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#Italiano
Il Fatto Quotidiano 29m

The Italian center-right approves a resolution in support of Ukraine without mentioning the Trump-Putin gas agreement or the recent statements by the US president about Zelensky, instead calling for active commitment from the European Union for peace and the continuity of aid to Kiev. #Ucraina #GiorgiaMeloni #PoliticaInternazionale (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Risoluzione del centrodestra sull’Ucraina, nessun riferimento all’accordo Trump-Putin sul gas: “Avanti col sostegno a Kiev”
1226
L
lastampa.it 39m

During the Out of Italy conference at the Italian Cultural Institute of New York, the future of Italian literature in the United States was discussed, focusing on the search for a new voice that can emulate the success of Elena Ferrante. #LetteraturaItaliano #ElenaFerrante #CulturaAmericana (translated)

www.lastampa.it
Alla ricerca della nuova Elena Ferrante: la letteratura italiana protagonista a New York
1062
L
lastampa.it 40m

In the context of increasing political uncertainty regarding Ukraine, Giorgia Meloni finds herself facing the recent maneuvers of Donald Trump, while the Italian government chooses an approach of strategic silence and focuses on Europe to support the peace and security of the continent. #Ucraina #GiorgiaMeloni #Trump (translated)

www.lastampa.it
Ucraina, Meloni spiazzata dalle mosse di Trump: il governo tace e punta sull'Europa
1208
Il Post 53m

Kimi Antonelli, the twenty-year-old Italian driver, is very close to winning the Formula 1 World Championship, with the possibility of doing so already in the next Grand Prix in Austin, but he will have to win and hope for unfavorable results for his main rivals. #KimiAntonelli #Formula1 #MondialeF1 (translated)

www.ilpost.it
Quand’è che Kimi Antonelli può vincere il Mondiale di Formula 1
1290
Maria Teresa Melì 1h

Maria Teresa Melì described Angelo Bonelli's performance as remarkable and stated that, in her opinion, he is the most limited and embarrassing parliamentarian in Italian politics. https://t.co/zvdZYTqA16 #politica #Italia #performance (translated)

1350
Luciano Magaldi Sardella (PhD) 3h

LETTERE MERIDIANE — IL TEATRO-EDICOLA DI SAN SEVERO CONQUISTA IL MONDO SOURCE: SOURCE: https://www.letteremeridiane.org/2026/10/il-teatro-edicola-di-san-severo-conquista-il-mondo/?fbclid=IwY2xjawU4oqFleHRuA2FlbQIxMQBwZG9mAXNydGMGYXBwX2lkEDIyMjAzOTE3ODgyMDA4OTIAAR5rVEwYs6UUXg7v-P0SyIQ_DRb_F6ZiY58OcseYoV4J7atcTiERnhWaqKM2pw_aem_Njle1jq1XLzHr93KLBUcVA Dopo Broadway World, Los Angeles Journal, The Psychologist (British Psychological Association) ed Hollywood Beat Magazine, ora è arrivata la sua “consacrazione accademica” a cura della Stanford University. Come ho già sottolineato nel mio articolo sulla rivincita del GIO Festival a Foggia, celebrata dal BroadwayWorld per la prima mondiale scenica della giordaniana Marina (1888), la provincia di Foggia ha smesso ormai di essere periferia. Accade quando trova un’idea che sposta le coordinate: ebbene, a San Severo, a 40 chilometri da Foggia, è successo di nuovo. Solo che questa volta non serviva un’orchestra, ma sono bastate sei sedie. Il celebre Teatro-Edicola del sanseverese direttore artistico Francesco Gravino della Compagnia Teatrale Foyer’97 è finito sulla rivista accademica Stanford Social Innovation Review (SSIR) in qualità di caso di studio accademico. La notizia, rilanciata il 19 settembre 2026 da ANSA Nazionale, sembrava un refuso. Poi si è capito che non lo era. La SSIR, pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali, ha inserito il progetto nella sezione Dispatches con il reportage The Six-Seat Revolution. È il percorso inverso rispetto a quello del GIO Festival: non un’opera dimenticata che torna in un grande teatro storico italiano a ferro di cavallo, ma un teatro intero che rinasce dentro un luogo dismesso, dimenticato dall’uomo. Ci sono momenti in cui il passato e il futuro si intrecciano per creare qualcosa di visionario, innovativo, artisticamente “rivoluzionario”: San Severo ha vissuto uno di questi momenti la mattina del 27 marzo 2026, durante la Giornata Mondiale del Teatro, quando la saracinesca di un’edicola chiusa da sei anni in Via Matteo Tondi è stata riaperta “non per vendere giornali, ma per offrire emozionanti storie”, citando il motto graviniano. L’idea del visionario Francesco Gravino (nella foto sopra), direttore artistico, regista e attore della compagnia sanseverese Foyer ’97, attiva da almeno 30 anni in Capitanata si è basata sull’edicola, esagonale in metallo e vetro, concessa a titolo gratuito dal proprietario Pino Frau, ormai un relitto urbano creato dalla crisi dell’editoria degli inizi anni 2000: oggi in Italia le edicole attive sono scese da circa 35.000 nel 2005 a circa 20.000 nel 2024, con un calo del 42,8%. Gravino e altri undici attori l’hanno ristrutturata in due settimane di lavoro, senza fondi istituzionali, e l’hanno trasformata in quello che oggi è sotto esame della commissione londinese del Guinness World Record come “teatro più piccolo del mondo”. La formula è volutamente austera: sei spettatori alla volta fuori, attori dentro a meno di un metro, spettacoli di 15 minuti, rotazione continua dalle 11 alle 20.45, testi da Goldoni a Čechov, da Ibsen a Dacia Maraini. Sulla porta un QR code con un originale avvertimento teatrale: “Attenzione! Questo codice QR trasforma i passanti in attori. Scansionate solo se pronti.” I numeri hanno sùbito detto che non era una boutade: più di 60 persone in un solo pomeriggio, tre giornate inaugurali che hanno registrato il tutto esaurito. Ma soprattutto un’eco positiva che è andata oltre i confini sanseveresi. BroadwayWorld (proprio come il previo caso del GIO Festival) la più influente testata mondiale di critica teatrale con oltre 5,5 milioni di visualizzazioni mensili, il 27 aprile 2026 gli ha dedicato una copertura esclusiva: An Abandoned Italian Newsstand Just Became the World’s Smallest Theatre. Non una segnalazione, ma un’analisi: “Non c’è foyer, non c’è balconata, non c’è graticcia. C’è a malapena una quinta. Quello che c’è è qualcosa di quasi irriconoscibile come serata a teatro, e proprio per questo è ancora più potente.” BroadwayWorld ha colto l’idea manifesto di Gravino: “Questo è un teatro di prossimità. In un’epoca di distanza digitale, stiamo rimettendo il contatto umano al centro,” incorniciandolo come “Più che un abile esercizio di teatro site-specific. È una riappropriazione.”. Il tutto, in un Mezzogiorno d’Italia spesso raccontato solo per criminalità organizzata e marginalizzazione. A quel sigillo se ne è aggiunto un altro, ancora più spiazzante per un’edicola di San Severo: il Los Angeles Journal, una delle testate più influenti della West Coast per le arti performative. Il 12 maggio 2026, titola in questo modo: San Severo’s Teatro Edicola as an Innovative Model for Los Angeles Theaters? aprendo così: “In una città del Sud Italia di cui Hollywood non ha mai sentito parlare, un regista teatrale ha appena costruito il palcoscenico più piccolo del mondo: sei posti, quindici minuti, zero distanza. Los Angeles dovrebbe prestare attenzione.” Il Los Angeles Journal non fa folklore, ma mette il chiosco di via Matteo Tondi accanto al presigioso teatro losangelino Ahmanson da 1600 posti, al Pantages di Broadway in Hollywood, ai 99-seat plan di Rogue Machine, all’ Odyssey, al Victory Theatre e all’ Hollywood Fringe. Rievoca persino l’Electrical Box Theatre di Ethan Marks, una vera e propria scatola elettrica foderata di velluto rosso in downtown Los Angeles, per dire che Gravino ha portato all’estremo la domanda che Los Angeles si fa da decenni: Quanto piccolo può diventare un palco prima di smettere di essere un palco? E riconosce il modello urbano sanseverese: costo quasi zero, due settimane di lavoro e una sestina di sedie, a fronte di una immediata copertura mediatica provinciale, regionale e nazionale, riconoscimento dell’ Amministrazione Comunale sanseverese, e un format esportabile (quasi) ovunque. Dopodiché, il terzo tassello americano è arrivato dall’ Hollywood Beat Magazine il 20 aprile 2026: Six seats. Fifteen minutes. One actor. No stage. Il magazine racconta il chiosco di Via Tondi rimasto dismesso per quasi sei anni, il presidio culturale contemporaneo da sei posti, inserendo Francesco Gravino nella genealogia alta: Richard Schechner e l’environmental theatre, Jerzy Grotowski e il teatro povero, Nicolas Bourriaud e l’estetica relazionale. Ma chiude con concretezza: non è una tesi, è fixing a street corner, ovvero aggiustare un angolo di strada urbana chiedendosi non quanto grande può diventare un teatro, ma quanto piccolo deve tornare per recuperare il suo potere originario. E infine, il celebre londinese The Psychologist, la rivista della British Psychological Society (BPS), la più antica società di psicologia al mondo, ha trasformato il Teatro-Edicola in caso di studio scientifico: il 30 luglio 2026 pubblica The world’s smallest theatre — and Psychologists’ next act, partendo dallo stesso dettaglio, la mattina del 27 marzo in cui la saracinesca metallica del chiosco esagonale di Via Tondi si riapre dopo sei anni, sei persone dentro, un attore a meno di un metro che inizia Chekhov. Descrive la formula: sei spettatori, 15 minuti, 11 attori su 10 ore, da Goldoni a Euripide, dentro un chiosco dove la quarta parete non si rompe perché architettonicamente non è mai esistita. Ma la BPS fa un passo oltre: cita gli studi del 2025 di Damien Gabriel su IBRO Neuroscience Reports, la performance live genera attivazione emotiva e fisiologica misurabilmente più forte del video e introduce la prossemica di Edward Hall: sotto il metro è spazio intimo, riservato a medici, amici stretti, amanti. In quello spazio da un metro quadrato, il respiro dell’attore è udibile, le microespressioni leggibili, il confine sé-altro diventa permeabile. Il Teatro-Edicola “non rende il teatro migliore, lo rende inevitabile”. Ed è qui che si capisce perché Stanford lo studia come caso di studio accademico di innovazione sociale, non come caso di originalità artistica. In Italia, nel frattempo, il circuito mediatico nazionale aveva già intercettato il fenomeno: RaiNews — TG2 Storie lo porta su RaiDue alla mezzanotte del 19 aprile. RTL 102.5 dedica spazio al format ideato da Gravino e sviluppato da Foyer’97 nel cuore di San Severo in Via Tondi, definendolo micro-palcoscenico permanente capace di portare teatro nello spazio pubblico. ANSA.it, Gazzetta del Mezzogiorno, La Repubblica, TG2000, Radio Capital, RSI svizzera, ANSA Brasile e tanti altri seguono. E per diritto di cronaca: Fiorello lo ha elogiato in La Pennicanzacome caso artistico ispirato al suo Edicola Fiore, nonché Biagio Antonacci, nel suo tour nell’anfiteatro augusteo di Lucera, ha fatto tappa “conoscitiva” nel Teatro-Edicola cantando la celebre e nostalgica Iris davanti ad un pubblico sicuramente maggiore dei “sei posti”. La Compagnia Teatrale Foyer ’97 di Francesco Gravino non è nata ieri: ha alle spalle il Teatro-Cantina del 2016, il teatro sottoterra, e nel 2011 una performance sulla torre campanaria di una chiesa del centro di San Severo a 45 metri d’altezza. Il Teatro Edicola completa, nelle parole di Gravino, “l’intera estensione verticale del teatro: sottoterra, piano strada, tetto”. E si prepara al trentennale del 2027 puntando ad acquistare l’edicola per renderla permanente esportando il “Modello San Severo” a Roma, Lucca, nei festival di Santarcangelo e Todi. Come per il GIO Festival, qualcuno potrebbe osare di affermare che si tratta solo di un exploit ma, quando BroadwayWorld ti mette accanto alla Los Angeles Opera House, il Los Angeles Journal ti propone come modello per Hollywood, Hollywood Beat Magazine ti legge con Grotowski e la British Psychological Society ti usa per spiegare i neuroni specchio, non è più un exploit ma un eccellente posizionamento artistico ed accademico. A chi ancora sussurra che Foggia e la Capitanata siano provincia, la risposta ora è scritta su due fronti opposti e complementari: il 5 giugno a Foggia un’opera di 138 anni ha ritrovato la scena al Giordano finendo su BroadwayWorld; il 27 marzo a San Severo un’edicola di 4 metri quadrati ha inventato una scena che non esisteva, finendo a Stanford, a Los Angeles, a Hollywood e a Londra. La periferia, quando ha un’idea precisa, diventa centro. Anche con sei sedie. Luciano Magaldi Sardella

www.letteremeridiane.org
Il teatro-edicola di San Severo conquista il mondo
59
Sergio Mattarella 6h

Italian political leaders such as Giorgia Meloni and Sergio Mattarella have publicly conveyed their messages of support and closeness to the pope. #PapaLeónXIV #SaludPontífice #ViajeAméricaLatina (translated)

El Papa León XIV afronta la operación del nódulo de pulmón a escasas semanas de su gira por América Latina: "Tiene una excelente forma física"
www.elespanol.com
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Giorgia Meloni 6h

Italian political leaders such as Giorgia Meloni and Sergio Mattarella have publicly expressed their messages of support and closeness to the pope. #PapaLeónXIV #SaludPontífice #ViajeAméricaLatina (translated)

El Papa León XIV afronta la operación del nódulo de pulmón a escasas semanas de su gira por América Latina: "Tiene una excelente forma física"
www.elespanol.com
1879
Julio Schneider 🇧🇷🇺🇸 23h

Julio Schneider stated that after Alexandre de Moraes canceled Eduardo Bolsonaro's Brazilian passports, the deputy showed his Italian passport and told Moraes to "f*** off." https://t.co/HA5eb5NQxs #Política #Brasil #EduardoBolsonaro (translated)

2402
Luigi Marattin 1d

Luigi Marattin responded to Corrado Formigli, who in the Corriere had described as "an embarrassing confusion" what the deputy said on Piazzapulita. Marattin mentioned that he has been reading investigative journalism and historical studies on conflicts for decades and cited Il Legionario, a book about Giustino De Vuono, arguing that its author documented the presented theses. Marattin accused the documentary Naza of making unfounded accusations. He cited the bombing which, according to the mentioned reconstruction, would have killed 500 civilians, stating that no evidence of either the attack or the death toll had been presented. He argued that the only source was Hamas's word, treated as truth, while Israeli accounts were dismissed as propaganda. He added that he had said on air that, in wartime, he did not consider the reports of the involved parties reliable and preferred those from independent observers. For this reason, he described Israel's decision not to allow foreign journalists into Gaza, even at their own risk, as a mistake. Marattin accused Formigli of not listening to this point and of silencing dissenters, imposing his own opinion. Finally, he wrote that he would have liked to read a "mea culpa" from the host for his statements about Israeli children on October 7. #giornalismodinchiesta #storia #media (translated)

2235
L
lastampa.it 1d

The coach Cesc Fabregas sparks a heated debate on Italian football, expressing criticism of the management of the national team and the communication between clubs and the federation, all with his peculiar and provocative communicative style. #Fabregas #CalcioItaliano #Nazionale (translated)

www.lastampa.it
Quel ditino alzato di Fabregas può far crescere il nostro calcio
2235
LaVanguardia 1d

The article examines the announcement of early elections in Spain, the complex relationship of the Italian futurist movement with fascism, and a rumor about a possible case of plague in Siberia, among other topics of current historical relevance. #EleccionesAnticipadas #FuturismoItaliano #HistoriaContemporánea (translated)

www.lavanguardia.com
Elecciones anticipadas, futurismo italiano y rumores desde Siberia
2145
Il Fatto Quotidiano 1d

Alessandro Roncarati, an Italian accountant who moved to Vienna, shares his experience of escaping the Italian labor market, characterized by low salaries and difficult conditions, to find a balanced professional and economic dignity in Austria. #CervelliInFuga #LavoroInAustria #MigrantiItaliani (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
“In Italia ci sono ragazzi bravissimi che fanno la fame. Io non avevo più voglia di fare lo schiavo e oggi sono a Vienna”
2262
Enrique Gómez 1d

Senator Enrique Gómez summarized the claims that, according to him, Eva Ferrer had made in an interview. He pointed out that Ferrer accused Verónica Alcocer of leading a network for trafficking drugs, weapons, and dollars that cooperated with the so-called "Italians" of Enrico Romagnoli, and of transporting 2.5 million dollars from Venezuela on an official plane. According to Gómez's summary, Ferrer asserted that Petro had benefited from that network through electoral support and logistics to organize demonstrations. He also mentioned the involvement of Manel Grau, Agmeth Escaf, Carolina Plata, and Mario Fernández Alcocer, cousin of Verónica Alcocer. Gómez added that Ferrer had spoken about the management of a supposed contribution of 50,000 euros from Papá Pitufo to Petro's presidential campaign in 2022, which Xavier Vendrell would have participated in. He claimed that the prosecutor in charge of the case had already indicated that there was interference from Petro's Government in favor of Papá Pitufo. He also noted that Ferrer mentioned the management of a contribution of at least 250,000 euros from Euclides Torres to the 2022 campaign. In the end, Gómez wondered if Petro had been, as Ferrer suggested, a puppet of Verónica Alcocer or if he was the head of the criminal gang. #Colombia #Política #Corrupción (translated)

2971
Gianfranco Fini 2d

Gianfranco Fini, then party leader of the neo-fascist Movimento Socialista Italiano (Italian Social Movement, MSI), a direct predecessor of Meloni's party Fratelli d'Italia (Brothers of Italy, FdI), was concerned about the parliamentary survival of smaller parties. #Wahlreform #Italien #Stabilicum (translated)

Italien als Land der Wahlreformen
orf.at
2851
Yesid Lancheros 2d

Yesid Lancheros wrote that Eva Ferrer pointed out the Italians Enrico Romagnoli and Fabio Mascialino, as well as Carolina Plata and Danilo Romero, as alleged front men for Verónica Alcocer. He also stated that Ferrer accused her of being behind the looting of Ecopetrol. #Ecopetrol #Corrupción #PolíticaColombiana (translated)

3177
eldiario.es 2d

Bernard Tomic, a former tennis world promise who reached the 17th position in the rankings and won four ATP titles, has returned to a Masters 1,000 after seven years, but was eliminated in just 52 minutes by the Italian Matteo Arnaldi. #BernardTomic #Tenis #Masters1000 (translated)

www.eldiario.es
De promesa del tenis mundial a regresar a un Masters 1.000 siete años después: la historia de Bernard Tomic
2570
Antonio Vitiello 2d

Antonio Vitiello reported that Amorim had said that after four months, it would be better to speak in Italian, given the importance of communication, and had apologized for not doing so. Amorim had explained that he wanted to feel comfortable when communicating and could not think that his words could create problems for him or be misused. #Italiano #Comunicazione #Lingua (translated)

2909
L
lastampa.it 2d

Marcello Sorgi's article discusses the ineffectiveness of the current electoral law, highlighting the fruitless wait for significant changes in the Italian political landscape. #LeggeElettorale #Italia #Politica (translated)

www.lastampa.it
Legge elettorale, l’inutile attesa dei miracoli
2481
Revista Semana 2d

Revista Semana reported that it had identified 149 flight records of Verónica Alcocer, with passengers such as Manel Grau, Mario Fernández, an Italian citizen, and individuals whom it described as her alleged front men. https://t.co/XJN3hAdJRe #Política #Corrupción #Transparencia (translated)

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