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#Cronaca
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lastampa.it 40m

The recent analyses of the RIS on the footage of David Rossi's death reveal the presence of two or more people in the alley, suggesting that help was blocked and reinforcing a testimony that indicated an obstruction to accessing the site of the fall. #DavidRossi #giustizia #cronaca (translated)

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David Rossi, la svolta dei Ris: “Due persone nel vicolo, soccorsi bloccati”
1016
Il Fatto Quotidiano 6h

After months of investigations into the double murder of Antonella Di Ielsi and her daughter Sara, the Prosecutor's Office of Larino has initiated computer inspections in three schools to analyze online searches for ricin and poisons, trying to trace back to unknown users connected to the crimes. #CronacaNera #Omicidio #Ricina (translated)

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Madre e figlia avvelenate dalla ricina, trovata la traccia digitale? Al vaglio le ricerche sul veleno e un indirizzo IP
1239
Luciano Magaldi Sardella (PhD) 9h

LETTERE MERIDIANE — IL TEATRO-EDICOLA DI SAN SEVERO CONQUISTA IL MONDO SOURCE: SOURCE: https://www.letteremeridiane.org/2026/10/il-teatro-edicola-di-san-severo-conquista-il-mondo/?fbclid=IwY2xjawU4oqFleHRuA2FlbQIxMQBwZG9mAXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR5rVEwYs6UUXg7v-P0SyIQ_DRb_F6ZiY58OcseYoV4J7atcTiERnhWaqKM2pw_aem_Njle1jq1XLzHr93KLBUcVA Dopo Broadway World, Los Angeles Journal, The Psychologist (British Psychological Association) ed Hollywood Beat Magazine, ora è arrivata la sua “consacrazione accademica” a cura della Stanford University. Come ho già sottolineato nel mio articolo sulla rivincita del GIO Festival a Foggia, celebrata dal BroadwayWorld per la prima mondiale scenica della giordaniana Marina (1888), la provincia di Foggia ha smesso ormai di essere periferia. Accade quando trova un’idea che sposta le coordinate: ebbene, a San Severo, a 40 chilometri da Foggia, è successo di nuovo. Solo che questa volta non serviva un’orchestra, ma sono bastate sei sedie. Il celebre Teatro-Edicola del sanseverese direttore artistico Francesco Gravino della Compagnia Teatrale Foyer’97 è finito sulla rivista accademica Stanford Social Innovation Review (SSIR) in qualità di caso di studio accademico. La notizia, rilanciata il 19 settembre 2026 da ANSA Nazionale, sembrava un refuso. Poi si è capito che non lo era. La SSIR, pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali, ha inserito il progetto nella sezione Dispatches con il reportage The Six-Seat Revolution. È il percorso inverso rispetto a quello del GIO Festival: non un’opera dimenticata che torna in un grande teatro storico italiano a ferro di cavallo, ma un teatro intero che rinasce dentro un luogo dismesso, dimenticato dall’uomo. Ci sono momenti in cui il passato e il futuro si intrecciano per creare qualcosa di visionario, innovativo, artisticamente “rivoluzionario”: San Severo ha vissuto uno di questi momenti la mattina del 27 marzo 2026, durante la Giornata Mondiale del Teatro, quando la saracinesca di un’edicola chiusa da sei anni in Via Matteo Tondi è stata riaperta “non per vendere giornali, ma per offrire emozionanti storie”, citando il motto graviniano. L’idea del visionario Francesco Gravino (nella foto sopra), direttore artistico, regista e attore della compagnia sanseverese Foyer ’97, attiva da almeno 30 anni in Capitanata si è basata sull’edicola, esagonale in metallo e vetro, concessa a titolo gratuito dal proprietario Pino Frau, ormai un relitto urbano creato dalla crisi dell’editoria degli inizi anni 2000: oggi in Italia le edicole attive sono scese da circa 35.000 nel 2005 a circa 20.000 nel 2024, con un calo del 42,8%. Gravino e altri undici attori l’hanno ristrutturata in due settimane di lavoro, senza fondi istituzionali, e l’hanno trasformata in quello che oggi è sotto esame della commissione londinese del Guinness World Record come “teatro più piccolo del mondo”. La formula è volutamente austera: sei spettatori alla volta fuori, attori dentro a meno di un metro, spettacoli di 15 minuti, rotazione continua dalle 11 alle 20.45, testi da Goldoni a Čechov, da Ibsen a Dacia Maraini. Sulla porta un QR code con un originale avvertimento teatrale: “Attenzione! Questo codice QR trasforma i passanti in attori. Scansionate solo se pronti.” I numeri hanno sùbito detto che non era una boutade: più di 60 persone in un solo pomeriggio, tre giornate inaugurali che hanno registrato il tutto esaurito. Ma soprattutto un’eco positiva che è andata oltre i confini sanseveresi. BroadwayWorld (proprio come il previo caso del GIO Festival) la più influente testata mondiale di critica teatrale con oltre 5,5 milioni di visualizzazioni mensili, il 27 aprile 2026 gli ha dedicato una copertura esclusiva: An Abandoned Italian Newsstand Just Became the World’s Smallest Theatre. Non una segnalazione, ma un’analisi: “Non c’è foyer, non c’è balconata, non c’è graticcia. C’è a malapena una quinta. Quello che c’è è qualcosa di quasi irriconoscibile come serata a teatro, e proprio per questo è ancora più potente.” BroadwayWorld ha colto l’idea manifesto di Gravino: “Questo è un teatro di prossimità. In un’epoca di distanza digitale, stiamo rimettendo il contatto umano al centro,” incorniciandolo come “Più che un abile esercizio di teatro site-specific. È una riappropriazione.”. Il tutto, in un Mezzogiorno d’Italia spesso raccontato solo per criminalità organizzata e marginalizzazione. A quel sigillo se ne è aggiunto un altro, ancora più spiazzante per un’edicola di San Severo: il Los Angeles Journal, una delle testate più influenti della West Coast per le arti performative. Il 12 maggio 2026, titola in questo modo: San Severo’s Teatro Edicola as an Innovative Model for Los Angeles Theaters? aprendo così: “In una città del Sud Italia di cui Hollywood non ha mai sentito parlare, un regista teatrale ha appena costruito il palcoscenico più piccolo del mondo: sei posti, quindici minuti, zero distanza. Los Angeles dovrebbe prestare attenzione.” Il Los Angeles Journal non fa folklore, ma mette il chiosco di via Matteo Tondi accanto al presigioso teatro losangelino Ahmanson da 1600 posti, al Pantages di Broadway in Hollywood, ai 99-seat plan di Rogue Machine, all’ Odyssey, al Victory Theatre e all’ Hollywood Fringe. Rievoca persino l’Electrical Box Theatre di Ethan Marks, una vera e propria scatola elettrica foderata di velluto rosso in downtown Los Angeles, per dire che Gravino ha portato all’estremo la domanda che Los Angeles si fa da decenni: Quanto piccolo può diventare un palco prima di smettere di essere un palco? E riconosce il modello urbano sanseverese: costo quasi zero, due settimane di lavoro e una sestina di sedie, a fronte di una immediata copertura mediatica provinciale, regionale e nazionale, riconoscimento dell’ Amministrazione Comunale sanseverese, e un format esportabile (quasi) ovunque. Dopodiché, il terzo tassello americano è arrivato dall’ Hollywood Beat Magazine il 20 aprile 2026: Six seats. Fifteen minutes. One actor. No stage. Il magazine racconta il chiosco di Via Tondi rimasto dismesso per quasi sei anni, il presidio culturale contemporaneo da sei posti, inserendo Francesco Gravino nella genealogia alta: Richard Schechner e l’environmental theatre, Jerzy Grotowski e il teatro povero, Nicolas Bourriaud e l’estetica relazionale. Ma chiude con concretezza: non è una tesi, è fixing a street corner, ovvero aggiustare un angolo di strada urbana chiedendosi non quanto grande può diventare un teatro, ma quanto piccolo deve tornare per recuperare il suo potere originario. E infine, il celebre londinese The Psychologist, la rivista della British Psychological Society (BPS), la più antica società di psicologia al mondo, ha trasformato il Teatro-Edicola in caso di studio scientifico: il 30 luglio 2026 pubblica The world’s smallest theatre — and Psychologists’ next act, partendo dallo stesso dettaglio, la mattina del 27 marzo in cui la saracinesca metallica del chiosco esagonale di Via Tondi si riapre dopo sei anni, sei persone dentro, un attore a meno di un metro che inizia Chekhov. Descrive la formula: sei spettatori, 15 minuti, 11 attori su 10 ore, da Goldoni a Euripide, dentro un chiosco dove la quarta parete non si rompe perché architettonicamente non è mai esistita. Ma la BPS fa un passo oltre: cita gli studi del 2025 di Damien Gabriel su IBRO Neuroscience Reports, la performance live genera attivazione emotiva e fisiologica misurabilmente più forte del video e introduce la prossemica di Edward Hall: sotto il metro è spazio intimo, riservato a medici, amici stretti, amanti. In quello spazio da un metro quadrato, il respiro dell’attore è udibile, le microespressioni leggibili, il confine sé-altro diventa permeabile. Il Teatro-Edicola “non rende il teatro migliore, lo rende inevitabile”. Ed è qui che si capisce perché Stanford lo studia come caso di studio accademico di innovazione sociale, non come caso di originalità artistica. In Italia, nel frattempo, il circuito mediatico nazionale aveva già intercettato il fenomeno: RaiNews — TG2 Storie lo porta su RaiDue alla mezzanotte del 19 aprile. RTL 102.5 dedica spazio al format ideato da Gravino e sviluppato da Foyer’97 nel cuore di San Severo in Via Tondi, definendolo micro-palcoscenico permanente capace di portare teatro nello spazio pubblico. ANSA.it, Gazzetta del Mezzogiorno, La Repubblica, TG2000, Radio Capital, RSI svizzera, ANSA Brasile e tanti altri seguono. E per diritto di cronaca: Fiorello lo ha elogiato in La Pennicanzacome caso artistico ispirato al suo Edicola Fiore, nonché Biagio Antonacci, nel suo tour nell’anfiteatro augusteo di Lucera, ha fatto tappa “conoscitiva” nel Teatro-Edicola cantando la celebre e nostalgica Iris davanti ad un pubblico sicuramente maggiore dei “sei posti”. La Compagnia Teatrale Foyer ’97 di Francesco Gravino non è nata ieri: ha alle spalle il Teatro-Cantina del 2016, il teatro sottoterra, e nel 2011 una performance sulla torre campanaria di una chiesa del centro di San Severo a 45 metri d’altezza. Il Teatro Edicola completa, nelle parole di Gravino, “l’intera estensione verticale del teatro: sottoterra, piano strada, tetto”. E si prepara al trentennale del 2027 puntando ad acquistare l’edicola per renderla permanente esportando il “Modello San Severo” a Roma, Lucca, nei festival di Santarcangelo e Todi. Come per il GIO Festival, qualcuno potrebbe osare di affermare che si tratta solo di un exploit ma, quando BroadwayWorld ti mette accanto alla Los Angeles Opera House, il Los Angeles Journal ti propone come modello per Hollywood, Hollywood Beat Magazine ti legge con Grotowski e la British Psychological Society ti usa per spiegare i neuroni specchio, non è più un exploit ma un eccellente posizionamento artistico ed accademico. A chi ancora sussurra che Foggia e la Capitanata siano provincia, la risposta ora è scritta su due fronti opposti e complementari: il 5 giugno a Foggia un’opera di 138 anni ha ritrovato la scena al Giordano finendo su BroadwayWorld; il 27 marzo a San Severo un’edicola di 4 metri quadrati ha inventato una scena che non esisteva, finendo a Stanford, a Los Angeles, a Hollywood e a Londra. La periferia, quando ha un’idea precisa, diventa centro. Anche con sei sedie. Luciano Magaldi Sardella

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Il teatro-edicola di San Severo conquista il mondo
71
Leo 1d

I have a nodule in my lungs, I will have to undergo surgery. #Papa #Salute #Cronaca (translated)

Il Papa: “Ho un nodulo ai polmoni, dovrò operarmi”
www.lastampa.it
2739
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lastampa.it 1d

The Pope announced that he has a nodule in his lungs and that he will have to undergo surgery. #Papa #Salute #Cronaca (translated)

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Il Papa: “Ho un nodulo ai polmoni, dovrò operarmi”
2739
Il Fatto Quotidiano 2d

A total of 155 computers in three schools were sifted through to look for traces of research on ricin, the poison that caused the deaths of Antonella Di Ielsi and Sara Di Vita, as part of an investigation by the Public Prosecutor's Office of Larino. #CronacaNera #Omicidio #Campobasso (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Al setaccio 155 computer in tre scuole: si cercano le tracce delle ricerche sulla ricina che ha ucciso Antonella Di Ielsi e Sara Di Vita
2222
Tg1 4d

Tg1 reported that the RIS had collected the blood of Chiara Poggi on September 4, 2007, for DNA comparison. Former captain Marino, questioned by the prosecutors, said he did not remember the acquisition. Tg1 compared the records from 2007 with the statements made to the magistrates in 2026. https://t.co/6dwNCZcyqe #Giustizia #DNA #Cronaca (translated)

3032
La Zanzara 4d

Giuseppe Cruciani explained that in 2008 three thieves entered Guido Gianni's jewelry store and targeted his wife. He said that Gianni reacted by shooting in the air, that the thieves fled, and that he opened fire, killing two people. Cruciani added that Gianni served 12 years in prison before receiving a pardon and maintained that he should not have spent even a year in prison. #giustizia #cronaca #italia (translated)

2920
L
lastampa.it 4d

The yellow of the ricin thickens with the statements of the father and grandfather of the victims, Salvatore Di Ielsi, who suggests tensions between Gianni Di Vita and Antonella, while the results of the autopsies exclude the hypothesis of accidental ingestion of the poison. #omicidio #ricina #cronaca (translated)

www.lastampa.it
Giallo della ricina, il papà e nonno delle vittime getta ombre su Gianni Di Vita
1687
Luigi Grimaldi 🏊 5d

Luigi Grimaldi wrote that the Garlasco affair was becoming, in his opinion, a situation where everyone was trying to save themselves. He reported that documents from the RIS had emerged concerning the fear of legal actions related to the denied acts to Alberto Stasi in 2018 and shared a link to one of his articles on Open. #Open https://t.co/2v1ZAdqIeq https://t.co/6cw0SIpnhL #Garlasco #giustizia #cronaca (translated)

2935
Tg1 5d

Tg1 referred to a 2007 report in which, according to the broadcaster, the former captain of the RIS, Marino, reported a positive result from the Combur test, used for the generic search for blood on Stasi's bicycle pedals. However, he did not indicate the OBTI, the specific test for human blood, which had yielded a negative result. https://t.co/nGDwlQuwCR #BreakingNews #Giustizia #Cronaca (translated)

3049
Garlasco Channel 6d

The Garlasco Channel defined the email exchange between Garofano and Mattei as "repugnant" and claimed that General Garofano seemed to direct and influence the investigations. It then asked why Garofano had become an advisor to Andrea Sempio. The post referred to Ore 14 on Rai 2. https://t.co/tjFX0Osip5 #Garlasco #Giustizia #Cronaca (translated)

2944
Luigi Grimaldi 🏊 6d

Luigi Grimaldi had shared an article about a photo related to the Garlasco case, arguing that it renewed attention on the Estathé case. In the title, the bucket was described as "untouchable" for the defense, but observed by the RIS. https://t.co/zeodKQu0MH #Garlasco #Estathé #cronaca (translated)

3510
Giulio Cavalli 6d

The author of the post reported that in Torre Annunziata the Mobile Squad had hit the Gionta clan, with seven arrests and one person wanted. He claimed that the mafia had disappeared from the public debate and had infiltrated even into silence. Finally, he indicated an online form to request that something be brought home. https://t.co/cUkhglX4g5 https://t.co/paYrTiC868 #mafia #cronaca #giustizia #IT (translated)

3399
Luca Azzola 🏆⭐️⭐️🖤💙 7d

Luca Azzola reported that Carmelo Schininà stated that what had emerged up to that moment represented only a limited part and that the Prosecutor's Office of Pavia was in possession of further elements regarding the actions of the RIS at the time, from which much more would have emerged. #ignotox #garlasco https://t.co/D1i7WR8b65 #giustizia #cronaca #Pavia (translated)

3065
Maria Latella 7d

The author recalled the crime in Turin, where a dealer had been killed in a professor's home after three days of consuming alcohol and crack, and the fears about the spread of fentanyl. In his opinion, the news of recent weeks showed that Italy had not yet addressed the issue of addiction. He added that he had discussed it in his Café. #droghe #Fentanyl #Italia #IT (translated)

Carlotta Barbi autrice©️ ✍🏻 7d

Carlotta Barbi wrote that Chiara Poggi continued to live in the memory of those who sought the truth about her death. According to the author, the courage of some magistrates was helping to shed light on questions, contradictions, and aspects that had remained unresolved for almost twenty years. Barbi argued that, in the meantime, versions and certainties presented as definitive had sidelined Poggi's life, and stated that seeking the truth meant clarifying why she had died and who had taken away the years she could have lived. #ChiaraPoggi #Garlasco #CasoGarlasco #VeritàPerChiaraPoggi #GiustiziaPerChiara #Verità #Giustizia #TrueCrimeItalia #CronacaNera #Indagini #GiustiziaItaliana #Memoria #Verità #Giustizia #Memoria (translated)

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Rita Cavallaro 1w

Rita Cavallaro wrote that, in the climate of mutual accusations over the Garlasco case, Stasi's defense had announced new evidence to contest the conviction. She added that Alberto's geneticists had denied having knowledge of DNA traces on the pedals. https://t.co/T6iuWBWLoG #Giustizia #Cronaca #Garlasco (translated)

14340
Marco Setaccioli 1w

Marco Setaccioli argued that Giuseppe Conte was using an increasingly studied rhetorical scheme to attract conspiracy theorists, opponents of the Euro-Atlantic axis, and pacifists. In his opinion, the speech delivered the day before at a disarmament event organized by CGIL in Sesto Fiorentino, where figures Setaccioli described as close to Russia were present, attributed the responsibility for the war to the choices of the United States, the United Kingdom, and European countries, downplaying the Russian responsibility. According to Setaccioli, Conte also accused the West of prolonging the conflict by aiming for an impossible military victory, without mentioning Russia's attempt to erase Ukraine. The author stated that this stance created a moral equivalence between the aggressor and the victim and portrayed Ukrainians as lacking autonomy. He also contested the reference to reconstruction, arguing that without weapons to defend Ukrainian cities and borders, there would be no country left to rebuild. Setaccioli described the appeal to international law as contradictory because, in his view, Conte was calling for the cessation of arms shipments without explaining how this was compatible with Ukraine's sovereignty and territorial integrity. He added that the speech did not indicate other means to stop the war, nor did it request commitments from Russia. Finally, Setaccioli maintained that this position was not progressive and compared Conte and Roberto Vannacci to those, in his view, who would have ceded the Sudetenland in 1938. He asked whether Elly Schlein believed that legitimizing the occupation in exchange for cheaper gas, disarming Ukraine, and accepting an order dominated by great powers could be reconciled with the Democratic Party. #Disarmo #Ucraina #Politica (translated)

19469
Rita Cavallaro 1w

Rita Cavallaro described the situation in the Garofano Ris in the Garlasco case as chaotic. She wrote that former commander Garofano had pointed the finger at Marino for two negative analyses on the pedals, which, according to her, had been hidden for almost twenty years and could have exonerated Alberto Stasi. Cavallaro added that the Prosecutor's Office wanted to reconstruct the chain of the cover-up. https://t.co/kPW2I2P1ti #Garlasco #Giustizia #Cronaca (translated)

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