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#traditori

The author presented the shared content as what the Carabinieri would have said and as something that everyone would know. He argued that the judiciary was colluding with a globalist elite and called the progressives the real traitors of Italy, asking readers what they thought about it. https://t.co/GipGNwaMkA #Italia #politica #verità (translated)

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Ander Bruckestand 2w

The party of Vannacci is this. A party of traitors that wants to destroy the European Union and hand Italy over to Russia. Just like Di Battista, who openly says that Italy should politically unite with Russia. The red-browns are the Bolsheviks of the 21st century. https://t.co/xFF7foXVWp #UnioneEuropea #Italia #Politica (translated)

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L
lastampa.it 3w

Il documentario Naza ha suscitato una reazione isterica in Israele e tra una parte della diaspora ebraica, rivelando come l'esercito pianificò gli attacchi aerei su Gaza prima del 7 ottobre, mentre il governo e i partiti di destra hanno risposto con panico e minacce contro i registi, definendoli traditori e accusandoli di menzogna e antisemitismo. #Naza #Israele #Cinema

www.lastampa.it
Il film che spaventa Israele e le domande sul 7 ottobre
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Ultimora.net 4w

Trump: "L'unico controllo o argine di cui l'IA ha bisogno è un presidente forte e intelligente (con un QI elevato!), e gli USA ce l'hanno, eccome L'amministrazione Trump ha impedito a certi personaggi dell'IA di compiere azioni negative o potenzialmente tali – come Dario (di Anthropic!), che ora finge di essere un angioletto perfetto – e continueremo a farlo! Abbiamo già enormi poteri in ambito penale e normativo su queste aziende! È in atto una cospirazione malata contro l'IA e i data center, e l'unico Paese a trarne vantaggio è la Cina. Chi vince nella corsa all'IA, vince tutto! Siamo in vantaggio sulla Cina e su tutti gli altri, e continueremo a esserlo. Teorici del complotto, traditori della patria e responsabili di fughe di notizie: occhio!" #IA #Trump #Tecnologia

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Marco Setaccioli Sep 6

LETTERA AL MIO PEGGIOR ALLIEVO Stamattina ho letto uno dei tanti straordinari post del mio amico Mattia Madonia, che si chiedeva cosa direbbe Indro Montanelli del suo allievo @marcotravaglio, e così, davanti alla mia vecchia Olivetti Lettera 22, ho pensato di somministrare il post all’AI come elemento di contesto e le ho chiesto di commentare il “lavoro” di Travaglio come se a scrivere fosse Montanelli. L’AI ha scelto autonomamente una lettera aperta, che riporto di seguito senza correzioni. —- Caro Marco, la chiamo per nome, come si fa con i figliocci e con i traditori: due categorie che, in una vita lunga e litigiosa, ho imparato a non tenere troppo distanti. Le batto queste righe sulla Lettera 22 - la verde - che qualcuno ha avuto la bontà di recapitarmi quassù, o quaggiù, non ho ancora capito in quale reparto mi abbiano sistemato. La macchina per scrivere ha un difetto che è la sua unica virtù: batte una lettera per volta, e ogni tasto è un fatto. Con una Lettera 22 non si bara. Con una linea editoriale, a quanto vedo, sì. Le devo un ringraziamento e una frustata, nell’ordine. Il ringraziamento è per avermi copiato la posa: il bastian contrario, l’uomo solo controvento, quello che dà del somaro a tutti. Bravo. Ha imparato la mia faccia. Peccato che della mia faccia lei abbia preso la smorfia e buttato via l’osso: perché controcorrente ci si va per amore dei fatti, non per amore della corrente contraria. Il contrarianismo senza i fatti non è coraggio, ma vanità con l’elmetto. Veniamo alla frustata, che è più istruttiva. Io, la guerra di un piccolo popolo aggredito da un colosso, l’ho vista con questi occhi, nel Quaranta, sugli sci, al gelo, tra i finlandesi. Non commentai una riga: raccontai. Raccontai la neve, i cecchini bianchi, i carri sovietici che si impantanavano nella loro stessa arroganza. E il lettore, senza che io glielo dicessi, diventava profinlandese. Perché la verità, quando la lasci in pace, cammina da sola. È il mestiere, caro Marco. Quello che lei ha smesso di fare. Perché quando un altro piccolo popolo - lo scriva pure, il nome, Ucraina, non morde - si è trovato sotto lo stesso colosso, con lo stesso pretesto delle minoranze da proteggere e delle zone cuscinetto da inventare, lei che ha fatto? Ha lasciato parlare i fatti? No. Ha lasciato parlare le veline. Ha preso il comunicato dell’aggressore e gli ha messo addosso la cravatta buona del dubbio: l’«eh, ma la NATO», l’«eh, ma non è tutto bianco e nero». Certo che non è tutto bianco e nero. Ma quando un carro armato entra in casa d’altri, il colore glielo do io: è del colore del torto. Lei mi dirà che pone domande, che dubita, che non si fa arruolare. Il dubbio, caro figliolo, è un arnese sacro, a patto di usarlo su tutti. Il suo lo tira fuori sempre e soltanto contro gli aggrediti. Un dubbio a senso unico non è giornalismo: è ufficio stampa con la puzza sotto il naso. Le confesso una cosa, ché quassù (o quaggiù) si diventa sinceri per noia. Di errori ne ho collezionati a bizzeffe, alcuni imperdonabili, e ho pagato anche con del piombo nelle gambe, regalatomi da gente che il dubbio non lo tollerava affatto. Non le do lezioni di virtù: sarei ridicolo. Le do una lezione di mestiere, l’unica cosa su cui posso ancora permettermi la superbia. Ed è vecchia come il piombo dei tipografi: i fatti prima, l’opinione dopo, e mai - mai - l’opinione travestita da fatto. Lei ha fatto l’esatto contrario. Ha preso il mio metodo, l’ha capovolto, e ci ha appiccicato sopra la mia foto come un santino. È l’unico plagio che non le perdono: non quello dei fatti, ma quello della faccia. La saluto. E le lascio, come si usa tra maestri e cattivi allievi, un compito per casa: un giorno solo, uno, provi a far parlare i fatti dell’aggredito con la stessa generosità con cui fa parlare i dubbi dell’aggressore. Vedrà che fatica. Il mestiere è tutto lì. Suo, con l’affetto ruvido che si deve ai figli sbagliati, I. M. #giornalismo #opinione #scrittura

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giorgio bianchi Sep 5

Grazie, Carletto Di Marco Travaglio Dobbiamo ringraziare Calenda. Non ridete, non è uno scherzo. Non essendo fra i politici più svegli, il liderino di Azione ha il pregio di dire pubblicamente ciò che quelli che contano si dicono in privato. L’altro giorno, con grave sprezzo del ridicolo, ha chiesto di “attivare la nostra proposta di ‘scudo democratico’” per “rafforzare i poteri di indagine dei servizi di sicurezza e la vigilanza social” sui “traditori al soldo di una potenza nemica”, che “non possono essere parte del normale gioco democratico”. Quindi “vanno isolati e perseguiti a norma di legge”. “In Italia e in Europa”: massì, abbondiamo. E chi sarebbero? “Afd, Fronte Nazionale, Futuro nazionale, Lega Salvini, M5S e il Fatto”: cioè i primi partiti in Germania e in Francia, tre partiti italiani e un quotidiano a caso, che sarebbero “alleati e propagandisti, in alcuni con comprovati legami finanziari, con un dittatore che porta attacchi diretti al cuore dell’Europa”. Ergo vanno spiati, processati e messi fuorilegge per salvare nientemeno che “la democrazia europea”. Come in Russia. Ma anche in Ucraina, dove Zelensky ha bandito gli 11 partiti di opposizione. Non male l’idea di salvare la democrazia abolendola. E non è neppure inedita: nel 2024 la Romania annullò il primo turno delle presidenziali perché aveva vinto il candidato sbagliato, il “sovranista” Georgescu, fermato con accuse ancora in attesa di riscontri. Chi si domanda perché, ogni due per tre, i governi europei lanciano allarmi sulla “guerra ibrida” di Putin a suon di droni, fake news e hackeraggi senza lo straccio di una prova (poi cambiano subito discorso perché nessuno si ricordi di chiederla), deve solo incrociarli con le date e i sondaggi delle elezioni nei Paesi Ue. In Spagna, Sánchez – che peraltro è il meno peggio – tracolla sotto il peso di scandali e migranti. E chi accusa per l’invasione di marocchini a Ceuta? I russi, coprendosi di ridicolo e facendosi smentire dalla sua polizia e persino dalla Ue. In Germania si vota in Sassonia-Anhalt e i sondaggi danno la Cdu di Merz ai minimi termini e l’Afd al 40%. E chi accusa il cancelliere per il drone esplosivo non esploso a Lipsia? I russi, senza prove e senza crederci neppure lui, visto che la furibonda reazione promessa si riduce alla chiusura del centro culturale Casa Russia: un petardo contro una bomba. In Italia Tajani vede i sondaggi calanti delle destre al governo e chi accusa? I russi che – testuale – “potrebbero cercare di influenzare i risultati delle nostre elezioni”. Non si sa quando si vota, con quale legge elettorale, con quali coalizioni, ma lui già sa che sarà tutto truccato da Putin. Uno psichiatra bravo parlerebbe di “proiezione”: il meccanismo primitivo che porta il paziente a scaricare sugli altri quello che vuol fare lui. #politica #democrazia #Europa

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lastampa.it Aug 7

Iran e Oman hanno raggiunto un accordo per la riapertura delle rotte di transito nello stretto di Hormuz, mentre Donald Trump continua a minacciare l'Iran, negando che le scorte di missili statunitensi siano basse e definendo i critici traditori. #Iran #Oman #Hormuz

www.lastampa.it
Accordo Iran-Oman per riapertura di Hormuz. Scorte missili Usa basse, Trump: “Non è vero, traditori”
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Donald J. Trump Aug 6

Abbiamo molte munizioni, puniremo i divulgatori traditori

L'Iran: 'Non stiamo negoziando con gli Usa su Hormuz, solo con l'Oman'. Trump attacca Hegseth
www.ansa.it
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Francesco 🇮🇹 Jul 22

@ultimoranet @EsercitoCrucian Nessuna protesta da parte dei comunisti, troppo impegnati a bruciare Bologna. Protestano sempre per lo straniero, ma mai per i propri connazionali. Traditori nel dna. #Proteste #Comunisti #Bologna

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Sabrina F. Jul 15

VOTO SEGRETO, I VILI SI NASCONDONO DIETRO LA MASCHERA DELL'IPOCRISIA. CHE SCHIFO! Le preferenze avrebbero riportato agli italiani la scelta di chi portare il Parlamento. Ma con un voto segreto, quello di chi nasconde la faccia e fa i giochetti, la sinistra e una parte della destra hanno tradito la democrazia e il Paese Le bestie sinistre insieme ad alcuni luridi vermi traditori, esultano perché agli italiani è stata negata la possibilità di scegliere i propri rappresentanti con le preferenze. Non c’è da stupirsi. Cosa possono sapere delle preferenze quelli che vengono scelti con un click o nominati dalle segreterie di partito? La sinistra festeggia quando i cittadini contano meno e i partiti contano di più. Andatelo a spiegare agli amministratori, anche del PD💩, che vengono eletti con le preferenze e si conquistano ogni voto sul territorio, perché la sinistra (il loro partito) esulta per aver votato contro le preferenze alle elezioni politiche. La verità è semplice: quando decidono i cittadini, qualcuno perde il controllo. Molto meglio farsi blindare dalle segreterie di partito e farsi catapultare in Parlamento senza aver mai chiesto un voto agli elettori. Chi ha paura delle preferenze, in realtà, ha paura del giudizio degli elettori. E chi preferisce le nomine al voto dovrebbe avere almeno il coraggio di dirlo apertamente, invece di impartire lezioni di democrazia. - Luca Sbardella 📹 @Tommasocerno "Il Giornale" #Democrazia #VotoSegreto #Politica

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Ander Bruckestand Jul 3

Pietro Stramezzi, figlio dell'esaltato novax e membro del partito di Vannacci: "Sono patriota italiano e russo. Di certo non morirei per la Repubblica Italiana, in cui non mi riconosco". Traditori, per chi lavorate? #Italia #Patriottismo #Politica

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Ander Bruckestand Jun 28

Angelo D'Orsi, nel prendersela anche lui con @CarloCalenda su Facebook, fa una cosa che dovrebbe far riflette su quanto la diffusione della disinformazione russa sia diventata un business: chiede soldi. Forse questo è tutto ciò che c'è da sapere su questa rete di traditori. https://t.co/6GxdZ9oW1b #Disinformazione #Politica #Media

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Mario Improta Jun 27

Lo schifo che provo verso i traditori è decisamente più forte rispetto a quello che provo per i nemici. https://t.co/myRyMPTwa8 #traditori #nemici #sentimenti

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