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#Vittorie
RiD ThE RoCk™️ 8h

RiD ThE RoCk™️ wrote that he thought Juventus would not be able to equalize and did not understand how, once they reached the draw, the team then did not win. In his opinion, the team had little desire to win, little grit, and very few attackers capable of scoring; he also described it as incomplete and "unfinished." #Juventus #Calcio #SerieA (translated)

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Inter ⭐⭐ 5d

Inter recalled a series of ten consecutive victories in the league against Milan, without draws or defeats. According to the post, the tenth match was decided after three minutes: Walter Samuel scored with a header at the far post from a free kick by Cambiasso, won by Cassano amid boos. #Inter #Derby #Calcio (translated)

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Angelo Mangiante 6d

Angelo Mangiante recalled the Wimbledon final on July 12, won by Jannik Sinner against Alexander Zverev, who was defeated by the Italian for the tenth consecutive time. He said he had the honor of interviewing Sinner after the victory and described the day as historic for Italian sports. Mangiante reported that Sinner announced, after consulting the doctors, that he needed a cycle of treatment for his knee and considered the 2026 season over. According to the journalist, the year had ended with 44 wins and three losses, one Slam—his fifth career Slam—and five Masters 1000 titles: Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid, and Rome. Sinner had been number one for 95 weeks, Mangiante wrote, adding that the break would give Zverev the opportunity to surpass him. Mangiante explained that the diagnosis, confirmed in four consultations and also by a knee expert seen in Lyon, Professor Bertrand Sommery-Cotet, was an extra-articular tendinopathy of the right knee, indicated as ITBS. He reported that the specialists did not consider surgery necessary and recommended rest, therapy, athletic reconditioning, and muscle strengthening, without haste. The goal, he wrote, was to fully recover and return at his best in 2027. The journalist noted that the break would mean six months without Sinner, for the first time, and deemed the decision to focus on a long-term career the most sensible. He also expressed confidence that upon return, the tennis player would come back even stronger. #Tennis #JannikSinner #Sportitaliano (translated)

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Pasquale🏆 6d

Pasquale had written that Jannik Sinner had won Indian Wells, Miami, Monte Carlo, Madrid, Rome, and Wimbledon that season, totaling 44 wins and 3 losses. He had added that, in seven months, Sinner had achieved a record that, according to him, 90% of the top 10 would have dreamed of for an entire career. https://t.co/TBpjkUZyDh #Tennis #JannikSinner #Sport (translated)

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Quindici Zero 🎾 6d

Quindici Zero reported that Alex de Minaur had retired at the beginning of the second set of the final against Novak Djokovic, after losing the first in a tie-break, due to a physical issue. According to the post, Djokovic had thus won the title in Beijing for the seventh time, remaining unbeaten in the tournament with 34 wins out of 34. The victory was the 102nd overall title for the Serbian and the first of the season; Quindici Zero added that since 2006, the year of his first ATP title, Djokovic had always won at least one title on the main circuit. #Djokovic #Tennis #Peckino (translated)

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Guido Olivares🇮🇹 6d

Guido Olivares has written that the Under 21 Italy team has qualified for the category European Championships, scheduled for next summer in Albania and Serbia. He reported that Baldini's team had decisively beaten Poland and won the group with 9 victories in 10 matches. https://t.co/NffqONQRbS #Under21 #Europei #Italia (translated)

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Il Fatto Quotidiano 2w

Roy Keane has severely criticized Manchester City for alleged 115 financial violations, stating that if he were a player, he would throw the medals in the garbage because he believes that the victories are the result of deceit. #ManchesterCity #RoyKeane #PremierLeague (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
“Hanno vinto sul campo perché hanno barato, io butterei le medaglie nella spazzatura”: Roy Keane senza freni contro il Manchester City
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Marco Setaccioli 2w

Gli ultimi sondaggi SWG pubblicati ieri dal TG La7 dimostrano che certe dinamiche in atto nel campo largo non hanno veramente nulla a che fare con gli umori della gente. Il M5S è l’unico partito della coalizione a scendere. Dal 15,4% del 2022 al 12,8% di oggi, cifra peraltro molto teorica visto che i sondaggi delle europee del 2023 - ultimo dato nazionale certo disponibile - davano il Movimento intorno al 16% e alla fine non prese neanche il 10 e nei vari test regionali ha incassato percentuali da consiglio d’istituto. @GiuseppeConteIT, poi, l’uomo che si sente predestinato a Palazzo Chigi, quando premier lo è stato per due volte, ha così tanto convinto gli elettori da aver gentilmente accompagnato il partito dal 33% del 2018 al 17% delle Europee 2019, per poi proseguire la sua parabola discendente. Dove gli elettori avessero sentito puzza di truffa lo si capisce dai numeri. Il saldo negativo dei bonus edilizi tra uscite e maggiori entrate si aggirerà alla fine intorno ai 140 miliardi (con tanto di truffe miliardarie e almeno un 27% di investimenti “inutili”, perché i proprietari li avrebbero eseguiti comunque a proprie spese), cui vanno sommati altri quasi 11 miliardi che lo Stato ha dovuto spendere per compensare l’effetto distorsivo sui costi dei materiali per consentire la conclusione di opere pubbliche già avviate o programmate. E poi ancora “quota 100” (23 miliardi), reddito di cittadinanza (30 miliardi), cashback, lotterie, bonus bici e monopattini e varie altre trovate. Roba della quale in parte il circo del M5S ha prima tentato di disconoscere la paternità ed ha poi provato di rivendicare meriti, spedendo lo stesso Conte, @SPatuanelli ed altri straordinari giocolieri in tv ad inventare calcoli su moltiplicatori e fantomatici effetti sul PIL, puntualmente stroncati da Bankitalia e da praticamente tutti gli studi indipendenti. Si è poi cercato di spacciare Conte per l’eroe del PNRR, fino a quando @PaoloGentiloni non ha rivelato che a distribuire soldi era stato un algoritmo. Qualcuno cercò allora di arginare il danno dicendo che il merito dell’avvocato del popolo era stato quello di convincere l’Europa a fare debito comune, ma anche su quel punto le cronache riportano che a chiederlo erano stati 9 paesi e che la parte del leone la fece Macron e non Conte. Fu infatti il capo dell'Eliseo e non il premier italiano, alla fine, a conviencere Angela Merkel ad accettare l'emissione di Eurobond, superando così l'opposizione di tutti i paesi del nord Europa. Non a caso, l'accordo fu annunciato dallo stesso presidente francese e dalla cancelliera tedesca nel corso di una conferenza stampa in videocronferenza tenutasi il 18 maggio 2020. In questo concentrato di fallimenti elettorali, bugie e disastri contabili, al quale in un paese normale non sarebbe consentito di dirigere neanche una bocciofila, qualcuno vede il radioso futuro del campo largo. E parliamo di un leader il cui “programma” di insostenibili nuovi bonus, mancette e regalie ha convinto sì e no un terzo degli stessi iscritti del movimento, incluso il punto dirimente dello stop delle armi a Kyiv, che nonostante la martellante propaganda di Travaglio (che, da De Magistris a Ingroia, di fallimenti elettorali è più grande certificatore), è stato tra i punti meno votati delle decine di quesiti proposti sulla piattaforma, ma che lui spaccia comunque per linea rossa invalicabile da imporre all’intera coalizione. I risultati elettorali impietosi, la matematica dei conti, l’illogica posizione in politica estera e un briciolo di consapevolezza dei propri limiti dovrebbero, però forse indurre il Cetto la Qualunque di Volturara Appula a fare quello che finora è riuscito solo a suggerire assai avventatamente a chi, a differenza sua, di vittorie da rivendicare ne ha: prendere atto della realtà sul campo e negoziare. #PoliticaItaliana #Elezioni2023 #Movimento5Stelle

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Il Post 2w

Elena Pero, storica telecronista di tennis di Sky, è tragicamente scomparsa, lasciando un grande vuoto nel commento delle vittorie di Jannik Sinner, inclusi i suoi due trionfi a Wimbledon. #ElenaPero #JannikSinner #Tennis

www.ilpost.it
Il commento di Elena Pero nei due Wimbledon vinti da Jannik Sinner
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Repubblica 2w

Elena Pero, addio alla voce del tennis di Sky: ha raccontato le grandi vittorie di Jannik Sinner https://t.co/R81XhagzlQ #Tennis #JannikSinner #SkySports

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Inter ⭐⭐ 3w

Leader si nasce, o all’occorrenza si diventa. Roberto Mancini lo aveva capito in Inghilterra, innamorandosi calcisticamente di Yaya Touré: fisico, tecnica, mobilità e leadership. Al Galatasaray trovò invece Felipe Melo, che anche lì divenne il punto di riferimento, l’ultimo ad arrendersi. Quando Mancini tornò all’Inter, volle con sé il suo Comandante. Un centrocampista ruvido, a volte fin troppo irruento, ma con una qualità che non gli è mai mancata: la personalità. Cominciò vincendo un derby e contribuendo alla miglior partenza possibile: quattro vittorie nelle prime quattro. Poi arrivò Inter-Verona. Quindici punti su quindici, il primo posto da difendere e un corner. Melo si alzò più in alto di tutti e segnò. L’unico gol con la maglia dell’Inter. Quella squadra non era ancora pronta per lo Scudetto. Finì quarta, a un passo dalla Champions. Ma era l’inizio di un percorso che avrebbe riportato l’Inter tra le grandi. Melo, intanto, è diventato nerazzurro anche nel cuore. Perché interisti si nasce. Ma a volte, semplicemente, lo si diventa. 👉 https://t.co/3KAQNMjWbO #Inter #Calcio #Leadership

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Paolo Ziliani 3w

Bilancio del “Nuovo Corso Orsato” dopo 5 (scandalose) giornate: i maggiori favori fatti a Juventus e Como, Inter e Frosinone guidano la classifica dei club più danneggiati La vergognosa cancellazione del VAR voluta da Orsato ha miracolato soprattutto (indovinate) la Juventus. E ieri il designatore si è superato: nell'incontro con gli allenatori ha detto che di errori veri ne sono stati commessi solo 5 (sigh!) e che il Nuovo Corso "non torna indietro di un centimetro". Dovrebbero metterlo alla porta, invece tutti ad applaudirlo Fa davvero ridere che Orsato, nell’incontro di ieri con gli allenatori di Serie A, abbia ammesso che sì, è vero, in questo inizio di campionato ci sono stati alcuni errori, per l’esattezza - tenetevi forte - cinque: due in Fiorentina-Frosinone (un rigore negato al Frosinone e la mancata espulsione del difensore viola Jimenez), il mancato cartellino rosso a Caqueret in Como-Parma, il rigore non concesso al Milan per il mani di Vlasic in Torino-Milan e il rigore non concesso all’Atalanta, domenica, per il fallo di Kalulu su Rowe in Juventus-Atalanta. Per il resto, tutto perfetto. Troppa grazia Sant’Antonio! E io che di sfondoni (del VAR più che degli arbitri) ne avevo contati più del triplo, almeno 16; e avevo annotato, così per curiosità, quali erano stati i club più danneggiati e quelli più miracolati. Giornata dopo giornata avevo cercato di tenere il dettaglio degli scempi compiuti da arbitri e VAR sotto gli occhi di tutti: che nel caso v’interessi vado subito a illustrarvi. Perchè di Orsato, non so voi, io non mi fido. Tantomeno dopo l’uscita trionfalistica di ieri nel corso della quale ha confermato che il Nuovo Corso da lui inaugurato “non torna indietro di un centimetro”: conta quello che vede l’arbitro, che poi è la strada che conduce dritta al bel calcio dei suoi tempi, quando lui stesso non si accorgeva dell’energumeno Pjanic “perchè troppo vicino all’azione” e le vittorie e gli scudetti andavano così là dove dovevano andare. La Restaurazione dell’ancien régime è dietro l’angolo (anzi, ha già svoltato). Frottole di Orsato a parte, bevute tuttavia fino all’ultima goccia da alti dirigenti, addetti ai lavori e media plaudenti, quel che è successo in questo avvio di un campionato destinato a passare alla storia come il primo giocato senza regolamento (quello in vigore lo conosce solo Orsato che lo ha comunicato nottetempo e in camera caritatis solo ai suoi sottoposti) è esattamente questo. Como, Fiorentina e Juventus sono ad oggi i club miracolati dal Nuovo Corso del Mosè del pallone; Frosinone e Inter i più danneggiati... P.S. L'articolo continua sul mio profilo “Palla Avvelenata” su Substack https://t.co/l4gP5JEXPE Se sei stufo di leggere balle e ti va di avere un po’ di sana contro-informazione, valuta la possibilità di abbonarti: 6 euro l'abbonamento mensile, 60 quello annuale. "Palla Avvelenata" è un best seller di Substack e ha abbonati anche all'estero #Calcio #SerieA #VAR

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Frenkie_Woody 3w

Quel lungo abbraccio interrotto a Superga e finalmente ritrovato. Oggi, mentre il calcio saluta Sandro Mazzola, il pensiero torna inevitabilmente al 4 maggio 1949. Alla collina di Superga, al Grande Torino e a un bambino di appena sei anni rimasto senza suo padre, con un cognome enorme da portare sulle spalle. Quel bambino è diventato leggenda. Sandro prese quel cognome — Mazzola — e gli costruì accanto una storia tutta sua. L’Inter, la Nazionale, i gol, le vittorie, l’eleganza e l’intelligenza di uno dei grandi interpreti del calcio italiano. Non visse semplicemente all’ombra di Valentino. Diventò Sandro Mazzola. Eppure quel filo invisibile con suo padre non si spezzò mai. Dietro ogni fotografia, ogni racconto, ogni pagina dedicata ai Mazzola rimaneva quella storia incompiuta: un padre scomparso troppo presto e un figlio diventato uomo custodendone il ricordo. Oggi Sandro ha posato il pallone. E allora vogliamo immaginarli così: Valentino e Sandro, finalmente uno accanto all’altro. Non più separati da Superga, dagli anni o dal destino. Due capitani. Due generazioni. Due leggende del nostro calcio. E, finalmente, di nuovo padre e figlio. Buon viaggio, Sandrino. Salutaci il Capitano. #Calcio #Superga #Mazzola

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Antonio Belloni 4w

Posto che Amorim nelle eccessive rotazioni per me ha responsabilità evidenti, noto già una drammatizzazione del momento del tutto fuori luogo. Se il Milan batte il Lecce, in Serie A è partito con 3 vittorie e 2 pareggi. È assurdo dover già leggere dello spettro di Conte che aleggia su San Siro alla prima sconfitta della squadra. La pazienza richiede un minimo di sforzo e deve essere dimostrata coi fatti. Tutto questo senza voler deresponsabilizzare Amorim e ammettendo che la regressione della squadra in queste prime partite deve essere spunto di attenta riflessione. Ma cerchiamo di respirare e mantenere un minimo di lucidità. #SerieA #ACMilan #calcio

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Matteo Di Gangi 4w

RECORD DI VITTORIE CONSECUTIVE NELLA STORIA DELLA ROMA IN SERIE A 11 - 2005/2006 (Spalletti) 11 - 2013 (Andreazzoli 1+Garcia 10) 9 - 2026 (Gasperini)* *striscia aperta #Roma #SerieA #Vittorie

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PHZ 🇮🇹 4w

Ai Laziali ci pensano i Laziali, come ve lo dobbiamo dire? I risultati non ci interessano, vogliamo Claudio Lotito via dalla Lazio. I motivi sono stati già illustrati innumerevoli volte, non saranno 3 vittorie a farci cambiare idea. Avanti Laziali. #Lazio #Calcio #Lotito

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Saniok 🇦🇷 4w

Rubo Airom in Serie A: 4 Partite 2 Vittorie 2 Pareggi (contro i due allenatori che hanno distrutto la Nazionale Italiana) https://t.co/rdPqLMpmVU #SerieA #Calcio #RuboAirom

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ANSA.it 4w

La Lazio, reduce da tre vittorie consecutive, affronta il Milan alle 18 in un Olimpico vuoto per protesta, con l'obiettivo di mantenere la vetta della Serie A e scrivere la storia con un quarto successo consecutivo nelle prime quattro partite. #LazioMilan #SerieA #Calcio

www.ansa.it
Serie A: in campo alle 18 Lazio-Milan DIRETTA
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Matteo Di Gangi 4w

Nella burrasca di Firenze c'è un solo comandante che è riuscito a ritrovare la bussola. Lo scorso anno dopo le 0 vittorie di Pioli, quest'anno dopo le 3 sconfitte e l'esonero di Grosso. Per come aveva rimesso in piedi la stagione era giusto che fosse Paolo Vanoli a guidare la Fiorentina quest'anno. Lo fa con tre partite di ritardo. Tre come gli squilli di Franco Mastantuono. Il campionato della Fiorentina è finalmente cominciato. E domenica prossima, al Franchi, arriva il Napoli di Massimiliano Allegri. #Fiorentina #SerieA #Calcio

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