The Hamas al-Qassam Brigades have released new images of the former leader Yahya Sinwar, killed on October 16, 2024, as he was consulting operational maps and giving instructions on the battlefield in Gaza during a meeting with militants, in anticipation of the anniversary of October 7. #Hamas #Gaza #YahyaSinwar (translated)

The author wrote that the EU’s Copernicus system had mapped, for the first time, how ozone, Saharan dust and wildfire smoke crossed borders over thousands of miles, driven by emissions and heat. https://t.co/LM3gVviAgV #Pollution #ClimateChange #AirQuality #EU
The author described the Red Sea as an area crossed by fronts of conflict and argued that the crisis in the Middle East was redrawing the balances of the region. He asserted that the Horn of Africa was being colonized again and cited oil, gas, piracy, and space bases among the elements at play. He added that both Ukraine and Gaza were also passing through that area. https://t.co/CYh30nPAEM #MedioOriente #MarRosso #Geopolitica #EG #IL #UA #GZ (translated)
Marco Setaccioli wrote that, in his opinion, the Russian troops were retreating on almost the entire front and hundreds of soldiers were surrendering. He added that Moscow no longer controlled all of Luhansk, while the maps of Il Fatto, which he called secret, indicated a siege in Kharkiv. He then described the newspaper as a propaganda leaflet and questioned who was reading it. https://t.co/2GC2kuloHp #Ucraina #Guerra #Politica (translated)
Una nuova iniziativa mira a modificare la rappresentazione dell'Africa nelle mappe, seguendo l'approvazione di una risoluzione dell'Onu che promuove planisferi in grado di rendere giustizia alle reali proporzioni del continente. #Africa #Geografia #Stereotipi

L'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione per favorire l'adozione di proiezioni cartografiche più accurate delle dimensioni dei continenti, abbandonando la tradizionale mappa di Mercatore che distorce le proporzioni, in particolare dell'Africa. #Africa #ONU #Mappe

L'Onu voterà l'adozione di una nuova mappa che rappresenta accuratamente le dimensioni dell'Africa, proposta dal Togo per sostituire la tradizionale mappa di Mercatore, ritenuta inadeguata e simbolo di colonialismo cartografico. #Mappe #Africa #Cartografia

L'assemblea generale dell'ONU voterà venerdì per adottare ufficialmente una nuova mappa, basata sulla proiezione Equal Earth, che rappresenta meglio le dimensioni reali dell'Africa rispetto alle tradizionali mappe basate sulla proiezione di Mercatore. #Africa #Cartografia #ProiezioneEqualEarth

1#Ucraina Fronte di Lyman: Ho deciso di pubblicare alcuni risultati, della controffensiva che ucraini hanno lanciato a Nord di Lyman mesi fa. Già ci sono molte mappe in giro che mostrano o iniziano a mostrare i progressi in questo settore, ed anche i russi si sono in dovere di mostrare alcuni video con dei (presunti) soldati russi a Kolodzyaky e Katerynivka, che è il segno tangibile, data questa necessità, che la situazione in quella zona è tutt'altro che ottima per i russi. La mappa ha linee che non considero in contrasto con Opsec e che si basano principalmente su osservazione satellitare e conseguente interpretazione, e sono una versione che giudico conservativa di quello che sta succedendo nel settore. #Ucraina #Guerra #Controffensiva
🚨 DATAREPUBLICAN.COM STRIKES AGAIN: TRUMPBLOGS, FORMERLY KNOWN AS NOBLOGS 🚨 🏴 THE ANARCHIST INTERNATIONAL ON NOBLOGS, MAPPED — EVERY BLOG, EVERY CELL, EVERY CITY. 🌍 The militant far-left has spent years hiding in plain sight on Noblogs.org — the anonymous blog network that quietly powers antifa, anarchist, squat, and "solidarity" cells around the world. So on my own time, for free, I scraped the whole thing. Because I kick commie *** for fun and need no government funding or sanction for it. Introducing an interactive map of 7000+ blogs across many countries and languages — antifascist, anarchist, ecological, prisoner-solidarity, migrant-border, revolutionary. Every one classified, geolocated, and searchable down to the verbatim quote. * 🔥 Verified quotes. Every claim is a receipt — their words, not mine. * 🌐 4000-plus blogs pinned to a live world map — zoom into your own city. * ⚔️ Many blogs classified "operational." * 🕸️ Click any blog, author, or cell and walk the network one tie at a time. No grant funded this. No client asked for it. I do this for free, on my own time, because someone should. 🖥️ Data-heavy! Best viewed on desktop. 📖 A preview of what's coming: DataRepublican v2.0 — full site redesign — launches soon, ahead of my and @JoshuaLisec book UNELECTED (Passage Press, Oct 13). And yes — if I can map the anarchist international in my spare time, I can map anything. https://x.com/DataRepublican/status/2094285318170018166
@ilmessaggeroit ha cancellato l'articolo di ieri. Sarebbe stata gradita una rettifica dell'informazione errata, piuttosto che una cancellazione. E' bene precisarlo, in un giornale che fa leggere articoli ad abbonamento, il titolo è un elemento non secondario ma fondamentale della notizia. La cui responsabilità ricade principalmente sulla redazione. Altro punto: vedo sempre più mappe prese dagli analisi dei social sui giornali. Il fatto che siano libere fa parte del etica Osint, ma questo non giustifica il fatto che vengano prese ed usate senza citarne l'autore, che in questo caso era @clement_molin. Basta pochissimo. Un trafiletto sotto l'immagine con l'autore, che ha lavorato per passione e senza nessuna renumerazione per dare informazioni all'utenza dei social. Trovo che riconoscerne la proprietà intellettuale sia il minimo. Non è da me fare battaglie personali contro questo o quello, dato che non è il primo articolo che sui vari giornali da informazioni errate e che non è un caso isolato, ma è da me fare battaglie affinchè i giornali diano informazioni corrette nella struttura, con titoli adeguati all'informazione da trasmettere, che rispecchiano solo alcune basilari regole, che ogni giornalista dovrebbe conoscere. La propaganda non aspetta altro che buttarsi a pesce su queste informazioni strumentalizzandole. E quando si parla di un conflitto che dura da 4 anni con milioni di morti, è bene non pensare agli abbonamenti ed ai click ma alla correttezza strutturale dell'informazione. #InformazioneCorretta #LibertàDiStampa #EticaGiornalistica
We have mapped every node, every facilitator, and every network that Iran has used to smuggle oil and evade sanctions. Beginning today, our actions will tighten the noose and block every potential source of revenue that funds the IRGC and the evil Iranian regime.
📊 Douglas Luiz vs Frosinone: ◾ 79 minuti ◾ 61 tocchi ◾ 42/44 passaggi riusciti (95%) ◾ 2 passaggi chiave ◾ 1 grande occasione creata Numeri e mappe della sua partita nel carosello 👇 📊 Dati: Sofascore https://t.co/yRCiKVBscF #DouglasLuiz #Frosinone #SerieA
Questa sera, 12 agosto, si potrà osservare un’eclissi parziale di Sole in buona parte d’Italia, con il massimo dell’oscuramento intorno alle 20:20, ma la visibilità varierà a seconda della regione e sarà influenzata dal tramonto e dalle condizioni meteo, per cui è consigliato pianificare in anticipo il luogo di osservazione utilizzando risorse interattive e mappe. #eclissi #sole #astronomia

Alla vigilia dell'eclissi solare del 12 agosto, gli italiani si preparano a sfruttare diverse app per capire cosa vedere e come fotografare il fenomeno, con ricerche in aumento e mappe interattive che forniscono dettagli specifici sulla visibilità in varie località, nonostante Roma e Bari non potranno assistere all'evento. #EclissiSolare #AppEclissi #OsservazioneCeleste

L'animazione delle mappe del modello meteorologico ECMWF evidenzia l'arrivo di una massa d'aria calda sull'Europa, prevista tra il 5 e l'11 agosto, che favorirà condizioni di caldo intenso e persistente. #OndataDiCaldo #Europa #Meteo

Il 12 agosto segnerà il ritorno di un'eclissi solare totale in Europa, e per prepararsi a questo straordinario evento, La Stampa offre uno speciale di 48 pagine, intitolato “Spettacolo nel cielo: un’estate con le eclissi”, ricco di informazioni scientifiche, mappe, orari e tecniche per osservare e fotografare il fenomeno in sicurezza. #Eclissi #SpettacoloNelCielo #Cosmo2050

Le mappe meteo non sono oracoli. Soprattutto quando mostrano numeri estremi a diversi giorni di distanza. In questi giorni stanno circolando molte elaborazioni con temperature molto alte previste tra fine luglio e inizio agosto. Alcune mostrano valori diffusamente oltre i 42°C in Pianura Padana e, inevitabilmente, fanno impressione, ma una mappa non diventa automaticamente una previsione affidabile solo perché è colorata di rosso scuro. Quando siamo oltre i 5-6 giorni, il singolo numero va trattato con grande cautela. Non basta vedere un 41, un 42 o un 43°C su una carta per concludere che quel valore sia già scritto. Bisogna chiedersi alcune cose semplici, quel dato è confermato da più modelli? È stabile da più aggiornamenti? Gli scenari d’ensemble sono compatti oppure molto aperti? La forbice possibile delle temperature è stretta o ampia? Perché può accadere che un’uscita modellistica mostri un valore estremo, mentre altre elaborazioni restino più basse o indichino un intervallo molto più ampio. In quel caso non siamo davanti a una certezza, ma a uno scenario ancora da verificare. Questo non significa minimizzare il caldo. Una nuova fase molto calda ci sarà e andrà seguita con attenzione, però bisogna evitare un errore sempre più frequente. Prendere la mappa più estrema, isolarla dal contesto, farla girare sui social e trasformarla in titolo. La meteorologia non funziona così. Una previsione seria nasce dal confronto tra modelli, dall’analisi dell’incertezza, dalla coerenza tra gli aggiornamenti e dalla capacità di distinguere ciò che è probabile da ciò che è solo possibile. Il caldo non ha bisogno di numeri gonfiati per essere serio. Ha bisogno di dati solidi, contesto e metodo. Una mappa può diventare virale in pochi minuti, ma una previsione resta credibile solo se supera il controllo dei fatti. Domani parleremo del ritorno del caldo da mercoledì 29 luglio e cercheremo di capire quanto sarà intenso e se si intravede già una via d'uscita. #meteo #previsioni #caldo
Tutti guardano il caldo a 15 giorni, ma intanto prima arriva una perturbazione vera. Dopo giorni di caldo intenso, è comprensibile che molte persone guardino già con preoccupazione alle mappe di inizio agosto ma prima di trasformare un numero automatico a 10-15 giorni in ansia, conviene concentrarsi su ciò che è molto più vicino e meteorologicamente più concreto, il passaggio instabile atteso tra domenica 26 e martedì 28. Dopo una lunga e pesante ondata di calore, la seconda dell’estate meteorologica e la terza da maggio, siamo entrati in una fase diversa. Il primo ingresso di correnti settentrionali ha già portato un calo termico, più evidente lungo il versante adriatico, e una prima attenuazione dell’afa. Non ovunque allo stesso modo, ma il cambio d’aria è iniziato. Entro domani passerà un secondo impulso più fresco e moderatamente instabile, ancora una volta più incisivo lungo il lato orientale della Penisola. Questo dovrebbe completare la diminuzione delle temperature anche sulle regioni insulari, mentre sul resto del Paese si potrà perdere ancora qualche grado, con un ulteriore miglioramento del disagio fisiologico. Nel frattempo, a ovest del Portogallo, una circolazione depressionaria inizierà ad avanzare verso levante e tenderà a risalire leggermente di latitudine, venendo agganciata dalla saccatura di origine artica che stiamo seguendo da giorni. Nel fine settimana, quindi, le correnti torneranno temporaneamente a disporsi dai quadranti meridionali, sia in quota sia al suolo. Prima del passaggio instabile ci sarà spazio per un nuovo aumento termico al Centro-Sud, legato al richiamo prefrontale. Poi, tra domenica e lunedì, dovrebbe arrivare una nuova diminuzione con l'ingresso della saccatura atlantica. Sulle precipitazioni, però, serve ancora prudenza. Per capire meglio dove l’instabilità riuscirà davvero a organizzarsi, sarà importante attendere gli aggiornamenti di venerdì anche perchè non sono da escludere episodi localmente anche molto intensi. #Meteo #Caldo #Precipitazioni