Spalletti, coach of Juventus, firmly states that his team is destined to win, ignoring the predictions that exclude them from the battle for the scudetto, while preparing for the challenge against Cagliari. #Juventus #Spalletti #SerieA (translated)

Spalletti, coach of Juventus, firmly states that his team is destined to win, ignoring the predictions that exclude them from the battle for the scudetto, while preparing for the challenge against Cagliari. #Juventus #Spalletti #SerieA (translated)

The author had praised Marina La Rosa's determination, stating that she did not stop until she achieved what she wanted. He had clarified that he intended the phrase as a compliment. #determinazione #obiettivi #soddisfazione (translated)
To all of them, I say to always keep that enthusiasm with which they presented themselves to us these days; it is contagious and good for us older ones as well. Our task is to help them channel their abilities and ideas in the best way possible, so that these projects do not get lost along the way. The first season impressed me; Forward was a project we had imagined, and seeing it become a reality was very rewarding. What struck me most about the startups was their determination to continuously improve. This is precisely the spirit we want to carry forward. These are years in which even the world of football is opening up to innovation and technology without limits and prejudices; in this case, Juve is ahead not only at the Italian level: "The first season impressed me; Forward was a project we had imagined, and seeing it become a reality was very rewarding. What struck me most about the startups was their determination to continuously improve. This is precisely the spirit we want to carry forward," Chiellini's applause. He has always been a pioneer on and off the field; innovation is brilliant and must be one of our core values in the future. #calcio #startup #innovazione (translated)
McDonald's has been sued for using artificial intelligence in price determination, an action that according to the accusation would violate antitrust laws, as it would involve the exchange of confidential data among various franchises. #McDonalds #IntelligenzaArtificiale #Prezzi (translated)

The exercise helps us ensure a safe, protected, effective, and credible capability to preserve peace, prevent coercion, and deter aggression. It also sends a clear message of unity and determination," said NATO Secretary General Mark Rutte. #NATO #EsercitazioneNucleare #SteadfastNoon (translated)
Twenty-five years after the Linate massacre, the author recalls the ineffable emotional impact of that tragic day and the long legal process that followed, marked by indelible images and the determination to ensure justice for the 118 victims. #StrageDiLinate #IncidenteAereo #Giornalismo (translated)

A couple of workers from Salerno realizes the dream of having a child after ten years of attempts and miscarriages, with the record birth of their daughter Francesca Pia, which occurred thanks to the determination of the 59-year-old mother and the 70-year-old father. #Maternità #Salerno #GravidanzaEterea (translated)

In the Nations League match, Italy defeated Turkey with a score of 2-1, thanks to goals from Scamacca, Simsir, and Calafiori, thus concluding a series of four matches with great determination and a new playing identity. #NationsLeague #Italia #Calcio (translated)

An ex-husband dismantled the psychological cult of Bruno Antonio Malatesta thanks to his determination and the report of abuses and enslavement that led to the arrest of the self-proclaimed Master of the Almese community. #Malatesta #psicosetta #abusi (translated)

Zinedine Zidane is preparing to lead France against Italy, facing memories of the past with determination and optimism as he approaches his first match at the Stade de France as the national team's coach. #ZinedineZidane #Francia #Italia (translated)

A dramatic episode aboard FlyDubai flight FZ1073 was resolved thanks to the courage of Israeli passengers and off-duty pilots who, joining forces and determination, saved the passengers from an air attack, bringing the airplane back safely to Tabuk airport. #Eroismo #VoloFZ1073 #SicurezzaAerea (translated)

Oggi onoriamo San Michele Arcangelo, protettore dei paracadutisti e patrono della Polizia. San Michele lotta contro il male, e spazza via le tenebre con determinazione. E ci ricorda che vale la pena combattere per il bene. Auguri a mia figlia Michela, luce del mio cuore. https://t.co/6JBt4BqMGA #SanMichele #Paracadutisti #Polizia
L'Italia è quel paese in cui il presidente del consiglio va alla Milano Fashion Week e un ragazzo di 25 anni che gioca a Tennis parla all'assemblea ONU del futuro dei bambini. Jannik Sinner si schiera dalla parte dei bambini. Il campione azzurro del tennis, numero uno al mondo, ha inviato un videomessaggio all'Onu per l'evento “Multiply Possibility” promosso al Palazzo di Vetro, annunciando il sostegno della propria fondazione alla Global Partnership for Education (Gpe): "Voglio ringraziare l’Italia e la Nigeria per avere organizzato questo evento. Due Paesi in due continenti, uniti dalla convinzione condivisa che ogni bambino meriti la possibilità di crescere, imparare e costruire un futuro radioso. Quando le nazioni si uniscono con tale impegno, lanciano un messaggio potente al mondo. È così che avviene il vero cambiamento". E aveva prima parlato di sé: "Crescendo in una piccolissima città del nord Italia sono stato molto fortunato. Ho avuto insegnanti incredibili, una famiglia che mi ha sostenuto e la possibilità di inseguire i miei sogni ma a milioni di bambini in tutto il mondo non è data la stessa opportunità. Più di 270 milioni di bambini non hanno ancora accesso a un’aula, a un insegnante, a una scuola sicura o a un ambiente che favorisca il loro apprendimento e la loro crescita. E non è perché a questi bambini manchino talento o determinazione. È perché sono state loro negate le opportunità che meritano". #JannikSinner #DirittiInfanzia #IstruzionePerTutti
La madre del 12enne violentato al parco dell'Arrivore racconta il drammatico episodio avvenuto mentre il figlio cercava di scappare da un 20enne che lo aveva adescato, esprimendo la sua angoscia e la determinazione affinché il colpevole paghi per il suo crimine. #Giustizia #Sicurezza #AbusoInfantile

CARO GRILLO, CONTINUA PURE A SPUTARE. Mi definisci una decalcomania: più mi sputano addosso e più mi appiccico. https://t.co/EF4cXlGSxy #Resilienza #Determinazione #Forza
Guido Crosetto ha detto che non ci sono stati feriti tra gli italiani in Arabia Saudita dopo il bombardamento contro la base aerea di Ta’if. Ma qualcuno si è chiesto per quale incredibile motivo un aereo da guerra italiano si trovi in Arabia Saudita mentre Trump bombarda l'Iran? Un dibattito di questo tipo non esiste sui grandi media in Italia, perché il dibattito pubblico sulla sicurezza internazionale è disciplinato dalle regole imposte al nostro Paese da una potenza straniera, come accade in ogni Stato satellite. La ragione per cui Giorgia Meloni e Guido Crosetto hanno inviato i soldati italiani a rischiare la vita in Arabia Saudita è semplice: Meloni e Crosetto devono esporre i soldati italiani al rischio di morte per difendere le strutture americane in Arabia Saudita, con tanto di Samp/T annesso. Questo è coerente con la tesi che presento nei miei libri: Crosetto e Meloni non comprano armi per difendere l'Italia. Crosetto e Meloni acquistano le armi, ma poi è la Casa Bianca a decidere in quale delle sue innumerevoli guerre Crosetto e Meloni dovranno impiegarle. Per dirne una, l'Italia, nel 2011, usò le proprie armi per bombardare i propri stessi interessi nazionali in Libia, pur di allinearsi alle decisioni della Casa Bianca. I Samp/T che Crosetto sta comprando/costruendo sono quelli che Crosetto dovrà usare nelle prossime guerre della Casa Bianca. Il problema è questo: il vertice della Repubblica italiana è nelle mani di questo tipo di persone. Persone che mandano i nostri soldati a morire, vedi Nassiriya, per difendere gli interessi nazionali di un Paese straniero. Pensate che i nostri amati Carabinieri siano morti a Nassiriya per difendere gli interessi nazionali dell'Italia? Se qualche soldato italiano morirà in Arabia Saudita, speriamo mai, non sarà altro che la riedizione di una storia antica: quella di uno Stato satellite guidato da un gruppo di burattini politici della Casa Bianca. Un gruppo di burattini politici che alimenta dall'esterno qualunque tipo di guerra contraria ai nostri interessi nazionali. La storia di un Paese sottomesso da una potenza straniera, il cui Presidente del Consiglio è oggi uno dei burattini politici più ridicoli e grotteschi della storia dell'Italia repubblicana. Giorgia Meloni dovrebbe vergognarsi di esporre i nostri aerei da guerra al rischio di essere distrutti e i nostri soldati al rischio di essere uccisi per servire gli interessi di un governo straniero. Non voglio alcun male a Giorgia Meloni. Mi fa soltanto pena, da Gaza all'Arabia Saudita, la sua feroce determinazione a essere al di sotto di qualunque soglia minima della dignità politica. Questa sera sarò ad Accordi e Disaccordi. Il 6 ottobre presenterò a Roma il mio nuovo libro sull'espansione della Nato verso la Russia. Presto dirò dove. https://t.co/t0F5OtQ25a #PoliticaItaliano #SicurezzaInternazionale #ConflittoArmato
Canada, questa notte. Negli spogliatoi c’è un ragazzo con la canotta da basket dell’Italia che piange. Si chiama Filippo Carossino. Nel 2007 stava camminando in una zona pedonale, quando un’auto lo ha investito schiacciandolo contro un cancello. Perde per sempre le gambe. Una vita distrutta a soli 14 anni. Il basket diventa un’ancora di salvezza e una missione. Oggi Filippo è uno dei migliori giocatori al mondo di basket in carrozzina. In Italia è una leggenda: con la maglia della Briantea Cantù ha vinto 22 trofei. Ma questa notte ha fatto qualcosa di ancora più grande. Per l’ennesima volta ha trascinato l’Italia, ed è stato l’MVP della vittoria in semifinale contro la fortissima Gran Bretagna. Per la prima volta nella storia l’Italia giocherà la finale dei Mondiali. Lui, Papi, Topo, Pedron, Giaretti, Sbuelz, Ghione, De Maggi, Raourahi, Saaid, Boganelli, Benvenuto, e coach Fabio Castellucci, domani sera disputeranno la finale per l’Oro contro l’Australia. In queste lacrime c’è l’essenza di questo sport. C’è perseveranza. Ci sono ricordi. Ci sono gli incubi del passato. C’è sofferenza. C’è passione. C’è determinazione. C’è gioia. C’è un sogno che si realizza. (📸 @FIPIC) #basket #inclusione #perseveranza
"Esprimo, a nome mio personale e del Governo, la più sincera solidarietà al rabbino aggredito a Milano e a tutta la Comunità ebraica milanese. Un episodio vile e inaccettabile, che condanno con la massima fermezza. L'odio antisemita è una piaga che non possiamo e non vogliamo tollerare in alcuna forma e che continueremo a contrastare con determinazione"
Onorata di aver ricevuto il premio internazionale “Le voci della libertà” - Omaggio a Oriana Fallaci: taglienti come un diamante. Una giornalista che è per me un esempio di libertà, coraggio e dedizione nella difesa dei principi democratici dell’Occidente, oggi sempre più minacciato dall’integralismo islamico e dai regimi dei tagliagole. Il suo più grande atto rivoluzionario risale al 26 settembre 1979, quando Oriana si tolse il chador davanti all’ayatollah Khomeini. Quel gesto non è un ricordo del passato, ma una lezione per il coraggio del presente, necessario a salvaguardare il futuro. Perché quella sfida di Oriana rimane un simbolo di libertà, un insegnamento a lottare contro l’arroganza del potere e qualsiasi altro sistema che tenti di negare libertà e giustizia a chi non ha voce. Ringrazio per questa prestigiosa onorificenza il Prof. Gennaro Ruggiero, ideatore della manifestazione e Segretario Generale della Fondazione Centro Studi Parlamentari. Il premio, organizzato con la collaborazione dell’AIG – Associazione Internazionale Giornalisti “Free Lance” e con il patrocinio della Regione Lazio, nasce con l’intento di rendere omaggio alla figura di Oriana Fallaci, una delle personalità più autorevoli, coraggiose e controverse del giornalismo e della cultura contemporanea. Una donna che ha fatto della parola uno strumento di verità, libertà e confronto, senza mai rinunciare al diritto di esprimere il proprio pensiero, anche quando questo risultava scomodo o contrario alle opinioni dominanti. Essere una “voce libera” non significa parlare senza responsabilità, ma avere il coraggio di difendere le proprie idee, testimoniare la verità e dare voce a chi troppo spesso non riesce a farsi ascoltare. La seconda edizione riunisce personalità provenienti dal giornalismo, dalla politica, dalla medicina, dal diritto, dall’arte, dalla comunicazione e dall’attivismo sociale. Percorsi ed esperienze differenti, accomunati dall’indipendenza di pensiero, dalla coerenza professionale e dall’impegno a favore della libertà di espressione e dei diritti della persona. «In un tempo nel quale le parole possono essere censurate, manipolate o trasformate in strumenti di divisione, abbiamo bisogno di persone capaci di usarle per informare, denunciare, costruire consapevolezza e aprire nuove strade», sottolinea Angelica Loredana Anton, presentatrice della cerimonia. Il riconoscimento vuole celebrare non soltanto i risultati professionali dei premiati, ma anche il loro coraggio nel manifestare liberamente il proprio pensiero attraverso la parola, la scrittura, l’arte, l’impegno civile e ogni altro mezzo di comunicazione. Una serata dedicata, dunque, a quanti scelgono di non rimanere in silenzio e continuano a esercitare la propria libertà con responsabilità, passione e determinazione, nel ricordo di una donna che ha lasciato un segno indelebile nella storia del giornalismo. Come ideale messaggio della manifestazione: «La verità può essere scomoda, ma il coraggio di pronunciarla rende l’essere umano davvero libero». #Libertà #Giornalismo #Coraggio
L'Inter realizza una straordinaria rimonta da 0-2 a 5-3 contro l'Udinese a San Siro, consolidando la vetta della classifica insieme alla Roma dopo una prestazione di forza e determinazione. #Inter #Udinese #SerieA
