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#DeAndrè
Il Post Aug 11

Il recente interesse dei politici di destra italiani, come Matteo Salvini e Giorgia Meloni, per cantautori storicamente associati alla sinistra, come Fabrizio De André e Francesco Guccini, ha scatenato polemiche e accuse di appropriazione indebita, evidenziando le difficoltà della destra italiana nel costruire un proprio patrimonio culturale al di fuori delle sue radici fasciste e l'ambigua relazione tra musica d'autore e appartenenza politica. #DeAndré #Guccini #DestraItaliano

www.ilpost.it
La destra italiana e i cantautori, un rapporto complicato
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Ninabecks con Israele e Ucraina nel cuore Aug 11

👏👏👏👏👏👏👏👏👏 Pietro Rael Preziosi Alice non lo sa ma negli anni 70 ai giovani di sinistra piaceva anche Battisti e a noi giovani di destra piacevano anche De Andrè, Guccini e De Gregori. Non ne facevamo una questione politica perché ci piaceva la musica, ci piacevano le loro poetiche seppur evidentemente di sinistra. Alice non lo sa ma la musica univa e andava oltre le ideologie. Poi sei arrivata tu e quelli come te, Alice, quelli che hanno distrutto il nostro mondo ideale e hanno cancellato qualunque barlume di convivenza civile fra persone che la pensano diversamente. PS. Ti sei fatta una bella pubblicità, Alice, perché io e tanta gente come me non sapevamo nemmeno che tu esistessi, musicalmente. Sanremo assicurato, dai! David Gramiccioli Tuo nonno è diventato De André grazie agli italiani. Tutti. Indistintamente. Nonostante il cognome importante, e sarebbe ipocrita fingere che non abbia rappresentato un vantaggio, fino a poco tempo fa, in Italia, in pochi conoscevano Alice De André. Attrice, stand-up comedian e oggi, improvvisamente, protagonista del dibattito pubblico. La notorietà, si sa, arriva spesso per vie imprevedibili. E in questo caso è arrivata anche attraverso Matteo Salvini. «Mio nonno gli avrebbe chiesto cosa ci faceva lì», ha dichiarato Alice De André, commentando la presenza di Salvini nella residenza di Fabrizio De André, L’Agnata. La nipote del cantautore ha inoltre sostenuto la contestazione di una ragazza presente tra il pubblico e si è detta sorpresa dalle critiche ricevute: «Forse mio nonno è diventato una specie di santino nazionale». No, Alice. Tuo nonno non è diventato un santino nazionale. È diventato qualcosa di molto più importante: un artista che ha saputo entrare nella storia culturale di questo Paese e nel cuore di milioni di italiani. E lo ha fatto attraverso le sue canzoni, la sua poesia, la sua capacità straordinaria di raccontare gli ultimi, gli emarginati, gli inquieti, gli uomini e le donne che la società spesso preferisce non vedere. Ma c'è un particolare che sarebbe bene non dimenticare. Quegli italiani erano, e sono, di ogni orientamento politico. Destra. Sinistra. Centro. Nessuna appartenenza. Italiani che hanno comprato i suoi dischi, riempito i suoi concerti, cantato le sue canzoni e contribuito, nel tempo, a trasformare Fabrizio De André in quello che oggi rappresenta: un patrimonio culturale che appartiene a tutti. E proprio quella popolarità, costruita dal talento di tuo nonno ma alimentata dall'affetto di un intero Paese, oggi consente anche a chi porta il suo cognome di godere di una luce riflessa che, piaccia o non piaccia, esiste. Per questo forse sarebbe opportuno usare quella luce con maggiore cautela. Perché Fabrizio De André non ha mai avuto bisogno di essere trasformato in una bandiera politica. E non ha certamente bisogno che qualcuno stabilisca, a posteriori, chi abbia il diritto di avvicinarsi alla sua memoria e chi invece debba essere considerato un intruso. Se Salvini va a L'Agnata, può piacere o non piacere. Si può condividere la sua presenza oppure no, ma contestarlo in quel luogo, durante la celebrazione di Faber proprio no. . Pensare che la memoria di Fabrizio De André appartenga a una famiglia, a una parte politica o a una determinata sensibilità ideologica significa dimenticare proprio ciò che ha reso universale la sua opera. E allora viene quasi da tornare alle parole dello stesso Fabrizio. Quelle parole che, forse più di qualsiasi polemica, spiegano quanto sia pericoloso salire in cattedra per distribuire patenti morali agli altri: «Si sa che la gente dà buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio». Ecco, Alice. Forse tuo nonno non è diventato un santino. Forse è diventato semplicemente troppo grande perché qualcuno possa pensare di possederne la memoria. #Musica #Cultura #DeAndre

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anna paola concia Aug 11

Ai frignanti soddisfatti perché quella ragazzetta ha urlato che #Salvini non doveva stare al concerto in ricordo di #DeAndrè,e agli altri frignanti soddisfatti della nipote 🤦🏻‍♀️ dico che #Salvini ringrazia: tanta INTOLLERANTE IGNORANZA E STUPIDITÀ è un regalo che non si aspettava https://t.co/P1wIJEOCFq #Salvini #DeAndre #intolleranza

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SUPERNONNO IL RITORNO Aug 11

Peggio della indignata che ha abbandonato il concerto in onore di De Andrè perché c’era Salvini, c’è solo la nipote di De Andrè, Alice de Andrè, (che non ha mai conosciuto suo nonno in quanto morto prima che nascesse lei) che, per 5 minuti di visibilità, è salita in cattedra e ci ha detto che il nonno gli avrebbe risposto per le rime a Salvini. Peccato che De Andrè è stato spesso duramente contestato durante i suoi concerti e LUI NON HA MAI CACCIATO NESSUNO, semmai ha cercato il confronto. Adesso non solo puoi fare l’artista solo se sei di sinistra, ma anche per ASCOLTARE UN CONCERTO TE DEVI PORTA LA TESSERA DEL PD, AVS o quella di antifascista. E poi voi sareste gli APERTI DI MENTE?!🤡 #DeAndrè #Musica #LibertàDiEspressione

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L
lastampa.it Aug 10

Durante un concerto in omaggio a Fabrizio De André, Matteo Salvini è stato contestato da una spettatrice per la sua presenza, provocando una difesa da parte della vedova del cantautore, Dori Ghezzi, e un affondo della nipote Alice, che ha ribadito la contrarietà delle ideologie di Salvini rispetto ai valori espressi nella musica di De André. #Salvini #DeAndrè #MusicaUnisce

www.lastampa.it
Salvini contestato al concerto per De Andrè, la difesa di Dori Ghezzi e l’affondo della nipote
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TrashTalk Jul 3

🚨 DEANDRE AYTON TRANSFÉRÉ À WASHINGTON ! Jaden Hardy et deux second tours de Draft font le chemin inverse, vers les Lakers ! 👀 #NBA #TradeNews #DeandreAyton

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Coast to Coast Brasil | NBA Jul 3

🚨TROCA CONFIRMADA🚨 DEANDRE AYTON É O NOVO PIVÔ DO WASHINGTON WIZARDS! Wizards recebe: - Ayton Lakers recebe: - Jaden Hardy - 2 picks de 2ª rodada 🗞️- @ShamsCharania https://t.co/b5uLoKfVXE #NBA #TradeNews #WashingtonWizards

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Il Fatto Quotidiano Jun 28

Fiorella Mannoia, nel suo nuovo tour Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve, omaggia De André e affronta tematiche attuali come l'immigrazione e la guerra, sottolineando l'importanza della disobbedienza civile e della responsabilità artistica in un contesto politico difficile. #FiorellaMannoia #DeAndré #AnimeSalve

www.ilfattoquotidiano.it
“Sull’immigrazione dicono un sacco di minch**te e non risolvono. Se lo Stato fallisce, falliamo noi e chi fa la guerra non pagherà mai”: Fiorella Mannoia canta De André per fare luce sugli orrori di oggi
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Legion Hoops Jan 31

Deandre Ayton had an awesome bounce back game tonight: 28 points, 13 rebounds, 3 blocks, 12-for-14 shooting. -

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