BMW withdraws the leasing offer for the service car of the new president of the Saxony-Anhalt Parliament, Tobias Rausch of the AfD, provoking outrage and political controversy. #AfD #Bmw #Germania (translated)

BMW withdraws the leasing offer for the service car of the new president of the Saxony-Anhalt Parliament, Tobias Rausch of the AfD, provoking outrage and political controversy. #AfD #Bmw #Germania (translated)

For the first time in Germany, a representative of the far-right party AfD, Tobias Rausch, has been elected president of the parliament of the federal state of Saxony-Anhalt. #AfD #Germania #Politica (translated)

The end of the so-called "Brandmauer," the quarantine cordon that isolates the far-right throughout the country, was made possible also by the reddish-brown Sahra Wagenknecht, who had announced the support of her BSW. #AfD #SassoniaAnhalt #PoliticaGermania (translated)
The AfD candidate Tobias Rausch has been elected president of the Parliament of Saxony-Anhalt, marking the first time a member of the party has taken this position and the end of the sanitary cordon that isolated the far right in Germany. #AfD #SassoniaAnhalt #PoliticaGermania (translated)

“Si tratta di un colpo basso ai danni della forza lavoro e, ancora una volta, di un tentativo sfacciato di mettere le mani nelle tasche dei dipendenti”, ha dichiarato ad ARD e ZDF Thorsten Gröger, responsabile di IG Metall per la Bassa Sassonia, mentre Daniela Cavallo, presidente del consiglio di fabbrica, prevede uno “scontro duro”. #Volkswagen #Sindacato #CrisiEconomica
In un comune della Sassonia, la Cdu e l'Afd hanno deciso di non collocare più le pietre di inciampo in memoria delle vittime dell'olocausto, suscitando un acceso dibattito sulla forma di commemorazione. #Memoria #Olocausto #Heidenau

In Germania, cresce la preoccupazione che un potenziale governo dell'estrema destra Alternative für Deutschland (AfD) in Sassonia-Anhalt possa accedere a informazioni riservate d'intelligence e piani militari, con il rischio di trasmetterle alla Russia. #AfD #SassoniaAnhalt #Russia

L'AfD, dopo una storica vittoria elettorale in Sassonia-Anhalt, è al centro di polemiche a causa delle biografie controverse di alcuni dei suoi nuovi parlamentari, tra cui un ex agente della Stasi, un attore porno e membri con legami con l'estrema destra. #AfD #Germania #EstremaDestra

Dopo la vittoria dell'AfD in Sassonia-Anhalt, i sondaggi indicano il partito populista di destra al 36% nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, con un vantaggio di tre punti sulla Spd, mentre la prossima votazione si avvicina. #AfD #Germania #Elezioni

L'ultimo episodio del podcast discute l'ascesa dell'estrema destra in Germania, evidenziando le elezioni in Sassonia-Anhalt, dove il partito AfD ha ottenuto il 43,8% dei voti, e analizza le radici di questo fenomeno nel contesto della democrazia in quella regione. #democrazia #elezioni #AfD

Dopo la vittoria di AfD alle elezioni in Sassonia-Anhalt, il presidente dei vescovi tedeschi, mons. Heiner Wilmer, afferma che non c'è posto per l'ideologia etnonazionalista né dentro né fuori dalla Chiesa e si impegna a contrastare messaggi di paura e divisione. #AfD #Germania #Chiesa

e come volevasi dimostrare, Sarah Wagenknecht - la grande ospite e interlocutrice di Giuseppe Conte alle assise del M5S - annuncia che il suo partito voterà per aiutare AfD a fare il governo in Sassonia-Anhalt https://t.co/KodWymkeAW #politica #Germania #M5S
🇩🇪 #Germania – Il BSW di Sahra #Wagenknecht sosterrà con i propri voti un candidato dell’AfD alla presidenza del Parlamento regionale della Sassonia-Anhalt. John Lucas #Dittrich: "L’AfD riceverà i nostri voti". Wagenknecht precisa che il sostegno dipenderà dalla candidatura. #Germania #AfD #Sassonia
Sahra Wagenknecht, leader del partito di sinistra BSW, ha dichiarato il sostegno del suo partito alla destra di AfD per la presidenza del Parlamento regionale della Sassonia-Anhalt, segnando la prima volta che un partito di estrema destra ottiene questo ruolo in Germania, nonostante le divergenze con il suo co-leader Tino Chrupalla. #AfD #SassoniaAnhalt #Wagenknecht

Hanno scritto che ci metterebbero la firma per avere un partito come la Afd in Italia. Leggete il thread di @GiovaQuez sui personaggi deprecabili e neonazi candidati ed eletti in Sassonia Anhalt. Sempre se si vuole esagerare, si può leggere “ fascismo e gran capitale” di Guerin #AfD #Italia #Fascismo #IT #DE
L’#Europa è in pericolo. Il 45% dell’#AfD in #Sassonia è un campanello d’allarme per tutti noi. L’autoritarismo avanza, le democrazie si indeboliscono, la paura alimenta gli estremismi. La risposta è un’Europa più forte, unita e democratica. 👉🏻 https://t.co/9yvALnB0W2 https://t.co/nfMgC4Qtye #Europa #AfD #Sassonia #EU #DE
Markus Bauer, un amministratore distrettuale dell'Spd, ha proposto di avviare un dialogo con l'Afd dopo il suo storico successo elettorale in Sassonia-Anhalt, sottolineando l'importanza di rispettare il voto degli elettori e di esplorare possibili alleanze, a condizione che non ci siano comportamenti disumani o violazioni della legge. #AfD #SassoniaAnhalt #dialogo

Flussi elettorali della Sassonia-Anhalt: AfD guadagna 280 mila voti, ben 170 mila dall'astensione. L'affluenza cresce di 18 punti e premia la destra. Anche in Italia, se qualcuno lavorasse sul recupero degli astenuti, potrebbe vincere le elezioni per molto tempo. https://t.co/thJ0Omnfid #SassoniaAnhalt #AfD #Elezioni2023 #DE #IT
Poi i politologi si chiedono il motivo per il quale l’Afd abbia vinto le elezioni in Sassonia-Anhalt. https://t.co/Te4VghISs6 #politica #elezioni #Germany
Suicidio perfetto Di Marco Travaglio Mentre in Sassonia l’AfD sbancava le urne e spianava quel che resta dei vecchi partiti, a Cernobbio il ministro Giorgetti sussurrava la prima ragione del cataclisma che travolge l’Europa: “L’Italia paga le due guerre, in Medio Oriente e in Ucraina, due volte elevato a potenza. Noi ci approvvigionavamo del gas russo, non lo possiamo più fare: ci siamo affidati ad altri fornitori, che hanno difficoltà a fornircelo e a prezzi aumentati. Metà della capacità di raffinazione russa è stata distrutta dagli ucraini e il prezzo del gasolio dipende dal fatto che nessuno lo raffina più”. È la fotografia del suicidio perfetto dell’Ue: prima subisce, poi fomenta e allunga la guerra fra Nato e Russia in Ucraina; rinuncia al gas russo a buon prezzo per comprarlo a costi più alti da regimi uguali o peggiori; si fa distruggere i gasdotti da Kiev continuando a finanziarla (siamo a 220 miliardi: più della quota italiana di Pnrr) e armarla, fornendole i missili che distruggono le raffinerie russe e fanno impazzire i prezzi; e i pochi soldi che restano li butta nel riarmo (su cui già spende il triplo della Russia) e li toglie a salari, sanità, scuola, investimenti produttivi e gestione dei migranti. Il resto lo fa la guerra di Israele&Usa all’Iran, spalleggiata dagli europei con basi aeree e zero sanzioni. I popoli impoveriti e impauriti s’incazzano e s’aggrappano a chi non c’entra nulla con l’Ue: destre estreme e progressisti radicali. E il combinato disposto più povertà-più paura-meno voti ai partiti tradizionali fa impazzire le élite, come Giove che toglie la ragione a chi vuole rovinare. Ecco Paolo Gentiloni su Rep: “Hanno vinto quelli che vogliono farla finita con la memoria dell’Olocausto”, i “nostalgici del nazismo e i filo-putiniani”. Comunque niente di che: quattro baluba di un “Land poco meno popoloso della Calabria, i cui cittadini sono i più anziani e tra i più poveri della Germania”. Ed ecco la ricetta vincente: un succulento mix fra “un’Europa più integrata e forte”, “il messaggio di Mattarella a Cernobbio”, la “difesa comune” contro “l’ostilità russa”, la “pace giusta in Ucraina” e magari, volendo esagerare, l’Agenda Draghi. Questi geni, invece di guardarsi allo specchio per capire perché tutti li odiano, danno la colpa a Putin raccontandosi che la gente li adora, ma appena entra al seggio viene traviata dalle fake news russe e vota male. Quindi va rieducata a suon di insulti (populisti, sovranisti, putiniani, fascisti, nazisti, bifolchi), curata con dosi intensive di Europa, Occidente, Ucraina e riarmo (se “ha stato Putin”, bisogna fargli la guerra) e punita mettendo al bando i suoi punti di riferimento (censure “democratiche”, piazze represse, sanzioni individuali, partiti fuorilegge, elezioni annullate). Con idee così brillanti, cosa potrà mai andare storto? #UE #politica #crisi