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#rigori
José Ramón Fernández 31m

José Ramón Fernández wrote that the match between Pumas and Cruz Azul was the best of the day, with intensity, goals, and excitement until the end. He considered that Pumas had been superior, but that the expulsion of Chino Huerta, which he described as harsh, changed the match and allowed Cruz Azul to salvage a 3-3 draw. https://t.co/GLoXT1GXo5 #Fútbol #LigaMX #Pumas (translated)

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Giovanni Capuano 1d

Giovanni Capuano wrote that the penalty awarded by Feliciani for a contact, in his opinion very slight, by Cittadini on Hojlund was inconsistent with the line adopted by Orsato in the first five matchdays. He called the episode a "small penalty." #NapoliFrosinone #NapoliFrosinone https://t.co/jM7FlMtR9O #Calcio #SerieA #RiferimentoArbitri (translated)

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Guido Olivares🇮🇹 1d

Guido Olivares had praised Hojlund for winning the penalty but had written that the spot-kick was not for him and that he should not take any more penalties. He had added that De Bruyne had confirmed his infallibility from the penalty spot, scoring five penalties out of five while wearing the Napoli shirt. #calcio #rigori #DeBruyne (translated)

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François Citron 3w

La convocazione di Josep Martinez in Nazionale è un chiaro segnale del Dio del calcio, potrà studiare da vicino tutti i rigoristi del Barcellona. Il 5 giugno 2027, quando li affronteremo ai rigori, saprà già da che parte buttarsi. #calcio #Nazionalecalcio #Barcellona

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Juventus Women VS 🤍🖤 3w

La #JuventusWomen riprende la Roma con una doppietta di Redondo e poi vince ai rigori la #SerieAWomensCup! 🤩🤍🖤 https://t.co/mxl2RlmgLk #JuventusWomen #SerieAWomensCup #CalcioFemminile

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JuventusFC 3w

La Juventus vince la Serie A Women’s Cup! 🤍🖤 Successo ai rigori in finale contro la Roma: bravissime! 👏🏆 https://t.co/fdbF3YtELI #Juventus #SerieAWomen #CalcioFemminile

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Il Post 4w

La Serie A di calcio sta cambiando grazie a un nuovo approccio arbitrale che prevede un uso ridotto del VAR e meno rigori, contribuendo a rendere il gioco più fluido e divertente secondo molti osservatori. #Arbitri #SerieA #VAR

www.ilpost.it
Gli arbitri stanno cambiando la Serie A di calcio
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pap1pap Sep 10

CL 3 rigori in 12 partite. 1 dato dopo VAR per fallo di mano. 1 dato da Sozza che dopo Inter-Napoli si è evidentemente adeguato ai criteri di champions. Orsato in piedi sui pedali sul Mortirolo stacca tutti. https://t.co/7XMn16ufky #Calcio #VAR #ChampionsLeague

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Paolo Ziliani Sep 9

È ufficiale, l’AIA ci sta imbrogliando: sono bastate 6 partite di Champions per vedere il VAR invitare due arbitri a dare un rigore e un cartellino rosso. In Italia invece il VAR lo abbiamo ucciso In Bruges-Aston Villa concesso un rigore per un mani sfuggito all’arbitro; in Lille-Betis espulso E. Mbappé per gomitata a palla lontana. La conferma che da noi Orsato sta distruggendo il regolamento Prima partita di Champions (ore 18:55 di ieri, Bruges-Aston Villa in contemporanea con Aek Atene-Lask) e prima svergognata al Nuovo Calcio Italiano griffato Orsato. Pronti-via e l’intervento del VAR permette all’arbitro svizzero Scharer di riparare a una clamorosa svista in cui era incorso al minuto 58 sul risultato di 3-1 per l’Aston Villa. Su un cross di Seys del Bruges, il difensore Wan-Bissaka dell’Aston Villa apre il braccio sinistro e devia il pallone con la mano. È l’esatta fotocopia del mani di Vlasic su cross di Cisse in Torino-Milan 1^ giornata di campionato. Poichè l’infrazione del giocatore inglese è lampante, il VAR invita l’arbitro a rivedere l’azione a bordo campo per prendere la decisione che riterrà più opportuna. Scharer si reca al monitor e gli è sufficiente un solo replay per dirigersi verso l’area di rigore dell’Aston Villa col dito puntato verso il dischetto: rigore per il Bruges, Tresoldi lo trasforma, Bruges 2 Aston Villa 3. Nelle prime 30 partite di Serie A, come spiegavo nel mio pezzo di ieri, non ci sono stati nè rigori, nè espulsioni, nè richiami alla revisione VAR. Ma come prevedevo, sono bastate 6 partite di Champions, le prime delle 18 in programma tra ieri, oggi e domani, per vedere sia un rigore concesso grazie al VAR sia un’espulsione comminata su suggerimento del VAR. Il secondo episodio è accaduto in Lille-Betis al minuto 55... P.S. L'articolo continua sul mio profilo “Palla Avvelenata” su Substack https://t.co/l4gP5JEXPE Se sei stufo di leggere balle e ti va di avere un po’ di sana contro-informazione, valuta la possibilità di abbonarti: 6 euro l'abbonamento mensile, 60 quello annuale. "Palla Avvelenata" è un best seller di Substack e ha abbonati anche all'estero #VAR #ChampionsLeague #Calcio

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𝗧𝗛𝗘 𝗕𝗢𝗦𝗦⭐⭐🪖 Sep 6

A me questo nuovo metro arbitrale piace, ne giova lo spettacolo..più minuti effetivi di gioco, meno speculazioni, meno perdite di tempo, anche il non fischiare ogni minimo contatto è la scelta giusta..però attenzione, tutto questo non deve poi trascendere nel non fischiare rigori come quello su Lautaro a Cagliari(spinta a due mani) e ieri il fallo di mano chiaro LIVE senza bisogno di replay di Lobotka. Perché altrimenti si gioca senza arbitro come facevamo noi dietro casa da ragazzini e se è fallo o meno ci si mette d'accordo tra di noi.. Dunque ok il lasciar correre il più possibile, però un rigore clamoroso va fischiato sempre o dal campo o con l'ausilio del Var, altrimenti il "nuovo metro arbitrale" diventa un minestrone. #calcio #arbitri #var

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Marmitta Sep 6

ieri con Atalanta-Roma e soprattutto Inter-Napoli la Serie A per la prima volta dopo anni mi ha divertito per due partite consecutive fischiare meno è davvero utile devo ricredermi, le partite diventano molto divertenti non toglie che i rigori netti vadano dati pero’ #SerieA #Calcio #AtalantaRoma

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Buzzo Sep 3

Non pensavo così tante volte sopra i 20 Lautaro, per dire negli ultimi 20 anni solo una volta una punta del Milan ha fatto 20+ gol in serie A (Ibra 15 anni fa grazie a 10 rigori) ed è successo solo 3 volte negli ultimi 30 anni Sono in lacrime #Milan #SerieA #Lautaro

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Daniele Mari Sep 3

⚫️🔵✅ Grande impresa dell’Inter femminile, che rimonta il Wolfsburg e centra la prima, storica qualificazione alla UEFA Women's Champions League: dopo il 2-0 dell'andata in Germania, le nerazzurre si regalano una notte da sogno e riescono a ribaltare il risultato centrando la qualificazione ai rigori INTER WOMEN-WOLFSBURG 8-5 d.c.r. (3-1) | IL TABELLINO Reti: 39' Bartoli (I), 84' Polli (I), 111' Arasniewicz (W), 120'+1' Milinković Sequenza rigori: Minge (W) gol, Magull (I) gol, Peddemors (W) gol, Bugeja (I) gol, Linder (W) gol, Schough (I) gol, Arasniewicz (W) gol, Milinković (I) gol, Alber (W) parato, Andrés (I) gol #InterFemminile #UEFAWomensChampionsLeague #ForzaInter

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Inter Women Sep 2

UNA GIORNATA STORICA PER L'INTER 🖤💙 VINCIAMO AI RIGORI E ANDIAMO ALLA FASE CAMPIONATO DELLA UEFA WOMEN CHAMPIONS LEAGUE 💫 https://t.co/E7bBIAnUDx #UCL #Femminile #Inter

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Double Sep 2

Indovinate in quale partita le linee guida dell'eccellente Orsato verranno meno, dove le spinte a 2 mani di giocatori in volo spostati di 2 metri verranno analizzate al Var. D'altronde abbiamo visto rigori inesistenti assegnati dal guardalinee a 40 metri. Ancora vi stupite? #calcio #VAR #arbitro

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SandroSca Aug 31

"Direttore, siamo la squadra con meno rigori contro più rigori a favore meno rossi contro meno revisioni contro tifoso Butti che rompe in Lega tifoso Viglione che rompe in FIGC tifoso Viola che copre in Procura tifoso Chinè che dorme mandiamo un avviso" "Subito Presidente 👅" https://t.co/WQIqj7l7dw #calcio #sipario #società

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Paolo Ziliani Aug 30

Il VAR è morto. Ne danno il triste, anzi lieto annuncio l’AIA, il designatore Orsato, il centro di Lissone, i difensori del brand e gli esperti arbitrali televisivi. Non fiori ma opere di bene Dopo le sconcezze della prima giornata, ieri altri due episodi ai confini della realtà: il rigore solare negato al Parma al 77’ contro la Juventus e il mancato rosso al boxeur Jimenez della Fiorentina. Nessuno lo dice ma stiamo tornando ai tempi bui dei rigori-non rigori Iuliano-Ronaldo, dei gol-non gol di Muntari, del rosso-non rosso a Pjanic, il tutto con la benedizione del Palazzo Come direbbero i Nomadi, “Il VAR è morto”. E se nel brano firmato da Guccini, “Dio è morto”, si parlava di persone “alla ricerca di qualcosa che non trovano”, anche nella nuova hit dell’estate pallonara la gente, per l’esattezza milioni e milioni di sportivi e tifosi, è alla ricerca di qualcosa che non trova più: il VAR. Parafrasando Guccini: È un VAR che è morto nelle sale di Lissone il VAR è morto nei commenti di Marelli il VAR è morto negli occhi della gente il VAR è morto Canta che ti passa, dice il proverbio. Mi scuserete se di fronte alle ennesime sconcezze del nuovo campionato col verme ho preferito metterla in musica. La verità è che la vergogna cui stiamo assistendo, una vergogna annunciata di cui avevo inutilmente messo in guardia nei giorni che precedevano l’inizio del campionato nell’articolo intitolato “Si stava meglio quando si stava peggio? La Serie A ricomincia con la novità di Orsato, l’arbitro che schifava il VAR, nuovo designatore. Ricordando Pjanic, facciamoci tutti un bel segno di croce”, è talmente palese, lampante e conclamata da far passare a tutti la voglia di assistere a una partita di calcio: made in Italy, s’intende. Sembra incredibile constatarlo, ma dopo i tre inspiegabili ammutinamenti del VAR della prima giornata, e cioè il gol convalidato a DeBruyne del Napoli viziato da un evidente fallo su Vasquez (Genoa), il rigore fatto sparire al Milan per il plateale mani di Vlasic su tiro di Cisse e il gol (il primo) convalidato alla Roma a dispetto di una manata in faccia data da Hermoso a Mastantuono a inizio azione, sono bastate cinque partite della 2^ giornata tuttora in corso per aggiornare l’elenco degli insabbiamenti caldeggiati dal nuovo corso targato Orsato... P.S. L'articolo continua sul mio profilo “Palla Avvelenata” su Substack https://t.co/l4gP5JEXPE Se sei stufo di leggere balle e ti va di avere un po’ di sana contro-informazione, valuta la possibilità di abbonarti: 6 euro l'abbonamento mensile, 60 quello annuale. "Palla Avvelenata" è un best seller di Substack e ha abbonati anche all'estero #VAR #SerieA #Calcio

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La Ragione Di Stato Aug 27

Nella stessa serie Santiago Beltran è riuscito a parare 3 rigori e al contempo tirarne uno tra più disumani dall'invenzione del giuoco. Mirabolante. #Calcio #Sport #Miracoloso

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Médias Citoyens Aug 24

FRANCE INTER : L’EMBARRASSANTE PROMOTION DE MERWANE BENLAZAR - France Inter vient de décider de confier une émission hebdomadaire à Merwane Benlazar. À partir du 30 août, l’humoriste animera chaque dimanche Chez la belle-famille, aux côtés de Mehdi Maïzi. Une véritable promotion pour celui qui n’était jusqu’ici que chroniqueur dans Zoom Zoom Zen. Le choix pourrait relever d’un simple pari éditorial si le parcours récent de Merwane Benlazar n’avait pas suscité une polémique autrement plus sérieuse que celle, souvent caricaturée, de sa barbe et de son bonnet. Car derrière les accusations parfois outrancières et les attaques racistes dont l’humoriste a incontestablement été victime subsistent des éléments beaucoup plus embarrassants. DES RÉFÉRENCES SALAFISTES En 2020, Merwane Benlazar a notamment relayé une publication du site salafislam, consacré à la diffusion d’une conception particulièrement rigoriste de l’islam. D’anciens messages publiés sur X témoignent par ailleurs d’une religiosité très présente, avec des références récurrentes à Allah, à la charia ou aux prescriptions religieuses. Au Sénat, en février 2025, Nathalie Goulet l’avait directement interpellé sur ce terrain, l'accusant de pratiquer « l’exégèse de la charia » et de recommander des « sites ouvertement salafistes ». Ces éléments ne permettent pas d’affirmer que Benlazar appartient à une organisation islamiste ou qu’il défend un projet d’islam politique. Ils rendent en revanche beaucoup plus difficile la présentation de toute cette affaire comme une simple polémique née de son apparence physique. UNE VISION DES FEMMES QUI INTERROGE Plus embarrassants encore sont certains de ses anciens messages concernant les femmes. « Ma meuf, elle tape des bises à des gars ça peut m’agacer », écrivait-il notamment. Dans un autre message : « Les meufs sans le ménage, vous seriez des grosses alors taisez-vous un peu ». Ou encore : « La place d’une femme est à la demeure auprès de son père. Crains ton Seigneur. » Cette dernière phrase aurait été une plaisanterie adressée à une amie, ce que celle-ci a elle-même confirmé. Le contexte doit donc être rappelé. Mais la multiplication de messages associant femmes, prescriptions religieuses, rapports entre les sexes et représentations particulièrement conservatrices mérite au minimum d’être interrogée. DE FRANCE 5 À… UNE PROMOTION SUR FRANCE INTER La controverse avait d’ailleurs été jugée suffisamment sérieuse pour que France Télévisions renonce en 2025 à poursuivre sa collaboration avec l’humoriste après son passage dans C à vous. France Inter avait fait exactement le choix inverse : non seulement maintenir Benlazar à l’antenne, mais défendre publiquement sa présence. Un an et demi plus tard, une étape supplémentaire est franchie. La radio publique ne se contente plus de le conserver parmi ses chroniqueurs : elle lui confie désormais une émission hebdomadaire. Sa directrice, Céline Pigalle, le considère comme « un des tout meilleurs humoristes de sa génération ». C’est précisément ce choix qui interroge. On peut combattre les attaques racistes dont Merwane Benlazar a été victime sans fermer les yeux sur ses propres écrits. On peut défendre sa liberté d’expression sans considérer que le service public est tenu de lui offrir toujours davantage d’exposition. Et l’on peut surtout se demander si des références religieuses rigoristes et des propos aussi dépréciatifs sur les femmes auraient bénéficié d’une telle indulgence s’ils avaient été tenus par une personnalité issue d’un autre univers idéologique. La question n’est donc pas de savoir si Merwane Benlazar a le droit de monter sur scène ou de faire rire son public. Évidemment qu’il l’a. La question est beaucoup plus simple : pourquoi le service public choisit-il aujourd’hui de le promouvoir ? #MerwaneBenlazar #FranceInter #LibertéDExpression

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Daniele Mari Aug 15

⚫️🔵❌ Coppa Italia Serie C, Inter U23 eliminata ai rigori 8-7. Pareggio 1-1 nei 90 regolamentari (gol di Marello). Ai rigori sbagliano Zuberek e Mancuso https://t.co/tKnNPsk8id #CoppaItalia #SerieC #InterU23

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