A new authorized biography of Stephen Hawking provides a detailed and balanced picture of his life and work, highlighting both his scientific contributions and his human shortcomings. #StephenHawking #Kosmologie #Biografie (translated)

A new authorized biography of Stephen Hawking provides a detailed and balanced picture of his life and work, highlighting both his scientific contributions and his human shortcomings. #StephenHawking #Kosmologie #Biografie (translated)

The English writer and politician Jeffrey Archer, who passed away at the age of 86, led a tumultuous life marked by both political successes and legal scandals, and he published millions of books worldwide, often inspired by his own controversial experiences. #JeffreyArcher #Controverse #Biografie (translated)
Former footballer Andy Carroll reveals in his biography that he was sexually abused by BBC dance coach Kevin Adams, which became one of the most traumatic experiences of his life. #AndyCarroll #SeksueelMisbruik #BBC (translated)

Eine neue Biografie über Rudolf Augstein enthüllt, dass in den Anfangsjahren des SPIEGEL zahlreiche ehemalige Nationalsozialisten, darunter ein SS-Hauptsturmführer, als freie Mitarbeiter beschäftigt waren und die redaktionelle Linie stark von antisemitischen Klischees geprägt war. #RudolfAugstein #SPIEGEL #NSVergangenheit

Doi jurnaliști care au fugit din Rusia descriu în noua lor biografie despre Putin faptul că războiul din Ucraina este un mijloc de a se menține la putere și oferă un portret înfricoșător al dictatorului rus, evidențiind climatul de teamă și violență instaurat de acesta. #Putin #jurnalismDeInvestigație #Rusia

Ali Niknam, de ceo van bunq, wordt in een nieuwe biografie beschreven als een briljante maar brutale ondernemer die zijn concurrent ING met pesterijen probeerde te overtreffen, terwijl hij ook gewelddadige managementtechnieken toepast. #AliNiknam #bunq #techondernemers

In der bevorstehenden Biografie „Swan Song. Diana, meine Schwester“ wird behauptet, dass Prinzessin Diana sich wegen der angeblichen Affäre ihres Mannes Charles mit einer seiner Kammerdienerinnen von ihm scheiden lassen wollte, was das britische Königshaus und Charles III. erneut in die Kritik bringt. #Diana #KönigCharlesIII #Royals

Laut einer neuen Biografie von Charles Spencer wollte Queen Elizabeth II. ihrer verstorbenen Schwester Diana nach deren Tod ihren Titel Her Royal Highness zurückgeben, was Spencer jedoch ablehnte. #PrinzessinDiana #RoyalFamilie #CharlesSpencer
Una lunga inchiesta internazionale sulle attività dell’intelligence russa in Italia, condotta per settimane insieme a dissidenti, attivisti e giornalisti investigativi di diversi Paesi. Vi svelo nomi, racconto biografie, relazioni e movimenti di uomini collegati all’ambasciata russa di Roma, incrociando documenti, banche dati e fonti internazionali. Dalla propaganda al reclutamento, fino alla raccolta di informazioni e ai possibili collegamenti con apparati militari e di sicurezza: una rete ampia e strutturata che attenta alla nostra sicurezza nazionale. “Le spie russe che Mosca nasconde nella sua ambasciata a Roma”: la mia inchiesta in edicola oggi su @ilriformista . #Intelligence #Russia #SicurezzaNazionale
L'AfD, dopo una storica vittoria elettorale in Sassonia-Anhalt, è al centro di polemiche a causa delle biografie controverse di alcuni dei suoi nuovi parlamentari, tra cui un ex agente della Stasi, un attore porno e membri con legami con l'estrema destra. #AfD #Germania #EstremaDestra

Die neu gewählte AfD-Fraktion in Sachsen-Anhalt ist geprägt von fragwürdigen Biografien, darunter ein ehemaliger Stasi-Offizier, ein verurteilter Politiker und mehrere Abgeordnete mit laufenden Ermittlungsverfahren. #AfD #SachsenAnhalt #Rechtsextremismus
“BROADWAY WORLD” di NEW YORK OMAGGIA IL “TEATRO MERCADANTE” di CERIGNOLA NEL NOME DEL “MASCAGNI FESTIVAL” SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/broadway-world-di-new-york-omaggia-il-teatro-nel-nome-sardella-ph-d--yqqae/ by Stephi Wild, New York City. SOURCE: https://www.broadwayworld.com/italy/article/Photos-Teatro-Mercadante-and-Teatro-Goldoni-Partner-on-SOUNDTRACK-MASCAGNI-20260827 Il più influente portale teatrale del mondo consacra il gemellaggio culturale tra Cerignola e Livorno e il risarcimento storico di un verismo nato in Puglia: esiste un momento in cui una storia locale cessa di essere periferica e, per il semplice fatto di essere raccontata nel luogo giusto, diventa storia universale. Quel momento, per il Teatro Mercadante di Cerignola, è accaduto… . Broadway World, la bibbia del teatro internazionale con almeno 6 milioni di utenti globali mensili e letta quotidianamente da produttori, direttori artistici e critici da New York al West End, ha accolto nelle sue pagine il patto culturale tra il Mercadante e la Fondazione Teatro Goldoni di Livorno, siglato nella primavera del 2026 dal direttore artistico Savino Zaba e dall’Amministrazione comunale nella persona del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura Maria Dibisceglia. A firmare il servizio, uscito nell’edizione del 27 agosto, è Stephi Wild, con il titolo: “Photos: Teatro Mercadante and Teatro Goldoni Partner on SOUNDTRACK MASCAGNI.” Non è un dettaglio. Broadway World non recensisce stagioni provinciali. Quando lo fa, sta dicendo al sistema teatrale anglofono che qualcosa, laggiù, merita di essere visto. Il cuore del riconoscimento è Soundtrack Mascagni: la musica che ha ispirato il cinema, il cinema che ha celebrato Mascagni, la coproduzione che la VII edizione del Mascagni Festival ha scelto come evento di chiusura. Uno spettacolo ibrido, un concerto-reading per voce narrante, ensemble, immagini e suoni, dove drammaturgia e testo sono di Vittorio Giacci, gli interpreti sono gli Artisti della Mascagni Academy e l’Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno “Massimo de Bernart” diretta da Maurizio Colasanti. Sul palco, nei panni di un Mascagni immaginario, narratore e guida attraverso il proprio universo musicale, l’attore-regista Maurizio Nichetti. Uno spettacolo, si legge nelle note italiane, “nato dalla sinergia tra il Teatro Mercadante di Cerignola e il Teatro Goldoni di Livorno” che vedrà sul palco il grande attore e regista Maurizio Nichetti e l’Orchestra del Goldoni, diretta dal maestro Maurizio Colasanti, con regia affidata a Marco Voleri e Savino Zaba. Ciò che Broadway World ha intercettato non è solo uno spettacolo. È una tesi storiografica che finalmente forza la letteratura internazionale: per decenni, le biografie anglofone hanno liquidato il decennio pugliese di Pietro Mascagni come “anni di povertà e oscurità”. La verità documentale, custodita nel Polo Museale di Piano San Rocco, è di un’altra tempra. Nel dicembre 1886, in tournée con la compagnia Maresca, Mascagni fece tappa a Cerignola, dove il sindaco allora in carica, il commendatore Cannone, lo invitò a fermarsi per dirigere la neonata filarmonica. Il compositore resterà, salvo momentanee assenze, nella casa di via Assunta sino al 1895, componendo ben cinque opere: Cavalleria rusticana; L’amico Fritz; I Rantzau; Guglielmo Ratcliff; Silvano. Un terzo dell’intera produzione operistica, scritta in una povertà febbrile, in una cittadina agricola della piana ofantina. Fu lì, nel luglio del 1888, che gli arrivarono per cartolina da Livorno, dagli amici poeti Giovanni Targioni-Tozzetti e Guido Menasci, i versi della Cavalleria. Lì, il 27 maggio 1889, chiuse l’autografo. La busta, quel mattino, recava timbro postale di Cerignola. Il debutto mondiale al Costanzi di Roma, il 17 maggio 1890 davanti alla Regina Margherita, fu un terremoto. La parabola produttiva sancita da Broadway World è esemplare per come ribalta la tradizionale direttrice Nord-Sud dei progetti culturali. Si parte ial Mascagni Festival di Livorno con “Soundtrack Mascagni,” poi il debutto anche a Cerignola, nel corso della prossima stagione del Mercadante. Anzi, con data già fissata: “Soundtrack Mascagni” sarà presentato a Cerignola il prossimo 24 ottobre come spettacolo di apertura della stagione teatrale 2026/2027 del Teatro Mercadante. Un’idea tanto semplice quanto rivoluzionaria: il cinema come lente per rileggere Mascagni. Il compositore che Scorsese e Coppola hanno saccheggiato, che Visconti ha citato come un nume, aveva già nella sua scrittura, densa, sinfonica, quasi montata per tagli, una vocazione cinematografica, e “Soundtrack Mascagni” non celebra solo questa filiazione, ma la interroga. Che Broadway World abbia scelto di fotografare proprio questo: un teatro di provincia che non chiede ospitalità ma co-produce alla pari con un teatro di tradizione come il Goldoni, dice molto sullo spostamento dell’asse culturale italiano. Non più il Sud che importa, ma il Sud che genera archivio, che custodisce autografi, caricature, lettere inedite, e le restituisce al circuito internazionale. Per Cerignola, abituata a vedersi raccontare come terra di grano e non di musica, l’approdo su Broadway World è più di una rassegna stampa. È la certificazione che la sua storia mascagnana non è più una nota a piè di pagina locale, ma un capitolo necessario della storia del verismo. E che il Mercadante, da teatro comunale di provincia, è entrato a pieno titolo nel novero dei teatri che il mondo guarda.
Da wir gerade alle so heftig über den Fall Hüber diskutieren, so sollte diese zweite tapfere SED - Genossinnen natürlich auch nicht vergessen werden. Da haben wir Maja Wiens, eine der führenden Figuren der „Omas gegen Rechts“ in Berlin. Von 1978 bis 1983 arbeitete sie als inoffizielle Mitarbeiterin „IM Marion“ für die Staatssicherheit der DDR. Sie bespitzelte und verriet Bekannte, Freunde und Oppositionelle – darunter Leute aus der Friedens- und Umweltbewegung. Von sich selbst sagte sie 1996 in der taz wörtlich: „Ich war eine schlimme Inoffizielle Mitarbeiterin.“ Heute positioniert sie sich als moralische Instanz im Kampf gegen „Faschismus, Rassismus und Rechts“. Die Berliner Gruppe erhält Fördergelder aus Steuermitteln – u. a. über das Bundesprogramm „Demokratie leben!“ des Familienministeriums. Als jemand, der selbst in DDR-Haft saß und die Stasi-Überwachung erlebte, sage ich: Solche Biografien werfen Fragen auf. Wie kann jemand, der früher Menschen denunzierte, heute mit staatlicher Unterstützung als „Demokratie-Wächterin“ auftreten? Ist das Aufarbeitung – oder einfach nur Seitenwechsel im selben Systemdenken? Sie sind überall, die SED und die STASI lebt und wird von diesem Staat begünstigt, wo es nur geht. #SED #Stasi #Demokratie
Z editoriálu aktuálního Reflexu: Premiér republiky Andrej Babiš touží být králem. A to ne jen tak ledajakým monarchou, ale přímo Karlem IV. Hovoří pro to celá řada faktorů, které bych si s vámi dovolil nasdílet. Protože tohle prostě nemůže být náhoda. Oba formovalo od mládí frankofonní prostředí. Karla vychovala Francie, Babiše pak Maroko a Švýcarsko. Oba si změnili jméno. Z Václava se v roce 1323 stal Karel. Z Babiše se v roce 1982 stal Bureš. Zatímco Karel měl čtyři manželky, Babiš stihl zatím jen dvě. Pracovně se ale obklopuje čtyřmi důležitými ženami – šéfkou Úřadu vlády ČR Tünde Bartha, správkyní sociálních sítí Anetou Zicklerovou, poradkyní pro svobodu slova s královským platem Natálií Vachatovou a ministryní financí Alenou Schillerovou. A teď trochu premiérovy oblíbené numerologie. Když Česko slavilo v roce 2016 sedm set let od narození českého panovníka, získal Andrej Babiš cenu pro ministra financí roku. Českým králem byl Karel korunován 2. září, tedy ve stejný den, kdy má Babiš narozeniny. Karel IV. zemřel ve věku 62 let a Andrej Babiš se v 63 letech stal premiérem. Nemůže být pochyb o tom, že premiér je prostě pokračovatelem lucemburského odkazu. Ta podobnost pak není jen v číslech a životní cestě, ale hlavně v činech. Tady můžeme najít vysvětlení pro častou Babišovu chaotičnost. Jenže co připadá neinformovanému pozorovateli jako série nesouvisejících kroků, to je pro člověka obeznámeného s podobností s Karlem IV. řada naprosto logických událostí. Čapí hnízdo je novodobým Karlštejnem. Pravidelná nedělní hlášení a dřívější pořad Čau lidi! má ve 14. století ekvivalent jménem Vita Caroli, tedy Karlovy vlastnoručně psané biografie. Co jiného je plánování vládní čtvrti v Letňanech než jasná analogie k budování Nového Města pražského? Rubíny svatováclavské koruny závistivě blednou před sytě červenou kšiltovkou s nápisem Silné Česko. Celý text níže ⬇️ #Babiš #KarelIV #politika
Péter Nádas, der ungarische Schriftsteller, der in seinen monumentalen Romanen das Chaos und die Gräueltaten des 20. Jahrhunderts sezierend und eindringlich eingefangen hat, ist gestorben, was das Ende einer bemerkenswerten literarischen Laufbahn markiert, die von einer tiefen Auseinandersetzung mit seiner eigenen traumatischen Biografie geprägt war. #PéterNádas #Literatur #20Jahrhundert

In de column van Frits Abrahams wordt ingegaan op de complexe en onthutsende relatie tussen de Canadese schrijfster Alice Munro en haar dochter Andrea, die als kind seksueel misbruikt werd door Munro's man, en hoe deze onthullingen de lezerservaring van Munro's werk kunnen verstoren. #AliceMunro #biografie #moederdochters

Wer sich nur bei der Tagesschau über den Fall Jason Arday informiert, glaubt, der Mann wurde allein Opfer einer unberechtigten rassistischen Kampagne. Eine Kollegin bezeichnete die Berichte aus dem Studio ARD-London als "desinformierend". Die Perspektive der Demonstranten wird einseitig widergegeben, entscheidende Informationen zu diesem Fall dem Leser und Hörer vorenthalten. Was der ÖRR-Konsument nicht erfährt: Bereits bei der Ernennung von Jason Arday zum Professor in Cambridge gab es erste Zweifel an seiner Doktorarbeit. Diese Zweifel wurden seitens der Uni Cambridge über Jahre hinweg als rassistische Böswilligkeiten abgetan. Der Journalist des "Telegraph", der Jason Arday kontaktierte, erhielt einen Anruf der Polizei, die ihm sagte, er solle es unterlassen, Jason Arday Fragen zu stellen. Jason Arday hat wahrscheinlich nicht nur plagiiert, sondern eine sechs Jahre vor seiner Dissertation erschienene Arbeit einer Doktorandin einer anderen Universität wortwörtlich kopiert. Seine Lügen zur eigenen Biografie wurden immer grotesker. So behauptete er, als Kind in einer Fernsehserie mitgespielt zu haben - die Jahre vor seiner Geburt eingestellt worden war! Er nannte Bücher, die er veröffentlicht hatte, die gar nicht existieren. Er behauptete, Spendenaktionen initiiert zu haben, die ebenfalls nicht nachzuweisen waren. Der Gebührenzahler hätte das Recht auf das ganze, nicht auf ein einseitiges Bild. #Rassismus #Desinformation #Medienkompetenz
Charles Spencer veröffentlicht 29 Jahre nach dem Tod seiner Schwester Diana eine Biografie über ihr Leben, um seine eigenen Erinnerungen und Gedanken festzuhalten und Falschinformationen über sie zu korrigieren, während zeitgleich eine Dokuserie mit unveröffentlichten Aufnahmen von Diana geplant ist. #Diana #CharlesSpencer #Biografie

Im Podcast „Alles gesagt?“ diskutiert die Historikerin Katja Hoyer die Radikalisierung und den Fall der Weimarer Republik, leitet daraus Lehren für die Gegenwart ab und erzählt von ihrer persönlichen Biografie sowie ihrer Rolle als Beraterin von König Charles. #Demokratie #WeimarerRepublik #KatjaHoyer

Sven Hübers Biografie soll verwischt werden - doch wir werden nicht aufhören, die Wahrheit zu schreiben. Meiner Meinung nach ist Sven Hüber als ideologischer Träger des Grenzregimes der DDR so schuldig wie ein Mauerschütze. https://t.co/qDdUIvxOS2 #Geschichte #Wahrheit #DDR