WRLD

Search

#professionista
Spirito Sfranto 2d

Spirito Sfranto talked about the breaking of the fourth wall and called Manzini "our Fleabag," describing her as a professional and an artist. https://t.co/j2hndFYUTz #Teatro #Arte #Fleabag (translated)

2897
ANSA.it 4d

Ramon Vega, former footballer and current professional in the financial sector, has announced his candidacy for the presidency of FIFA, challenging the current president Gianni Infantino and promising reforms to restore stability and credibility in world football. #FIFA #Calcio #RamonVega (translated)

www.ansa.it
Fifa: Ramon Vega annuncia candidatura, sfida Infantino per la presidenza
1799
Inter ⭐⭐ 2w

Non tutto è chiaro dall’inizio, diceva quello. Altrimenti Van Gogh avrebbe venduto più di un quadro durante la sua vita. Settembre 2018. Tre giorni dopo l’Inter deve andare a Eindhoven e Spalletti fa rifiatare qualche titolare contro il Cagliari. In attacco c’è Lautaro Martínez, arrivato dal Racing pochi mesi prima. È la sua prima da titolare. Bastano pochi minuti: cross dalla sinistra, colpo di testa sul primo palo, palla in rete. L’assist? Dalbert. Non tutto è chiaro dall’inizio, appunto. Per Lautaro è solo il primo capitolo. Un percorso che ricorda quello di Diego Milito, che lo aveva sostituito al Racing al suo esordio da professionista. Due attaccanti diversi, ma con la stessa fame. Da Bahia Blanca a San Siro, il Toro si è preso tutto: gol, trofei, fascia da capitano e un posto nella storia nerazzurra. Quel colpo di testa era solo il primo. Otto anni dopo, la quota 200 non sembra più così lontana. Perché quelli come Lautaro, come Milito, se le cose le vogliono, se le prendono. #LautaroMartinez #Inter #Calcio

16286
Luca Fiorino 2w

Una voce inconfondibile. Indubbiamente, una delle più belle e riconoscibili del panorama giornalistico sportivo. Un pensiero sincero alla persona e alla grande professionista. E un forte abbraccio a chi le è stato vicino. Riposa in pace, Elena. ❤️‍🩹 #giornalismo #sport #memoria

12108
Matteo Di Gangi 2w

Una grande professionista, una voce che ci ha accompagnato in questi decenni. Sin da quando il tennis non aveva la notorietà di oggi. Rimarrà per sempre la telecronista che ha raccontato i trionfi di Jannik Sinner e di tutto il tennis italiano. E la sua ultima telecronaca è stata proprio la finale di Wimbledon. Enorme tristezza, riposa in pace. #Tennis #Sport #Tributo

13838
Pietro Nicolodi 2w

Voi ne conoscevate la voce magica, la gigantesca professionalità e l'enorme passione, noi conoscevamo la persona e vi assicuro che era uno spettacolo. Ci mancherà terribilmente. #voce #professionista #passione

20757
skysport 2w

Elena Pero non c’è più. La sua voce, la voce del tennis, rimarrà per sempre. Aveva 60 anni. Non ha saltato una telecronaca, neppure durante la malattia. L’ultima volta che l’abbiamo ascoltata, noi come voi da casa, è stata a Wimbledon, dove ha celebrato la seconda vittoria consecutiva di Jannik Sinner, come aveva fatto per la storica prima volta – il 13 luglio 2025 - in coppia con Paolo Bertolucci, che ha composto con lei, in oltre 20 anni di telecronache assieme, il secondo formidabile doppio della sua carriera. In questi giorni disperati, l’unica consolazione è ricordare Elena proprio lì, al suo posto, con una cuffia e un microfono, sul campo più leggendario, a fare il suo lavoro, nel quale era la più brava. Naturalmente la migliore. Senza crederlo di sé, e senza avere mai fatto pesare a nessuno di esserlo. Elena ha illustrato questa testata, Sky Sport, per più di trentacinque anni, da quando si chiamava Telepiù, dove è entrata fin dalla sua fondazione, come giornalista praticante nel 1991, assunta da Rino Tommasi, il suo grande maestro, del quale ha raccolto – unica a poterlo fare – l’eredità più pesante. La sua voce è, e sempre sarà, un codice di pura bellezza. Come il suono della palla colpita da Roger Federer, come una volée di Martina Navratilova. Sarebbe necessaria l’essenzialità del suo racconto - così ricco, preciso, caldo e intenso, ma senza concedere nulla alla retorica, all’eccesso, e senza sprecare un aggettivo - per elencare tutti i successi, tutte le qualità di questa straordinaria professionista. Di questa donna giornalista, così lontana dal modello svenduto oggi soprattutto sui social, e per questo così attuale e così esemplare, ci auguriamo, per le prossime generazioni di ragazzi e soprattutto di ragazze. Tanto, tantissimo, ha dato al suo lavoro e tanto, tantissimo ha ricevuto. Tutto ha dato alla sua famiglia e tutto ha ricevuto, alla figlia Martina, al suo (e nostro) Sergio, grande produttore recentemente premiato dal Club a Wimbledon per la sua rimarcabile carriera, sempre al fianco di Elena anche sul campo. Oggi non possiamo che rivolgere il nostro pensiero a loro. Elena ha amato lo sport e i suoi valori, e ha adorato e onorato il tennis, ricambiata dagli appassionati, quelli che lo sono da sempre e quelli che lo sono diventati grazie a Sinner e compagni. Ha attraversato con le sue cronache generazioni di campioni e campionesse, accompagnando le loro imprese senza mettersi mai davanti a loro. Ha imposto il suo stile e la sua preparazione enciclopedica, senza abusarne, non ha mai barattato il rispetto con il tifo, ha sorvolato sulla cattiveria con la leggerezza delle sue parole, sempre quelle giuste. Ha pianto quel giorno per Jannik a Wimbledon, e noi con lei. Appartiene al pantheon dove stanno, ne citiamo alcuni, Nicolò Carosio, Nando Martellini, Paolo Rosi, Alfredo Pigna, Adriano De Zan, coloro che hanno raccontato a milioni di italiani le imprese leggendarie del nostro sport, come quelle di Sinner e di quest’epoca d’oro del tennis italiano. Se n’è andata, come Rino Tommasi e Gianni Clerici. Non smetteremo di ascoltarti. E non smetteremo di ricordarti, cara Elena. Anche se noi di Sky Sport non saremo più gli stessi, ti promettiamo che faremo di tutto per essere degni di quello che ci hai lasciato, del tuo esempio. E di te. Anima pura, persona perbene, specchiata giornalista, meravigliosa collega. Grande, indimenticabile voce di Federico Ferri, direttore di Sky Sport #Elena #Tennis #SkySport

51893
Quindici Zero 🎾 2w

È scomparsa Elena Pero, celebre giornalista e telecronista di Sky Sport, professionista esemplare, la cui voce ha accompagnato per anni gli appassionati di sport e di tennis con competenza, garbo e passione. Alla sua famiglia e ai suoi cari le nostre condoglianze e a lei il nostro pensiero. Riposa in pace, Elena. #ElenaPero #giornalismo #sport

33442
Inter ⭐⭐ 3w

Quando il tuo nome viene associato a un gesto tecnico, per giunta tra i più difficili del calcio, significa che hai lasciato il segno. Pablo Daniel Osvaldo, per molti, era quasi sinonimo di rovesciata. Arrivato in Italia giovanissimo, esplode alla Roma, dove potenza, tecnica e l’esultanza con la mitraglia gli valgono persino un paragone ingombrante: Batistuta. All’Inter arriva in prestito dal Southampton, come alternativa a Icardi. Segna due volte nel 7-0 al Sassuolo, poi trova la rete anche contro l’Atalanta. A San Siro l’Inter fatica e la difesa bergamasca non concede spazi. Serve una magia: su una punizione, Osvaldo si coordina all’altezza del dischetto e gira al volo il pallone in rete. Non è una rovesciata, ma è comunque un gesto tecnico da applausi. Sarà uno dei suoi ultimi gol da professionista. Pochi mesi dopo, una lite con Icardi chiuderà la sua avventura nerazzurra. Osvaldo lascerà il calcio a trent’anni. Una carriera fuori dagli schemi, con un ultimo lampo a San Siro. #Calcio #Osvaldo #Sport

13613
Mirko Di Natale 3w

UFFICIALE - Davide #Marchisio (17) ha firmato il suo primo contratto da professionista fino al 2028. Nella foto con i genitori @ClaMarchisio8 e Roberta Sinopoli. https://t.co/SL3lLMUacf #calcio #giovani #futuro

12722
Daniele Mari 3w

Lautaro: "Ho curato il corpo, il Mondiale per Club per me è stato un colpo durissimo anche se sono un professionista. Mi sono presentato in una maniera che non era corretta e quest'anno ho fatto molta attenzione al fisico, mi sono allenato tanto anche avendo giocato un Mondiale. Mi sono preparato bene per questa stagione, sono contento. Darò sempre tutto per l'Inter, che è sempre la cosa più importante" #Inter #MondialePerClub #Calcio

30694
Il Messaggero 4w

Antonio Ridolfi, un sub professionista della Marina, è disperso nello Stretto di Messina dopo essersi immerso senza più riemergere, mentre le ricerche condotte dalla Guardia costiera proseguono intensamente. #AntonioRidolfi #scomparsa #MarinaMilitare

www.ilmessaggero.it
Antonio Ridolfi, sub della Marina disperso nello Stretto di Messina: si è immerso ed è scomparso
9283
alberto ciapparoni 4w

Ho letto naturalmente dell'inchiesta in corso, in cui, come sapevo, sono citato: ribadisco, per chi non ne fosse a conoscenza, che svolgo l'attività di giornalista professionista dal 13 febbraio 1996, tessera dell'Ordine nazionale dei giornalisti 078816, che tale attività ovviamente viene esercitata in maniera legittima anche attraverso i social, e confermo da tifoso laziale la richiesta avanzata attraverso una petizione e l'evento pubblico degli Stati Generali della Lazialità di poter tornare a sognare ed avere una proprietà che rispetti la storia biancoceleste. Non mi risulta che fare il giornalista ed essere un tifoso siano reati, e sono certo che il sistema Italia garantisce la critica civile, pacifica, democratica. Sempre forza Lazio! #giornalismo #Lazio #sport

17311
Daniele Mari Sep 4

Chivu: "Cosa ho detto a Piero Ausilio? Piero per me è un amico prima del professionista. Ho avuto l'onore e il piacere di condividere tanti anni all'Inter, abbiamo condiviso anche trofei, anche da calciatore. Nel calcio di oggi, è una delle poche eccezioni, essendo rimasto tanti anni in una società. E' stato all'Inter 28 anni, bisogna ringraziarlo di cuore per quello che ha fatto in tutti questi anni. Per me, per noi è stata una giornata emozionante ieri, lo abbiamo abbracciato e ringraziato per tutto quello che ha rappresentato per l'Inter" #Inter #calcio #amicizia

21737
Daniele Mari Sep 4

Baccin: "E' doveroso farvi un saluto nella mia nuova veste ufficiale. Oggi ha un significato ancora maggiore, nel giorno del ventesimo anniversario della scomparsa di Giacinto Facchetti, un campione eterno. Esprimo il mio grande grazie alla proprietà e al presidente, è un grande attestato di stima. Sono profondamente grato per questa opportunità. Un grazie va a Piero, ho condiviso con lui 10 anni della mia vita. Se sono qui con serenità morale, è anche grazie al confronto che abbiamo avuto negli ultimi giorni e questo mi permette di affrontare questa sfida con lo spirito giusto. Con Chivu abbiamo lavorato tanto insieme nel settore giovanile, ritrovarci qua oggi dopo tanti anni di gavetta è per noi sicuramente molto gratificante. Ci conosciamo tutti da tanti anni, vi chiedo rispetto per la persona e per il professionista, da parte mia troverete sempre questo. E l'ho dimostrato in questi anni" #GiacintoFacchetti #Calcio #Sport

13440
Rita Cavallaro Sep 3

Solidarietà a @salvosottile per la vile aggressione verbale scatenata dai due inviati di #Report, che si sono scagliati contro un collega “reo” di averli semplicemente salutati con educazione. Rispondere a un saluto con “venduto”, “pezzo di merda” e simili, secondo Sigfrido Ranucci, sarebbe avere “spalle d’acciaio e schiena dritta”. Ma nemmeno nei peggiori bar di Caracas. O di Yaoundé? Tutta la mia amicizia e vicinanza a Salvo, una persona perbene e dai valori autentici, che ringrazio per avermi voluta fortemente nella sua nuova #Ore14. Per chi vorrà rinnovare la propria fiducia a un professionista serio che ha dedicato la sua vita a raccontare la cronaca, ci vediamo lunedì alle 14, su #Rai2. #Solidarietà #Giornalismo #Rai2

12743
Aldo Torchiaro Sep 3

#Report si mostra come un dantesco girone infernale, un covo di vipere. Di raccomandati, ricatti, molestie, complicità e omertà. La #Rai non riesce a metterci mano. Vinsi il concorso da giornalista professionista pur non conoscendo nessuno (non come Ranucci, raccomandato da un’amica del tennis e entrato di soppiatto come programmista) e mi dimisi firmando volontarie dimissioni pochi giorni dopo: l’ambientino era quello che appare oggi. I sindacati si sono sempre mostrati deboli quando non conniventi. E allora va rifondato tutto. Il servizio pubblico. I meccanismi di selezione in Rai. Il budget, i controllori. L’Ordine dei Giornalisti, inesistente. Il sistema dell’informazione intero. La rappresentanza sindacale. Seguiranno aggiornamenti. #Giornalismo #Rai #ServizioPubblico

13099
Daniele Mari Sep 2

🚨⚫️🔵Marotta: "Sono datato, non è una giornata particolarmente difficile. Queste dinamiche le ho già vissute nella mia carriera. C'è stato il divorzio da un professionista esemplare, un amico, un collega e quindi tanti ringraziamenti. E' stata una separazione consensuale, è stato tutto molto amichevole. Gli auguro nuove soddisfazioni come quelle avute all'Inter. Nello sport viene sempre prima il brand della società e poi i soggetti singoli come Ausilio e Marotta. Questo è il mio slogan. Baccin? Lo abbiamo fatto con Chivu, vogliamo continuare con il DNA interista di chi era dentro la società, sono sicuro che non farà rimpiangere questa scelta. Baccin è allievo di Ausilio, questo depone a suo favore. Inter-Napoli? Conta molto la prestazione" @fcin1908it #Inter #Calcio #Sport

15205
Matteo Bassetti Aug 28

Quando una professionista che ricopre anche un ruolo di consulenza per il #MinisterodellaSalute interviene pubblicamente su una vicenda sanitaria così delicata, le sue parole non possono essere liquidate come una semplice opinione personale. E allora una domanda è inevitabile: le dichiarazioni della dottoressa Maria Rita #Gismondo sulla gestione del caso di difterite rappresentano anche la posizione del Ministero della Salute? Perché, se non la rappresentano, il ministro Schillaci dovrebbe dirlo con chiarezza e senza ambiguità. E se invece la rappresentano, allora il Ministero deve assumersene pubblicamente la responsabilità e spiegare su quali basi scientifiche e cliniche si fondi quella posizione. La difterite non è una questione da talk show. È una malattia infettiva grave, prevenibile con la vaccinazione, che può provocare complicanze importanti e persino la morte. Lo stesso Ministero della Salute la definisce una malattia per la quale la prevenzione vaccinale è fondamentale. Per questo trovo inaccettabile che si possa delegittimare o mettere sotto accusa il lavoro dei medici che affrontano quotidianamente i pazienti, senza che venga chiarito chi parla a titolo personale e chi, invece, parla con l'autorevolezza di un incarico istituzionale. Non servono polemiche personali. Serve trasparenza. Al Ministro della Salute chiedo quindi una cosa molto semplice: le affermazioni della dottoressa Gismondo sul caso della #difterite sono oppure no la posizione ufficiale del Ministero della Salute italiano? Se sì, lo si dica ufficialmente. Se no, il Ministero prenda le distanze e chiarisca quale sia la propria posizione. Su una malattia infettiva seria come la difterite, l'Italia non può permettersi ambiguità istituzionali. Urge una posizione ufficiale. #Difterite #Vaccinazione #MinisteroDellaSalute

13362
Francesca Totolo Aug 27

Non c’è più alcun limite alla vergogna: ora mettono pure alla gogna gli anziani. Il signor Angelo Serafini è stato accusato di essere un attore, anche dalla giornalista Anna Mallamo, in “arte” @manginobrioches. Il figlio di Serafini: “Stiamo vivendo questi giorni davvero malissimo. Hanno accusato papà delle peggiori nefandezze, è assurdo. Ho letto che avrebbe preso dei soldi, che sarebbe un attore professionista, che sarebbe stato convinto dal partito della Meloni. Ovviamente si tratta di accuse false, falsissime. E stata una cosa assolutamente spontanea”. @tempoweb #Giustizia #Solidarietà #DirittiUmani

13016