WRLD

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#abbandono
Paola. 2d

Paola had written that she wanted to dedicate this edition to becoming the main supporter of the Danto team, leaving aside previous sympathies to focus only on him. She added that her supporters would have to become an army and had included the hashtag #padrespiers. https://t.co/bpOrvOzSSV #team #dedizione #unione (translated)

2672
L
lastampa.it 4d

Two educators are on trial in Turin for mistreatment and abandonment of minors in a playroom, facing accusations of having left the children to cry for hours and having forced them to eat against their will, while the defendants deny all violations. #Maltrattamenti #Giustizia #Minori (translated)

www.lastampa.it
Bimbi lasciati piangere per ore e obbligati a mangiare: due ex educatrici a processo
2243
Ultimora.net 4d

Ultimora.net reported that after the eviction of a delinquent tenant in Ancona, a retiree had found 450 kilograms of waste in the apartment. The man stated that he had rented the house to the 50-year-old woman and her 10-year-old daughter to help them, but he had not received the rent, totaling nearly 5,000 euros. According to the post, two cats had also been left in the apartment and the woman had been reported for animal abandonment. #Ancona #sfratto #rifiuti (translated)

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Luciano Magaldi Sardella (PhD) 5d

MSN ITALIA - ANSA ITALIA: THE THEATER-NEWSSTAND OF FOGGIA ENDS UP IN THE STANFORD UNIVERSITY MAGAZINE SOURCE: https://www.msn.com/.../the-theater-newsstand-of.../ar-AA2cyMWR (ANSA) - FOGGIA, SEPTEMBER 19 - The idea of the newsstand theater in San Severo, in the province of Foggia, nicknamed the smallest theater in the world, becomes a case study for Stanford University. An article titled "The Six-Seat Revolution," authored by Foggian researcher Luciano Magaldi and supervised by editor David V. Johnson, has been published in the Ssir journal (an award-winning publication covering multisectoral solutions to global problems). The article can be found in the "Dispatches" section of the "Stanford Social Innovation Review." "This is a result that rewards our hard work," emphasizes Francesco Gravino, artistic director of the Foyer 97 theater company. Requests to replicate the model have come from other areas of Italy, such as Lucca and Rome. We wanted to create a cultural activity in a place that has been disused and abandoned. There should be a regional law that allows the conversion of these abandoned places into venues for numerous activities. Real cultural outposts." Gravino and the company’s actors are preparing the new program lineup. "Next year our company will turn 30," he said, "an important milestone that we will celebrate with some new features." Six chairs, less than two square meters, reenactments of shows every 15 minutes, and sold-out attendance from both young and adults. An experiment that has sparked curiosity and interest even in the entertainment world. Between the end of July and the beginning of August, during the tour in Lucera (Foggia), Biagio Antonacci made a surprise stop at the newsstand theater and sang his song "Iris." "It was truly a wonderful encounter that drew the attention of passersby," concludes Gravino. (ANSA). (translated)

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Il Fatto Quotidiano 7d

Rome ranks second to last in a Greenpeace ranking regarding the abandonment of fossil fuel heating systems among 15 European cities, highlighting the city's difficulties in the energy transition towards more sustainable sources. #Riscaldamento #TransizioneEnergetica #CombustibiliFossili (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Gas per il riscaldamento: nella transizione dalle fossili Roma al penultimo posto su 15 città europee
1701
Il Fatto Quotidiano 1w

In Caivano, a 61-year-old worker, Salvatore Calignano, died from severe polytrauma injuries after falling while working illegally on the roof of a shed, sparking controversy over abandonment and safety conditions at work. #LavoroNero #MortiSulLavoro #Caivano (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
A Caivano operaio 61enne muore lavorando in nero. Scotto (Pd): “Abbandonato come un cane in fin di vita”
1478
Il Fatto Quotidiano 1w

More than eighty Christian organizations have called on the European Union to accelerate the phase-out of fossil fuels, highlighting the urgency of the climate crisis and the need for a binding plan to stop the use of coal, gas, and oil in the coming decades. #CambiamentiClimatici #CombustibiliFossili #GiustiziaClimatica (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Il mondo cattolico alza (di nuovo) la voce con l’Ue: stop alle fossili!
1935
Gianluca Di Marzio 2w

Portugal, Cristiano Ronaldo's words after leaving the retreat: "In due time I will say everything." https://t.co/ZRtQowPok1 #CristianoRonaldo #Portogallo #Calcio #PT (translated)

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L
lastampa.it 2w

Europe is divided on nuclear energy with Belgium shifting towards new investments, Poland aiming to develop nuclear power to reduce dependence on coal, and Spain confirming its plan to phase out nuclear energy. #EnergiaNucleare #Europa #TransizioneEnergetica (translated)

www.lastampa.it
La svolta belga, la rincorsa della Polonia e l'alt della Spagna: l'Europa si spacca sul nucleare
1719
Luciano Magaldi Sardella (PhD) 2w

TEATRO-EDICOLA (FRANCESCO GRAVINO) SU “LA STAMPA (SPECCHIO)”, “SEI SEDIE AL TEATRO-EDICOLA” by FRANCESCA TAMBURRINO SOURCE: https://www.lastampa.it/specchio/rubriche/segue-buffet/2026/09/27/news/sei_sedie_al_teatro_-_edicola-15748967/ “SEI SEDIE AL TEATRO-EDICOLA" Per la gioia degli amanti del genere, la notizia è rassicurante: i teatri sono tornati di moda. Forse non erano mai passati ma lievemente appannati dall’interesse per altri generi ritenuti più contemporanei. Errore, il teatro dopo millenni regge all’usura e la negatività lo rinvigorisce. Become a Medium member Riaprono sale date per perse e nuovi spazi fioriscono. Perché il teatro si può fare ovunque, nelle case, nelle strade, sulle ceneri di spazi nati per altro. Per esempio nelle edicole: in molte città questi baracchini vendono di tutto fuorché ciò per cui furono pensate, i giornali. La trovata geniale la si scova nel foggiano con il Teatro-Edicola, il teatro più piccolo del mondo, sei sedie, meno di due metri quadrati, attenta programmazione, repliche ogni quindici minuti e il sold out è facilmente garantito. Un esperimento felice che ha incuriosito perfino la nobile rivista della statunitense Stanford University. La trovata della foggiana San Severo è piaciuta tanto agli allievi della Stanford, che ne hanno fatto un caso di studio. Il risultato è stato pubblicato sulla “Stanford Social Innovation Review (SSIR)” rivista trimestrale e sito web pluripremiato data la sua specializzazione specifica nella copertura di soluzioni multisettoriali ai problemi globali, considerata uno dei punti di riferimento mondiali per l’innovazione sociale. L’articolo “The Six-Seat Revolution”, vale a dire la Rivoluzione delle sei sedie, è stato curato dal ricercatore foggiano Luciano Magaldi sardella, supervisionato dell’editor David V. Johnson e si può recuperare nella sezione Dispatches della “Stanford Social Innovation Review”. Immaginarsi la soddisfazione della compagnia teatrale Foyer 97 che si vede proiettata nella fama globale e nell’interesse planetario, maturata in una pioggia di richieste di duplicazione. In fondo chi non ha uno spazio dismesso e in stato di abbandono da recuperare meritevole d’assurgere a presidio culturale? Intanto i benemeriti dell’idea vincente a ottobre torneranno in scena e già preparano il trentennale della compagnia che cade il prossimo anno. Su quelle sei sedie, loro assicurano, si sono seduti giovani e adulti in egual se pure striminzita misura. Un esperimento che nell’universo dello spettacolo viene seguito con attenzione. Tanto che Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel Teatro-Edicola dove ha cantato la sua “Iris”. Passanti in capannello oltre il sold out.

www.lastampa.it
Sei sedie al Teatro - Edicola
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sasi🪁 3w

oddio l'abbandono stellare chiudete tutte le porte bloccate ogni chiamata a tutti i taxi nelle vicinanze non deve muoversi da quella casa https://t.co/kb3aXt0PuW #abbandono #taxi #stella

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Giorgia Meloni 3w

«Se in una classe la maggioranza dei bambini non capisce l'italiano, quella non è integrazione, ma è abbandono. L'unica cosa che rischiano di imparare è l'emarginazione, chiamarla integrazione è una menzogna. Non esiste che in una classe italiana a sentirsi in un angolo siano i bambini italiani perché sono diventati la minoranza»

Scuola, Meloni: «In classe no al burqa e tetto sugli stranieri». Ecco cosa cambia
www.ilmessaggero.it
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) 3w

"RTL 102.5": IL TEATRO-EDICOLA SBARCA SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY SOURCE: https://www.instagram.com/p/DdeEUnXiKMT/?fbclid=IwY2xjawUcx8FwZG9mAWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMHU5TTZzY1lTM2R5ZWlvZklzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEeFZOCtetI6pKlup3Q2WaRZbiA3FUQNr7YGZAZaxVSFBCioLj8nnmCVxXoXO4_aem_zWbIIMpp66X9FxYrdVcTmg SAN SEVERO (FG) - L'idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, ribattezzato il teatro più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. È stato pubblicato sulla rivista "Stanford Social Innovation Review (SSIR)" (pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo The "Six-Seat Revolution" a cura del ricercatore foggiano Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dal Deputy Editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione "Dispatches" della "Stanford Social Innovation Review". "È un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera (Foggia), Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "È stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", conclude Gravino.

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Luciano Magaldi Sardella (PhD) 3w

"RAI NEWS - TGR PUGLIA": IL TEATRO-EDICOLA SBARCA SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY AD OTTOBRE RIPRENDE L'ATTIVITA' DEL "TEATRO PIU'PICCOLO DEL MONDO": SOLO SEI POSTI A SEDERE IN PLATEA SOURCE: https://www.rainews.it/tgr/puglia/articoli/2026/09/il-teatro-edicola-del-foggiano-finisce-sulla-rivista-della-stanford-university-1fa44018-e792-4bbe-b469-8ceb4dde825f.html?fbclid=IwY2xjawUcwCBwZG9mAWV4dG4DYWVtAjEwAGJyaWQRMHU5TTZzY1lTM2R5ZWlvZklzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEelpEveMXxHc75OodtKURTOb7_dYFwptE4XAI383r3zEBrPraa6XJ6Y6lrnnw_aem_PoiRczCh7boFLCQKIPfoZg SAN SEVERO (FG) - L' idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, noto come il più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. Pubblicato sulla rivista "Stanford Social Innovation Review (SSIR)" (che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo "The Six-Seat Revolution" a cura del ricercatore foggiano Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dall'editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione "Dispatches" della "Stanford Social Innovation Review". "Un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera, Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "È stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", racconta Gravino.

www.rainews.it
Il Teatro-edicola sbarca sulla rivista della Stanford University
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) 3w

"ANSA NAZIONALE CULTURA": IL TEATRO-EDICOLA DEL FOGGIANO FINISCE SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY. AD OTTOBRE RIPRENDE L' ATTIVITA' DEL TEATRO PIU' PICCOLO DEL MONDO SOURCE: https://www.ansa.it/sito/notizie/cultura/teatro/2026/09/19/il-teatro-edicola-del-foggiano-finisce-sulla-rivista-della-stanford-university_7b986fd6-267e-41ed-9c7b-a0c74aad9dea.html SAN SEVERO (FG) - L' idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, ribattezzato il teatro più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. E' stato pubblicato sulla rivista "Stanford Social innovation review (SSIR)" (pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo "The Six-Seat Revolution" a cura del ricercatore foggiano di Orta Nova Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dall'editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione "Dispatches" della "Stanford Social Innovation Review". "E' un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera (Foggia), Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "E' stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", conclude Gravino.

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Il Teatro-edicola del Foggiano finisce sulla rivista della Stanford University - Teatro - Ansa.it
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) 3w

"BLASTING NEWS ITALIA": 'THE SIX-SEAT REVOLUTION' DI SANS SEVERO: IL TEATRO-EDICOLA CONQUISTA STANFORD SOURCE: https://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2026/09/the-six-seat-revolution-di-san-severo-il-teatro-edicola-conquista-stanford-004141709.html SAN SEVERO (FG) - Il Teatro-edicola di San Severo, il 'più piccolo del mondo', è un caso di studio per la Stanford University di Sofia Vergani Il Teatro-edicola di San Severo, in provincia di Foggia, un innovativo spazio culturale ribattezzato "il teatro più piccolo del mondo", ha recentemente catturato l'attenzione internazionale, diventando un prestigioso caso di studio per la Stanford University. Questo riconoscimento di alto profilo è stato ufficializzato con la pubblicazione dell'articolo "The Six-Seat Revolution" sulla "Stanford Social Innovation Review", nella sezione "Dispatches". L'articolo, che approfondisce il modello unico del Teatro-edicola, è stato curato dal ricercatore foggiano Luciano Magaldi e supervisionato dall'editor David V. Johnson. La notizia giunge in un momento di fervente attività per la compagnia teatrale Foyer 97, che gestisce il progetto e si appresta a inaugurare la sua nuova programmazione a ottobre. Il costante interesse suscitato da questa formula innovativa, basata su un'esperienza intima con sei sedie e spettacoli ripetuti ogni quindici minuti, conferma la sua rilevanza nel panorama culturale. Un Modello di Successo e Riconversione Culturale Francesco Gravino, direttore artistico di Foyer 97 e mente ideatrice del Teatro-edicola, ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento, definendolo "un risultato che premia il nostro lavoro". Gravino ha sottolineato come il successo del progetto abbia già generato richieste di replicazione del modello da diverse città italiane, tra cui Lucca e Roma, evidenziando il potenziale di diffusione di questa iniziativa. L'essenza del progetto risiede nella sua capacità di trasformare un luogo dismesso e in stato di abbandono - una vecchia edicola - in un vibrante presidio culturale. "Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono", ha spiegato Gravino, evidenziando la visione alla base di questa riconversione. Da qui nasce anche un appello per l'introduzione di un quadro normativo regionale specifico, capace di incentivare e facilitare la trasformazione di spazi non più utilizzati in veri e propri presidi culturali, offrendo nuove opportunità per la comunità. L'Esperienza del Teatro-edicola: Intimità e Partecipazione Il Teatro-edicola si distingue per le sue caratteristiche uniche: uno spazio scenico di meno di due metri quadrati, sei sedie che garantiscono una vicinanza senza precedenti tra attori e spettatori, e repliche di spettacoli brevi ogni quindici minuti. Questa formula ha dimostrato di generare una partecipazione di pubblico straordinaria, con un riscontro da sold out che coinvolge attivamente sia giovani che adulti in un'esperienza teatrale immersiva e accessibile. Mentre Gravino e gli attori della compagnia sono impegnati nella definizione della nuova programmazione, lo sguardo è già rivolto al futuro e a un importante traguardo: "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni", ha annunciato il direttore artistico, anticipando celebrazioni speciali e l'introduzione di "alcune novità" per festeggiare l'anniversario. L'Inattesa Visita di Biagio Antonacci L'originalità e il fascino del Teatro-edicola hanno travalicato i confini del circuito teatrale, attirando l'attenzione anche di personalità del mondo musicale. Tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, durante un tour nella vicina Lucera, il celebre cantautore Biagio Antonacci ha compiuto una visita a sorpresa nel Teatro-edicola. In un momento memorabile, Antonacci ha intonato la sua celebre canzone "Iris", un episodio che, come ricordato da Gravino, ha rappresentato "un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", confermando ulteriormente la risonanza e l'impatto di questo piccolo, ma rivoluzionario, spazio culturale.

it.blastingnews.com
'The Six-Seat Revolution' di San Severo: il Teatro-edicola conquista Stanford
695
Luciano Magaldi Sardella (PhD) 3w

"BLASTING NEWS ITALIA": 'THE SIX-SEAT REVOLUTION' DI SAN SEVERO: IL TEATRO-EDICOLA CONQUISTA STANFORD SOURCE: https://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2026/09/the-six-seat-revolution-di-san-severo-il-teatro-edicola-conquista-stanford-004141709.html SAN SEVERO (FG) - Il Teatro-edicola di San Severo, il 'più piccolo del mondo', è un caso di studio per la Stanford University di Sofia Vergani Il Teatro-edicola di San Severo, in provincia di Foggia, un innovativo spazio culturale ribattezzato "il teatro più piccolo del mondo", ha recentemente catturato l'attenzione internazionale, diventando un prestigioso caso di studio per la Stanford University. Questo riconoscimento di alto profilo è stato ufficializzato con la pubblicazione dell'articolo "The Six-Seat Revolution" sulla "Stanford Social Innovation Review", nella sezione "Dispatches". L'articolo, che approfondisce il modello unico del Teatro-edicola, è stato curato dal ricercatore foggiano Luciano Magaldi e supervisionato dall'editor David V. Johnson. La notizia giunge in un momento di fervente attività per la compagnia teatrale Foyer 97, che gestisce il progetto e si appresta a inaugurare la sua nuova programmazione a ottobre. Il costante interesse suscitato da questa formula innovativa, basata su un'esperienza intima con sei sedie e spettacoli ripetuti ogni quindici minuti, conferma la sua rilevanza nel panorama culturale. Un Modello di Successo e Riconversione Culturale Francesco Gravino, direttore artistico di Foyer 97 e mente ideatrice del Teatro-edicola, ha espresso grande soddisfazione per il riconoscimento, definendolo "un risultato che premia il nostro lavoro". Gravino ha sottolineato come il successo del progetto abbia già generato richieste di replicazione del modello da diverse città italiane, tra cui Lucca e Roma, evidenziando il potenziale di diffusione di questa iniziativa. L'essenza del progetto risiede nella sua capacità di trasformare un luogo dismesso e in stato di abbandono - una vecchia edicola - in un vibrante presidio culturale. "Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono", ha spiegato Gravino, evidenziando la visione alla base di questa riconversione. Da qui nasce anche un appello per l'introduzione di un quadro normativo regionale specifico, capace di incentivare e facilitare la trasformazione di spazi non più utilizzati in veri e propri presidi culturali, offrendo nuove opportunità per la comunità. L'Esperienza del Teatro-edicola: Intimità e Partecipazione Il Teatro-edicola si distingue per le sue caratteristiche uniche: uno spazio scenico di meno di due metri quadrati, sei sedie che garantiscono una vicinanza senza precedenti tra attori e spettatori, e repliche di spettacoli brevi ogni quindici minuti. Questa formula ha dimostrato di generare una partecipazione di pubblico straordinaria, con un riscontro da sold out che coinvolge attivamente sia giovani che adulti in un'esperienza teatrale immersiva e accessibile. Mentre Gravino e gli attori della compagnia sono impegnati nella definizione della nuova programmazione, lo sguardo è già rivolto al futuro e a un importante traguardo: "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni", ha annunciato il direttore artistico, anticipando celebrazioni speciali e l'introduzione di "alcune novità" per festeggiare l'anniversario. L'Inattesa Visita di Biagio Antonacci L'originalità e il fascino del Teatro-edicola hanno travalicato i confini del circuito teatrale, attirando l'attenzione anche di personalità del mondo musicale. Tra la fine di luglio e l'inizio di agosto, durante un tour nella vicina Lucera, il celebre cantautore Biagio Antonacci ha compiuto una visita a sorpresa nel Teatro-edicola. In un momento memorabile, Antonacci ha intonato la sua celebre canzone "Iris", un episodio che, come ricordato da Gravino, ha rappresentato "un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", confermando ulteriormente la risonanza e l'impatto di questo piccolo, ma rivoluzionario, spazio culturale.

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'The Six-Seat Revolution' di San Severo: il Teatro-edicola conquista Stanford
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Luciano Magaldi Sardella (PhD) 3w

"BLASTING NEWS ITALIA": RIVOLUZIONE A SEI POSTI: IL TEATRO-EDICOLA DI FOGGIA CASO STUDIO A STANFORD SOURCE: https://it.blastingnews.com/cultura-spettacoli/2026/09/rivoluzione-a-sei-posti-il-teatro-edicola-di-foggia-caso-studio-a-stanford-004141773.html SAN SEVERO (FG) - Il Teatro-edicola di San Severo, nato da un'edicola dismessa, è un caso di studio per la Stanford University di Chiara Valentini Il Teatro-edicola di San Severo, in provincia di Foggia, noto come il teatro più piccolo del mondo, è diventato un prestigioso caso di studio per la Stanford University. La notizia, diffusa il 19 settembre 2026, riguarda la pubblicazione sulla Stanford Social Innovation Review del reportage intitolato "The Six-Seat Revolution". Il servizio è interamente dedicato all'innovativo progetto culturale della compagnia teatrale Foyer 97 e al suo direttore artistico, Francesco Gravino. L'articolo, firmato dal ricercatore foggiano Luciano Magaldi e supervisionato dall'editor David V. Johnson, compare nella sezione Dispatches della rivista. La Stanford Social Innovation Review è una pubblicazione che si concentra su soluzioni multisettoriali a problemi globali. Il progetto pugliese, al centro di questo riconoscimento internazionale, è nato dalla trasformazione di un luogo dismesso e in stato di abbandono in un vivace spazio dedicato agli spettacoli teatrali di piccolissime dimensioni. Un palco da sei posti per un'esperienza unica Il Teatro-edicola si distingue per le sue dimensioni ridottissime: conta appena sei sedie e occupa meno di due metri quadrati. La sua formula innovativa prevede repliche degli spettacoli ogni 15 minuti, garantendo un'alta rotazione del pubblico. La partecipazione ha registrato il tutto esaurito, attirando un pubblico eterogeneo composto da giovani e adulti. Questa particolare configurazione riduce drasticamente la distanza tra attori e spettatori, concentrando l'esperienza teatrale in uno spazio intimo e originale, ricavato da un'ex edicola. Francesco Gravino ha espresso il suo orgoglio, collegando questo importante riconoscimento al percorso intrapreso dalla compagnia Foyer 97. Il direttore artistico ha anche menzionato le numerose richieste di replicazione del modello arrivate da altre città italiane, tra cui Lucca e Roma. Gravino ha sottolineato l'urgenza di introdurre norme regionali specifiche che facilitino la riconversione di luoghi dismessi in attività culturali, definendoli veri e propri "presidi culturali" per la comunità. Attualmente, Gravino e gli attori della compagnia sono impegnati nella preparazione della nuova programmazione. Foyer 97: trent'anni di attività e nuove sfide La compagnia teatrale Foyer 97 si appresta a celebrare un significativo anniversario. Francesco Gravino ha anticipato che "il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni", un traguardo che sarà festeggiato con l'introduzione di alcune importanti novità. Questo anniversario si lega strettamente alla ripresa delle attività prevista per il mese di ottobre e alla presentazione della nuova programmazione del Teatro-edicola. Il reportage della "Stanford Social Innovation Review" ha ricordato che l'inaugurazione del Teatro-edicola è avvenuta la mattina del 27 marzo 2026, in concomitanza con la Giornata Mondiale del Teatro. Questo evento ha segnato l'inizio di un progetto che continua a generare interesse e a dimostrare il potenziale della rigenerazione urbana attraverso la cultura.

it.blastingnews.com
Rivoluzione a sei posti: il Teatro-edicola di Foggia caso studio a Stanford
926
Luciano Magaldi Sardella (PhD) 3w

"BLOG CQ24": IL TEATRO-EDICOLA DEL FOGGIANO FINISCE SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY SOURCE: https://blogcq24.com/italia/puglia/il-teatro-edicola-del-foggiano-finisce-sulla-rivista-della-stanford-university/100188322/ SAN SEVERO (FG) - L'idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, ribattezzato il teatro più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. E' stato pubblicato sulla rivista "Stanford Social Innovation Review (SSIR)" (pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo "The Six-Seat Revolution" a cura del ricercatore foggiano Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dall'editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione Dispatches della Stanford Social Innovation Review. "E' un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera (Foggia), Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "E' stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", conclude Gravino.

blogcq24.com
Il Teatro-edicola del Foggiano finisce sulla rivista della Stanford University - Blog CQ24
695
Luciano Magaldi Sardella (PhD) 3w

"IL MATTINO DI PADOVA": IL TEATRO-EDICOLA DEL FOGGIANO FINISCE SULLA RIVISTA DELLA STANFORD UNIVERSITY SOURCE: https://www.mattinopadova.it/italia/il-teatro-edicola-del-foggiano-finisce-sulla-rivista-della-stanford-university-q402gcxu SAN SEVERO (FG) - L'idea del teatro edicola di San Severo, in provincia di Foggia, ribattezzato il teatro più piccolo del mondo, diventa un caso di studio per la Stanford University. E' stato pubblicato sulla rivista "Stanford Social Innovation Review (SSIR)" (pubblicazione pluripremiata che copre soluzioni multisettoriali ai problemi globali), l'articolo "The Six-Seat Revolution" a cura del ricercatore foggiano Luciano Magaldi Sardella, supervisionato dall'editor David V. Johnson. L'articolo si trova nella sezione Dispatches della Stanford Social Innovation Review. "E' un risultato che premia il nostro lavoro lavoro - sottolinea Francesco Gravino, direttore artistico della compagnia teatrale Foyer 97 -. Richieste di replicazione del modello sono giunte da altre zone d'Italia, come Lucca e Roma. Abbiamo pensato di dar vita ad un'attività culturale da un luogo ormai dismesso ed in stato di abbandono. Ci vorrebbe una legge regionale che dia la possibilità di riconversione di questi luoghi dismessi in cui poter dar vita a numerose attività. Dei veri e propri presidi culturali". Gravino e gli attori della compagnia stanno preparando la nuova programmazione. "Il prossimo anno la nostra compagnia compirà 30 anni - ha detto -, un appuntamento importante che festeggeremo con alcune novità". Sei sedie, meno di due metri quadrati, repliche degli spettacoli ogni 15 minuti ed una partecipazione di pubblico da sold out da parte di giovani e adulti. Un esperimento che ha suscitato curiosità ed interesse anche nel mondo dello spettacolo. Tra fine luglio e gli inizi di agosto, durante il tour a Lucera (Foggia), Biagio Antonacci ha fatto tappa a sorpresa nel teatro edicola e ha cantato la sua Iris. "E' stato davvero un bellissimo incontro che ha calamitato l'attenzione dei passanti", conclude Gravino.

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Il Teatro-edicola del Foggiano finisce sulla rivista della Stanford University
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