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#Riformisti
Ultimora.net - POLITICS 2w

Giorgio #Gori afferma che per il Pd l’invio di armi a Kiev “non è trattabile” e definisce “del tutto inaccettabile” lo stop al sostegno all’Ucraina proposto dal M5s. “Il Pd non può subire l’egemonia di un partito che ha la metà dei suoi voti”, dichiara all’assemblea dei riformisti a Prato. “L’unità va bene ma non a ogni costo”, aggiunge. #Pd #Ucraina #politica

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Paolo Mossetti 2w

Ricordiamo che questo è il quotidiano che molti "riformisti" e "liberali" PD usano come piattaforma per esprimere i loro pensierini, il loro malessere, lamentare la penetrazione della propaganda autoritaria e accusare il resto del centrosinistra di "estremismo". https://t.co/t1UHaUKMpt #politica #centrosinistra #riformismo

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Luigi Marattin 3w

PENSIERI SPARSI. In tutto il mondo occidentale si stanno ormai consolidando da diversi anni due netti fenomeni politici: 1) la radicalizzazione della sinistra. Negli USA, in Gran Bretagna, in Francia, in Germania, quello che era il centrosinistra riformista e liberale della Terza Via si è progressivamente e definitivamente radicalizzato. Sia in politica estera (dove è su posizioni pro-pal e anti-Ucraina), sia in politica interna, dove dominano parole un tempo bandite come nazionalizzazioni, patrimoniali, espropri , espansione della sfera dello Stato. 2) la nascita e crescita di partiti anti-sistema di destra xenofoba, populista e sovranista. Negli stessi paesi di cui sopra, abbiamo assistito a crescite esponenziali di partiti che in politica estera di dichiarano più o meno apertamente filo-russi, e in politica interna convogliano il peggior ricettacolo di populismo sovranista, offrendo però in cambio agli elettori l’eterna e illusoria promessa del “cacciare gli immigrati”. Entrambi i fenomeni sono pienamente in atto anche in Italia. Dove OGNI pilastro del centrosinistra di Prodi (anni 90), Veltroni (anni 00) e Renzi (anni 10) - dalla politica estera a quella fiscale, passando per ogni altra dimensione - è stato completamente smantellato per essere sostituito da leader che sbraitano contro il neoliberismo, giovani che rivendicano il comunismo e parole d’ordine che nei 30 anni precedenti erano proprie solo di Rifondazione Comunista e di Socialismo Rivoluzionario. E dove per la prima volta nella Seconda Repubblica è nato un forte partito a destra del centrodestra, in un rapporto conflittuale e non cooperativo. In questo quadro, ad essersi squagliati non sono solo i socialdemocratici riformisti, ma pure i liberali e ora persino i popolari: basti guardare l’incredibile crollo della Cdu in Germania. Che fare quindi? Io vedo due strade: 1) ostinarsi a combattere sinistra radicale e destra sovranista (che io considero UGUALMENTE pericolosi) all’interno del quadro bipolarista. Quindi dividendo le forze. 2) prendere atto che le categorie politiche sono definitivamente cambiate, e costruire un’alternativa che abbia il coraggio - l’enorme coraggio - di prescindere dalle vecchie categorie. E quindi unendo le forze. #Politica #Sinistra #Destra

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Il Fatto Quotidiano 4w

Il discorso pacifista della giovane segretaria dei Giovani Democratici, Virginia Libero, ha suscitato malumori tra i riformisti del PD, con critiche che evidenziano la mancanza di consenso all'interno del partito riguardo all'interventismo militare e la difesa della patria. #Pd #VirginiaLibero #Pacifismo

www.ilfattoquotidiano.it
“Disertori? Concetto ripugnante”: i malumori dei riformisti Pd dopo il discorso pacifista della giovane democratica Virginia Libero
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Carlo Calenda 4w

#Conte ha ufficialmente dichiarato che, a prescindere dal risultato delle primarie, il M5S non firmerà un programma che prevede il sostegno militare all’Ucraina. Direi che è tempo per i riformisti fuori e dentro il PD di prendere atto che questa è la situazione. Decidete se vale #M5S #Ucraina #riformisti #IT #UA

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Nicola Porro Aug 5

Nel PD scoppia la crisi 👇 Spese militari, il Pd si spacca: rivolta dei riformisti contro Conte https://t.co/TFH1PPg7Ts #Pd #crisi #militari #IT

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Giorgio Gori Jul 28

CON L'OPPOSIZIONE ISRAELIANA PER FERMARE NETANYAHU E PER UNA SVOLTA IN MEDIO ORIENTE I Riformisti del Partito Democratico promuovono il seguente manifesto, aperto alla adesione di tutti coloro che intendono sostenere le forze di opposizione israeliane in vista delle elezioni del https://t.co/cH0UtZjTYd #Israele #Netanyahu #Opposizione #IL

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Pina Picierno Jul 19

Invito a dare un occhio alla spudorata iniziativa di Conte. Dopo averci spiegato che la minaccia russa sarebbe una costruzione per giustificare il riarmo, è capace pure di organizzare una campagna balneare per dire che i cittadini “pagano la guerra” e di speculare sul giusto bisogno di pace dei senza mai e sottolineo mai citare Putin, tutto questo mentre Cavo Dragone ci spiega che gli aerei Nato si sono dovuti alzare in volo 700 volte per difenderci non da un fantasma, ma precisamente da veivoli russi. E nessuno dalle parti del Campo Largo che dica adesso basta- ma basta davvero- c’è una linea rossa, ci sono dei valori e dei principi che sono inderogabili: la difesa della sovranità europea e italiana e non è subordinabile a nessun interesse elettorale, a nessuna poltrona da ottenere, a nessuna campagna elettorale da vincere a qualsiasi costo. Poi si meravigliano se li chiamo Campo Lavrov: ma il silenzio è complicità, cari amici. Siete d’accordo con questa immondizia? Renzi, Schlein dovete dirlo! E se non siete d’accordo dovete porre delle linee rosse. Traduco: dovreste dire che con questi contenuti non è possibile nessuna alleanza! Troppo facile dire che si vuole bilanciare da dentro, illudere le persone che sia possibile ricostruire un centrosinistra europeista e poi fingersi morti di fronte a questo scempio. Conte non è meno pericoloso dei sovranisti, queste campagne non sono meno pericolose di quelle dei sovranisti. Cari amici riformisti, dovete dirlo, dovete urlarlo: nessuna alleanza con questi contenuti! Altrimenti è un imbroglio. Per quel che mi riguarda, con questi presupposti nemmeno un caffè, altro che alleanza elettorale! #Politica #Sovranità #Pace

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Marco Setaccioli Jul 9

«Stanno costruendo una minaccia russa per convincerci che dobbiamo armarci fino ai denti». Difendere gli interessi strategici dell’unico paese europeo che ne tiene altri tre sotto parziale occupazione militare e che ha CORROTTO funzionari dello Stato per comprare non solo segreti militari, ma anche le identità di agenti sotto copertura, nostri concittadini che ogni giorno lavorano a rischio della propria vita per garantire la nostra sicurezza, è un punto di non ritorno. @GiuseppeConteIT è un traditore della patria. Vediamo ora nel caposan… pardon… largo, avrà il coraggio di prendere le distanze (a parte i riformisti, che lo hanno già fatto), o se prevarrà come sempre la tecnica dell’opossum tipica di @ellyesse, cioè quella di fingersi morti. #Russia #Sicurezza #Politica

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Il Fatto Quotidiano Jun 28

Pina Picierno, nel suo intervento al convegno C’è ancora domani a Milano, annuncia la sua uscita dal PD e la creazione di Spazio Pubblico, evidenziando come i riformisti, considerati avanguardie coraggiose, stiano cercando di costruire un nuovo progetto politico che sfidi il populismo e l'estremismo, mentre critica la deriva identitaria del suo ex partito. #PinaPicierno #Riformisti #PartitoDemocratico

www.ilfattoquotidiano.it
Pina Picierno: “Noi riformisti siamo l’avanguardia coraggiosa. Come Copernico, Galileo, Giordano Bruno e Rosa Parks”
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Pina Picierno Jun 20

Perché Casa Riformista non ha mai vincolato la sua presenza nel campo largo ad un accordo sul programma. E le ragioni per le quali ho lasciato il Pd coincidono esattamente con le ragioni per le quali ad oggi il campo largo è inagibile per i riformisti: semplicemente non è un centrosinistra. Ad oggi è, purtroppo, un un campo populista che insegue le posizioni dei 5 stelle sulla politica estera e di Fratoianni sulla patrimoniale. E infatti alle loro iniziative, vedi quella della Fiom di ieri, purtroppo fischiano Renzi e lo insultano se solo viene nominato. Lo trovo insopportabile. #Politica #Centrosinistra #Riformismo

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Giulio Cavalli Jun 4

«La casa dei riformisti non c’è più». Il 4 giugno 2026 Pina Picierno ha affidato a Il Foglio l’addio al Partito democratico, e la scelta del giornale dice già molto. È la stessa testata che, con la galassia riformista intorno a Il Riformista e Linkiesta, per un po’ l’aveva #PartitoDemocratico #Riformismo #PoliticaItaliano #N/A

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Ultimora.net - POLITICS Jun 4

L’europarlamentare Pina #Picierno annuncia al Foglio che lascerà il #PD: "La casa dei riformisti non c’è più. Non si può essere ambigui con il fascismo putiniano e gli estremismi. È ora di lavorare a qualcosa di nuovo, per vincere le elezioni" https://t.co/kGeSZZ62lz #Politica #Riforme #Elezioni

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