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#distrazione
Arcivescovo Carlo Maria Viganò 3w

Ho scritto a Leone tre cose semplici: gli ho chiesto un’udienza; gli ho chiesto di ravvedersi e di confermarmi nella Fede, come Cristo ha comandato a Pietro; e gli ho chiesto di dirmi in che cosa contraddico il Depositum Fidei, perché glielo avrei mostrato punto per punto, e gli avrei detto come intendo continuare. Non ho ricevuto alcun cenno di risposta. E la ragione non è la distrazione né il troppo lavoro: è che rispondere gli sarebbe costato dire che cosa la chiesa sinodale crede, e dunque confessare in che cosa essa differisce da ciò che la Chiesa Cattolica ha sempre creduto. Il silenzio gli serve a conservare l’ambiguità; la scomunica lo dispensa dal confutare. Ma il silenzio è esso stesso una risposta, e la più eloquente. Un papa che riceve James Martin e non riceve un Arcivescovo che gli chiede di essere confermato nella Fede ha già detto da quale parte sta. https://t.co/Kqvo8UlhJB #Fede #ChiesaCattolica #Dialogo

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Alberto Letizia #FBPE 3w

Il proclama di Giorgia Meloni contro il #burqa a scuola è la classica arma di distrazione di massa. Si inventa un problema (ma chi l'ha vista mai una bambina a scuola col burqa?!) per compattare l'elettorato e distogliere l'attenzione da problemi reali. #politica #istruzione #società

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Il Fatto Quotidiano 4w

Durante la Festa del Fatto, lo storico Alessandro Barbero, in dialogo con Marco Travaglio, ha messo in discussione la crescente insistenza sul riarmo europeo, suggerendo che possa riflettere o una cecità della classe dirigente o un tentativo di usare la guerra come distrazione dall'attuale crisi economica e politica. #AlessandroBarbero #riarmo #storia

www.ilfattoquotidiano.it
Barbero con Travaglio alla Festa del Fatto: “Riarmo? Si pensa alla guerra come strumento per distrarre e fare affari”
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Giulio Terzi Sep 9

Reading scores plummet as ‘digital distraction’ harms students https://t.co/3uE2V588QG "Crollo dei punteggi di lettura: la “distrazione digitale” danneggia gli studenti. Uno studio dimostra che l'ampia diffusione dell'IA e dei social media ha fatto arretrare il rendimento https://t.co/5UsawvKsA3 #DigitalDistraction #ReadingScores #StudentPerformance #IT

giorgio bianchi Sep 2

Nella primavera del 2025 è diventata virale questa domanda che molti utenti hanno fatto a ChatGPT: Se tu fossi il diavolo, come distruggeresti le menti giovani della prossima generazione senza che se ne rendano conto? La risposta di ChatGPT è stata questa: 1 Inondate le giovani menti di intrattenimento e rumore senza fine. 2 Tenetele incollate agli schermi a scorrere contenuti superficiali. 3 Assicuratevi che non si annoino mai, perché è nella noia che nascono immaginazione, riflessione e pensieri profondi. 4 Fate sì che la verità appaia soggettiva, come se ogni versione fosse ugualmente valida, anche quando chiaramente non lo è. 5 Sfumate i confini tra opinioni e fatti. 6 Impregnate la cultura di paura e cinismo. 7 Promuovete l’idea che il pensiero critico sia elitario o inutile. 8 Modellate il mondo sulla velocità, la comodità. 9 Incoraggiate la connessione digitale a discapito delle vere relazioni umane. 10 Date loro follower invece che amici, commenti invece che conversazioni. In breve, per distruggere la prossima generazione non serve giocare sulla paura, la distrazione, l’intorpidimento, la confusione, l’isolamento, la demoralizzazione sono molto più efficaci. E allora viene da chiedersi, dove stiamo andando a finire? #consapevolezza #apocalisse #risvegliodellacoscienza #risvegliospirituale #distrazione #consapevolezza #distrazione #risvegliodellacoscienza

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Eurosport IT Aug 12

JACOBS, L'EUROPEO FINISCE COSÌ 💔 Sospetta distrazione dell'adduttore lungo della coscia sinistra. La diagnosi è arrivata direttamente dal responsabile medico federale Andrea Billi: "l'Europeo di Marcell è finito qui". Tutto è cominciato durante il riscaldamento pre-finale: un fastidio al polpaccio, poi la contrattura e lo squilibrio nella corsa. Il ct Camossi ha provato a fermarlo. "Ma Marcell non mi ha guardato, perché lo sapeva. Voleva correre, voleva onorare la maglia azzurra." 🥹 Mercoledì la risonanza a Roma per capire la reale entità del problema. Forza Marcell, ti aspettiamo. 💙 #Atletica #EuropeiAtletica2026 #Jacobs #Atletica #Europei #Jacobs

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Il Fatto Quotidiano Aug 5

Gael Kakuta, ex calciatore della Lazio, ha rivelato che il 99,9% dei calciatori è infelice a causa del peso delle responsabilità e della mancanza di attenzione per la loro salute mentale, sottolineando che molti cercano di evadere dalla solitudine attraverso varie forme di distrazione, ma faticano a costruire relazioni autentiche in un ambiente di lusso. #SaluteMentale #Calciatori #Depressione

www.ilfattoquotidiano.it
“Il 99,9% dei calciatori è infelice. Hanno un fardello molto pesante da portare e a nessuno importa come si sentono davvero”: lo sfogo di Kakuta
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ANSA.it Aug 4

Uno studio su 5.227 studenti italiani ha rivelato che l'uso precoce dei social media, avviato in età pre-adolescenziale, è correlato a risultati scolastici inferiori nei test Invalsi di italiano e matematica, suggerendo che la continua consultazione dei social possa causare distrazione e iperstimolazione. #socialmedia #adolescenza #rendimento scolastico

www.ansa.it
L'uso dei social in adolescenza potrebbe incidere sui voti a scuola
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L
lastampa.it Jul 8

Marine Le Pen, dopo una recente riduzione della sua condanna per distrazione di fondi europei, torna in campo per le presidenziali del 2027, segnando la resilienza e la capacità di autorigenerazione del sovranismo europeo, mentre Nigel Farage annuncia la sua candidatura per riprendersi un seggio dopo uno scandalo, evidenziando la persistenza delle forze populiste nonostante le crisi e gli insuccessi degli ultimi anni. #MarineLePen #Sovranismo #PoliticaEuropea

www.lastampa.it
Marine Le Pen, i leader populisti risorgono dalle loro ceneri
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Il Fatto Quotidiano Jun 9

Giorgio Parisi, premio Nobel, sostiene che puntare sul nucleare in Italia è una distrazione dalle reali problematiche energetiche, proponendo invece un potenziamento dell'energia solare e della rete elettrica per massimizzare la sua efficacia. #EnergiaNucleare #EnergieRinnovabili #GiorgioParisi

www.ilfattoquotidiano.it
Nucleare, Parisi: “Una distrazione rispetto ai problemi che abbiamo in Italia. Abbiamo un’enorme disponibilità di energia solare”
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Marco Setaccioli Jun 8

Putin ha perso in modo netto le elezioni in Armenia e così il piccolo paese caucasico si somma all’ormai lungo elenco di pezzi che, a causa della folle impresa ucraina, l’impero che Putin sognava di aggiungere, sta invece perdendo. L’impegno di Mosca nella sua criminale aggressione le ha infatti impedito di prendere le parti di Erevan nel breve conflitto che ha riportato il Nagorno Karabakh sotto il controllo dell’Azerbaijan nel settembre 2023. Questo ha di fatto trasformato un allontanamento lento del governo armeno dall’orbita russa, in una crisi insanabile ora culminata con un voto che oggi sancisce la separazione dei destini delle due nazioni. La stessa Baku ha a sua volta preso le distanze dal Cremlino, nonostante le tensioni con l’Armenia, anche a causa di un abbattimento aereo, avvenuto nel dicembre del 2024, del quale la Russia non si è mai pienamente assunta la responsabilità. Il Kazakistan, intanto, pur condividendo con la Russia il confine continuo più lungo del mondo, ha attuato una strategia di "neutralità attiva" che ha irritato Mosca. Astana si è rifiutata di riconoscere le annessioni dei territori ucraini, accoglie centinaia di migliaia di russi in fuga dalla mobilitazione militare, e soprattutto rispetta formalmente le sanzioni occidentali sui beni a duplice uso (dual-use), bloccando i canali di rifornimento tecnologico per l'esercito russo e costringendo Putin a continui viaggi diplomatici per tentare di blindare l'asse finanziario. L’Uzbekistan ha assunto per parte sua una posizione speculare a quella kazaka. Tashkent ha dichiarato esplicitamente il proprio sostegno all'integrità territoriale dell'Ucraina, ha rifiutato la proposta russa di creare una "unione del gas" a guida moscovita (preferendo accordi bilaterali commerciali) e sta diversificando rapidamente i propri partner strategici verso la Cina, l'Europa e la Turchia. La distrazione ucraina ha anche fatto mancare l’aiuto del regime di Putin all’ormai ex dittatore Bashar al Assad, defenestrato dalla guida della Siria, paese fino a quel momento sotto il totale controllo di Mosca, che poteva anche liberamente utilizzare il porto di Tartus. Nel 2019, Assad aveva concesso al colosso russo Stroytransgaz (legato all'oligarca Gennady Timchenko) l'affitto e la gestione commerciale dello scalo per 49 anni. Il nuovo esecutivo siriano ha rescisso il contratto, accusando la società russa di non aver mai effettuato gli investimenti di ammodernamento promessi. La gestione dello scalo commerciale è stata immediatamente riassegnata alla multinazionale DP World di Dubai (Emirati Arabi Uniti), che ha firmato un accordo per investire 800 milioni di dollari nello sviluppo di un nuovo terminal multiuso, tagliando fuori Mosca dai profitti e dal controllo logistico dello scalo. Sempre in Medio Oriente, Mosca ha dovuto assistere inerme alle sanguinose proteste contro il regime iraniane e successivamente alle azioni israeliane e statunitensi, dimostrandosi assolutamente impotente sia sul piano diplomatico che su quello militare ed anzi approfittando cinicamente della crisi di Hormuz per trarre beneficio temporaneo dal rialzo dei prezzi del petrolio. Ma nell’elenco dei paesi usciti dall’orbita russa a causa della guerra va inserita anche l’Ungheria, trascinata su posizioni così estreme ed antieuropee da causare la caduta di Orbàn. Finlandia e Svezia, inoltre hanno archiviato rispettivamente 80 e 200 anni di neutralità e non-allineamento militare. L'ingresso formale nella NATO ha spostato l'intero baricentro della sicurezza del Mar Baltico (ora definito scherzosamente "un lago della NATO") fuori dal controllo russo, raddoppiando i confini diretti tra l'Alleanza Atlantica e la Federazione Russa. In America Latina l’uscita di scena di Maduro ha indebolito i legami col Venezuela, la cui vice presidente è costretta a mantenere rapporti più stretti con l’America di Trump che con la Russia. Mentre l’Ecuador, sotto la presidenza di Daniel Noboa, ha avviato una decisa virata diplomatica verso Washington. All'inizio del 2024, il paese ha accettato di trasferire agli Stati Uniti i suoi vecchi sistemi militari di fabbricazione sovietica (destinati all'Ucraina) in cambio di equipaggiamenti militari moderni americani. La mossa ha scatenato una durissima ritorsione economica da parte di Mosca, che ha temporaneamente bloccato l'importazione di banane ecuadoriane (l'Ecuador copre il 95% del mercato russo) simulando "motivi sanitari". Persino in Mali, affermatasi in questi anni come roccaforte russa, le forze dell’Africa Corps stanno subendo pesanti perdite a causa delle imboscate congiunte dei ribelli Tuareg e dei gruppi jihadisti, incrinando il mito dell'invincibilità russa nella regione. Per quanto Putin si sforzi di organizzare forum economici e continuare a mostrare i muscoli, la verità è che Russia, dissanguata da una guerra che non può vincere, sta subendo come mai prima un isolamento internazionale concomitante con un crollo reputazionale, scontando una sopravvalutazione della propria potenza militare ormai evidente a tutti, che la fa apparire non solo incapace di difendere i propri alleati, ma accecata da un’ideologia tossica e revanscista che antepone a suoi stessi interessi. #Putin #Elezioni #Geopolitica

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Salvo Sottile Jun 3

Roberto Saviano tuona contro il “true Crime” di Garlasco che secondo lui è puro intrattenimento, “monnezza” , “distrazione di massa”. L’Italia secondo Saviano si è seduta a tavola con forchetta e coltello per gustarsi “lo spettacolo” della morte di Chiara Poggi. Sarebbe ingiusto sostenere che chiunque si interessi a Garlasco sia mosso esclusivamente da voyeurismo o da spirito da tifoseria. Magari c’è chi ha dei dubbi sui funzionamento della giustizia e si fa delle domande legittime. Forse però a Saviano bisogna chiedere perché forchetta e coltello sono scandalose oggi che si parla di Garlasco mentre sembravano accettabili anni fa quando milioni di persone, alimentando un business, consumavano le serie tv su Gomorra e empatizzavano con assassini e criminali. C’era forse un menù diverso? #farwest #letteradalfarwest 👉🏼 https://t.co/6Dzf958AEM #TrueCrime #Giustizia #Cultura

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Giulio Cavalli May 25

Questa settimana l’uomo della distrazione di massa è stato Itamar Ben-Gvir. Il ministro israeliano della Sicurezza nazionale si è fatto filmare il 20 maggio 2026ad Ashdod mentre derideva gli attivisti della Global Sumud Flotilla legati a terra, e il governo italiano ci si è #ItamarBenGvir #GlobalSumudFlotilla #Israele #IL #IL

Il Fatto Quotidiano May 24

Nell'articolo, Mauro Armanino esplora la profonda connessione tra la morte e la comprensione della realtà, sostenendo che le persone, in alcune regioni del mondo, devono affrontare la morte più volte—una per scelta o destino e l'altra attraverso la dimenticanza—esaminando anche come l'indifferenza e la distrazione alimentino un sistema di potere che ignora le tragedie umane, in particolare nei contesti di guerre dimenticate e crisi umanitarie in Africa. #Niger #Sahel #Distrazione

www.ilfattoquotidiano.it
Per capire davvero come funziona il mondo uno deve morire almeno una volta
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Il Messaggero May 23

Israele è preoccupato per la minaccia nucleare di Teheran, mentre alcuni stati arabi sperano in un accordo diplomatico con l'Iran tramite Trump, creando tensioni tra le diverse posizioni in campo e la possibilità di una distrazione sul fronte politico americano attraverso un intervento a Cuba. #Israele #Trump #Iran

www.ilmessaggero.it
Israele vuole l'attacco, gli Stati arabi no: le spinte opposte su Trump (che riflette anche su Cuba)
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L
lastampa.it May 20

L'articolo di Francesca Santolini discute il dibattito surreale intorno al futuro dell'energia nucleare in Italia, evidenziando come la mancanza di sviluppo reale e la dipendenza dai combustibili fossili rendano le promesse nucleari una distrazione dalle soluzioni energetiche immediate e necessarie. #Nucleare #Energia #CrisiClimatica

www.lastampa.it
Il dibattito metafisico sul futuro nucleare
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