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#Scarpinato
Giuseppe Conte 3d

We know who to be with Conte shows photos of Scarpinato with Borsellino and Delmastro with Carroccia: "We know who to be with" #Elezioni2026 #LeggeElettorale #PoliticaItaliana (translated)

Sfida sulla data delle elezioni dopo l’ok alla legge elettorale: FI e Lega frenano FdI
www.lastampa.it
3027
Giuseppe Conte 4d

You have a fixation on power, there is a subtle nostalgia for the Ventennio. #LeggeElettorale #Stabilicum #PoliticaItalia (translated)

Stabilicum, cosa cambia con la nuova legge elettorale (dal premio di maggioranza alle preferenze)
www.ilmessaggero.it
3364
L
lastampa.it 4d

Giuseppe Conte, during a statement in the classroom, showed significant photos of Roberto Scarpinato with Borsellino and Falcone, and of Delmastro with Caroccia, criticizing Fratelli d'Italia and reaffirming the position of the Movimento 5 Stelle against the mafia. #GiuseppeConte #M5S #Giustizia (translated)

www.lastampa.it
Conte mostra foto di Scarpinato con Borsellino e Delmastro con Carroccia: "Sappiamo con chi stare"
1796
un girovago 4d

A wanderer, Ceresa Raffaele, wrote that there were photographs of Scarpinato working with Borsellino and Falcone, and images of Delmastro together with a Camorra member. https://t.co/2HaZWDAsQp #Giustizia #Antimafia #Memoria (translated)

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Il Fatto Quotidiano 4d

Roberto Scarpinato, a senator from the Five Star Movement, denounces attempts to exclude him from the Anti-Mafia committee after presenting evidence about the massacres in Italy, highlighting that these events are connected to the parties currently in government who fear the revelation of the truth. #StragiItalia #RobertoScarpinato #Antimafia (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Scarpinato: “Stragi e depistaggi, ecco perché la destra riscrive la storia. Per questo non mi vuole in commissione Antimafia” – Video
1688

The author expressed, in a personal capacity, closeness and solidarity with Roberto Scarpinato, describing him as a magistrate who had served the State for his whole life in the fight against the mafia. #Giustizia #Solidarietà #Mafia #IT (translated)

2704
Riccardo Ricciardi 5d

Riccardo Ricciardi wrote that his group would continue to support Roberto Scarpinato and those who, in his opinion, resemble him. He accused his interlocutors of sending young magistrates the message to investigate without involving the powerful, adding that they too would not stop fighting. https://t.co/mqo1Qw0Oih #Giustizia #Magistratura #Solidarietà (translated)

3042
Stefano Esposito 6d

Stefano Esposito wrote that Giuseppe Conte and the representatives of the Movimento 5 Stelle would have read Article 68 of the Constitution to defend Roberto Scarpinato. He accused them of selectively applying the principle that everyone is equal, arguing that it seemed to apply more to friends, and said that consistency and dignity were still awaited. https://t.co/UZTfOW17V9 #Costituzione #politica #coerenza (translated)

3052
Giulio Cavalli 6d

The author wrote that the mafia-contracts angle on the massacres of 1992 had been archived against unknown individuals in a 644-page document. He added that, in the text, the investigating judge of Caltanissetta Santi Bologna would have written that the M5S senator Roberto Scarpinato, former attorney general of Palermo, "would have carried out"; the post stopped without completing the sentence. #Mafia #Giustizia #Politica #IT (translated)

3393
antonello caporale 6d

Antonello Caporale wrote that Delmastro, already undersecretary, was a partner in a steakhouse along with the daughter of a frontman of Senese and had asked former magistrate Scarpinato to leave the Anti-Mafia Commission and, according to Caporale, probably also the Senate. Caporale had stated that he was terrified by the fact that Delmastro believed that decency and shame had no place in politics. #politica #Antimafia #etica (translated)

3054
Il Fatto Quotidiano 6d

The right's attack on Senator Roberto Scarpinato aims to divert attention from the fact that the mafia-contracts lead has no basis regarding the massacre of Via D'Amelio, as confirmed by the lack of evidence that emerged in the investigations. #Mafia #StrageDiViaDAmelio #RobertoScarpinato (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
L’attacco a Scarpinato vuole distrarre dall’elefante nella stanza: la pista mafia appalti non esiste
1697
Galeazzo Bignami 7d

Galeazzo Bignami wrote that, according to the judge from Caltanissetta, Scarpinato would have engaged in cover-up activities in the anti-mafia commission regarding the massacre on via D'Amelio. He added that the 5 Star Movement and the left continued to defend him and called for his resignation from the commission. https://t.co/v1g9CMFr1o #mafia #giustizia #politica (translated)

13045
Stefano Esposito 7d

Stefano Esposito wrote that, according to the investigating judge of Caltanissetta, the M5S senator Roberto Scarpinato would have engaged in misleading activities in the Anti-Mafia commission. He argued that another parliament member accused of a similar fact would today be subject to calls for resignation, while Scarpinato would have attacked his former colleagues and the representatives of M5S would have spoken of a conspiracy. Esposito also stated that, in his opinion, judges were appreciated by them only when their decisions were favorable, and he described the matter as disturbing. #politica #antimafia #giustizia (translated)

13066
Giovanni Donzelli 1w

Giovanni Donzelli wrote that the GIP of Caltanissetta had established that Senator Scarpinato had engaged in a cover-up during the anti-mafia investigations regarding the Via D'Amelio massacre. He also accused the Five Stars Movement of attacking judges and argued that those who mislead about Borsellino should not sit in Parliament, especially in the Anti-Mafia Commission. #Giustizia #Antimafia #Politica (translated)

12844
Il Fatto Quotidiano 1w

Roberto Scarpinato, senator of the M5S and former public prosecutor of Palermo, firmly rejects the accusations of obstruction directed against him in the context of the mafia-contracts investigation, calling them seriously false and denouncing a climate of political bullying. #Mafia #Giustizia #Scarpinato (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Mafia-appalti, Scarpinato: “Io depistante? Gravemente falso. Questo è bullismo politico. Non mi arrenderò mai”
1705

Il senatore del M5S Scarpinato ha chiesto al Senato di sollevare conflitto di attribuzione alla Consulta a tutela delle sue prerogative costituzionali. Cosa farà la destra? Intanto, ha secretato le intercettazioni di Delmastro e ha diffuso in Commissione quelle di Scarpinato…⚖️ #M5S #giustizia #politica #IT

233
BFMTV Aug 26

Sébastien Scarpinato, adjoint au maire d'Ivry-sur-Seine, a signalé sur les réseaux sociaux des menaces de mort et des messages homophobes à son égard, suscitant l'inquiétude du parti Les Écologistes qui souligne un climat de violence et d'intimidation grandissant envers ceux qui défendent l'égalité et les droits des personnes LGBTQIA+. #Écologie #Harcèlement #Discriminations

www.bfmtv.com
Menaces de mort et messages homophobe envers un élu d'Ivry-sur-Seine: Les Écologistes dénoncent "un climat de plus en plus inquiétant"
9969
Il Fatto Quotidiano Jul 30

Il senatore del M5s, Roberto Scarpinato, ha criticato duramente la maggioranza in Senato per la cancellazione degli emendamenti sulle intercettazioni a strascico, denunciando che alcune forze politiche lavorano per proteggere la corruzione e la mafia dei colletti bianchi in un Paese dove la corruzione è sistemica. #Corruzione #Mafia #Intercettazioni

www.ilfattoquotidiano.it
Decreto giustizia-migranti, Scarpinato: “Intercettazioni? Ci sono partiti che garantiscono mafia e colletti bianchi”
10048
Ermes Antonucci Jun 4

TUTTI I BOCCALONI DEL FATTO SUL CASO MINETTI (da Serracchiani ai grillini, da Casini al Quirinale) Debora Serracchiani, responsabile giustizia Pd: “Quanto sta emergendo è di una gravità inaudita. La grazia è un istituto di massima delicatezza che non può essere gestito con istruttorie improprie o superficiali. Il caso Minetti rappresenta un fatto senza precedenti, con un supplemento di analisi richiesto dal Quirinale che segnala un livello di approssimazione e sciatteria a via Arenula mai visto prima. A meno che non emergano ulteriori elementi, su cui sarà necessario fare piena luce. (…) Le responsabilità politiche sono chiare e non si tratta di una questione tecnica, ma di una questione istituzionale e politica di primissimo piano. Non c'è più tempo da perdere: Nordio deve fare un passo indietro”. Stefania Ascari, Anna Bilotti, Federico Cafiero De Raho, Valentina D'Orso, Carla Giuliano, Ada Lopreiato e Roberto Scarpinato, rappresentanti del M5S nelle commissioni Giustizia della Camera e del Senato: “A questo punto il ministro Nordio deve fare una sola cosa: dia spiegazioni chiare sull'istruttoria del suo ministero sulla grazia a Nicole Minetti, senza cercare nuovi capri espiatori e risparmiandoci qualsiasi altra esibizione di arroganza e protervia, e poi tolga il disturbo, prima di fara altri danni”. “Su Nicole Minetti e Giuseppe Cipriani grazie al Fatto Quotidiano sono emersi elementi pesantissimi e ombre allarmanti sull'istruttoria consegnata dal ministero al Quirinale. Siamo davanti, come minimo, all'ennesimo episodio di superficialità di un ministero allo sbando. L'Italia chiede a Nordio rispetto e chiarimenti, è suo dovere rendere conto e agire sempre nel rispetto delle istituzioni”. Ada Lopreiato, capogruppo M5S in commissione Giustizia al Senato: "Sono enormi le ombre emerse grazie al Fatto Quotidiano sull'istruttoria del ministero della Giustizia relativa alla grazia a Nicole Minetti. Il ministro Nordio non pensi nemmeno per un attimo di scaricare su altri la responsabilità sugli approfondimenti necessari, è un lavoro che dovevano e potevano fare i suoi uffici. Invece lo ha fatto un quotidiano e così il Quirinale è stato costretto a richiamare il ministero ai suoi doveri. (…) Nordio spieghi, anche al Parlamento, cosa è accaduto e poi si dimetta”. Alessandra Maiorino, senatrice M5s: “L'inchiesta del Fatto Quotidiano ha svelato come i presupposti per la grazia a Nicole Minetti fossero infondati, pieni di bugie. Ci sono ospedali che non hanno mai visitato il bambino al centro del dossier, cambi di vita di Minetti mai avvenuti e molto altro". (…) Il ministero di Nordio ha messo in grave imbarazzo il Quirinale e fino a ora non ha dato spiegazioni plausibili, dica per filo e per segno cosa è successo negli uffici di via Arenula e non inventi scuse o colpevoli d'occasione e poi si dimetta”. Angelo Bonelli (Avs): “"Quanto sta emergendo sul caso della grazia a Nicole Minetti è gravissimo e inquietante. (…) l’inchiesta de Il Fatto Quotidiano solleva pesanti dubbi sulla ricostruzione alla base della richiesta di clemenza (…) Per questo annuncio la presentazione di un’interrogazione parlamentare al ministro Nordio, anche alla luce dell’inchiesta giornalistica, per sapere quali verifiche siano state effettuate e se vi siano state omissioni o informazioni non corrette nella domanda di grazia. La grazia è un atto delicatissimo che non può poggiare su zone d’ombra. Il Paese ha diritto alla verità". Nicola Fratoianni (Avs): “Le lacune nella documentazione e con ogni probabilità i veri e propri falsi nella ricostruzione su cui Nordio ha messo la firma rappresentano il punto di vista della destra sulla giustizia: se sei potente, se sei amico di persone influenti, un ministro può anche fare carte false per concederti la grazia. (…) Ora farebbe bene a dimettersi, dopo questo ennesimo disastro, nel quale è riuscito a coinvolgere, suo malgrado, persino la più alta carica istituzionale del Paese”. Pier Ferdinando Casini, senatore ed ex presidente della Camera: “Io non sono abbonato al Fatto”, premette il senatore sottolineando poi che “l’unica cosa che emerge è che il giornalista in questo caso ha svolto la sua missione investigativa e il Fatto ha fatto un buon lavoro, lavoro che gli altri non avevano fatto”. “Quindi la notizia è che si abbonerà al Fatto quotidiano?”, chiede Parenzo. “Potrei abbonarmi, non metto limiti alla divina provvidenza”, conclude Casini. Paolo Mieli: “L’inchiesta del Fatto è un’eccellente inchiesta giornalistica, e il resto della stampa italiana è molto timido nel seguirne le cose se non reticente. Quindi 10 e lode, nessuna cosa è stata smentita: puntata 1, 2, 3, 4, 5. Più di così non si poteva fare”. Tomaso Montanari, rettore dell'Università per stranieri di Siena: “Prima della conferenza stampa di Meloni avrei detto che si doveva dimettere Nordio e magari fare ministro Marco Travaglio e capo del gabinetto Thomas Mackinson, visto che sembra siano gli unici che riescono a fare un’istruttoria in questo Paese”. Menzione d’onore al Quirinale e al suo ufficio stampa, che il 27 aprile comunica pubblicamente di aver chiesto al ministro Nordio “accertamenti urgenti” sulle “notizie di stampa in ordine alla supposta falsità degli elementi rappresentati nella domanda di clemenza”, un minuto dopo invia una nota informale all’Ansa in cui precisa che “il Quirinale non dispone di autonomi strumenti di indagine”, e invece “fonda la propria decisione sui documenti che gli vengono sottoposti nonché sulle valutazioni formulate a tal proposito dall’autorità giudiziaria e dal Ministro della giustizia” (colpa loro). Due giorni dopo, quando comincia a emergere che la storia del Fatto non sta in piedi, sempre “fonti del Quirinale” aggiustano il tiro e fanno sapere che “il Presidente ha ritenuto necessario chiedere - d'intesa con il Ministero della Giustizia - che gli organi giudiziari ne accertassero il fondamento”. D’intesa, certo… #Giustizia #Politica #Italia

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