Recap della settimana A Shenzhen per un attimo il mondo sembra perfetto: gli uccellini cinguettano, il sole splende, nessuno manda vocali da quattro minuti e la Cechia vince la Billie Jean King Cup. Finché non hanno dato alle campionesse le famose giacchette da receptionist di un hotel a Salsomaggiore Terme nel 1998. Comunque meglio della nuova collezione di Gucci. L’unico merito di Gucci è in effetti averci fatto vedere Sinner. Ha detto che salta Pechino perché il ginocchio non è ancora a posto, però s’allena. Jannik ormai è come Keyser Soze nell’ultima scena del film I soliti sospetti: quando arriva a Montecarlo smette di zoppicare e noi capiamo di non averci capito niente per tutto il tempo. Nell’attesa, ci consoliamo vedendo Rune di nuovo in un main draw. Nel frattempo, a Londra il Team Europe batte il Team World e porta a casa la Laver Cup. A Bruxelles è partita una mozione per farlo contare negli H2H della geopolitica. Dopo la scomparsa di Elena Pero, che non smetteremo di omaggiare, è di poche ore fa la notizia che ci ha lasciato un’altra anima gentile, Stefano Verbania. Per chi non lo avesse conosciuto, su questo social è stato un esempio di passione sportiva autentica. Il suo ricordo, oggi, ha il superpotere di unire fazioni opposte. Grazie a lui, per un attimo, il mondo del tifo sembra perfetto. #tennis #sinner #tennis #sport #celebration