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lastampa.it 7d

Piedmont is at a crossroads in the fashion sector, with declining production and orders, but it still has a strong supply chain that unites raw materials, manufacturing, and brands, with Biella as the heart of the textile district and Turin standing out for creativity and major brands. #Moda #Piemonte #Tessile (translated)

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Moda, il Piemonte è al bivio: “Il futuro passa dalle filiere”. È corsa alle nuove competenze
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) 2w

Mitico Magazine - Teatro Edicola di San Severo: un Modello di Rivoluzione Culturale anche per la Stanford University Source: https://www.miticomagazine.com/territorio-e-sociale/teatro-edicola-di-san-severo-un-modello-di-rivoluzione-culturale-anche-per-la-stanford-university/ Il Teatro Edicola di via Tondi A San Severo è avvenuta una singolare metamorfosi: un'edicola abbandonata da almeno sei anni ha ritrovato una funzione e una nuova identità, trasformandosi in uno dei palcoscenici teatrali più piccoli ed insoliti al mondo. Un esperimento nato nel cuore della città che, in pochi mesi, ha oltrepassato i confini locali, attirando l'attenzione anche oltreoceano. Si chiama Teatro Edicola ed è il progetto ideato dalla compagnia Foyer '97, diretta artisticamente da Francesco Gravino, che ha restituito vita alla vecchia edicola di via Tondi attraverso una formula essenziale e al tempo stesso sorprendente. Foyer '97 La Foyer '97 APS nasce come realtà associativa formalmente costituita e attiva nel settore culturale a San Severo nel 1997, dalla vocazione di un gruppo di attori, registi ed appassionati di teatro, con l'obiettivo di costruirne uno "vivo" e accessibile in città. Nel corso degli anni la compagnia ha sviluppato un repertorio che comprende testi della tradizione classica, drammaturgia contemporanea, commedia e progetti sperimentali, non limitandosi però alla semplice produzione di spettacoli teatrali, bensì anche all'organizzazione di corsi e laboratori teatrali e di progetti educativi e culturali caratterizzati da una forte impronta inclusiva, anche e soprattutto nelle scuole. La Foyer '97 non presenta sempre un organico artistico fisso, ma lavora con interpreti e collaboratori diversi a seconda dei progetti; unica presenza imprescindibile è quella, appunto, di Francesco Guido Gravino, attore, regista e direttore artistico della compagnia teatrale. La cifra distintiva di Foyer '97 è data sicuramente dalla valenza di promozione sociale e culturale attribuita al teatro, dal rapporto estremamente ravvicinato con il pubblico e dalla ricerca di un tipo di teatro fuori dagli spazi convenzionali, con cimiteri, treni, campanili, ed ora un'edicola, a fargli da sfondo. Sei spettatori, pochi minuti e una distanza minima tra palco e pubblico Il progetto ha preso il via il 27 marzo 2026, in occasione della Giornata Mondiale del Teatro, proponendo un'esperienza teatrale costruita attorno a una radicale riduzione degli spazi e dei tempi convenzionali dello spettacolo. L'idea nasce non soltanto dalla ricerca di spazi anticonvenzionali, bensì anche da "Edicola Fiore", la rassegna stampa mattutina dal taglio fortemente ironico condotta da Rosario Fiorello e Stefano Meloccaro, andata in onda prima solo sui canali social di Fiorello, tra il 2011 ed il 2014, e poi anche via radio e televisione tra il 2016 ed il 2018. Tale rassegna prendeva il nome dal diminutivo del suo fondatore, appunto Fiore, e dall'edicola di un amico di Fiorello in via Flaminia Nuova a Roma, dove lo showman si ritrovava la mattina presto con un gruppo di amici per leggere i giornali. L'edicola sanseverese è stata concessa gratuitamente dal proprietario Pino Frau al gruppo teatrale che, dopo aver ottenuto l'autorizzazione temporanea ed il supporto istituzionale da parte del Comune di San Severo, ha provveduto a ristrutturarla nell'arco di due settimane ad un costo inferiore ai 3000 euro. Soltanto sei posti a sedere, una superficie totale di 4 m2, di cui solo 2 destinati allo spazio scenico, meno di un metro di distanza tra attori e pubblico, un sipario, un leggio, due luci, rappresentazioni della durata compresa tra i 5 ed i 15 minuti, rotazione del pubblico ogni quarto d'ora: elementi apparentemente minimali che finiscono, però, per sovvertire il consueto rapporto fra palcoscenico e platea. Gli spettatori, infatti, si trovano immersi nell'azione scenica, in una prossimità con gli attori che rende ogni gesto, espressione e parola immediatamente percepibile. Il teatro, in questo modo, abbandona i suoi spazi tradizionali e si insinua nella quotidianità della strada, diventando un'esperienza intima, raccolta e quasi partecipativa. Durante il periodo inaugurale l'ingresso è stato gratuito con successiva offerta libera da parte degli spettatori; in caso di una concessione più stabile e lunga, che possa portare proprio a rappresentazioni teatrali stagionali, il costo del biglietto proposto sarebbe di 5 €. Il pubblico premia l'esperimento La scommessa di Foyer '97 ha incontrato sin dalle prime battute l'interesse del pubblico: oltre 60 persone hanno assistito agli spettacoli in un solo pomeriggio, mentre le tre giornate che hanno inaugurato la stagione hanno fatto registrare il tutto esaurito. Da singolare sperimentazione territoriale, il Teatro Edicola ha così cominciato a suscitare curiosità anche al di fuori della provincia di Foggia, trasformandosi progressivamente in un caso di interesse culturale e sociale, fino a raggiungere il continente americano. Dalla provincia di Foggia alla "Stanford Social Innovation Review" L'esperienza sanseverese, difatti, è arrivata ora sotto i riflettori internazionali: a settembre 2026, la Stanford Social Innovation Review, rivista e piattaforma internazionale dedicata all'innovazione sociale e pubblicata dallo Stanford Center on Philanthropy and Civil Society, all'interno della californiana Stanford University, ha pubblicato sul proprio sito e nell'edizione cartacea Fall 2026 il reportage "The Six-Seat Revolution", firmato dal dr. Luciano Magaldi Sardella, giornalista indipendente e ricercatore affiliato alla European Open University, e seguito editorialmente dal deputy editor David V. Johnson. Nell'articolo, si sostiene che il Teatro Edicola ha attirato l'attenzione oltreoceano perché il progetto concentra in pochi metri quadrati innovazione culturale, rigenerazione urbana e teatro di prossimità: partendo da un problema urbano reale, recupera un luogo abbandonato con un investimento contenuto, porta lo spettacolo direttamente nello spazio pubblico e sperimenta un rapporto molto più ravvicinato tra attori e spettatori. Dal punto di vista della rappresentazione teatrale, inoltre, si evidenzia come il format, fondato su microstorie di cinque-dodici minuti, estrapolate da grandi classici come Goldoni, Čechov, Ibsen, Euripide e Benni, e sulla rotazione degli spettatori ogni quarto d'ora, trasformi i limiti fisici dello spazio in una precisa scelta drammaturgica, rivelandosi estremamente innovativo. Tutto questo permette di far fronte ad alcune delle principali criticità del settore: calo degli spettatori, fasce di pubblico esclusivamente senili, riduzione delle risorse e distanza dai luoghi culturali tradizionali. La rivista ne evidenzia però anche le eventuali problematiche: la sostenibilità economica, la necessità di un sostegno istituzionale stabile e la difficoltà nel replicare il modello, strettamente legato alla comunità e al territorio di San Severo. Un modello che guarda oltre San Severo Nonostante le difficoltà, prime richieste di informazioni sono già arrivate da Lucca e Roma, dove si guarda con curiosità alla possibilità di conoscere più da vicino il modello e le modalità necessarie per riproporlo. La formula di replicabilità, infatti, non sembra richiedere infrastrutture particolarmente onerose: uno spazio inutilizzato, un intervento mirato, un'idea culturale, la conoscenza approfondita del territorio circostante e la disponibilità a restituire quel luogo alla collettività possono essere sufficienti per innescare una nuova funzione urbana. È proprio nella sproporzione fra la modestia delle risorse impiegate e l'eco generata dall'iniziativa che si trova forse la cifra più originale del Teatro Edicola, sicuramente unico nel suo genere; non mancano però, in Italia, esempi di altre edicole riutilizzate per altri fini: "Edicola 518", chiosco novecentesco abbandonato nel centro di Perugia, oggi dedicato all'editoria indipendente, all'arte e alla produzione culturale; e nella stessa Roma, l'edicola abbandonata di piazza Testaccio usata temporaneamente come palcoscenico per uno spettacolo di Fabio Morgan e l'edicola Erno del quartiere Prati, che quasi ogni mese propone un calendario di eventi, mostre, pop-up e collaborazioni con artisti e realtà creative. Piccole rivoluzioni, quindi, che raccontano storie di riappropriazione degli spazi urbani, di creatività e di innovazione sociale. E che, si spera, mettano radici per poter guardare sempre più lontano.

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Teatro Edicola di San Severo: un modello di rivoluzione culturale anche per la Stanford University
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Bono 2w

"Avvicinatevi, avvicinatevi, avvicinatevi! Portate i vostri calzini viola, i vostri cuori infranti, la vostra ingenuità vista attraverso gli occhiali rosa… oh, lasciatevi stupire nella sala degli specchi. Ci saranno chitarre a tutto volume, bassi profondi, ritmi estatici e, sì, faranno la loro comparsa anche alcune lacrime d'argento! Perché lì vicino, appena fuori dal nostro carnevale di luci, ci sono creature di ogni tipo… la stessa immaginazione che ci dona la creatività può anche dar vita a mostri. Così alziamo il volume dei tamburi. Accendiamo un fuoco più grande. Rendiamo le nostre storie più sfrenate e divertenti. Rendiamo le melodie più dolci e le canzoni più brillanti, perché se il mondo è avvolto dall'oscurità, noi non dobbiamo esserlo"Mentre Bono ha aggiunto: #U2 #CarnavalDeLuz #musica

Gli U2 tornano con un nuovo album in studio, il primo della band dopo 9 anni
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Selvaggia Lucarelli 3w

De Martino non può arginare a Sanremo l’utilizzo di Ai e dire che non potrà essere utilizzata se snatura la creatività umana (sembra proprio un discorso da Ai). Questo è un passaggio da boomer che la sua età non dovrebbe consentirgli. Tutti gli artisti stanno usando Ai o la #Sanremo #AI #Creatività #IT

Carmen Dumitrescu 3w

Foarte interesant noul dosar al lui CălinGe! Și nu mă refer la faptul că ar fi vreo mare creativitate să te aduni cu niște băieți și să dai țepe unor oameni de afaceri cu credite inexistente. Orice idiot poate face asta. Dar zic că dosarul e interesant pentru că e primul care arată legăturile lui Georgescu cu rușii. Să vă explic cum: Georgescu e coordonatorul grupului infracțional care prostea oameni de afaceri cu credite fantasmagorice, pentru care afaceriștii plăteau garanții de milioane de euro. Ionel Rusen are legături vechi cu Georgescu. Vă amintiți de povestea cu aurul pe care urma să i-l dea după ce câștiga România. Ei bine, Georgescu are legătură directă cu compania elvețiana Mercado Green Technology, pe care a și prezentat-o unuia dintre afaceriștii țepuiți în dosarul despre care vorbim. Mercado, deținută de Alfred Andreas Scharmuller Waltz, dar aparținând până în 2014 unui român, pe nume Mihai Cebotari, este prezentată drept parte a unei rețele de companii cu legături în Rusia. Iar MIGOM, în contul căreia au ajuns banii afaceristului român prostit de Georgescu e conectată cu Rusia prin Mikhail Syroejine, reprezentant al MIGOM în mai multe întâlniri și fost director adjunct al unei instituții media de stat rusești. OH! Deci ”unde-s rușii?” Păi la Georgescu în dosar, deștepții mei! #CălinGe #infracționalitate #Rusia

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Nicolò Schira 4w

La delusione di #Amorim: “Ci manca creatività vicino all’area di rigore. Facciamo tutto velocemente, ma senza qualità. Nel primo tempo nessuno correva indietro. Non so se sia un problema di testa, ma per la seconda gara di fila nel primo tempo non eravamo in partita…” #ACMilan https://t.co/cQAlNpBdro #ACMilan #Calcio #Sport

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Alessandro 4w

“Quando hai la palla giochi da esterno, ma quando non ce l'hai devi ripiegare in difesa, devi far parte del blocco arretrato, quindi richiede molto sforzo. A fine partita sei esausto". L'idea di impiegarlo in questo modo non è nata propriamente da un confronto tra Chivu e il giocatore. “È successo tutto in occasione di una partita", prosegue Diouf. "Stavamo perdendo contro il Milan (0-1, l'8 marzo) e l'allenatore voleva provare qualcosa di diverso. Ero entrato bene in campo, facendo delle ottime progressioni". Possiedo le qualità per giocare sulla fascia (spirito di sacrificio, scatti ad alta intensità, creatività). Da quel giorno, la cosa mi è rimasta addosso". Attenzione però: Diouf non si vede definitivamente in questo nuovo ruolo. “Non mi sento un terzino e nemmeno un'ala", spiega. "Il mio obiettivo è tornare a centrocampo, perché è lì che mi sono formato e dove ho i miei punti di riferimento. Resto convinto di rendere meglio in quella posizione. In Italia, la gente non mi ha ancora visto davvero giocare lì. Ma se è come esterno a tutta fascia che posso trovare spazio e affermarmi all'Inter, lo farò senza esitazioni. Cerco di dare il massimo. Comunque vada, avrò imparato molto da questa esperienza". Andy #Diouf all’ @lequipe #Calcio #Inter #SerieA

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Daniele Mari 4w

⚫️🔵 Diouf: "Non avrei mai pensato di giocare in questo ruolo. Iniziare le partite così e poi continuare a farlo… Chi mi conosce sa che non sono un centrocampista ultra-difensivo e sono un po’ sorpresi. Da quinto, comunque vada, fai parte della linea dei cinque dietro. Non sei un attaccante. Quando hai la palla giochi come un’ala, ma quando non ce l’hai devi ripiegare in difesa, devi stare dentro il blocco arretrato. Quindi richiede moltissimo sforzo. Alla fine delle partite sei completamente sfinito. È successo più che altro durante una partita. Stavamo perdendo contro il Milan e il mister ha voluto provare qualcosa. Ero entrato bene, avevo creato qualche situazione favorevole. Ho caratteristiche adatte per giocare sulla fascia: volume di gioco, corse ad alta intensità, creatività. Da quel giorno è rimasto tutto così" (Equipe) #Calcio #SerieA #Sport

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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

“MARINA” DAL “GIO FESTIVAL (FOGGIA)" CONQUISTA HOLLYWOOD, SI CANDIDA AGLI OSCAR DELLA LIRICA (MIGLIOR REGISTRAZIONE PER GRAMOPHONE UK) SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/marina-dal-gio-festival-foggia-conquista-hollywood-si-sardella-ph-d--4fjve/ SOURCE 1: https://hollywoodbeatmagazine.com/.../giordanos-marina.../ SOURCE 2: https://www.instagram.com/p/DcWc0dfjBr4/ C’è un momento, nella vita culturale di un Paese, in cui la tradizione smette di essere memoria e torna ad essere avvenimento. È ciò che sta accadendo con “Marina” di Umberto Giordano, l’opera perduta e finalmente rinata grazie al GIO Festival di Dino De Palma ,e Gianna Fratta, oggi ufficialmente candidata agli “International Opera Awards”, gli “Oscar della lirica” che ogni anno celebrano le eccellenze mondiali del teatro musicale. La notizia, rilanciata dalla prestigiosa rivista californiana “Hollywood Beat Magazine”, segna un passaggio storico: un titolo rimasto nell’ombra per oltre un secolo conquista la ribalta internazionale, proiettando la creatività italiana nel cuore dell’industria culturale globale. Non è solo un riconoscimento ma un segnale: il Teatro Umberto Giordano, tutta la macchina organizzativa del GIO Festival assieme a tutti gli altri enti pubblici e privati coinvolti, quando decide di valorizzare i suoi tesori, sa ancora stupire il mondo. “Marina” non è soltanto un’opera ritrovata ma un viaggio che parte dalle carte d’archivio della collezione “Frederick R. Koch” della “Beinecke Rare Book and Manuscript Library” della Yale University, attraversa la passione dei musicologi come Andreas Gies, si accende nella produzione del GIO Festival e, dopo aver attirato l’attenzione di “Broadway World” con i suoi 6 milioni divisite mondiali mensili, approda ora ad Hollywood, dove la critica internazionale ne celebra la forza drammatica, la scrittura vocale luminosa, la modernità sorprendente. In un panorama lirico spesso dominato dai grandi titoli di repertorio, la candidatura di “Marina” può ancora essere scoperta, reinventata, rilanciata. Può parlare al presente, e può farlo con voce di Foggia e dei foggianoi nel mondo. Per chi ama la cultura, la musica, la storia, questo è un momento da ricordare! Per chi crede nel valore della ricerca e della divulgazione, è una vittoria da celebrare! Per chi vive la lirica come missione, è un trionfo epocale! E ora, con la candidatura agli International Opera Awards, gli “Oscar mondiali della lirica”, il viaggio di “Marina” e di Umberto Giordano continua. Verso il mondo. Verso il futuro. Verso un nuovo capitolo della grande tradizione giordaniana. Finalmente possiamo dire: Bentornato, Umberto !!!

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“MARINA” DAL “GIO FESTIVAL (FOGGIA)" CONQUISTA HOLLYWOOD, SI CANDIDA AGLI OSCAR DELLA LIRICA (MIGLIOR REGISTRAZIONE PER GRAMOPHONE UK)
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

SAN SEVERO CONQUISTA LONDRA: IL "TEATRO EDICOLA" DI FRANCESCO GRAVINO/FOYER'97 SUL PRESTIGIOSO "LONDON DAILY NEWS SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/san-severo-conquista-londra-il-teatro-edicola-di-sul-sardella-ph-d--0rlfe/ SOURCE: https://www.londondaily.news/why-londoners-should-discover-san-severo-where-a-disused-newsstand-became-teatro-edicola-the-worlds-smallest-theatre/ C’è un pezzo di San Severo che oggi parla al mondo: il Teatro Edicola sanseverese, guidato dalla visione artistica di Francesco Gravino e dalla storica compagnia Foyer ’97, è stato appena celebrato sulle pagine del prestigioso London Daily News, una testata con migliaia di visualizzazioni mensili e un pubblico internazionale sempre più attento alle eccellenze culturali europee. ISPIRATO ALLA GENIALE "EDICOLA FIORE" DI ROSARIO FIORELLO Un’edicola che diventa teatro: la magia di un’idea che ispira Il progetto sanseverese nasce nel solco di una tradizione speciale: quella del celebre EDICOLA FIORE appunto di Fiorello, che ha trasformato un luogo quotidiano in un palcoscenico di creatività pura. A San Severo, questa intuizione si è fatta comunità, arte, identità: un micro-teatro che racconta storie, accoglie persone, genera bellezza. SAN SEVERO NEL MONDO: LUCA E DANIELA SARDELLA Il London Daily News sottolinea anche come San Severo sia terra di talenti capaci di parlare all’Italia e al mondo. Tra questi, spiccano Luca e Daniela Sardella, volti noti della divulgazione ambientale e culturale, che da anni portano il nome della città oltre i confini nazionali. UN SUCCESSO DI TUTTI La pubblicazione su una testata internazionale non è solo un riconoscimento artistico: è un invito a scoprire San Severo, la sua energia creativa, la sua capacità di reinventarsi. È la prova che anche i luoghi più piccoli (come un’edicola in disuso) possono diventare giganti culturali quando dietro c’è passione, visione e comunità. Complimenti a Francesco Gravino, a Foyer ’97, e a tutti coloro che credono nel potere trasformativo del teatro! San Severo oggi brilla un po’ di più.

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SAN SEVERO CONQUISTA LONDRA: IL "TEATRO EDICOLA" DI FRANCESCO GRAVINO/FOYER'97 SUL PRESTIGIOSO "LONDON DAILY NEWS"
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

IL "TEATRO EDICOLA" DI SAN SEVERO SULLA RADIO NAZIONALE OLANDESE "3NOS (Nederlandse Omroep Stichting) Radio 1 Journaal" SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/il-teatro-edicola-di-san-severo-sulla-radio-nazionale-sardella-ph-d--j2mfe/ SOURCE: https://www.nporadio1.nl/fragmenten/nos-radio-1-journaal/019eb683-d7ec-7292-a842-aa433d067145/2026-06-10-klassieke-italiaanse-krantenkiosk-is-aan-het-uitsterven A San Severo succede qualcosa di straordinario. Il celebre "3NOS (Nederlandse Omroep Stichting) Radio 1 Journaal" olandese ha dedicato un reportage al nostro "Teatro Edicola", l’incredibile progetto del direttore artistico Francesco Gravino e della compagnia Foyer’97. In un’Italia dove le edicole stanno scomparendo (da 35.000 a meno di 11.000 in pochi decenni) San Severo ha scelto di non arrendersi, trasformando una piccola edicola in disuso nel più piccolo teatro del mondo, un luogo dove la creatività trova spazio anche quando lo spazio sembra non esserci più. Il corrispondente olandese, il giornalista dr. Angelo van Schaik, è venuto a scoprirlo di persona, rimanendo sorpreso dalla forza culturale che può nascere da pochi metri quadrati e da una comunità che crede nel teatro come bene comune. San Severo oggi parla all’Europa. E lo fa con la voce dell’arte.

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IL "TEATRO EDICOLA" DI SAN SEVERO SULLA RADIO NAZIONALE OLANDESE "3NOS (Nederlandse Omroep Stichting) Radio 1 Journaal"
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

L’ “Edicola Teatro” di San Severo (Francesco Gravino / Foyer ’97) su RSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana) SOURCE: https://www.linkedin.com/posts/luciano-magaldi-s-05a4a71b3_l-edicola-teatro-di-san-severo-francesco-ugcPost-7479213118582280193-v2DU/ Nel cuore intimo di Via Matteo Tondi, a San Severo, in Puglia, dove un'edicola in disuso è stato riportato alla vita grazie alla visione artistica di Francesco Gravino e della compagnia teatrale sanseverese Foyer ’97, la Radiotelevisione Svizzera Italiana (RSI) ha ora posato il proprio sguardo su questo straordinario esperimento culturale, offrendo un ritratto intriso di finezza, curiosità e ammirazione civica. Il teatro più piccolo del mondo, nato da un’idea che un tempo sembrava donchisciottesca e oggi riconosciuta come un luminoso emblema della creatività pugliese, è stato presentato a un pubblico internazionale attraverso il video reportage di RSI, che ne coglie sia la fragilità poetica sia lo spirito audace. Il servizio si erge come un tributo alla stessa San Severo: al suo impulso artistico, all’eredità sempre viva di Andrea Pazienza, e a tutti coloro che credono che la bellezza possa fiorire nei luoghi più inattesi, persino nella cornice lignea di un'ex-edicola. La copertura di RSI mette in luce una verità che Gravino e Foyer ’97 incarnano da tempo: la cultura non dipende dai grandi auditorium, ma dalle grandi visioni e dal coraggio di immaginare diversamente e dalla tenacia di trasformare l’immaginazione in spazio vissuto. Le mie più sentite congratulazioni a Gravino, a Foyer ’97 e a tutti coloro che custodiscono questo gioiello urbano, il quale continua non solo a sorprendere l’Italia, ma ora anche a incuriosire e ispirare spettatori oltre i suoi confini! Nel cuore intimo di Via Matteo Tondi, a San Severo, in Puglia, dove un'edicola in disuso è stato riportato alla vita grazie alla visione artistica di Francesco Gravino e della compagnia teatrale sanseverese Foyer ’97, la Radiotelevisione Svizzera Italiana (RSI) ha ora posato il proprio sguardo su questo straordinario esperimento culturale, offrendo un ritratto intriso di finezza, curiosità e ammirazione civica. Il teatro più piccolo del mondo, nato da un’idea che un tempo sembrava donchisciottesca e oggi riconosciuta come un luminoso emblema della creatività pugliese, è stato presentato a un pubblico internazionale attraverso il video reportage di RSI, che ne coglie sia la fragilità poetica sia lo spirito audace. Il servizio si erge come un tributo alla stessa San Severo: al suo impulso artistico, all’eredità sempre viva di Andrea Pazienza, e a tutti coloro che credono che la bellezza possa fiorire nei luoghi più inattesi, persino nella cornice lignea di un'ex-edicola. La copertura di RSI mette in luce una verità che Gravino e Foyer ’97 incarnano da tempo: la cultura non dipende dai grandi auditorium, ma dalle grandi visioni e dal coraggio di immaginare diversamente e dalla tenacia di trasformare l’immaginazione in spazio vissuto. Le mie più sentite congratulazioni a Gravino, a Foyer ’97 e a tutti coloro che custodiscono questo gioiello urbano, il quale continua non solo a sorprendere l’Italia, ma ora anche a incuriosire e ispirare spettatori oltre i suoi confini!

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L’ “Edicola Teatro” di San Severo (Francesco Gravino / Foyer ’97) su RSI (Radiotelevisione Svizzera Italiana)! Nel cuore intimo di Via Matteo Tondi, a San Severo, in Puglia, dove un'edicola in… | Luciano Magaldi S.
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

Il Teatro Edicola di San Severo (Francesco Gravino/Foyer’97) Conquista Repubblica! SOURCE: https://medium.com/@ingnucllms/il-teatro-edicola-di-san-severo-francesco-gravino-foyer97-conquista-repubblica-14ac5535a699 Nel cuore di San Severo, Puglia, Sud Italia, di Via Matteo Tondi, dove una vecchia edicola è tornata a vivere grazie alla visione del direttore artistico Francesco Gravino e della compagnia tetrale sansevere Foyer’97, oggi festeggiamo un riconoscimento che profuma di cultura, coraggio e appartenenza. Il teatro più piccolo del mondo, nato da un’idea che sembrava impossibile e diventato un simbolo di creatività pugliese, è stato raccontato sulle pagine di Repubblica. Essa è una dichiarazione d’amore verso San Severo, verso la sua energia artistica, verso la memoria di Andrea Pazienza, e verso tutti coloro che credono che la bellezza possa sbocciare ovunque, anche dentro una piccola edicola. Questo progetto dimostra che la cultura non ha bisogno di grandi palchi: ha bisogno di grandi visioni. Complimenti a Gravino, a Foyer’97 e a chi ogni giorno sostiene questo gioiello urbano che continua a sorprendere l’Italia!

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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

"RADIO RAI2 MUSIC ROOM" SCOPRE IL "TEATRO EDICOLA" DI FOYER'97 DI FRANCESCO GRAVINO A SANSEVERO, PUGLIA, ITALY SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/radio-rai2-music-room-scopre-il-teatro-edicola-di-sardella-ph-d--vwhcf/ Source: https://www.facebook.com/61587132549395/videos/1643041823277707/ Un nuovo segnale importante per la cultura che nasce nei territori: "RADIO RAI2 MUSIC ROOM" ha dedicato spazio al Teatro Edicola, il format ideato da Francesco Gravino e sviluppato da Foyer’97 nel cuore di San Severo in Via Tondi. Un progetto che trasforma un’edicola urbana in un micro‑palcoscenico permanente, capace di portare teatro, narrazione e comunità nello spazio pubblico, con un linguaggio accessibile e innovativo. L’attenzione di una radio nazionale conferma la forza di un’idea che unisce rigenerazione urbana, sperimentazione culturale e nuove forme di prossimità. Un modello replicabile, sostenibile e profondamente radicato nel territorio pugliese, che sta iniziando a parlare a un pubblico sempre più ampio. Complimenti a Francesco Gravino e al team di Foyer’97: quando la creatività incontra la città, nascono progetti che meritano di essere raccontati.

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"RADIO RAI2 MUSIC ROOM" SCOPRE IL "TEATRO EDICOLA" DI FOYER'97 DI FRANCESCO GRAVINO A SANSEVERO, PUGLIA, ITALY
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

"RADIO IULM" SCOPRE IL "TEATRO EDICOLA" DI FOYER'97 DI FRANCESCO GRAVINO, SANSEVERO, PUGLIA, ITALY SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/radio-iulm-scopre-il-teatro-edicola-di-foyer97-puglia-sardella-ph-d--tm3wf/ Source: https://www.facebook.com/61587132549395/videos/1264847635767965/ Un nuovo segnale importante per la cultura che nasce nei territori: RADIO IULM ha dedicato spazio al Teatro Edicola, il format ideato da Francesco Gravino e sviluppato da Foyer’97 nel cuore di San Severo in Via Tondi. Un progetto che trasforma un’edicola urbana in un micro‑palcoscenico permanente, capace di portare teatro, narrazione e comunità nello spazio pubblico, con un linguaggio accessibile e innovativo. L’attenzione di una radio nazionale conferma la forza di un’idea che unisce rigenerazione urbana, sperimentazione culturale e nuove forme di prossimità. Un modello replicabile, sostenibile e profondamente radicato nel territorio pugliese, che sta iniziando a parlare a un pubblico sempre più ampio. Complimenti a Francesco Gravino e al team di Foyer’97: quando la creatività incontra la città, nascono progetti che meritano di essere raccontati.

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"RADIO IULM" SCOPRE IL "TEATRO EDICOLA" DI FOYER'97 DI FRANCESCO GRAVINO, SANSEVERO, PUGLIA, ITALY
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

"APULIA DIGITAL RADIO" SCOPRE IL "TEATRO EDICOLA" DI FOYER'97 DI FRANCESCO GRAVINO, SANSEVERO, PUGLIA, ITALY SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/apulia-digital-radio-scopre-il-teatro-edicola-di-sardella-ph-d--fcbpf/ Source: https://www.facebook.com/61587132549395/videos/1307244217933653/ Un nuovo segnale importante per la cultura che nasce nei territori: APULIA DIGITAL RADIO ha dedicato spazio al Teatro Edicola, il format ideato da Francesco Gravino e sviluppato da Foyer’97 nel cuore di San Severo in Via Tondi. Un progetto che trasforma un’edicola urbana in un micro‑palcoscenico permanente, capace di portare teatro, narrazione e comunità nello spazio pubblico, con un linguaggio accessibile e innovativo. L’attenzione di una radio regionale conferma la forza di un’idea che unisce rigenerazione urbana, sperimentazione culturale e nuove forme di prossimità. Un modello replicabile, sostenibile e profondamente radicato nel territorio pugliese, che sta iniziando a parlare a un pubblico sempre più ampio. Complimenti a Francesco Gravino e al team di Foyer’97: quando la creatività incontra la città, nascono progetti che meritano di essere raccontati.

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"APULIA DIGITAL RADIO" SCOPRE IL "TEATRO EDICOLA" DI FOYER'97 DI FRANCESCO GRAVINO, SANSEVERO, PUGLIA, ITALY
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

“RTL 102.5” SCOPRE IL “TEATRO EDICOLA” DI FOYER’97 DI FRANCESCO GRAVINO A SAN SEVERO, PUGLIA, ITALY SOURCE: https://medium.com/@ingnucllms/rtl-102-5-scopre-il-teatro-edicola-di-foyer97-di-francesco-gravino-a-san-severo-puglia-italy-d92af78702cf Source: https://www.facebook.com/61587132549395/videos/3877119022423420/ Un nuovo segnale importante per la cultura che nasce nei territori: “RTL 102.5” ha dedicato spazio al Teatro Edicola, il format ideato da Francesco Gravino e sviluppato da Foyer’97 nel cuore di San Severo in Via Tondi. Become a Medium member Un progetto che trasforma un’edicola urbana in un micro‑palcoscenico permanente, capace di portare teatro, narrazione e comunità nello spazio pubblico, con un linguaggio accessibile e innovativo. L’attenzione di una radio nazionale conferma la forza di un’idea che unisce rigenerazione urbana, sperimentazione culturale e nuove forme di prossimità. Un modello replicabile, sostenibile e profondamente radicato nel territorio pugliese, che sta iniziando a parlare a un pubblico sempre più ampio. Complimenti a Francesco Gravino e al team di Foyer’97: quando la creatività incontra la città, nascono progetti che meritano di essere raccontati.

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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

“RADIO CAPITAL” SCOPRE IL “TEATRO EDICOLA” DI FOYER’97 DI FRANCESCO GRAVINO, SANSEVERO, PUGLIA, ITALY SOURCE: https://medium.com/@ingnucllms/radio-capital-scopre-il-teatro-edicola-di-foyer97-di-francesco-gravino-sansevero-puglia-9030e87dfac2 SOURCE: https://www.facebook.com/61587132549395/videos/964496436225827/ Un nuovo segnale importante per la cultura che nasce nei territori: Radio Capital ha dedicato spazio al Teatro Edicola, il format ideato da Francesco Gravino e sviluppato da Foyer’97 nel cuore di San Severo in Via Tondi. Download the Medium app Un progetto che trasforma un’edicola urbana in un micro‑palcoscenico permanente, capace di portare teatro, narrazione e comunità nello spazio pubblico, con un linguaggio accessibile e innovativo. L’attenzione di una radio nazionale conferma la forza di un’idea che unisce rigenerazione urbana, sperimentazione culturale e nuove forme di prossimità. Un modello replicabile, sostenibile e profondamente radicato nel territorio pugliese, che sta iniziando a parlare a un pubblico sempre più ampio. Complimenti a Francesco Gravino e al team di Foyer’97: quando la creatività incontra la città, nascono progetti che meritano di essere raccontati.

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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

IL “LOS ANGELES JOURNAL” SCOPRE IL “TEATRO-EDICOLA” DI FRANCESCO GRAVINO E FOYER ’97 TEATRO SOURCE: https://medium.com/@ingnucllms/il-los-angeles-journal-scopre-il-teatro-edicola-di-francesco-gravino-e-foyer-97-teatro-337b4e01116c SAN SEVERO (FG), PUGLIA, ITALY — Un piccolo miracolo nato a San Severo conquista l’attenzione mediatica internazionale losangelina: il Teatro Edicola, il micro‑palcoscenico da sei posti e quindici minuti di pura intensità, è stato raccontato in un lungo articolo dal LOS ANGELES JOURNAL una delle voci culturali in materia di arti performative di TV e Teatro più influenti della West Coast. Il pezzo esplora come un’ex-edicola su Via Matteo Tondi sia diventata un modello innovativo di teatro urbano, capace di ispirare persino la scena di Los Angeles, patria di colossi come l’Ahmanson e il Pantages. Il giornale americano riprende la definizione del direttore artistico, regista ed attore sanseverese del “Teatro Edicola” come un esempio radicale di “teatro di prossimità”, un gesto culturale che dimostra come bastino idee forti, e non grandi budget, per rigenerare spazi e comunità. Francesco Gravino e Foyer ’97 portano così la creatività foggiana nel dibattito internazionale, mostrando che anche da un piccolo e vetusto chiosco dei giornali può nascere un nuovo modo di intendere la scena contemporanea. Un orgoglio per San Severo, la Provincia di Foggia e per la Puglia Intera, e per chi crede che il teatro possa ancora sorprendere, emozionare e trasformare i luoghi in cui viviamo.

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lastampa.it Sep 4

Il festival MiTo si apre con il Requiem pacifista di Britten, mentre artisti di diverse discipline esplorano temi di guerra, esilio e creatività nella loro varietà. #MiTo2026 #Britten #TorinoDanza

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TorinoSette, MiTo apre con il Requiem del pacifista Britten contro le guerre che uccidono il futuro
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