Jacques Moretti, detained after attacking his wife Jessica, will undergo a psychiatric evaluation to assess the risk of recidivism and his potential danger in case of release. #CransMontana #aggressione #giustizia (translated)

Jacques Moretti, detained after attacking his wife Jessica, will undergo a psychiatric evaluation to assess the risk of recidivism and his potential danger in case of release. #CransMontana #aggressione #giustizia (translated)

Il sottosegretario Mantovano annuncia un rafforzamento dei controlli nelle strutture sanitarie italiane a seguito di 39 furti di Fentanyl, esprimendo preoccupazione per la crescente pericolosità delle droghe leggere come la cannabis potenziata. #Fentanyl #DrogheLeggere #SicurezzaSanitaria

Un inchiostro per tatuaggi contenente piombo oltre i limiti consentiti è stato ritirato dal mercato italiano con un’allerta del Ministero della Salute a causa della sua pericolosità per la salute. #Tatuaggio #Salute #REACH

L'Italia ha rimpatriato in Moldavia il trapper 351 Bratan, accusato di aver bloccato lo scorso 18 settembre la superstrada Milano-Meda insieme a una trentina di motociclisti per girare un videoclip non autorizzato. Al 31enne, il cui vero nome è Nicolae Novacenco, è stato revocato il permesso di soggiorno per motivi di pericolosità sociale #Italia #Trapper #Moldavia
Matteo #Piantedosi: “Rimpatriato il trapper “Bratan”: aveva bloccato la Milano-Meda per realizzare un video musicale non autorizzato, mettendo in grave pericolo la sicurezza degli automobilisti in transito. Le indagini, condotte anche attraverso l’analisi di diversi profili social, hanno permesso di identificarlo come il motociclista alla guida del gruppo che aveva paralizzato la circolazione. In considerazione della sua pericolosità sociale, gli è stato revocato il permesso di soggiorno ed è stato imbarcato sul primo volo diretto nel suo Paese di origine.” #SicurezzaStradale #Rimpatrio #Musica
Rimpatriato il trapper “Bratan”: aveva bloccato la Milano-Meda per realizzare un video musicale non autorizzato, mettendo in grave pericolo la sicurezza degli automobilisti in transito. Le indagini, condotte anche attraverso l’analisi di diversi profili social, hanno permesso di identificarlo come il motociclista alla guida del gruppo che aveva paralizzato la circolazione. In considerazione della sua pericolosità sociale, gli è stato revocato il permesso di soggiorno ed è stato imbarcato sul primo volo diretto nel suo Paese di origine. #Bratan #Milano #Musica
In un contesto come quello attuale in cui l’Onu e’ il palcoscenico di dittatori che fanno la morale alle democrazie, il premier Israeliano sale sul podio e ricorda (tra le urla e i fischi) la pericolosità di Hamas…e di Hezbollah. Io non ho grandi simpatie per Netanyahu ma il #Israele #Hamas #ONU #IL #PS #LB
In un contesto come quello attuale in cui l’Onu e’ il palcoscenico di dittatori che fanno la morale alle democrazie, il premier Israeliano sale sul podio e ricorda (tra le urla e i fischi) la pericolosità di Hamas…e di Hezbollah. Io non ho grandi simpatie per Netanyahu ma il #ONU #Netanyahu #Hamas #IL #PS #LB
Chivu deve prendere una decisione non semplice. Lasciare Bisseck braccetto per la sua spinta e pericolosità in fase offensiva o centralone perchè è il miglior difensore e quello più veloce che hai a disposizione. #calcio #decisioni #tattica
Tg1: su Sempio emergerebbe la pericolosità sociale. Sono indiscrezioni arrivate anche a noi… vedremo. [Post di #AlbinaPerri su Fb] #Garlasco #Sempio #Garlasco #notizie
Oggi più che mai bisogna mantenere la barra dritta e non cadere né nella propaganda di una parte, né in questa qui sotto che minimizza e nega la pericolosità di un criminale di guerra e bandito come Putin. È in questi momenti che non bisogna mollare e guardare solo ai fatti. #Putin #Verità #Giustizia #RU
L'articolo di Davide Mattiello discute il dibattito sulla mancanza di relazioni esterne della mafia in Piemonte, suggerendo che tali connessioni siano fondamentali per comprendere appieno la pericolosità delle organizzazioni mafiose, che non sono solo bande armate ma attori che partecipano illecitamente al potere pubblico e politico. #Mafia #Piemonte #ndrangheta

Billal Miah, assolto per l'omicidio della figlia di 4 anni e considerato incapace di intendere al momento dei fatti, è fuggito da una struttura psichiatrica in Toscana, suscitando preoccupazioni per la sua pericolosità sociale mentre le autorità avviano le ricerche. #Arezzo #BillalMiah #omicidio

Ho appena messo giù il telefono con il mio caro amico immunologo Juan Bertoglio. In Cile e' mezzogiorno e nel mondo medico non si parla d’altro che la conferma della pericolosità sociale di Anthony #Fauci. Le domande basate sui documenti In mano alla commissione del senato americano , da lui giudicati autentici e che lo inchiodano alle proprie responsabilità, non hanno ottenuto alcuna risposta. Si è appellato al 5* emendamento non potendo negare la realtà. Quelli che ci hanno offesi e colpiti per anni, i vari @RobertoBurioni , Bassetti, @preglias , @piersileri, @ACP_CecchiPaone, @giusbrindisi, Anelli (pres. Ordine dei Medici), @Cartabellotta, nani, ballerine, giornalisti e aggiungete chi volete, hanno obbedito ciecamente non alla scienza ma ad Anthony Fauci. (Insignito da Mattarella della più alta onorificenza della Repubblica Italiana e della Laurea Honoris Causa dell’Università di Siena.) @DanieleGiova50 #Fauci #medicina #immunologia
La gestione della sicurezza urbana a Trieste ovvero il fallimento strutturale del populismo penale e la distorsione delle risorse pubbliche... Propongo una riflessione sociologica della situazione a Trieste, città che da storico crocevia multiculturale, si ritrova adesso a fare i conti con fenomeni di insicurezza, intolleranza, chiusura umana, politica e sociale. La trasformazione delle dinamiche di sicurezza nel contesto triestino evidenzia una profonda divergenza tra la percezione politica della minaccia e la reale evoluzione della criminalità urbana. Negli ultimi anni, a partire dall'idea di un muro lungo il confine della regione fino alla recinzione di Piazza Libertà, la gestione dell'ordine pubblico locale ha registrato un costante orientamento delle risorse operative verso il contrasto dei flussi migratori transfrontalieri, affrontati mediante logiche emergenziali anche in assenza di riscontri oggettivi circa una loro pericolosità sociale intrinseca. Tale focalizzazione simbolica non è priva di effetti, anzi, il principale è quello che ha generato il ridimensionamento dei presidi di vigilanza e di controllo all'interno del tessuto cittadino, favorendo l'insorgere di fenomeni di microcriminalità, degrado materiale e devianza diffusa nelle aree centrali e periferiche del territorio urbano. La risposta proposta dalle amministrazioni nazionali, regionali e locali di orientamento conservatore e di destra si è concentrata sulla progressiva marginalizzazione delle politiche di prevenzione sociale, preferendo l'adozione di misure coercitive e l'inasprimento della risposta sanzionatoria. Questa impostazione poggia sul paradigma dell'efficacia della deterrenza penale, un modello teorico ampiamente decostruito dalla ricerca criminologica e giuspenalistica contemporanea. L'evidenza scientifica attesta da tempo che l'aumento della severità delle sanzioni e la repressione meramente reattiva non generano una riduzione della frequenza dei reati, provocando piuttosto lo spostamento della criminalità verso zone meno presidiate e l'incremento dell'insicurezza percepita dalla cittadinanza (Pratt et al., 2006; Tonry, 2018). L'adozione di modelli riconducibili al populismo penale (Wacquant, 2009) risponde all'esigenza di catalizzare il consenso attraverso la costruzione simbolica di una minaccia esterna, incarnata dalla figura del migrante alla frontiera, invece di affrontare la complessità dei problemi sociali urbani. Le analisi empiriche confermano che gli interventi basati esclusivamente sulla militarizzazione e sulla punitività ignorano i fattori causali fondamentali della devianza, quali l'isolamento sociale, la carenza di reti educative territoriali e l'abbandono degli spazi pubblici (Currie, 2007). L'allontanamento delle forze dell'ordine dal controllo capillare del centro urbano triestino in favore del pattugliamento di confine configura, di conseguenza, un fallimento strategico privo di fondamento scientifico. La costruzione di una sicurezza reale ed effettiva richiede l'abbandono della retorica emergenziale, a favore di interventi integrati incentrati sulla prevenzione socio-strutturale, sulla riqualificazione urbana e sulla coesione sociale. Per chi volesse approfondire i temi, leggete: Currie, E. (2007). Against marginality: For a critical criminology of violence. Theoretical Criminology, 11(2), 175-190. Pratt, T. C., Cullen, F. T., Blevins, K. R., Daigle, L. E., & Madensen, T. D. (2006). The empirical status of deterrence theory: A meta-analysis. In F. T. Cullen, J. P. Wright, & K. R. Blevins (A cura di), Taking stock: The status of criminological theory (pp. 367-395). Transaction Publishers. Tonry, M. (2018). An honest and sane approach to policing and crime control. Criminology & Public Policy, 17(4), 781-789. Wacquant, L. (2009). Punishing the poor: The neoliberal government of social insecurity. Duke University Press. #Trieste #sicurezza
I soliti noti non si indigneranno per queste immagini di violenza gratuita. Castel Volturno, in uno stabilimento balneare, una donna è stata presa a schiaffi da un africano, il quale già il giorno prima aveva aggredito il gestore del lido. Nonostante la pericolosità sociale, l’africano è stato denunciato e successivamente rilasciato a piede libero. #Giustizia #Violenza #DirittiUmani
Il gip ha convalidato l'arresto di Mohammed Saidi, il 27enne algerino accusato di aver sfregiato con un coltello una ragazza a Milano, decretando la custodia cautelare in carcere per il reato di sfregio permanente e riconoscendo l'aggravante dei futili motivi e la sua pericolosità sociale. #Milano #sfregio #criminalità

La 23enne sfregiata ieri al volto con un coltello da un clandestino algerino sulla banchina della metro a Milano, fermata Duomo, ha subito purtroppo danni permanenti. Significa che il suo viso resterà segnato a vita da questa violenza, finalizzata a cancellare una donna, la sua identità, la sua bellezza. Vittima e criminale non si conoscevano. E questo rende il crimine ancora più agghiacciante. Un odio religioso rivolto verso qualsiasi donna. Può capitare a chiunque di noi. Mentre camminiamo per strada, su un treno, aspettando il bus, tornando a casa, andando a lavoro. Quel criminale non avrebbe dovuto trovarsi lì. La polizia lo aveva arrestato e consegnato alla giustizia la notte precedente. Avrebbe dovuto essere in galera. Un giudice lo ha scarcerato, lasciandolo a piede libero, infischiandosene delle conseguenze sulla collettività, nonostante l’algerino avesse già dimostrato la sua pericolosità sociale. E poi ci chiediamo perché gli italiani non abbiano fiducia nella giustizia. Questo sistema non funziona. Prendiamone atto. #Giustizia #ViolenzaDonne #SicurezzaPubblica
Durante un incontro della NATO ad Ankara, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato che sarebbe difficile negoziare a Mosca a causa della presenza di droni ucraini, scherzando sulla pericolosità della situazione, mentre Donald Trump ha ribadito il suo approccio a spingere per un dialogo tra Ucraina e Russia. #Ucraina #Zelensky #Trump
