No. Se io fossi stata accoltellara da un mio alunno a scuola, durante le lezioni, e fossi finita in ospedale, non vorrei abbracciarlo. Vorrei che fosse tenuto lontano, da me e dalla scuola, fino a che non comprendesse la gravità di quello che ha fatto. Vorrei che, assieme alla ricerca dei motivi di tanta violenza, ci fosse anche una punizione. Che lui subisse le conseguenze della sua azione, e comprendesse che se si porta a scuola uno spray al peperoncino e si accoltella un’insegnante mentre si filma il tutto per postarlo sui social, la conseguenza non è un abbraccio. Quello ci sarà, ma dopo. Prima viene la punizione, anche nella forma di riparazione concreta attraverso attività di volontariato. Poi la ricerca delle cause. E dopo, con la presa di coscienza di ciò che si ha commesso, l’abbraccio. Sennò, è tutto troppo facile. E rischia di diventare tutto, sempre più violento. #violenza #scuola #giustizia








