«La destra grida sicurezza e intanto scalda le squadre che vanno a menare le mani per le strade»
«La destra grida sicurezza e intanto scalda le squadre che vanno a menare le mani per le strade»
Il primo aprile del 2025 - scrive - ho presentato la prima interrogazione, dopo aver ricevuto le prime segnalazioni dal Sindacato Finanzieri Democratici. Mi segnalavano vessazioni fisiche e psicologiche, privazione del sonno, docce fredde, un solo bicchiere d'acqua al giorno e l'impossibilità di curare l'igiene personale in modi e tempi umanamente civili. Nelle settimane precedenti era avvenuto anche un tentativo di suicidio, e prima ancora una denuncia per violenza sessuale su un'allieva. Un'altra allieva - continua - denunciava 'regole da campo di concentramento', il divieto di guardarsi negli occhi tra compagni, il dover marciare con il ciclo senza la possibilità di andare in bagno, finché il sangue non le scorreva sugli scarponi. Ho chiesto, allora, se i ministri competenti fossero a conoscenza di queste condizioni e quali verifiche intendessero avviare. Silenzio. Un mese e mezzo fa, il 9 giugno, sono tornata a chiedere conto, dopo la segnalazione della punizione di un allievo maresciallo: 250 giorni in un solo anno, durante i quali gli era impedito svolgere attività fisica o attività che tutelassero il suo benessere psicofisico - conclude Cucchi -. Ho chiesto anche i dati ufficiali su sanzioni e abbandoni degli ultimi dieci anni, e se il Governo intendesse rivedere quel modello alla luce della dignità della persona sancita dalla Costituzione. Nessuna delle mie domande ha avuto risposta. Oggi una famiglia piange una figlia di 22 anni che non c'è più, e che forse si sarebbe potuta salvare se le segnalazioni fatte avessero avuto seguito e non ci fosse stata totale indifferenza. Pretendiamo di sapere cosa succede dentro quella scuola e lo pretendiamo in tempi rapidi.
Úgy gondolom, hogy Olaszországban senki sem halhat meg rendőri beavatkozásban. Olaszország nem Amerika, és a mi rendőrségünk nem Donald Trump ICE-ja.
Ich fordere eine restlose Aufarbeitung dieser jüngsten Vorfälle in Bologna.
Tražim parlamentarnu raspravu i moramo utvrditi je li tijekom intervencije došlo do nepravilnosti.
Quello che vediamo nel video di Bologna è un fatto estremamente grave. Si tratterebbe dell’ennesimo caso di un uomo in chiaro stato confusionale, che chiede aiuto e invece di avere soccorso viene bloccato dalle forze dell’ordine e si dirà che è morto per asfissia posturale. Mi auguro che non sia così, che non sia l’ennesimo caso, come quello che è successo a Riccardo Magherini o a Federico Aldrovandi. Rispetto alla richiesta di aiuto si risponde con la forza.
Mi sono occupata del caso negli ultimi anni.
Il cittadino cubano per le percosse subite, a seguito del controllo alla stazione Termini di Roma da parte delle forze dell’ordine, ha riportato lesioni giudicate guaribili in 18 giorni. Una cosa grave che non sarebbe dovuta accadere visto che l’uso della forza, strettamente regolato per legge, deve sempre rispettare i principi di legalità, necessità, proporzionalità e gradualità.
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