a ferro di cavallo, ma un teatro intero che rinasce dentro un luogo dismesso, dimenticato dall’uomo. Ci sono momenti in cui il passato e il futuro si intrecciano per creare qualcosa di visionario, innovativo, artisticamente “rivoluzionario”: San Severo ha vissuto uno di questi momenti la mattina del 27 marzo 2026, durante la Giornata Mondiale del Teatro, quando la saracinesca di un’edicola chiusa da sei anni in Via Matteo Tondi è stata riaperta “non per vendere giornali, ma per offrire emozionanti storie”, citando il motto graviniano. L’idea del visionario Francesco Gravino (nella foto sopra), direttore artistico, regista e attore della compagnia sanseverese Foyer ’97, attiva da almeno 30 anni in Capitanata si è basata sull’edicola, esagonale in metallo e vetro, concessa a titolo gratuito dal proprietario Pino Frau, ormai un relitto urbano creato dalla crisi dell’editoria degli inizi anni 2000: oggi in Italia le edicole attive sono scese da circa 35.000 nel 2005 a circa 20.000 nel 2024, con un calo del 42,8%. Gravino e altri undici attori l’hanno ristrutturata in due settimane di lavoro, senza fondi istituzionali, e l’hanno trasformata in quello che oggi è sotto esame della commissione londinese del Guinness World Record come “teatro più piccolo del mondo”. La formula è volutamente austera: sei spettatori alla volta fuori, attori dentro a meno di un metro, spettacoli di 15 minuti, rotazione continua dalle 11 alle 20.45, testi da Goldoni a Čechov, da Ibsen a Dacia Maraini. Sulla porta un QR code con un originale avvertimento teatrale: “Attenzione! Questo codice QR trasforma i passanti in attori. Scansionate solo se pronti.” I numeri hanno sùbito detto che non era una boutade: più di 60 persone in un solo pomeriggio, tre giornate inaugurali che hanno registrato il tutto esaurito. Ma soprattutto un’eco positiva che è andata oltre i confini sanseveresi. BroadwayWorld (proprio come il previo caso del GIO Festival) la più influente testata mondiale di critica teatrale con oltre 5,5 milioni di visualizzazioni mensili, il 27 aprile 2026 gli ha dedicato una copertura esclusiva: An Abandoned Italian Newsstand Just Became the World’s Smallest Theatre. Non una segnalazione, ma un’analisi: “Non c’è foyer, non c’è balconata, non c’è graticcia. C’è a malapena una quinta. Quello che c’è è qualcosa di quasi irriconoscibile come serata a teatro, e proprio per questo è ancora più potente.” BroadwayWorld ha colto l’idea manifesto di Gravino: “Questo è un teatro di prossimità. In un’epoca di distanza digitale, stiamo rimettendo il contatto umano al centro,” incorniciandolo come “Più che un abile esercizio di teatro site-specific. È una riappropriazione.”. Il tutto, in un Mezzogiorno d’Italia spesso raccontato solo per criminalità organizzata e marginalizzazione. A quel sigillo se ne è aggiunto un altro, ancora più spiazzante per un’edicola di San Severo: il Los Angeles Journal, una delle testate più influenti della West Coast per le arti performative. Il 12 maggio 2026, titola in questo modo: San Severo’s Teatro Edicola as an Innovative Model for Los Angeles Theaters? aprendo così: “In una città del Sud Italia di cui Hollywood non ha mai sentito parlare, un regista teatrale ha appena costruito il palcoscenico più piccolo del mondo: sei posti, quindici minuti, zero distanza. Los Angeles dovrebbe prestare attenzione.” Il Los Angeles Journal non fa folklore, ma mette il chiosco di via Matteo Tondi accanto al presigioso teatro losangelino Ahmanson da 1600 posti, al Pantages di Broadway in Hollywood, ai 99-seat plan di Rogue Machine, all’ Odyssey, al Victory Theatre e all’ Hollywood Fringe. Rievoca persino l’Electrical Box Theatre di Ethan Marks, una vera e propria scatola elettrica foderata di velluto rosso in downtown Los Angeles, per dire che Gravino ha portato all’estremo la domanda che Los Angeles si fa da decenni: Quanto piccolo può diventare un palco prima di smettere di essere un palco? E riconosce il modello urbano sanseverese: costo quasi zero, due settimane di lavoro e una sestina di sedie, a fronte di una immediata copertura mediatica provinciale, regionale e nazionale, riconoscimento dell’ Amministrazione Comunale sanseverese, e un format esportabile (quasi) ovunque. Dopodiché, il terzo tassello americano è arrivato dall’ Hollywood Beat Magazine il 20 aprile 2026: Six seats. Fifteen minutes. One actor. No stage. Il magazine racconta il chiosco di Via Tondi rimasto dismesso per quasi sei anni, il presidio culturale contemporaneo da sei posti, inserendo Francesco Gravino nella genealogia alta: Richard Schechner e l’environmental theatre, Jerzy Grotowski e il teatro povero, Nicolas Bourriaud e l’estetica relazionale. Ma chiude con concretezza: non è una tesi, è fixing a street corner, ovvero aggiustare un angolo di strada urbana chiedendosi non quanto grande può diventare un teatro, ma quanto piccolo deve tornare per recuperare il suo potere originario. E infine, il celebre londinese The Psychologist, la rivista della British Psychological Society (BPS), la più antica società di psicologia al mondo, ha trasformato il Teatro-Edicola in caso di studio scientifico: il 30 luglio 2026 pubblica The world’s smallest theatre — and Psychologists’ next act, partendo dallo stesso dettaglio, la mattina del 27 marzo in cui la saracinesca metallica del chiosco esagonale di Via Tondi si riapre dopo sei anni, sei persone dentro, un attore a meno di un metro che inizia Chekhov. Descrive la formula: sei spettatori, 15 minuti, 11 attori su 10 ore, da Goldoni a Euripide, dentro un chiosco dove la quarta parete non si rompe perché architettonicamente non è mai esistita. Ma la BPS fa un passo oltre: cita gli studi del 2025 di Damien Gabriel su IBRO Neuroscience Reports, la performance live genera attivazione emotiva e fisiologica misurabilmente più forte del video e introduce la prossemica di Edward Hall: sotto il metro è spazio intimo, riservato a medici, amici stretti, amanti. In quello spazio da un metro quadrato, il respiro dell’attore è udibile, le microespressioni leggibili, il confine sé-altro diventa permeabile. Il Teatro-Edicola “non rende il teatro migliore, lo rende inevitabile”. Ed è qui che si capisce perché Stanford lo studia come caso di studio accademico di innovazione sociale, non come caso di originalità artistica. In Italia, nel frattempo, il circuito mediatico nazionale aveva già intercettato il fenomeno: RaiNews — TG2 Storie lo porta su RaiDue alla mezzanotte del 19 aprile. RTL 102.5 dedica spazio al format ideato da Gravino e sviluppato da Foyer’97 nel cuore di San Severo in Via Tondi, definendolo micro-palcoscenico permanente capace di portare teatro nello spazio pubblico. ANSA.it, Gazzetta del Mezzogiorno, La Repubblica, TG2000, Radio Capital, RSI svizzera, ANSA Brasile e tanti altri seguono. E per diritto di cronaca: Fiorello lo ha elogiato in La Pennicanzacome caso artistico ispirato al suo Edicola Fiore, nonché Biagio Antonacci, nel suo tour nell’anfiteatro augusteo di Lucera, ha fatto tappa “conoscitiva” nel Teatro-Edicola cantando la celebre e nostalgica Iris davanti ad un pubblico sicuramente maggiore dei “sei posti”. La Compagnia Teatrale Foyer ’97 di Francesco Gravino non è nata ieri: ha alle spalle il Teatro-Cantina del 2016, il teatro sottoterra, e nel 2011 una performance sulla torre campanaria di una chiesa del centro di San Severo a 45 metri d’altezza. Il Teatro Edicola completa, nelle parole di Gravino, “l’intera estensione verticale del teatro: sottoterra, piano strada, tetto”. E si prepara al trentennale del 2027 puntando ad acquistare l’edicola per renderla permanente esportando il “Modello San Severo” a Roma, Lucca, nei festival di Santarcangelo e Todi. Come per il GIO Festival, qualcuno potrebbe osare di affermare che si tratta solo di un exploit ma, quando BroadwayWorld ti mette accanto alla Los Angeles Opera House, il Los Angeles Journal ti propone come modello per Hollywood, Hollywood Beat Magazine ti legge con Grotowski e la British Psychological Society ti usa per spiegare i neuroni specchio, non è più un exploit ma un eccellente posizionamento artistico ed accademico. A chi ancora sussurra che Foggia e la Capitanata siano provincia, la risposta ora è scritta su due fronti opposti e complementari: il 5 giugno a Foggia un’opera di 138 anni ha ritrovato la scena al Giordano finendo su BroadwayWorld; il 27 marzo a San Severo un’edicola di 4 metri quadrati ha inventato una scena che non esisteva, finendo a Stanford, a Los Angeles, a Hollywood e a Londra. La periferia, quando ha un’idea precisa, diventa centro. Anche con sei sedie. Luciano Magaldi Sardella

In the 11 PM edition of Rádio Observador, Pedro Passos Coelho advocates for an alliance between the PSD and Chega and criticizes the government's management, while the Justice system deals with a misunderstanding in the BES case and MURPI seeks answers about errors in pensions, in addition to an update on Iran and the United States regarding the Strait of Hormuz. #Noticiário #Política #Irão (translated)

The United States agreed to certain conditions for the reopening of the Strait of Hormuz, according to statements from Iran. #JavaScript #AdBlocker #WebAccessibility (translated)
Iran has reported a new explosion on a supertanker in the Strait of Hormuz, which had an accident after traveling on an unauthorized route, amid military tensions with the United States. #EstrechoDeOrmuz #Petroleros #Irán (translated)

Trump, who opened a military conflict with Iran in the spring that reduced oil traffic through the strategic Strait of Hormuz, blamed Ukraine for the increase in diesel prices due to attacks on Russian refineries. #Trump #Rússia #Congresso (translated)
Iran has deemed the U.S. response to its conditions for reopening the Strait of Hormuz as insufficient, while the Revolutionary Guard reports that a supertanker has collided with a mine while attempting to cross through an unauthorized route. #EstrechoDeOrmuz #Irán #EEUU (translated)

Iran proposed conditions to the USA for the reopening of the Strait of Hormuz, but talks are stalled, and President Trump claims that productive negotiations are underway despite the tense situation. #Iran #CieśninaOrmuz #USA (translated)

The author wrote that the portal Iran International, citing the "Financial Times," reported on the monthly earnings of tanker captains reaching $100,000 and bonuses of $50,000 for a single transit through the Strait of Hormuz. He added that this was meant to illustrate the scale of the costs being incurred currently. #tankowce #CieśninaOrmuz #finanse #IR #GB (translated)
The article analyzes the reasons why the price of gasoline has not decreased despite oil traffic through the Strait of Hormuz returning to levels prior to the war, highlighting factors such as high insurance and freight costs, the preference for transporting crude oil, and secret agreements between Gulf countries and Tehran. #Gasolina #Petróleo #EconomíaGlobal (translated)

A tanker has been hit by a projectile and has burst into flames while crossing the Strait of Hormuz, although it has been confirmed that the crew is safe and there has been no environmental impact. #EstrechoDeOrmuz #Petrolero #ConflictoMarítimo (translated)

John Bingham wrote that Jacek Dobrzyński from ORMO and an unidentified woman claimed that the media had been calling them since morning regarding an email containing a threat of an attack. Bingham called their explanation regarding the decision to issue a statement on the matter a scandalous lie. He added that the media would not have been calling if they had not known about the email beforehand, and that this knowledge had to have come from them. https://t.co/yJkPsTc2qR #polska #media #skandal (translated)
Francesco M. Galassi thanked those who had followed him the previous afternoon at Costanza Calabrese's Weekend Diary and stated that science had by now established Stasi's innocence. He added that the law should have followed science. #garlasco https://t.co/r3b4EfXsTC #garlasco #giustizia #scienza (translated)
Lombardy is unable to get rid of nearly 9,000 tablets purchased for the 2017 referendum, now obsolete and unusable, despite efforts to allocate them to schools and associations. #Lombardia #tablet #referendum (translated)

The Stock Information published a Sunday review, stating that Donald Trump called for a change of president in Ukraine and mentioned that the USA could join attacks on the Houthis. The authors also wrote about the closure of the airport in the capital of Saudi Arabia due to the Houthi attack, Hurricane Simon heading towards Mexico as a Category 4 storm, and a tanker that was supposed to hit a mine in the Strait of Hormuz, catch fire, and sink. Among other information, they mentioned the presence of police in schools on Monday and data on checking 50,000 establishments and detaining 76 people. They reported that Ryanair shortened the baggage check-in time, and the cost of renting a supertanker rose to $760,000 a day from $50,000 a year earlier. They also wrote that Ukraine attacked Yandex data centers and fuel depots in Russia, and bot traffic on the internet dropped by 49%, citing Cloudflare data. The review also included statements that the deposit system impacts beverage producers, Claude AI falsely reported serious crimes, KGHM made it onto the list of 47 strategic EU projects, and Poland is set to receive the most from the new EU budget. The authors attributed the opinion to the government that Poland's security is based on the Steelworks in Stalowa Wola. Finally, they referred to International Girl's Day, joking that going to a club to meet a girl could be called “BarCelOna.” #Świat #Polska #Ukraina (translated)
Rula Jebreal wrote that, in her opinion, there was an attempt underway to dismantle the legacies of the Allied victory over Nazi fascism, starting with international criminal justice, which was born in Nuremberg and is today represented by the International Criminal Court. She called the comment attributed to Israel regarding the Nobel to Navi Pillay, stating that "Joseph Goebbels is applauding from hell," a "grotesque reversal of history." Jebreal argued that the applause should rather go to those who, in her opinion, were trying to dismantle international justice and ensure impunity for war criminals. According to Jebreal, the delegitimization of the courts was the first step towards replacing the law with the will of those in power, with democracy as the ultimate target. She also criticized the announcement of a live-streamed execution by firing squad of the perpetrator of the Fort Hood massacre, describing it as a transformation of punishment into spectacle and the state into a stage of vengeance. She concluded that, in addition to international justice, the principles of national rule of law were also under attack. #GiustiziaInternazionale #DirittiUmani #Democrazia (translated)
"It is disgusting that the USA is now lifting sanctions on Russian fuel, and blaming Ukraine for the sharp rise in prices, which clearly began with the closure of the Strait of Hormuz, is just ridiculous," Boris Johnson wrote on X. #BorisJohnson #DonaldTrump #sankcje (translated)
The United States neutralized a commercial ship in the Gulf of Oman after it ignored warnings about a naval blockade, and Iran retaliated with attacks in the Strait of Hormuz, including hitting an oil tanker. #SUA #Iran #StramtoareaOrmuz (translated)
During a rally in Tennessee, Donald Trump proposed changing the names of the Atlantic and Pacific Oceans to Trump Ocean or America Ocean, and suggested that the Strait of Hormuz could be named Trump Strait. #DonaldTrump #zmiananazw #geografia (translated)
The war in Iran has drastically altered the stability of the Gulf, generating tensions between the Houthis and Saudi Arabia, while control of the Strait of Hormuz becomes more complicated and regional alliances are reconfigured amid a context of high instability and violence. #Yemen #GolfoPersico #Hutíes (translated)
