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#Fazioni
letteralmente alla frutta 2d

The author had criticized the choice to dedicate a block to Carmen at 11:30 PM, arguing that factions had formed in the house and that the participants hated each other. He had addressed the producers, stating that they deserved a flop, and had concluded by saying the experience was short but intense. #BloccoBaracca #Fazioni #Flop (translated)

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ANSA.it 6d

Hamas has released an unpublished video of Yahya Sinwar, shown in disguises used to move around the Gaza Strip before his death at the hands of the Israeli army in October 2024, while the military factions of Gaza continue to celebrate their martyrs through photographs and videos. #Hamas #Gaza #YahyaSinwar (translated)

www.ansa.it
Hamas pubblica un video di Sinwar prima di essere ucciso, travestito per spostarsi
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Il Post 1w

In Ethiopia, the Tigray People's Liberation Front (TPLF) has withdrawn from the capital Mekelle while fighting with the federal army continues, marking an important development in the war between the two factions, which has previously led to the occupation of Alamata by pro-government forces. #Etiopia #Tigrè #TPLF (translated)

www.ilpost.it
In Etiopia le forze antigovernative si sono ritirate dalla capitale della regione del Tigrè
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Il Fatto Quotidiano 1w

The Bettini ruling proposes to provide defensive weapons to Ukraine only in the event of a ceasefire, eliciting mixed reactions among the various factions of the Italian center-left. #Ucraina #ArmiDiverse #PoliticaItaliana (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Il “lodo Bettini” sull’Ucraina: “Sì ad armi difensive solo se c’è una tregua”. La destra dem: “Ipocrita, vuole abbandonare Kiev”
1600
Eleonora Aloise 2w

Recap della settimana A Shenzhen per un attimo il mondo sembra perfetto: gli uccellini cinguettano, il sole splende, nessuno manda vocali da quattro minuti e la Cechia vince la Billie Jean King Cup. Finché non hanno dato alle campionesse le famose giacchette da receptionist di un hotel a Salsomaggiore Terme nel 1998. Comunque meglio della nuova collezione di Gucci. L’unico merito di Gucci è in effetti averci fatto vedere Sinner. Ha detto che salta Pechino perché il ginocchio non è ancora a posto, però s’allena. Jannik ormai è come Keyser Soze nell’ultima scena del film I soliti sospetti: quando arriva a Montecarlo smette di zoppicare e noi capiamo di non averci capito niente per tutto il tempo. Nell’attesa, ci consoliamo vedendo Rune di nuovo in un main draw. Nel frattempo, a Londra il Team Europe batte il Team World e porta a casa la Laver Cup. A Bruxelles è partita una mozione per farlo contare negli H2H della geopolitica. Dopo la scomparsa di Elena Pero, che non smetteremo di omaggiare, è di poche ore fa la notizia che ci ha lasciato un’altra anima gentile, Stefano Verbania. Per chi non lo avesse conosciuto, su questo social è stato un esempio di passione sportiva autentica. Il suo ricordo, oggi, ha il superpotere di unire fazioni opposte. Grazie a lui, per un attimo, il mondo del tifo sembra perfetto. #tennis #sinner #tennis #sport #celebration

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Il Post 4w

L'articolo analizza l'evoluzione di al Qaida dal 2001, evidenziando come il gruppo terroristico, originariamente concentrato su attacchi contro gli Stati Uniti per forzarli a ritirarsi dal Medio Oriente, si sia frammentato in diverse fazioni e cambiato leader e obiettivi, perdendo parte della sua coesione e centralità originale. #AlQaida #11Settembre #terrorismo

www.ilpost.it
Al Qaida, prima e dopo l’11 settembre
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ANSA.it Aug 12

Il parlamento libanese ha approvato una legge di amnistia generale, la prima dal 1991, che beneficerà migliaia di detenuti e ricercati, rispondendo a una richiesta di diverse fazioni politiche e a un dibattito durato anni. #Libano #amnistia #parlamento

www.ansa.it
Il parlamento libanese approva l'amnistia generale
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Agostino Marottoli Jul 28

VENDETTA, POLITICA E DEMOCRAZIA: una visione sociologica Il caso giudiziario del gioielliere condannato per l'omicidio di alcuni rapinatori in fuga ha superato i confini delle aule di tribunale, trasformandosi in un acceso dibattito pubblico e questo stimola l’interesse del sociologo. Se osservata attraverso le categorie sociologiche di Pierre Bourdieu, questa vicenda cessa di essere un isolato fatto di cronaca o una questione di dottrina penale, configurandosi come una chiara manifestazione delle tensioni strutturali che attraversano lo spazio sociale, in particolare nel rapporto tra il campo giuridico, il mondo dei profani e il campo politico. Il campo giuridico si costituisce storicamente come uno spazio sociale autonomo, regolato da logiche proprie e accessibile solo a professionisti dotati di specifiche competenze linguistiche e tecniche (giudici, avvocati, giuristi, ecc.). Quando i magistrati emettono una sentenza di condanna basata sul rigido scrutinio della legittima difesa, applicando i requisiti di attualità del pericolo e proporzionalità, esercitano il potere tipico del campo ovvero il potere di nominare, classificare e produrre la realtà sociale in modo legittimo. L'evento drammatico viene spogliato della sua carica emotiva e tradotto in categorie codificate dalla legge. A questa razionalizzazione formale si contrappone l'habitus dei profani, ovvero dei cittadini comuni, la cui percezione della giustizia risponde a un senso pratico immediato. Per una parte consistente dell'opinione pubblica, la condanna dell'esercente appare incomprensibile perché urta contro schemi cognitivi basati sulla tutela emotiva della proprietà privata e sul principio della compensazione morale rispetto al torto subìto. Si manifesta così una frattura netta tra la neutralizzazione formale della violenza operata dallo Stato e le istanze etiche, spesso disorganiche, del pubblico non specialista. Sotto il profilo della sociologia del diritto, il contrasto tra l'azione del gioielliere e la risposta dell'ordinamento richiama il principio fondativo dello Stato moderno cioè la rinuncia da parte del cittadino al proprio diritto di vendetta privata. Nel patto sociale stabilito all’interno degli Stati di diritto, l'individuo cede la gestione della giustizia riparativa (vendetta) a un'entità terza e impersonale, lo Stato, la quale assume su di sé il monopolio della forza legittima. La reazione del gioielliere, che colpisce i rapinatori durante la fuga, viene interpretata dal campo giuridico come un tentativo di riappropriarsi di quella violenza privata originaria che il contratto sociale ha storicamente bandito. La condanna penale non mira soltanto a sanzionare un illecito, ma risponde alla necessità strutturale di riaffermare l'esclusività del potere statale, impedendo che i singoli consociati tornino a farsi giustizia da sé, disfacendo l'ordine legalizzato e pertanto la coesione sociale. Questa divisione tra habitus profano e razionalità giuridica apre lo spazio a un marcato pericolo di manipolazione dell'opinione pubblica, operata dalle forze politiche attraverso una sistematica comunicazione mediatica. Nel tentativo di erodere l'autonomia del campo giuridico, gli attori politici più radicali e conservatori utilizzano i mass media per amplificare la risposta emotiva dei cittadini profani, offrendo una narrazione semplificata e polarizzata del reato. La cronaca giudiziaria viene così strumentalizzata per veicolare e legittimare modelli di controllo sociale basati sulla violenza e sull'autodifesa militarizzata, elementi ideologici tipici delle destre populiste che, si ricorda, hanno come nucleo valoriale ed ontologico fondante, l'assunto della disuguaglianza tra i cittadini, formalizzando una divisione gerarchica tra chi ha il diritto intrinseco di essere protetto, o persino di esercitare una forza letale, e chi viene permanentemente declassato a una categoria subalterna priva di tutele umane fondamentali. Attraverso la celebrazione mediatica del cittadino che si fa giustizia da sé, la propaganda politica tenta di normalizzare l'uso privato delle armi e di ridefinire il concetto stesso di sicurezza, trasformando un grave illecito penale in un atto di eroismo civile. Questa strategia non mira solo a raccogliere consenso elettorale immediato, ma persegue l'obiettivo più profondo di imporre una visione del mondo autoritaria, in cui la coesione sociale non è garantita dall'equità delle istituzioni terze, bensì dalla minaccia della forza privata e dalla punizione esemplare del deviante. La vicenda si arricchisce di un ulteriore livello di complessità con l'intervento del Ministro della Giustizia il quale, superando le proprie prerogative in ossequio alla linea della propria parte politica, richiede formalmente la grazia per il condannato. Dal punto di vista bourdieusiano, questa condotta descrive il tentativo del campo politico di invadere i confini del campo giuridico, cercando di subordinare l'ortodossia delle procedure legali alle logiche del consenso elettorale e alla legittimazione dei sopra citati modelli securitari. Il ministro tenta di capitalizzare politicamente il risentimento dei profani, proponendo un principio di visione e di divisione del mondo alternativo a quello espresso dalla magistratura, fondato sull'idea di una giustizia sostanziale e di parte. A questa ingerenza risponde l'ammonimento del Presidente della Repubblica, che interviene per sanzionare l'infrazione delle regole istituzionali e per ristabilire i confini del campo giuridico. Il richiamo del Quirinale risponde alla necessità non tanto di ribadire le proprie prerogative quanto di difendere l'autonomia del diritto da condizionamenti esterni, riaffermando l'immagine di un potere statale neutrale, oggettivo e superiore agli interessi particolari delle fazioni politiche. In ultima analisi, il conflitto generato attorno alla figura del gioielliere mette a nudo l'essenza stessa del fenomeno giuridico secondo Bourdieu per cui il diritto non è un apparato neutrale e universale, ma l'esito di una lotta simbolica permanente per il monopolio della violenza legittima. La condanna giudiziaria e la successiva difesa dei confini istituzionali da parte della presidenza servono a mantenere viva l'efficacia dell'imposizione di un ordine sociale dominante che si dissimula dietro l'apparenza di una mera, e inevitabile, applicazione tecnica della legge. Il caso esaminato mostra quindi come la stabilità di questo ordine fondante dei regimi democratici dipenda costantemente dalla capacità del campo giuridico di respingere le spinte emotive della piazza, i modelli di controllo reazionari e le strumentalizzazioni della politica, riaffermando ogni volta la propria universale legittimità. L'analisi di questa complessa dinamica tra campi del potere permette di formulare una considerazione conclusiva sulla natura e sulla funzione dell'ordine sociale dominante all'interno dei sistemi democratici contemporanei. Sebbene Bourdieu evidenzi con severità critica i meccanismi di conservazione e di dissimulazione del potere insiti nelle istituzioni statali, la strenua difesa dei confini del campo giuridico mostra un risvolto democratico di fondamentale importanza. I meccanismi di autoconservazione istituzionale, la rigida e razionale applicazione della norma penale e la ferma reazione del vertice dello Stato contro le ingerenze di parte non devono essere intesi come una sterile chiusura tecnocratica, bensì come i veri e propri anticorpi che proteggono la democrazia. Nel momento in cui le forze politiche radicali tentano di cavalcare le passioni popolari per legittimare modelli reazionari di controllo sociale, la tenuta dell'ordine giuridico formale si erge come un argine insostituibile. Riaffermando la neutralità della legge e l'esclusività statale della forza, questi presidi istituzionali neutralizzano il pericolo di una deriva autoritaristica, impedendo che lo Stato di diritto venga svuotato dall'interno a favore di una logica della violenza privata e del populismo penale e politico. PS: se volete approfondire leggete Bourdieu "La forza del diritto. Elementi per una sociologia del campo giuridico"

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Il Post Jul 27

La candidatura di Abdul El-Sayed alle primarie per il Senato in Michigan rappresenta una sfida significativa all'establishment Democratico, con un incremento dell'attenzione nazionale verso un candidato progressista che propone politiche simili a quelle di Bernie Sanders e Ocasio-Cortez, in un contesto politico competitivo dove le elezioni potrebbero essere influenzate dalle tensioni tra le diverse fazioni del partito. #AbdulElSayed #Michigan #PartitoDemocratico

www.ilpost.it
Un candidato molto di sinistra ci sta provando in Michigan
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Il Fatto Quotidiano Jul 23

Ismael “Mayo” Zambada García, boss del cartello di Sinaloa, è stato condannato all'ergastolo per crimini legati al narcotraffico, mentre la sua cattura ha scatenato una violenta guerra tra fazioni del cartello in Messico, suscitando critiche da parte della presidente Claudia Sheinbaum sulla mancanza di trasparenza da parte degli Stati Uniti riguardo al loro coinvolgimento nell'arresto. #Messico #Narcotraffico #Zambada

www.ilfattoquotidiano.it
Ergastolo per il boss del cartello di Sinaloa Zambada. Mistero sulla sua cattura, il Messico: “Gli Usa chiariscano se hanno avuto un ruolo”
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Il Post Jul 15

Donald Trump sta affrontando una situazione di stallo con l'Iran, cercando diverse strategie per ottenere risultati nel conflitto sullo stretto di Hormuz, ma le sue minacce e cambi di direzione stanno creando confusione e non portano a riscontri concreti, mentre l'Iran rimane irremovibile grazie all'influenza delle fazioni più estremiste del regime. #Trump #Iran #politicaestera

www.ilpost.it
Trump le sta tentando tutte con l’Iran, ma nessuna funziona
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Il Post Jul 14

In Iran, le fazioni più estremiste del regime, in particolare i Guardiani della Rivoluzione, stanno sabotando ogni tentativo di compromesso nei negoziati con gli Stati Uniti, fomentando il nazionalismo e una retorica aggressiva che complica ulteriormente la situazione diplomatica, mentre la divisione tra le fazioni moderate e militari diventa sempre più marcata. #Iran #GuardianiDellaRivoluzione #GuerraIran

www.ilpost.it
In Iran le parti più estremiste del regime stanno sabotando ogni accordo
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Mara/Prestinez dietro di me 🐻🐴🐕 Jul 13

io davvero non mi capacito come si possa da più di un anno vomitare tanta cattiveria su questi due ragazzi fino a stalkerizzare ogni mossa o ogni persona che gli gira intorno e solo perché entrambe le "fazioni" non li vogliono insieme perché voi perfetti estranei avete deciso che uno non merita l'altro e viceversa che cosa vincete se si dovessero lasciare questo vorrei capire e soprattutto chi siete voi per decidere che uno non ama l'altro o che non lo rispetta o non lo tutela non siete un cazzo di nessuno non siete le migliori amiche di lei o le fidanzate di lui sono due adulti in grado di decidere da soli chi volere affianco li dovete mollare perché avete intossicato loro in primis ma anche chi entra qui per raccontare il bello di questi due ragazzi e a dare loro sostegno nel lavoro state sporcando tutto perché siete tutte cesse e non amate né uno né l'altra. #stoppolemiche #rispetto #amore

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Il Fatto Quotidiano Jun 27

La California ha ufficialmente portato al voto un referendum che propone una tassa straordinaria del 5% sui patrimoni superiori a 1,1 miliardi di dollari, segnando un'importante battaglia politica tra le diverse fazioni del Partito Democratico in vista delle elezioni presidenziali del 2028, nonostante l'opposizione dei miliardari della Silicon Valley e le preoccupazioni espresse dal governatore Gavin Newsom. #California #Tasse #Patrimoniale

www.ilfattoquotidiano.it
La California porta al voto la tassa sui miliardari. E apre la battaglia tra i dem per le presidenziali 2028
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Donald J. Trump Jun 14

L’attacco di questa mattina a Beirut non sarebbe dovuto accadere, soprattutto in un giorno così speciale, quando siamo così vicini a un accordo di pace con l’Iran. Israele ha il diritto di difendersi dalle minacce, ma l’attacco a cui ha risposto era di portata limitata e insignificante, nessuno è rimasto ferito o ucciso, e non dovrebbe interrompere questo importante processo. Siamo molto vicini a un accordo che porterà la pace nella regione, Libano compreso, e tutte le parti dovrebbero desistere. Non dovrebbero esserci più attacchi da parte di Israele in Libano, ma non dovrebbero esserci nemmeno più attacchi da parte di altre fazioni, incluso Hezbollah, contro Israele. Questo potrebbe essere l’inizio di una pace lunga e meravigliosa: non roviniamola!

Trump sente Putin e Zelensky nel giorno del suo 80esimo compleanno: ha chiesto la fine della guerra in Ucraina
www.ilfattoquotidiano.it
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L
lastampa.it Jun 4

Nabih Berri, presidente del Parlamento libanese da 88 anni e leader del partito sciita Amal, emerge come un astuto mediatore nella complessa crisi mediorientale, mantenendo l'autonomia da Teheran e gestendo alleanze strategiche tra Beirut, Washington e l'Iran, nonostante le accuse di corruzione e il suo ruolo controverso tra le diverse fazioni politiche. #NabihBerri #Libano #MedioOriente

www.lastampa.it
Machiavelli, Berri e il dilemma degli sciiti libanesi
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L
lastampa.it May 28

Mario Sechi, ex direttore del quotidiano Libero, ha annunciato il suo licenziamento da parte di Angelucci mentre è sotto scorta a causa di minacce di morte ricevute da anarco-insurrezionalisti, suscitando reazioni di solidarietà e condanna da parte del governo e di figure politiche di varie fazioni. #LibertàDiStampa #Solidarietà #Intimidazioni

www.lastampa.it
Mario Sechi: "Angelucci mi ha licenziato da Libero”. L’ex direttore era appena finito sotto scorta
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Daniele Longo May 28

Noiosa, stucchevole e unica la diatriba tra le fazioni, che a volte sembrano dei veri e propri ultras, tra i pro e i contro Allegri. I numeri ci dicono che 28 punti in 19 giornate ( con una sola competizione) del girone di ritorno sono un fallimento senza scusanti #Calcio #Allegri #Fazioni

18873
f.a.maisano May 26

#Garlasco Sono come "Ponzio Pilato" ? Francamente me lo aspettavo. Era solo una questione di giorni a sapevo che sarebbe arrivato. Una sorta di rimprovero ,neanche tanto velato, per non essere più "schierato". Ma davvero sono stato considerato da qualcuno un partecipante a questo duello crudele ,su pubblica piazza , tra opposte fazioni? Se davvero è successo questo sono il primo a dispiacermene; si contribuisce sempre anche con qualche piccolo errore in buona fede a essere fraintesi. Ed allora è meglio ,come si diceva un tempo, mettere i puntini sulle "i" e farlo in maniera definitiva . Considero da sempre la condanna di Alberto Stasi -e non ho mai cambiato idea!- un orribile travisamento delle regole processuali in materia di "ragionevole dubbio". Una condanna che ha quasi del tutto stravolto le buone regole della valutazione indiziaria nel processo penale. Era un rito abbreviato ma , via via, si è trasformato in un mostro incontrollato che ha finito per travolgere chi doveva essere giudicato "allo stato degli atti". Purtroppo la stessa Cassazione ha esondato massicciamente dal suo naturale compito di giudice di legittimità ed è successo quello che ben sappiamo. Già questo inescusabile travisamento mi porta ad affermare -per l'ennesima volta- che considero quella condanna un grave errore giudiziario. Punto! Ciò non mi impedisce di provare orrore per il circo che ha piantato il tendone da qualche tempo e che presenta quotidianamente lo stesso spettacolo intrusivo e volgare. Se qualcuno vuole fare dell'attuale indagato un presunto colpevole è pregato di lasciarmi da parte! Invoco per Lui tutte quante le garanzie e i diritti costituzionali e processuali che ho invocato per Alberto Stasi. E non mi piace per nulla questo "para-processo" che si sta facendo su pubblica piazza, attraverso il disvelamento al mondo intero delle carte volanti di un'indagine che doveva rimanere ancorata al segreto. L'ipocrisia italiana permetterà che i giudici professionisti e ,soprattutto, quelli popolari che comporranno la Corte d'Assise di Pavia (sempre che si scelga di andare in Aula per un rito ordinario ) dovranno fingere di non tenere in considerazione tutta una marea di dati che in televisione passano dalla mattina alla sera e che nel nostro sistema processuale non diventeranno mai prove, mai prove utilizzabili in un processo. E' questo che vogliamo? Ed allora dobbiamo essere coerenti fino in fondo. Se e quando, malauguratamente, la Vita dovesse destinare qualcuno a cui teniamo alla stessa tragedia, dovremo accettare che subisca , da presunto innocente, una condanna indelebile e diversa da quella giudiziaria, anzi diametralmente opposta dall'assoluzione che arriverà per via giudiziaria. Dovremo essere pronti ad accettare la condanna eterna del "Cognome e del nome" anche per l'innocente; anche per ch la Giustizia dichiarerà tale. Allora sì che saremo coerenti. Saremo almeno coerenti! #Giustizia #DirittiUmani #ProcessoPenale

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La Repubblica.it May 6

Il rapporto sulla fame in Sud Sudan evidenzia una crisi umanitaria devastante, con oltre 7,8 milioni di persone bisognose di aiuti alimentari e 73 mila in pericolo immediato di morte per mancanza di cibo, mentre la guerra tra le fazioni rivali ha portato a gravi violazioni dei diritti umani e a un blocco degli aiuti nelle aree controllate dall'opposizione. #FoodCrisis #HumanRights #SouthSudan

www.repubblica.it
Sud Sudan, dove la popolazione ormai conosce molto bene il nesso che c'è tra la guerra e la fame
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