Maria Spinelli, 22 anni, uccisa mentre ballava la techno, merita più del cordoglio di circostanza: le istituzioni facciano piena luce e garantiscano giustizia, impegnandosi concretamente a prevenire la violenza armata, a tutelare i giovani, i lavoratori migranti e le comunità rom e a smettere di stigmatizzare la cultura rave.