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#Patriarcat
L'Obs 3d

Greg and Arthur, two brothers who were victims of paternal incest, required three decades to confront and share the traumas they experienced, revealing a disrupted family dynamic. #Inceste #Victimes #Patriarcat (translated)

www.nouvelobs.com
« Est-ce que papa t’a parlé de t’éduquer sexuellement, toi aussi ? » : Greg et Arthur, deux frères victimes d’inceste paternel
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Timostene 4d

Timostene asked gay people, women, and immigrants who voted for the right how they could support representatives who, in his opinion, promoted positions contrary to their interests. He stated that Roberto Vannacci had used offensive expressions about homosexuality, also referring to journalist Tommaso Cerno, director of the Giornale. Regarding women, Timostene asserted that Vannacci wanted to abolish the crime of femicide and had written in his program that the Mediterranean patriarchy should be protected. He described the model as one in which women stayed at home, had children, and obeyed their husbands. He also criticized the new electoral law desired by the majority: according to him, with blocked leaders and no obligation for parity among them, women in the Chamber would be half of what they are today, according to predictions shared by several parties. He added that Vannacci would also want to abolish the mandatory alternation of men and women on the lists. As for immigrants, Timostene reported that Vannacci proposed assimilation or return to their countries of origin, a line indicated with the term "remigration." He concluded by stating that those positions did not spare even right-wing voters and asked how one could vote for Giorgia Meloni, Vannacci, or Matteo Salvini. #DirittiUmani #Politica #Inclusione (translated)

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Esercito di Cruciani 1w

Cruciani's army claimed that the woman did not know a single syllable of Italian and had been confined to her home for 15 years, always completely covered. He also stated that the patriarchy and feminists were silent. https://t.co/gatkWJIJHm #Patriarcato #Femminismo #Esclusione (translated)

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Marco Setaccioli 2w

Cari @GiuseppeConteIT, @NFratoianni e sedicenti pacifisti, sarei onorato se qualcuno di voi per una volta rispondesse a queste semplici domande. Nei giorni scorsi il Consiglio D’Europa ha pubblicato un documento nel quale viene descritto con raccapricciante chiarezza cosa accade nei territori occupati, tra torture sistematiche, rapimenti di bambini, violenze, esecuzioni sommarie, processi pilotati, sparizioni forzate, detenzioni arbitrarie, negazione di ogni libertà, soppressione dell’identità ucraina, arruolamento coatto e militarizzazione dei minori. Quando parlate di pace avete già deciso che a pagarne il prezzo dovranno essere i 3,5 milioni di ucraini che vivono nelle regioni sotto occupazione russa e che ogni giorno subiscono tutto questo? A Bucha, Irpin, Mariupol e altre località si erano già riempite di fosse comuni dopo un solo mese di occupazione. Come potete non chiedere voi per primi la liberazione di ogni centimetro di terra ucraina per impedire che questo orrore si ripeta e perché ogni vittima abbia un nome e ottenga giustizia? L’Ucraina nel 1994 cedette il terzo più vasto arsenale nucleare al mondo in cambio di assicurazioni sull’integrità territoriale, la sovranità e l’astensione dalla coercizione economica. La Russia, cofirmataria del memorandum, ha violato tutte e tre le promesse. Quale insegnamento credete che trarrebbe il mondo se oggi rinunciassimo, come voi chiedete ogni giorno, alla difesa dell’Ucraina, se non che le armi nucleari valgono più dei trattati e che quindi l’unica difesa è costruirsi un proprio arsenale atomico? È questa la vostra idea di disarmo? Dei 4 trattati sottoscritti con l’Ucraina tra il 1994 ed il 2015 la Russia non ne ha rispettato neanche uno. In alcuni ha persino finto di non essere parte in causa mentre armava separatisti e mandava truppe in segreto. Quello in discussione in Turchia ha provato ad imporlo massacrando civili, pretendo che Kyiv accettasse con una pistola puntata alla testa di disarmarsi, rimanere fuori dalla NATO e dare al suo invasore il diritto di veto sull’eventuale soccorso in caso di nuova invasione. Come fate a ritenere che disarmare l’Ucraina possa portare ad un accordo equo che la Russia rispetterebbe, visto che intendete mettere la vittima anziché l’aggressore in una condizione di svantaggio e renderla incapace di reagire? Le cessioni territoriali violano i trattati dell’ONU e le convenzioni internazionali, che tutelano sovranità, rispetto dei confini e autodeterminazione. Putin ha violato questi principi in Cecenia dal 1999, in Georgia dal 2008, in Ucraina dal 2014 e di nuovo dal 2022. Cedere per l’ennesima volta alle pretese di un dittatore a cosa porterà se non alla prossima guerra? Cosa non avete capito dalla lezione della conferenza di Monaco del 1938 e della guerra mondiale che ne è derivata? Putin tenta da 22 anni di controllare l’Ucraina politicamente, 18 anni fa ha iniziato a dire che non esiste, da 12 anni cerca di destabilizzarla e da 5 di cancellarla. Cosa credete che farà Putin se non continuare a provarci? Alla luce della miseria di aiuti che abbiamo inviato finora, i vostri saldi principi vi portano veramente a sostenere che la sopravvivenza di un intero popolo valga meno di un caffè al mese? La Russia spende in armi, a parità di potere d’acquisto quanto l’intera Europa. Nelle tv russe si parla a giorni alterni di come nuclearizzare le nostre capitali. Nelle chiese si definisce santa la guerra contro l’Occidente. Nelle scuole si coltiva l’odio verso di noi e si insegna ad usare droni e armi. A cosa serve il disarmo che proponete se non a lasciarci indifesi davanti ad un pericolo esistenziale? Ecco. Se non sapete rispondere a tutto questo, non rompete più i coglioni con le malefatte di Trump, con i doppi standard su Gaza, con il patriarcato, il femminicidio, la giustizia, il diritto e Bella Ciao. Perché il mondo in cui si legittima la sopraffazione l’avrete voluto voi. #Ucraina #Pace #Giustizia

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Giulio Cavalli 2w

A Gaza City la scuola del Patriarcato latino di Gerusalemme ha riaperto dopo quasi tre anni e martedì il Patriarcato ha contato chi è tornato nelle aule: 1.005 studenti e 77 insegnanti. Il parroco della Sacra Famiglia, padre Gabriel Romanelli, parla di "lacrime di gioia". Quello https://t.co/e3VXplPBAK #Gaza #Scuola #RitornoAlleAule #IL #PS #JO

Bonifacio Castellane 3w

La parole della Meloni: "Da ministro redigeva circolari sulla stessa problematica" mostrano come le reazioni isteriche sino guidate dall'archetipo del Padre anziano sacro. Questo sì che è vero patriarcato... #patriarcato #politica #Meloni

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Giulio Cavalli 3w

A Gaza City la scuola del Patriarcato latino di Gerusalemme ha riaperto dopo quasi tre anni e martedì il Patriarcato ha contato chi è tornato nelle aule: 1.005 studenti e 77 insegnanti. Il parroco della Sacra Famiglia, padre Gabriel Romanelli, parla di "lacrime di gioia". Quello https://t.co/uHs4qJ7dkV #GazaCity #Scuola #LacrimeDiGioia #IL #PS

Virna 3w

Il parere di DANIELE CAPEZZONE in collegamento con #Filorosso sul tetto agli stranieri in classe. "Oggi viene fuori che nel 1990 un Ministro dell'Istruzione, che si chiamava Sergio Mattarella, aveva fatto una circolare del medesimo tenore. Tutti i giornali che in queste 48 ore hanno gridato "che vergogna" adesso ci potete incartare il pesce perchè domani saranno in un atroce imbarazzo". "La sinistra ci ha fatto una testa così in questi anni sul patriarcato però se il patriarcato è islamico e metti una bambina dentro uno scafandro va bene improvvisamente!" @Capezzone #Politica #Istruzione #Immigrazione

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Il Fatto Quotidiano 3w

L'articolo analizza come il canale Pagina Ribelle stia sfruttando il fascino del patriarcato in divisa, rappresentando il generale Vannacci come un moderno Superuomo volgare e violento sui social media, mentre il Ministero sembra rimanere in silenzio di fronte a tale uso delle uniformi. #Patriarcato #RobertoVannacci #SocialNetwork

www.ilfattoquotidiano.it
Quanto piace il patriarcato in divisa sui social: il Ministero non ha niente da dire?
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Il Fatto Quotidiano 3w

Antonio Tajani, con le sue dichiarazioni retrograde sul ruolo delle donne, riafferma la visione antiquata e patriarcale della destra italiana, suscitando incredulità tra le attiviste femministe che si interrogano sugli effetti negativi di tali ideologie nel contesto contemporaneo. #femminismo #dirittidonne #patriarcato

www.ilfattoquotidiano.it
Tajani e il decalogo della buona sposa: una conferma di quel che pensa delle donne questa destra marcescente
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tiziana ferrario 🇮🇹🇪🇺🌍 3w

Ma come fa a non sentire il campanello d'allarme che inizia a suonare quando si lancia in certe strepitose analisi? Urge un controllino da Amplifon. Comunque pare già pronto a fare comunella con il generale #Vannacci che ha lanciato il "patriarcato mediterraneo". Dite a Tajani che lui è ancora in Forza Italia, il partito di Berlusconi. Che ne pensa Marina Berlusconi del binomio serietà di una donna proporzionata alla lunghezza della sua gonna? E per fortuna che non ha parlato anche di affidabilità di una donna in base ai tacchi: sono più serie quelle con i tacchi 12 o quelle con i tacchi 8? Comunque,direbbe Tajani, meglio sposare quelle con i tacchi 5, più stabili di sicuro! #Politica #Italia #Berlusconi

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lastampa.it 3w

Antonio Tajani ha suscitato polemiche affermando che è meglio non sposare una donna affascinante, che potrebbe tradire, ma piuttosto scegliere una partner seria e affidabile, scatenando reazioni di critica da parte delle opposizioni. #Tajani #patriarcato #politica

www.lastampa.it
Lo scivolone di Tajani: "Meglio non sposare una donna affascinante che poi ti tradisce"
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Bonifacio Castellane 3w

I sondaggi interni al Campo largo vedono Silvia sopra di 10 punti a Elly perché è più bella. E non è forse questo il trionfo del patriarcato e la sconfitta di Concita De Gregorio...? #politica #femminismo #patriarcato

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La Libre.be 3w

Dans un entretien avec le metteur en scène Romain David, l'article explore comment le cabaret Tendre feu. Boys don't cry aborde avec humour et pertinence la difficulté des hommes à abandonner leur masculinité, tout en interrogeant les impacts du patriarcat et du capitalisme sur la société. #Masculinité #Féminisme #Théâtre

www.lalibre.be
”Pourquoi les hommes ont-ils tant de mal à abandonner leur masculinité ? “
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20minutes 4w

Tara Heuzé-Sarmini, entrepreneuse condamnée pour avoir partagé les insultes sexistes reçues sur LinkedIn, dénonce une procédure judiciaire rapide perçue comme une procédure-bâillon destinée à faire taire les femmes face à la violence masculine en ligne. #Sexisme #Cyberharcèlement #Patriarcat

www.20minutes.fr
Le combat de Tara Heuzé-Sarmini, condamnée pour avoir affiché les insultes sexistes d’un contact sur LinkedIn
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Francesca Totolo 4w

Il 20enne Samuele Fasolo, militare della Brigata Sassari, ha salvato una ragazzina di 15 anni dall’aggressione di un branco di giovani stranieri. Onore al “figlio sano del patriarcato” che non si è girato dall’altra parte, nonostante la superiorità numerica di quei delinquentelli. #Eroismo #Solidarietà #Giustizia

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Timostene 4w

Divorzio e aborto in Italia sono legali anche grazie a Emma Bonino. Ieri è morta la donna che sui diritti civili ha trascinato l'Italia nella modernità. Combattuta dai fascisti, combattuta da un clero bigotto e retrogrado, contro ogni evidenza ci ha lasciato diritti che per anni abbiamo dato per scontati e che oggi gentaglia come Vannacci o i nostalgici della fiamma tricolore rimette in discussione. Era una ragazza di Bra, figlia di un commerciante di legname. A diciotto anni ha fatto la valigia per Milano e si è laureata con una tesi su Malcolm X, in un paese che di Malcolm X non sapeva niente e nelle parrocchie insegnava ancora l'obbedienza alle mogli. I diritti li porta chi ha la testa per immaginarli e lo stomaco per pagarne il prezzo. Lei ha pagato, arresto compreso, mentre gli altri discutevano. Eppure gli italiani avevano votato. Nel 1974 sul divorzio, nel 1981 sull'aborto, due volte, con maggioranze schiaccianti. Il voto però i fascisti lo rispettano solo quando dice quello che vogliono loro. Altrimenti lo calpestano. Ci spiegano che il patriarcato è una bella cosa, che non dobbiamo abortire, che non dobbiamo divorziare, perché la loro etica sta sopra il voto popolare, sopra i principi, sopra la moralità di questo secolo. Per questo ieri quasi nessuno, a destra, è riuscito a scrivere una riga che non fosse uno stereotipo copiato dal WhatsApp di partito. Parole di circostanza, cordoglio d'ufficio, funerali di Stato annunciati in fretta. Perché per questa destra la Bonino era il nemico. Perché la modernità e i diritti sono il nemico di questa destra. Ora non resta che onorarla portando avanti le battaglie che restano aperte, l'eutanasia legale e la fine del proibizionismo sulle droghe leggere. Alla faccia dei fascisti. #diritticivili #EmmaBonino #Italia

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Edwy Plenel 4w

« Le patriarcat, on ne s’en débarrassera pas juste avec une loi » : l’émission spéciale en accès libre de Mediapart à propos de la loi intégrale sur les violences sexistes et sexuelles. https://t.co/GYjaZxuD88 #Patriarcat #ViolencesSexistes #Mediapart #FR

Il Fatto Quotidiano Sep 10

I femminicidi rappresentano l'emblema di una società regressiva e violenta, e chi nega questa realtà in politica si rende complice di una subcultura maschilista che perpetua la violenza contro le donne. #Femminicidi #ViolenzaSulleDonne #Patriarcato

www.ilfattoquotidiano.it
I femminicidi sono l’emblema di una società che arretra. Chi in politica nega è complice
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riccardo cucchi Sep 5

Il contrasto alla violenza di genere si fa puntando sull'educazione al rispetto, sulla cultura della parità, sulla sconfitta dell' idea che il possesso sia amore. Non si fa negando l' esistenza del #femminicidio ed esaltando il #patriarcato come valore. #violenzadigenere #parità #educazione

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