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#Rinascita
Natangelo 2w

What a blow, Tajani - my cartoon for Il Fatto Quotidiano today on newsstands! #regeni #tajani #satire #cartoon #natangelo Upcoming appointments October 2, 6:30 PM - Milan: in conversation with Chiara Severgnini - Feltrinelli Corso Genova October 3, 5 PM - Brescia: in conversation with Thomas Bendinelli. Nuova Libreria Rinascita, via della posta 7. October 4, 5:30 PM - Gallarate: in conversation with Federica Ponti. Libreria Mondadori Biblos, piazza libertà. October 5, 6 PM - Aosta: in conversation with Elisa Spina. Libreria Mondadori Brivio, Piazza Émile Chanoux, 28. October 6, 9 PM - Turin: in conversation with Natalia Ceravolo. Circolo dei Lettori, via Bogino 9. In collaboration with the bookstore I libri di Eppi. #satira #vignetta #tajani (translated)

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ANSA.it 2w

Papa Leone XIV ha concluso la sua visita in Francia con una messa a Parigi, dove ha ringraziato i 800.000 fedeli accorsi ad accoglierlo e ha lanciato un messaggio di speranza e rinascita spirituale, sottolineando l'importanza di costruire una società armoniosa e accogliente per tutti, specialmente per i più vulnerabili. #PapaLeoneXIV #Lourdes #FedeInFrancia

www.ansa.it
Papa Leone star sugli Champs-Elysees. Poi a Lourdes alla Grotta delle apparizioni
1725
L
lastampa.it 3w

Laura racconta la sua drammatica esperienza come ex Testimone di Geova, evidenziando come la rigidità della fede abbia portato alla morte dei suoi genitori, rifiutatisi di ricevere trasfusioni, e il suo percorso di fuga e rinascita dopo aver lasciato il culto. #TestimoniDiGeova #Trasfusioni #Testimonianza

www.lastampa.it
Testimoni di Geova, cade il tabù sangue. Laura: “Ho visto morire i miei genitori che rifiutavano le trasfusioni”
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Il Fatto Quotidiano 3w

Silvia Bortot, campionessa europea di boxe, racconta la sua lotta contro la depressione dopo un trionfo inaspettato e la sua rinascita attraverso un trasferimento nelle Canarie, dove ha aperto una piccola palestra e ha trovato una nuova serenità. #Boxe #Depressione #Fuerteventura

www.ilfattoquotidiano.it
“Il buio aveva preso il sopravvento, non riuscivo a scendere dal letto”. La boxe, il trionfo, la depressione, la rinascita: la nuova vita di Silvia Bortot
7520
Il Messaggero 4w

L'Italia ha registrato cinque significativi sorpassi economici, superando gli altri Paesi del G7 in termini di PIL pro capite e di crescita dell'export, mentre il tasso di disoccupazione si è mantenuto sotto la media dell'Euroarea e lo spread si è ridotto rispetto alla Francia, segnando una rinascita della competitività e della stabilità del Paese. #EconomiaItalia #CrescitaEconomica #MadeInItaly

www.ilmessaggero.it
I cinque sorpassi dell?Italia: dal Pil pro capite all'export e allo spread sotto la Francia
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Il Fatto Quotidiano 4w

Daniele Bossari racconta la sua lotta contro la depressione e la scoperta di un carcinoma alla base della lingua, sottolineando l'importanza della meditazione e dell'accettazione dell'aiuto altrui nel suo percorso di rinascita. #DanieleBossari #Meditazione #Depressione

www.ilfattoquotidiano.it
“Una notte, ho toccato il fondo e si è infranto tutto: pensavo di morire. Grazie alla meditazione ho intuito di avere qualcosa: era un carcinoma alla base della lingua”: così Daniele Bossari
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Il Messaggero Sep 9

Lo sport a Roma sta vivendo un momento di rinascita, avviando un cambiamento positivo per la città e i suoi cittadini, con ambiziosi progetti che mirano a trasformare non solo le squadre calcistiche ma anche altre discipline, come il basket, all'insegna della passione collettiva e della speranza per il futuro. #Roma #sport #futuro

www.ilmessaggero.it
Lo sport trascina la città nel futuro. E i tifosi hanno il diritto di sognare
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L
lastampa.it Sep 6

Ulrich Siegmund, candidato a primo ministro per l'AfD in Sassonia-Anhalt, incarna un volto rassicurante dell'estrema destra, promettendo la remigrazione e la rinascita nazionale mentre il partito continua a guadagnare consensi, superando il 44% nei recenti sondaggi elettorali. #AfD #Germania #estremadestra

www.lastampa.it
Chi è Ulrich Siegmund, il bravo ragazzo della AfD che sogna la remigrazione: “È solo l’inizio”
17629
Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

LA PRIMA MONDIALE "MARINA" DEL TEATRO "UMBERTO GIORDANO" DI FOGGIA E IL "GIO FESTIVAL" SBARCANO SUL NEWYORCHESE "BRODDWAY WORLD" SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/la-prima-mondiale-marina-del-teatro-umberto-giordano-e-rf2qe/ SOURCE: https://www.broadwayworld.com/bwwopera/article/MARINA-Umberto-Giordanos-Lost-Opera-Makes-World-Stage-Premiere-in-Foggia-20260816?fbclid=IwY2xjawTvAJtwZG9mAWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMFVieGZUZjlJTHlycjJucmVzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeb4UykSs2J3TSMIe2ngfG85cNUsT_wKgdcTP_6Qz1gaj8KV8pw8dJ7nU5Fk0_aem_Zewl9iCLWLv80771fs7YOg TITOLO: MARINA, UMBERTO GIORDANO'S LOST OPERA, MAKES WORLD STAGE PREMIERE IN FOGGIA. Essendo foggiano, sono lietissimo di condividere il mio articolo affiancato dalla redattrice di New York City, Rachel Stone, del prestigioso: BRAODWAY WORLD (NEW YORK CITY), la più grande piattaforma internazionale dedicata al teatro e all’opera (oltre 5,5 milioni di visite mondiali mensili), ha pubblicato un approfondito articolo sulla prima mondiale di "Marina" di Umberto Giordano, presentata a Foggia dal GIO Festival (Giordano International Opera Festival). UN RICONOSCIMENTO CHE VA OLTRE LA CRONACA La testata newyorkese definisce la rinascita di Marina un evento storico per la cultura operistica mondiale, sottolineando la qualità artistica, filologica e produttiva del progetto e la centralità di Foggia come luogo di innovazione culturale. UN PASSO DECISIVO DI FOGGIA COME CAPITALE OPERISTICA ITALIANA ED INTERNAZIONALE Questa pubblicazione: - rafforza la visibilità globale del Festival e del Teatro Umberto Giordano; - valorizza il lavoro di artisti, tecnici e istituzioni coinvolte; - conferma Foggia come nuovo polo internazionale della lirica contemporanea. Siamo felici di vedere il nostro territorio raccontato da New York come un luogo capace di generare cultura, visione e futuro.

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LA PRIMA MONDIALE "MARINA" DEL TEATRO "UMBERTO GIORDANO" DI FOGGIA E IL "GIO FESTIVAL" SBARCANO SUL NEWYORCHESE "BRODDWAY WORLD"
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

PORTAL-ANALITIKA.ME Pubblica L'«Edicola Teatro» di Foyer'97 Francesco Gravino di San Severo, Puglia, Italy SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/portal-analitikame-pubblica-ledicola-teatro-di-san-sardella-ph-d--xbkkf/ Il format della compagnia pugliese Foyer '97 — già definito "il teatro più piccolo del mondo" — conquista la ribalta internazionale sul portale internazionale Europe Says. Una storia nata da un'edicola abbandonata in provincia di Foggia che sta valicando ogni confine. È un vero piacere e un onore diffondere la brillante idea del direttore artistico del Teatro ‘97, il brillante attore e regista sanseverese, Francesco Gravino, e la sua ragguardevole compagnia teatrale, nel guadagnare visibilità internazionale su questa meravigliosa e innovativa creazione: un “Teatro Edicola”. Source: https://www.portalanalitika.me/clanak/na-drugoj-obali-jadrana-otvoreno-najmanje-pozoriste-na-planeti Bastano pochi metri quadrati, sei sedie e la passione di una compagnia teatrale per fare la storia. L'«Edicola Teatro» di Francesco Gravino, direttore artistico della storica compagnia sanseverese Foyer '97, sta ottenendo grandi riconoscimenti mediatici "calcando il palco" delle migliori testate nazionali ed internazionali grazie alla sua talentuosa intuizione ispirata all' "Edicola Fiore" del noto re dello spettacolo italiano, Rosario Fiorelllo. Un'edicola abbandonata, un teatro da record È stato già ribattezzato «il teatro più piccolo del mondo» e, con soli sei posti a sedere, forse punta al Guinness dei Primati. Da quando è stata lanciata, pochi giorni fa, l'originale location ha raccolto centinaia di curiosi che si sono messi in fila per assistere agli spettacoli, programmati ogni 15 minuti, all'interno di una ex edicola abbandonata di San Severo, in provincia di Foggia. L'iniziativa è nata dalla particolare visione della storica compagnia sanseverese Foyer '97 di Francesco Gravino, che ha voluto così celebrare la Giornata Mondiale del Teatro con un esperimento senza precedenti, già ripreso da tantissimi media di respiro anche nazionale. L'idea, apparentemente semplice nella sua folgorante essenzialità, cela in realtà una riflessione profonda sulla natura del fare teatro. «L'idea del Teatro più piccolo del mondo nasce da una provocazione creativa: riportare il teatro alla sua essenza più diretta. Con gli altri della compagnia ci siamo chiesti quanto si potesse ridurre lo spazio senza perdere intensità, e l'edicola è diventata il simbolo perfetto: un luogo che improvvisamente si trasforma in un palcoscenico. Da spazio di notizie a spazio di emozioni», ha spiegato Gravino. La compagnia teatrale Foyer '97 opera dal 1997 e ha sede a San Severo. Il prossimo anno compirà 30 anni di attività. Un anniversario che si avvicina nel momento di maggiore visibilità della sua storia. Il format: sedici giganti della letteratura in quindici minuti Con soli 6 posti disponibili per volta e performance che si susseguono ogni 15 minuti, il pubblico viene letteralmente catapultato dentro l'opera. Dalle 11:00 alle 20:45, undici attori si alternano portando in scena i giganti della letteratura: da Goldoni a Cechov, passando per l'ironia di Gaber e la forza di Euripide. All'interno del piccolo teatro ricavato dall'ex-edicola dismessa di proprietà del signor Pino Grau, non esiste la classica separazione tra il palco e la platea, ma si verifica un incontro ravvicinato in cui spettatori e attori diventano una cosa sola. L'ingresso è libero, a rispecchiare l'obiettivo di Gravino: puntare all'accessibilità del teatro, un luogo che deve tornare ad accogliere tutti. Sulla soglia dell'edicola, un QR code e un avviso sibillino sintetizzano lo spirito del progetto: «Attenzione. Questo QR Code trasforma i passanti in attori. Scansiona solo se sei pronto.» Dalla crisi dell'editoria alla rinascita culturale Il progetto porta con sé anche una riflessione sulla trasformazione urbana e sulla crisi del commercio tradizionale. L'edicola era in disuso da circa sei anni e si trasforma così in uno spazio scenico intimo e sorprendente nel quale tra gli attori e gli spettatori c'è meno di un metro di distanza. In un momento in cui le edicole nel centro di paesi e città si trasformano via via in chioschi di bibite e granite e in negozi di fiori o souvenir, l'Edicola Teatro si avvicina di più allo spirito di conoscenza con il quale nacquero come luoghi di vendita di giornali e libri. Un cortocircuito simbolico quanto mai eloquente: un presidio della cultura scritta che diventa presidio della cultura dal vivo. L'idea nasce prendendo spunto da Edicola Fiore, la trasmissione cult di Fiorello, che per primo aveva portato lo spettacolo all'interno di un'edicola di Roma. Gravino e i suoi hanno anche raccolto l'invito di Willem Dafoe, celebre attore e attuale direttore del settore Teatro della Biennale di Venezia, sull'importanza del teatro come elemento di coesione tra i popoli. La voce su Grokipedia: il salto di scala globale La compagnia teatrale Foyer'97 di Francesco Gravino ha ottenuto la creazione di una voce enciclopedica tutta sua, "Teatro Edicola": quest'indicizzazione Grokipedia rappresenta qualcosa di più di un semplice riconoscimento mediatico. Grokipedia è stata lanciata nell'ottobre 2025 come enciclopedia generata dall'AI, gestita da xAI, la società di ricerca sull'intelligenza artificiale fondata dallo stesso Musk. Il fatto che il motore di conoscenza di Grok abbia ritenuto il micro-teatro degna di una voce enciclopedica autonoma, alla stregua di un'istituzione culturale consolidata, certifica l'eco internazionale di un'idea nata in una via secondaria di una città del Sud Italia. L'obiettivo è ora quello di esportare il format anche oltre i confini della Puglia: con il riconoscimento di Grokipedia, quella prospettiva appare oggi più concreta che mai. Il plauso delle istituzioni locali «Esprimiamo a Franco Gravino ed a tutti gli attori ed artisti i nostri più sentiti rallegramenti per la bellissima iniziativa», hanno dichiarato il sindaco Lidya Colangelo e la vicesindaca con delega alla Cultura, Anna Paola Giuliani. L'amministrazione comunale ha annunciato di voler ricevere la compagnia a Palazzo Celestini per celebrare insieme il risultato. La reazione del pubblico è stata forse la parte più bella. Molti sono usciti con gli occhi lucidi o con il sorriso sospeso, come se avessero vissuto qualcosa di segreto. È questo il teatro che Francesco Gravino e Foyer '97 hanno scelto di fare: non quello che aspetta il pubblico su poltrone di velluto, ma quello che va a cercarlo per strada, lo sorprende, lo trasforma.

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PORTAL-ANALITIKA.ME Pubblica L'«Edicola Teatro» di Foyer'97 Francesco Gravino di San Severo, Puglia, Italy
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

WP TURYSTYKA.PL Pubblica L'«Edicola Teatro» di Foyer'97 Francesco Gravino di San Severo, Puglia, Italy SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/wp-turystykapl-pubblica-ledicola-teatro-di-foyer97-sardella-ph-d--ajlrf/ Il format della compagnia pugliese Foyer '97 — già definito "il teatro più piccolo del mondo" — conquista la ribalta internazionale sul portale internazionale Europe Says. Una storia nata da un'edicola abbandonata in provincia di Foggia che sta valicando ogni confine. È un vero piacere e un onore diffondere la brillante idea del direttore artistico del Teatro ‘97, il brillante attore e regista sanseverese, Francesco Gravino, e la sua ragguardevole compagnia teatrale, nel guadagnare visibilità internazionale su questa meravigliosa e innovativa creazione: un “Teatro Edicola”. Source: https://turystyka.wp.pl/najmniejszy-teatr-swiata-ustawiaja-sie-kolejki-7273686077245632a Bastano pochi metri quadrati, sei sedie e la passione di una compagnia teatrale per fare la storia. L'«Edicola Teatro» di Francesco Gravino, direttore artistico della storica compagnia sanseverese Foyer '97, sta ottenendo grandi riconoscimenti mediatici "calcando il palco" delle migliori testate nazionali ed internazionali grazie alla sua talentuosa intuizione ispirata all' "Edicola Fiore" del noto re dello spettacolo italiano, Rosario Fiorelllo. Un'edicola abbandonata, un teatro da record È stato già ribattezzato «il teatro più piccolo del mondo» e, con soli sei posti a sedere, forse punta al Guinness dei Primati. Da quando è stata lanciata, pochi giorni fa, l'originale location ha raccolto centinaia di curiosi che si sono messi in fila per assistere agli spettacoli, programmati ogni 15 minuti, all'interno di una ex edicola abbandonata di San Severo, in provincia di Foggia. L'iniziativa è nata dalla particolare visione della storica compagnia sanseverese Foyer '97 di Francesco Gravino, che ha voluto così celebrare la Giornata Mondiale del Teatro con un esperimento senza precedenti, già ripreso da tantissimi media di respiro anche nazionale. L'idea, apparentemente semplice nella sua folgorante essenzialità, cela in realtà una riflessione profonda sulla natura del fare teatro. «L'idea del Teatro più piccolo del mondo nasce da una provocazione creativa: riportare il teatro alla sua essenza più diretta. Con gli altri della compagnia ci siamo chiesti quanto si potesse ridurre lo spazio senza perdere intensità, e l'edicola è diventata il simbolo perfetto: un luogo che improvvisamente si trasforma in un palcoscenico. Da spazio di notizie a spazio di emozioni», ha spiegato Gravino. La compagnia teatrale Foyer '97 opera dal 1997 e ha sede a San Severo. Il prossimo anno compirà 30 anni di attività. Un anniversario che si avvicina nel momento di maggiore visibilità della sua storia. Il format: sedici giganti della letteratura in quindici minuti Con soli 6 posti disponibili per volta e performance che si susseguono ogni 15 minuti, il pubblico viene letteralmente catapultato dentro l'opera. Dalle 11:00 alle 20:45, undici attori si alternano portando in scena i giganti della letteratura: da Goldoni a Cechov, passando per l'ironia di Gaber e la forza di Euripide. All'interno del piccolo teatro ricavato dall'ex-edicola dismessa di proprietà del signor Pino Grau, non esiste la classica separazione tra il palco e la platea, ma si verifica un incontro ravvicinato in cui spettatori e attori diventano una cosa sola. L'ingresso è libero, a rispecchiare l'obiettivo di Gravino: puntare all'accessibilità del teatro, un luogo che deve tornare ad accogliere tutti. Sulla soglia dell'edicola, un QR code e un avviso sibillino sintetizzano lo spirito del progetto: «Attenzione. Questo QR Code trasforma i passanti in attori. Scansiona solo se sei pronto.» Dalla crisi dell'editoria alla rinascita culturale Il progetto porta con sé anche una riflessione sulla trasformazione urbana e sulla crisi del commercio tradizionale. L'edicola era in disuso da circa sei anni e si trasforma così in uno spazio scenico intimo e sorprendente nel quale tra gli attori e gli spettatori c'è meno di un metro di distanza. In un momento in cui le edicole nel centro di paesi e città si trasformano via via in chioschi di bibite e granite e in negozi di fiori o souvenir, l'Edicola Teatro si avvicina di più allo spirito di conoscenza con il quale nacquero come luoghi di vendita di giornali e libri. Un cortocircuito simbolico quanto mai eloquente: un presidio della cultura scritta che diventa presidio della cultura dal vivo. L'idea nasce prendendo spunto da Edicola Fiore, la trasmissione cult di Fiorello, che per primo aveva portato lo spettacolo all'interno di un'edicola di Roma. Gravino e i suoi hanno anche raccolto l'invito di Willem Dafoe, celebre attore e attuale direttore del settore Teatro della Biennale di Venezia, sull'importanza del teatro come elemento di coesione tra i popoli. La voce su Grokipedia: il salto di scala globale La compagnia teatrale Foyer'97 di Francesco Gravino ha ottenuto la creazione di una voce enciclopedica tutta sua, "Teatro Edicola": quest'indicizzazione Grokipedia rappresenta qualcosa di più di un semplice riconoscimento mediatico. Grokipedia è stata lanciata nell'ottobre 2025 come enciclopedia generata dall'AI, gestita da xAI, la società di ricerca sull'intelligenza artificiale fondata dallo stesso Musk. Il fatto che il motore di conoscenza di Grok abbia ritenuto il micro-teatro degna di una voce enciclopedica autonoma, alla stregua di un'istituzione culturale consolidata, certifica l'eco internazionale di un'idea nata in una via secondaria di una città del Sud Italia. L'obiettivo è ora quello di esportare il format anche oltre i confini della Puglia: con il riconoscimento di Grokipedia, quella prospettiva appare oggi più concreta che mai. Il plauso delle istituzioni locali «Esprimiamo a Franco Gravino ed a tutti gli attori ed artisti i nostri più sentiti rallegramenti per la bellissima iniziativa», hanno dichiarato il sindaco Lidya Colangelo e la vicesindaca con delega alla Cultura, Anna Paola Giuliani. L'amministrazione comunale ha annunciato di voler ricevere la compagnia a Palazzo Celestini per celebrare insieme il risultato. La reazione del pubblico è stata forse la parte più bella. Molti sono usciti con gli occhi lucidi o con il sorriso sospeso, come se avessero vissuto qualcosa di segreto. È questo il teatro che Francesco Gravino e Foyer '97 hanno scelto di fare: non quello che aspetta il pubblico su poltrone di velluto, ma quello che va a cercarlo per strada, lo sorprende, lo trasforma.

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WP TURYSTYKA.PL Pubblica L'«Edicola Teatro» di Foyer'97 Francesco Gravino di San Severo, Puglia, Italy
934
Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

E-TEATR.PL Pubblica L'«Edicola Teatro» di Foyer'97 Francesco Gravino di San Severo, Puglia, Italy SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/e-teatrpl-pubblica-ledicola-teatro-di-foyer97-gravino-sardella-ph-d--k8jlf/ Il format della compagnia pugliese Foyer '97 — già definito "il teatro più piccolo del mondo" — conquista la ribalta internazionale. Una storia nata da un'edicola abbandonata in provincia di Foggia che sta valicando ogni confine. È un vero piacere e un onore diffondere la brillante idea del direttore artistico del Teatro ‘97, il brillante attore e regista sanseverese, Francesco Gravino, e la sua ragguardevole compagnia teatrale, nel guadagnare visibilità internazionale su questa meravigliosa e innovativa creazione: un “Teatro Edicola”. Source: https://e-teatr.pl/wlochy-najmniejszy-teatr-swiata-w-dawnym-kiosku-z-gazetami-67892 Bastano pochi metri quadrati, sei sedie e la passione di una compagnia teatrale per fare la storia. L'«Edicola Teatro» di Francesco Gravino, direttore artistico della storica compagnia sanseverese Foyer '97, sta ottenendo grandi riconoscimenti mediatici "calcando il palco" delle migliori testate nazionali ed internazionali grazie alla sua talentuosa intuizione ispirata all' "Edicola Fiore" del noto re dello spettacolo italiano, Rosario Fiorelllo. Un'edicola abbandonata, un teatro da record È stato già ribattezzato «il teatro più piccolo del mondo» e, con soli sei posti a sedere, forse punta al Guinness dei Primati. Da quando è stata lanciata, pochi giorni fa, l'originale location ha raccolto centinaia di curiosi che si sono messi in fila per assistere agli spettacoli, programmati ogni 15 minuti, all'interno di una ex edicola abbandonata di San Severo, in provincia di Foggia. L'iniziativa è nata dalla particolare visione della storica compagnia sanseverese Foyer '97 di Francesco Gravino, che ha voluto così celebrare la Giornata Mondiale del Teatro con un esperimento senza precedenti, già ripreso da tantissimi media di respiro anche nazionale. L'idea, apparentemente semplice nella sua folgorante essenzialità, cela in realtà una riflessione profonda sulla natura del fare teatro. «L'idea del Teatro più piccolo del mondo nasce da una provocazione creativa: riportare il teatro alla sua essenza più diretta. Con gli altri della compagnia ci siamo chiesti quanto si potesse ridurre lo spazio senza perdere intensità, e l'edicola è diventata il simbolo perfetto: un luogo che improvvisamente si trasforma in un palcoscenico. Da spazio di notizie a spazio di emozioni», ha spiegato Gravino. La compagnia teatrale Foyer '97 opera dal 1997 e ha sede a San Severo. Il prossimo anno compirà 30 anni di attività. Un anniversario che si avvicina nel momento di maggiore visibilità della sua storia. Il format: sedici giganti della letteratura in quindici minuti Con soli 6 posti disponibili per volta e performance che si susseguono ogni 15 minuti, il pubblico viene letteralmente catapultato dentro l'opera. Dalle 11:00 alle 20:45, undici attori si alternano portando in scena i giganti della letteratura: da Goldoni a Cechov, passando per l'ironia di Gaber e la forza di Euripide. All'interno del piccolo teatro ricavato dall'ex-edicola dismessa di proprietà del signor Pino Grau, non esiste la classica separazione tra il palco e la platea, ma si verifica un incontro ravvicinato in cui spettatori e attori diventano una cosa sola. L'ingresso è libero, a rispecchiare l'obiettivo di Gravino: puntare all'accessibilità del teatro, un luogo che deve tornare ad accogliere tutti. Sulla soglia dell'edicola, un QR code e un avviso sibillino sintetizzano lo spirito del progetto: «Attenzione. Questo QR Code trasforma i passanti in attori. Scansiona solo se sei pronto.» Dalla crisi dell'editoria alla rinascita culturale Il progetto porta con sé anche una riflessione sulla trasformazione urbana e sulla crisi del commercio tradizionale. L'edicola era in disuso da circa sei anni e si trasforma così in uno spazio scenico intimo e sorprendente nel quale tra gli attori e gli spettatori c'è meno di un metro di distanza. In un momento in cui le edicole nel centro di paesi e città si trasformano via via in chioschi di bibite e granite e in negozi di fiori o souvenir, l'Edicola Teatro si avvicina di più allo spirito di conoscenza con il quale nacquero come luoghi di vendita di giornali e libri. Un cortocircuito simbolico quanto mai eloquente: un presidio della cultura scritta che diventa presidio della cultura dal vivo. L'idea nasce prendendo spunto da Edicola Fiore, la trasmissione cult di Fiorello, che per primo aveva portato lo spettacolo all'interno di un'edicola di Roma. Gravino e i suoi hanno anche raccolto l'invito di Willem Dafoe, celebre attore e attuale direttore del settore Teatro della Biennale di Venezia, sull'importanza del teatro come elemento di coesione tra i popoli. La voce su Grokipedia: il salto di scala globale La compagnia teatrale Foyer'97 di Francesco Gravino ha ottenuto la creazione di una voce enciclopedica tutta sua, "Teatro Edicola": quest'indicizzazione Grokipedia rappresenta qualcosa di più di un semplice riconoscimento mediatico. Grokipedia è stata lanciata nell'ottobre 2025 come enciclopedia generata dall'AI, gestita da xAI, la società di ricerca sull'intelligenza artificiale fondata dallo stesso Musk. Il fatto che il motore di conoscenza di Grok abbia ritenuto il micro-teatro degna di una voce enciclopedica autonoma, alla stregua di un'istituzione culturale consolidata, certifica l'eco internazionale di un'idea nata in una via secondaria di una città del Sud Italia. L'obiettivo è ora quello di esportare il format anche oltre i confini della Puglia: con il riconoscimento di Grokipedia, quella prospettiva appare oggi più concreta che mai. Il plauso delle istituzioni locali «Esprimiamo a Franco Gravino ed a tutti gli attori ed artisti i nostri più sentiti rallegramenti per la bellissima iniziativa», hanno dichiarato il sindaco Lidya Colangelo e la vicesindaca con delega alla Cultura, Anna Paola Giuliani. L'amministrazione comunale ha annunciato di voler ricevere la compagnia a Palazzo Celestini per celebrare insieme il risultato. La reazione del pubblico è stata forse la parte più bella. Molti sono usciti con gli occhi lucidi o con il sorriso sospeso, come se avessero vissuto qualcosa di segreto. È questo il teatro che Francesco Gravino e Foyer '97 hanno scelto di fare: non quello che aspetta il pubblico su poltrone di velluto, ma quello che va a cercarlo per strada, lo sorprende, lo trasforma.

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E-TEATR.PL Pubblica L'«Edicola Teatro» di Foyer'97 Francesco Gravino di San Severo, Puglia, Italy
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

LA "VILLA DI FARAGOLA" DA ASCOLI SATRIANO AGLI STATI UNITI: PUBBLICATA SUL PRESTIGIOSO "POPULAR ARCHAEOLOGY USA" SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/la-villa-di-faragola-da-ascoli-satriano-agli-stati-sardella-ph-d--qoeif/ Nel cuore della Puglia, sepolta per quindici secoli sotto i campi di grano della Valle del Carapelle, dormiva una delle ville aristocratiche più sfarzose dell'Italia antica: la Villa di Faragola, nei pressi di Ascoli Satriano (FG). Scoperta nel 2003 dall'Università di Foggia e scavata sotto la direzione di Giuliano Volpe e Maria Turchiano, questa straordinaria residenza tardoantica – appartenuta con ogni probabilità ai Cornelii Scipiones Orfiti, una delle più potenti famiglie senatorie del IV secolo – ha restituito agli studiosi di tutto il mondo meraviglie uniche nel loro genere. Lo stibadium meglio conservato d'Italia: un triclinio in muratura a forma di sigma, decorato con rilievi marmorei dorati di tema dionisiaco, al centro di una sala da banchetto estiva di lusso incomparabile. Un complesso termale privato di oltre mille metri quadri – tra i più grandi mai documentati su tutto il suolo peninsulare – con mosaici in pasta vitrea, pavimenti in opus sectile e pareti rivestite di marmi policromi provenienti da Tunisia, Grecia e Peloponneso. Una cenatio aestiva dove i senatori romani si recavano a banchettare sdraiati sulla curva del triclinio, mentre una fontana zampillava tra i marmi e il profumo della campagna pugliese entrava dalle colonne aperte. Poi, nella notte tra il 6 e il 7 settembre 2017, un incendio doloso – quasi certamente di matrice criminale – ha distrutto in poche ore la copertura protettiva del sito, calcinando i pavimenti marmorei, deformando i mosaici, spazzando via decenni di lavoro. Il prof. Volpe, che si trovava a Kuala Lumpur, apprende la notizia via WhatsApp di prima mattina. Nessun responsabile è stato mai processato. Ma Faragola non si è arresa. Grazie a un finanziamento di circa tre milioni di euro, i restauri si sono conclusi nel novembre 2024. La villa porta ancora i segni del fuoco – e gli archeologi hanno scelto deliberatamente di non cancellarli: quella cicatrice è ormai storia, tanto quanto il banchetto dei senatori romani. Ora il Parco Archeologico di Faragola si prepara alla sua seconda apertura al pubblico.Un articolo magnifico sulla rivista americana Popular Archaeology racconta l'intera vicenda – dalle radici daunia del sito alla rinascita odierna. Vale davvero la pena leggerlo.

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LA "VILLA DI FARAGOLA" DA ASCOLI SATRIANO AGLI STATI UNITI: PUBBLICATA SUL PRESTIGIOSO "POPULAR ARCHAEOLOGY USA"
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

Elon Musk cita L'«Edicola Teatro» di Foyer'97 Francesco Gravino di San Severo nella sua Enciclopedia, Grokipedia SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/elon-musk-cita-ledicola-teatro-di-foyer97-francesco-sardella-ph-d--ps9if/ Il format della compagnia pugliese Foyer '97 — già definito "il teatro più piccolo del mondo" — conquista la ribalta internazionale dell'intelligenza artificiale. Una storia nata da un'edicola abbandonata in provincia di Foggia che sta valicando ogni confine. È un vero piacere e un onore diffondere la brillante idea del direttore artistico del Teatro ‘97, il brillante attore e regista sanseverese, Francesco Gravino, e la sua ragguardevole compagnia teatrale, nel guadagnare visibilità internazionale su questa meravigliosa e innovativa creazione: un “Teatro Edicola”. Source: https://grokipedia.com/page/Teatro_Edicola Bastano pochi metri quadrati, sei sedie e la passione di una compagnia teatrale per fare la storia. L'«Edicola Teatro» di Francesco Gravino, direttore artistico della storica compagnia sanseverese Foyer '97, ha ottenuto un riconoscimento che pochi progetti culturali italiani possono vantare: una voce enciclopedica tutta sua all'interno di Grokipedia, l'enciclopedia digitale basata sull'intelligenza artificiale lanciata da Elon Musk nel novembre 2025 attraverso la sua società xAI. Grokipedia è stata presentata come alternativa diretta a Wikipedia, alimentata dall'intelligenza artificiale Grok, con contenuti generati e aggiornati automaticamente dal modello linguistico sviluppato da xAI. La piattaforma conta oggi oltre 885.000 articoli nella sua versione 0.1 e Musk ha già annunciato futuri aggiornamenti, lasciando intendere un'espansione rapida grazie alle capacità di generazione automatica del sistema. Il fatto che tra le voci indicizzate figuri ora anche l'«Edicola Teatro» della città di San Severo in provincia di Foggia è, a tutti gli effetti, un riconoscimento dell'impatto culturale e mediatico che il progetto di Francesco Gravino e della sua compagnia teatrale di San Severo Foyer'97ha saputo generare in pochissimo tempo. Un'edicola abbandonata, un teatro da record È stato già ribattezzato «il teatro più piccolo del mondo» e, con soli sei posti a sedere, forse punta al Guinness dei Primati. Da quando è stata lanciata, pochi giorni fa, l'originale location ha raccolto centinaia di curiosi che si sono messi in fila per assistere agli spettacoli, programmati ogni 15 minuti, all'interno di una ex edicola abbandonata di San Severo, in provincia di Foggia. L'iniziativa è nata dalla particolare visione della storica compagnia sanseverese Foyer '97 di Francesco Gravino, che ha voluto così celebrare la Giornata Mondiale del Teatro con un esperimento senza precedenti, già ripreso da tantissimi media di respiro anche nazionale. L'idea, apparentemente semplice nella sua folgorante essenzialità, cela in realtà una riflessione profonda sulla natura del fare teatro. «L'idea del Teatro più piccolo del mondo nasce da una provocazione creativa: riportare il teatro alla sua essenza più diretta. Con gli altri della compagnia ci siamo chiesti quanto si potesse ridurre lo spazio senza perdere intensità, e l'edicola è diventata il simbolo perfetto: un luogo che improvvisamente si trasforma in un palcoscenico. Da spazio di notizie a spazio di emozioni», ha spiegato Gravino. La compagnia teatrale Foyer '97 opera dal 1997 e ha sede a San Severo. Il prossimo anno compirà 30 anni di attività. Un anniversario che si avvicina nel momento di maggiore visibilità della sua storia. Il format: sedici giganti della letteratura in quindici minuti Con soli 6 posti disponibili per volta e performance che si susseguono ogni 15 minuti, il pubblico viene letteralmente catapultato dentro l'opera. Dalle 11:00 alle 20:45, undici attori si alternano portando in scena i giganti della letteratura: da Goldoni a Cechov, passando per l'ironia di Gaber e la forza di Euripide. All'interno del piccolo teatro ricavato dall'ex-edicola dismessa di proprietà del signor Pino Grau, non esiste la classica separazione tra il palco e la platea, ma si verifica un incontro ravvicinato in cui spettatori e attori diventano una cosa sola. L'ingresso è libero, a rispecchiare l'obiettivo di Gravino: puntare all'accessibilità del teatro, un luogo che deve tornare ad accogliere tutti. Sulla soglia dell'edicola, un QR code e un avviso sibillino sintetizzano lo spirito del progetto: «Attenzione. Questo QR Code trasforma i passanti in attori. Scansiona solo se sei pronto.» Dalla crisi dell'editoria alla rinascita culturale Il progetto porta con sé anche una riflessione sulla trasformazione urbana e sulla crisi del commercio tradizionale. L'edicola era in disuso da circa sei anni e si trasforma così in uno spazio scenico intimo e sorprendente nel quale tra gli attori e gli spettatori c'è meno di un metro di distanza. In un momento in cui le edicole nel centro di paesi e città si trasformano via via in chioschi di bibite e granite e in negozi di fiori o souvenir, l'Edicola Teatro si avvicina di più allo spirito di conoscenza con il quale nacquero come luoghi di vendita di giornali e libri. Un cortocircuito simbolico quanto mai eloquente: un presidio della cultura scritta che diventa presidio della cultura dal vivo. L'idea nasce prendendo spunto da Edicola Fiore, la trasmissione cult di Fiorello, che per primo aveva portato lo spettacolo all'interno di un'edicola di Roma. Gravino e i suoi hanno anche raccolto l'invito di Willem Dafoe, celebre attore e attuale direttore del settore Teatro della Biennale di Venezia, sull'importanza del teatro come elemento di coesione tra i popoli. La voce su Grokipedia: il salto di scala globale L'indicizzazione del progetto su Grokipedia rappresenta qualcosa di più di un semplice riconoscimento mediatico. Grokipedia è stata lanciata nell'ottobre 2025 come enciclopedia generata dall'AI, gestita da xAI, la società di ricerca sull'intelligenza artificiale fondata dallo stesso Musk. Il fatto che il motore di conoscenza di Grok abbia ritenuto l'«Edicola Teatro» degna di una voce enciclopedica autonoma, alla stregua di un'istituzione culturale consolidata, certifica l'eco internazionale di un'idea nata in una via secondaria di una città del Sud Italia. L'obiettivo è ora quello di esportare il format anche oltre i confini della Puglia: con il riconoscimento di Grokipedia, quella prospettiva appare oggi più concreta che mai. Il plauso delle istituzioni locali «Esprimiamo a Franco Gravino ed a tutti gli attori ed artisti i nostri più sentiti rallegramenti per la bellissima iniziativa», hanno dichiarato il sindaco Lidya Colangelo e la vicesindaca con delega alla Cultura, Anna Paola Giuliani. L'amministrazione comunale ha annunciato di voler ricevere la compagnia a Palazzo Celestini per celebrare insieme il risultato. La reazione del pubblico è stata forse la parte più bella. Molti sono usciti con gli occhi lucidi o con il sorriso sospeso, come se avessero vissuto qualcosa di segreto. È questo il teatro che Francesco Gravino e Foyer '97 hanno scelto di fare: non quello che aspetta il pubblico su poltrone di velluto, ma quello che va a cercarlo per strada, lo sorprende, lo trasforma. E adesso, anche un'enciclopedia alimentata dall'intelligenza artificiale ne ha, finalmente, preso atto.

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Elon Musk cita L'«Edicola Teatro» di Foyer'97 Francesco Gravino di San Severo nella sua Enciclopedia, Grokipedia
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

Elon Musk cita L’«Edicola Teatro» di Foyer’97 Francesco Gravino di San Severo nella sua Enciclopedia, Grokipedia SOURCE: https://www.lagazzettadisansevero.it/elon-musk-cita-ledicola-teatro-di-foyer97-francesco-gravino-di-san-severo-nella-sua-enciclopedia-grokipedia/ Il format della compagnia pugliese Foyer ’97 — già definito “il teatro più piccolo del mondo” — conquista la ribalta internazionale dell’intelligenza artificiale. Una storia nata da un’edicola abbandonata in provincia di Foggia che sta valicando ogni confine. È un vero piacere e un onore diffondere la brillante idea del direttore artistico del Teatro ’97, il brillante attore e regista sanseverese, Francesco Gravino, e la sua ragguardevole compagnia teatrale, nel guadagnare visibilità internazionale su questa meravigliosa e innovativa creazione: un “Teatro Edicola”. Source: https://grokipedia.com/page/Teatro_Edicola Bastano pochi metri quadrati, sei sedie e la passione di una compagnia teatrale per fare la storia. L’«Edicola Teatro» di Francesco Gravino, direttore artistico della storica compagnia sanseverese Foyer ’97, ha ottenuto un riconoscimento che pochi progetti culturali italiani possono vantare: una voce enciclopedica tutta sua all’interno di Grokipedia, l’enciclopedia digitale basata sull’intelligenza artificiale lanciata da Elon Musk nel novembre 2025 attraverso la sua società xAI. Grokipedia è stata presentata come alternativa diretta a Wikipedia, alimentata dall’intelligenza artificiale Grok, con contenuti generati e aggiornati automaticamente dal modello linguistico sviluppato da xAI. La piattaforma conta oggi oltre 885.000 articoli nella sua versione 0.1 e Musk ha già annunciato futuri aggiornamenti, lasciando intendere un’espansione rapida grazie alle capacità di generazione automatica del sistema. Il fatto che tra le voci indicizzate figuri ora anche l’«Edicola Teatro» della città di San Severo in provincia di Foggia è, a tutti gli effetti, un riconoscimento dell’impatto culturale e mediatico che il progetto di Francesco Gravino e della sua compagnia teatrale di San Severo Foyer’97ha saputo generare in pochissimo tempo. Un’edicola abbandonata, un teatro da record È stato già ribattezzato «il teatro più piccolo del mondo» e, con soli sei posti a sedere, forse punta al Guinness dei Primati. Da quando è stata lanciata, pochi giorni fa, l’originale location ha raccolto centinaia di curiosi che si sono messi in fila per assistere agli spettacoli, programmati ogni 15 minuti, all’interno di una ex edicola abbandonata di San Severo, in provincia di Foggia. L’iniziativa è nata dalla particolare visione della storica compagnia sanseverese Foyer ’97 di Francesco Gravino, che ha voluto così celebrare la Giornata Mondiale del Teatro con un esperimento senza precedenti, già ripreso da tantissimi media di respiro anche nazionale. L’idea, apparentemente semplice nella sua folgorante essenzialità, cela in realtà una riflessione profonda sulla natura del fare teatro. «L’idea del Teatro più piccolo del mondo nasce da una provocazione creativa: riportare il teatro alla sua essenza più diretta. Con gli altri della compagnia ci siamo chiesti quanto si potesse ridurre lo spazio senza perdere intensità, e l’edicola è diventata il simbolo perfetto: un luogo che improvvisamente si trasforma in un palcoscenico. Da spazio di notizie a spazio di emozioni», ha spiegato Gravino. La compagnia teatrale Foyer ’97 opera dal 1997 e ha sede a San Severo. Il prossimo anno compirà 30 anni di attività. Un anniversario che si avvicina nel momento di maggiore visibilità della sua storia. Il format: sedici giganti della letteratura in quindici minuti Con soli 6 posti disponibili per volta e performance che si susseguono ogni 15 minuti, il pubblico viene letteralmente catapultato dentro l’opera. Dalle 11:00 alle 20:45, undici attori si alternano portando in scena i giganti della letteratura: da Goldoni a Cechov, passando per l’ironia di Gaber e la forza di Euripide. All’interno del piccolo teatro ricavato dall’ex-edicola dismessa di proprietà del signor Pino Grau, non esiste la classica separazione tra il palco e la platea, ma si verifica un incontro ravvicinato in cui spettatori e attori diventano una cosa sola. L’ingresso è libero, a rispecchiare l’obiettivo di Gravino: puntare all’accessibilità del teatro, un luogo che deve tornare ad accogliere tutti. Sulla soglia dell’edicola, un QR code e un avviso sibillino sintetizzano lo spirito del progetto: «Attenzione. Questo QR Code trasforma i passanti in attori. Scansiona solo se sei pronto.» Dalla crisi dell’editoria alla rinascita culturale Il progetto porta con sé anche una riflessione sulla trasformazione urbana e sulla crisi del commercio tradizionale. L’edicola era in disuso da circa sei anni e si trasforma così in uno spazio scenico intimo e sorprendente nel quale tra gli attori e gli spettatori c’è meno di un metro di distanza. In un momento in cui le edicole nel centro di paesi e città si trasformano via via in chioschi di bibite e granite e in negozi di fiori o souvenir, l’Edicola Teatro si avvicina di più allo spirito di conoscenza con il quale nacquero come luoghi di vendita di giornali e libri. Un cortocircuito simbolico quanto mai eloquente: un presidio della cultura scritta che diventa presidio della cultura dal vivo. L’idea nasce prendendo spunto da Edicola Fiore, la trasmissione cult di Fiorello, che per primo aveva portato lo spettacolo all’interno di un’edicola di Roma. Gravino e i suoi hanno anche raccolto l’invito di Willem Dafoe, celebre attore e attuale direttore del settore Teatro della Biennale di Venezia, sull’importanza del teatro come elemento di coesione tra i popoli. La voce su Grokipedia: il salto di scala globale L’indicizzazione del progetto su Grokipedia rappresenta qualcosa di più di un semplice riconoscimento mediatico. Grokipedia è stata lanciata nell’ottobre 2025 come enciclopedia generata dall’AI, gestita da xAI, la società di ricerca sull’intelligenza artificiale fondata dallo stesso Musk. Il fatto che il motore di conoscenza di Grok abbia ritenuto l’«Edicola Teatro» degna di una voce enciclopedica autonoma, alla stregua di un’istituzione culturale consolidata, certifica l’eco internazionale di un’idea nata in una via secondaria di una città del Sud Italia. L’obiettivo è ora quello di esportare il format anche oltre i confini della Puglia: con il riconoscimento di Grokipedia, quella prospettiva appare oggi più concreta che mai. Il plauso delle istituzioni locali «Esprimiamo a Franco Gravino ed a tutti gli attori ed artisti i nostri più sentiti rallegramenti per la bellissima iniziativa», hanno dichiarato il sindaco Lidya Colangelo e la vicesindaca con delega alla Cultura, Anna Paola Giuliani. L’amministrazione comunale ha annunciato di voler ricevere la compagnia a Palazzo Celestini per celebrare insieme il risultato. La reazione del pubblico è stata forse la parte più bella. Molti sono usciti con gli occhi lucidi o con il sorriso sospeso, come se avessero vissuto qualcosa di segreto. È questo il teatro che Francesco Gravino e Foyer ’97 hanno scelto di fare: non quello che aspetta il pubblico su poltrone di velluto, ma quello che va a cercarlo per strada, lo sorprende, lo trasforma. E adesso, anche un’enciclopedia alimentata dall’intelligenza artificiale ne ha, finalmente, preso atto.

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Elon Musk cita L’«Edicola Teatro» di Foyer’97 Francesco Gravino di San Severo nella sua Enciclopedia, Grokipedia - La Gazzetta di San Severo - News di Capitanata
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ANSA.it Sep 5

Carlos Alcaraz avanza agli ottavi degli Us Open, ma la sua prestazione deludente contro Wu Yibing, insieme alla rinascita di Tsitsipas e alla continua dominanza di Aryna Sabalenka, segnano la giornata nel torneo, mentre le sorelle Williams escono con onore nel doppio femminile. #UsOpen #Tennis #Alcaraz

www.ansa.it
Us Open: Alcaraz agli ottavi ma non convince ancora. Riecco Tsitsipas
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Il Fatto Quotidiano Sep 2

Celine Dion, dopo sei anni di silenzio e lotta contro una rara malattia, è tornata a Parigi per una serie di 16 concerti, stupendo i fan con performance emozionanti e spontaneità. #CelineDion #Concerti #Rinascita

www.ilfattoquotidiano.it
Celine Dion canta e balla con i fan per rinascere a Parigi: dopo sei anni di silenzio e una malattia rarissima l’artista è pronta per i 16 concerti – IL VIDEO
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Il Fatto Quotidiano Aug 30

Gianmarco Pozzoli racconta la sua drammatica esperienza di perdita del lavoro e del matrimonio, che lo ha portato a una grave depressione, ma ora cerca di ritrovare serenità e stabilità nella sua vita, sostenuto dall'amore per i suoi figli. #Depressione #Rinascita #Famiglia

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“In un anno ho perso tutto, lavoro e matrimonio. Sono caduto in una grave depressione e ho perso 14 chili. Ora? Non mi importa più del successo, non escludo di fare un lavoro ‘normale'”: parla Gianmarco Pozzoli
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Psycho Aug 26

Sei arrivato in silenzio e te ne sei andato colpevolmente facendo rumore. Non ti dimenticherò mai. Lo Scudetto è tuo, la Supercoppa è tua, la nostra rinascita è tua. Hai fatto 4 stagioni superbe, eri imprendibile. Tanti, troppi bei momenti sono associati a te. Addio Rafa.❤ https://t.co/1OMkkf4i3r #Addio #Ricordi #Calcio

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nomfup Aug 24

Dieci anni fa oggi, Amatrice. Le vittime. I soccorsi, La solidarietà. Ma anche la burocrazia, gli aiuti mancati. Una città che fatica. L’assenza, troppa. Il dovere della rinascita. Il coraggio di provare a farcela #Amatrice #Rinascita #Solidarietà #IT

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