WRLD

Search

#GiuseppeConte
Nona Mikhelidze 3d

Nona Mikhelidze wrote that in the 48 hours prior, targeted Russian attacks against Ukrainian civilians had killed 64 people, including children. She then reported that that evening Giuseppe Conte had said that "Zelensky and Putin are both bombing." #Ucraina #Russia #DirittiUmani (translated)

3019
Il Fatto Quotidiano 3d

During the voting statements on the electoral law, Giuseppe Conte criticized Brothers of Italy and showed significant photos that call into question the integrity of some members, evoking emblematic figures of the fight against the mafia. #GiuseppeConte #LeggeElettorale #FratellidItalia (translated)

www.ilfattoquotidiano.it
Legge elettorale, Conte mostra in Aula le foto di Colosimo (FdI) con Ciavardini e di Delmastro con Caroccia – Video
2802
L
lastampa.it 4d

Giuseppe Conte, during a statement in the classroom, showed significant photos of Roberto Scarpinato with Borsellino and Falcone, and of Delmastro with Caroccia, criticizing Fratelli d'Italia and reaffirming the position of the Movimento 5 Stelle against the mafia. #GiuseppeConte #M5S #Giustizia (translated)

www.lastampa.it
Conte mostra foto di Scarpinato con Borsellino e Delmastro con Carroccia: "Sappiamo con chi stare"
1794
Ivan_Grieco 7d

Ivan Grieco wrote that he sent a message to Giuseppe Conte, hoping for a response and asking users to help him share it. https://t.co/nhTFzihLd9 #GiuseppeConte #Messaggio #Aiuto (translated)

12925
semanthide 7d

Semanthide wrote to Giuseppe Conte that politics required compromises and argued that those who were not willing to make them could be content with their own 12.8%. He added that, when it came to allying with Salvini, to his recollection, Conte and his people had not been equally selective. #politica #compromessi #alleanze (translated)

13381
Ivan_Grieco 7d

Ivan Grieco defined Giuseppe Conte's position on the defense of Ukraine as "a disgrace" and presented his own speech at the Leopolda. https://t.co/cQ0NQ556qJ #GiuseppeConte #Ucraina #Leopolda (translated)

13977
Marco Setaccioli 1w

Marco Setaccioli argued that Giuseppe Conte was using an increasingly studied rhetorical scheme to attract conspiracy theorists, opponents of the Euro-Atlantic axis, and pacifists. In his opinion, the speech delivered the day before at a disarmament event organized by CGIL in Sesto Fiorentino, where figures Setaccioli described as close to Russia were present, attributed the responsibility for the war to the choices of the United States, the United Kingdom, and European countries, downplaying the Russian responsibility. According to Setaccioli, Conte also accused the West of prolonging the conflict by aiming for an impossible military victory, without mentioning Russia's attempt to erase Ukraine. The author stated that this stance created a moral equivalence between the aggressor and the victim and portrayed Ukrainians as lacking autonomy. He also contested the reference to reconstruction, arguing that without weapons to defend Ukrainian cities and borders, there would be no country left to rebuild. Setaccioli described the appeal to international law as contradictory because, in his view, Conte was calling for the cessation of arms shipments without explaining how this was compatible with Ukraine's sovereignty and territorial integrity. He added that the speech did not indicate other means to stop the war, nor did it request commitments from Russia. Finally, Setaccioli maintained that this position was not progressive and compared Conte and Roberto Vannacci to those, in his view, who would have ceded the Sudetenland in 1938. He asked whether Elly Schlein believed that legitimizing the occupation in exchange for cheaper gas, disarming Ukraine, and accepting an order dominated by great powers could be reconciled with the Democratic Party. #Disarmo #Ucraina #Politica (translated)

19441
stefano menichini 1w

The author of the post wrote that Giuseppe Conte continued to assert that Ukrainians were fighting and dying because Europeans and Americans asked them to do so "for a bet." He called this thesis offensive to a proud people and added that Ukrainians, from the very first minute, had to... https://t.co/9frkBLWXSJ #Ucraina #Politica #Giustizia #UA #EU #US (translated)

114
Donald J. Trump 2w

In quell’occasione, infatti, Trump ribadì l’invito che da anni gli Stati Uniti facevano agli Stati europei, affinché aumentassero le spese militari in ambito NATO. #GiuseppeConte #Difesa #Movimento5Stelle

Cosa ha fatto Conte su difesa e riarmo quando era al governo
www.ilpost.it
1490
Giuseppe Conte 2w

«Sono posizioni del tutto ragionevoli di cui io personalmente tengo gran conto e anzi mi farò latore del fatto che siano comprese anche dagli altri»Conte parlò dell’«esigenza di riequilibrare la spesa che tradizionalmente gli Stati Uniti sostengono», dicendo «che è una spesa in se stessa molto sproporzionata. Sono posizioni del tutto ragionevoli di cui io personalmente tengo gran conto e anzi mi farò latore del fatto che siano comprese anche dagli altri». #GiuseppeConte #Difesa #Movimento5Stelle

Cosa ha fatto Conte su difesa e riarmo quando era al governo
www.ilpost.it
1490
Il Post 2w

Giuseppe Conte, durante i due mandati da presidente del Consiglio tra il 2018 e il 2021, ha aumentato significativamente la spesa militare italiana e ha sostenuto l'invio di armi all'Ucraina, contraddicendo la retorica pacifista del Movimento 5 Stelle che oggi utilizza contro il governo Meloni. #GiuseppeConte #Difesa #Movimento5Stelle

www.ilpost.it
Cosa ha fatto Conte su difesa e riarmo quando era al governo
1490
Marco Setaccioli 2w

Gli ultimi sondaggi SWG pubblicati ieri dal TG La7 dimostrano che certe dinamiche in atto nel campo largo non hanno veramente nulla a che fare con gli umori della gente. Il M5S è l’unico partito della coalizione a scendere. Dal 15,4% del 2022 al 12,8% di oggi, cifra peraltro molto teorica visto che i sondaggi delle europee del 2023 - ultimo dato nazionale certo disponibile - davano il Movimento intorno al 16% e alla fine non prese neanche il 10 e nei vari test regionali ha incassato percentuali da consiglio d’istituto. @GiuseppeConteIT, poi, l’uomo che si sente predestinato a Palazzo Chigi, quando premier lo è stato per due volte, ha così tanto convinto gli elettori da aver gentilmente accompagnato il partito dal 33% del 2018 al 17% delle Europee 2019, per poi proseguire la sua parabola discendente. Dove gli elettori avessero sentito puzza di truffa lo si capisce dai numeri. Il saldo negativo dei bonus edilizi tra uscite e maggiori entrate si aggirerà alla fine intorno ai 140 miliardi (con tanto di truffe miliardarie e almeno un 27% di investimenti “inutili”, perché i proprietari li avrebbero eseguiti comunque a proprie spese), cui vanno sommati altri quasi 11 miliardi che lo Stato ha dovuto spendere per compensare l’effetto distorsivo sui costi dei materiali per consentire la conclusione di opere pubbliche già avviate o programmate. E poi ancora “quota 100” (23 miliardi), reddito di cittadinanza (30 miliardi), cashback, lotterie, bonus bici e monopattini e varie altre trovate. Roba della quale in parte il circo del M5S ha prima tentato di disconoscere la paternità ed ha poi provato di rivendicare meriti, spedendo lo stesso Conte, @SPatuanelli ed altri straordinari giocolieri in tv ad inventare calcoli su moltiplicatori e fantomatici effetti sul PIL, puntualmente stroncati da Bankitalia e da praticamente tutti gli studi indipendenti. Si è poi cercato di spacciare Conte per l’eroe del PNRR, fino a quando @PaoloGentiloni non ha rivelato che a distribuire soldi era stato un algoritmo. Qualcuno cercò allora di arginare il danno dicendo che il merito dell’avvocato del popolo era stato quello di convincere l’Europa a fare debito comune, ma anche su quel punto le cronache riportano che a chiederlo erano stati 9 paesi e che la parte del leone la fece Macron e non Conte. Fu infatti il capo dell'Eliseo e non il premier italiano, alla fine, a conviencere Angela Merkel ad accettare l'emissione di Eurobond, superando così l'opposizione di tutti i paesi del nord Europa. Non a caso, l'accordo fu annunciato dallo stesso presidente francese e dalla cancelliera tedesca nel corso di una conferenza stampa in videocronferenza tenutasi il 18 maggio 2020. In questo concentrato di fallimenti elettorali, bugie e disastri contabili, al quale in un paese normale non sarebbe consentito di dirigere neanche una bocciofila, qualcuno vede il radioso futuro del campo largo. E parliamo di un leader il cui “programma” di insostenibili nuovi bonus, mancette e regalie ha convinto sì e no un terzo degli stessi iscritti del movimento, incluso il punto dirimente dello stop delle armi a Kyiv, che nonostante la martellante propaganda di Travaglio (che, da De Magistris a Ingroia, di fallimenti elettorali è più grande certificatore), è stato tra i punti meno votati delle decine di quesiti proposti sulla piattaforma, ma che lui spaccia comunque per linea rossa invalicabile da imporre all’intera coalizione. I risultati elettorali impietosi, la matematica dei conti, l’illogica posizione in politica estera e un briciolo di consapevolezza dei propri limiti dovrebbero, però forse indurre il Cetto la Qualunque di Volturara Appula a fare quello che finora è riuscito solo a suggerire assai avventatamente a chi, a differenza sua, di vittorie da rivendicare ne ha: prendere atto della realtà sul campo e negoziare. #PoliticaItaliana #Elezioni2023 #Movimento5Stelle

13533
Marco Setaccioli 2w

Cari @GiuseppeConteIT, @NFratoianni e sedicenti pacifisti, sarei onorato se qualcuno di voi per una volta rispondesse a queste semplici domande. Nei giorni scorsi il Consiglio D’Europa ha pubblicato un documento nel quale viene descritto con raccapricciante chiarezza cosa accade nei territori occupati, tra torture sistematiche, rapimenti di bambini, violenze, esecuzioni sommarie, processi pilotati, sparizioni forzate, detenzioni arbitrarie, negazione di ogni libertà, soppressione dell’identità ucraina, arruolamento coatto e militarizzazione dei minori. Quando parlate di pace avete già deciso che a pagarne il prezzo dovranno essere i 3,5 milioni di ucraini che vivono nelle regioni sotto occupazione russa e che ogni giorno subiscono tutto questo? A Bucha, Irpin, Mariupol e altre località si erano già riempite di fosse comuni dopo un solo mese di occupazione. Come potete non chiedere voi per primi la liberazione di ogni centimetro di terra ucraina per impedire che questo orrore si ripeta e perché ogni vittima abbia un nome e ottenga giustizia? L’Ucraina nel 1994 cedette il terzo più vasto arsenale nucleare al mondo in cambio di assicurazioni sull’integrità territoriale, la sovranità e l’astensione dalla coercizione economica. La Russia, cofirmataria del memorandum, ha violato tutte e tre le promesse. Quale insegnamento credete che trarrebbe il mondo se oggi rinunciassimo, come voi chiedete ogni giorno, alla difesa dell’Ucraina, se non che le armi nucleari valgono più dei trattati e che quindi l’unica difesa è costruirsi un proprio arsenale atomico? È questa la vostra idea di disarmo? Dei 4 trattati sottoscritti con l’Ucraina tra il 1994 ed il 2015 la Russia non ne ha rispettato neanche uno. In alcuni ha persino finto di non essere parte in causa mentre armava separatisti e mandava truppe in segreto. Quello in discussione in Turchia ha provato ad imporlo massacrando civili, pretendo che Kyiv accettasse con una pistola puntata alla testa di disarmarsi, rimanere fuori dalla NATO e dare al suo invasore il diritto di veto sull’eventuale soccorso in caso di nuova invasione. Come fate a ritenere che disarmare l’Ucraina possa portare ad un accordo equo che la Russia rispetterebbe, visto che intendete mettere la vittima anziché l’aggressore in una condizione di svantaggio e renderla incapace di reagire? Le cessioni territoriali violano i trattati dell’ONU e le convenzioni internazionali, che tutelano sovranità, rispetto dei confini e autodeterminazione. Putin ha violato questi principi in Cecenia dal 1999, in Georgia dal 2008, in Ucraina dal 2014 e di nuovo dal 2022. Cedere per l’ennesima volta alle pretese di un dittatore a cosa porterà se non alla prossima guerra? Cosa non avete capito dalla lezione della conferenza di Monaco del 1938 e della guerra mondiale che ne è derivata? Putin tenta da 22 anni di controllare l’Ucraina politicamente, 18 anni fa ha iniziato a dire che non esiste, da 12 anni cerca di destabilizzarla e da 5 di cancellarla. Cosa credete che farà Putin se non continuare a provarci? Alla luce della miseria di aiuti che abbiamo inviato finora, i vostri saldi principi vi portano veramente a sostenere che la sopravvivenza di un intero popolo valga meno di un caffè al mese? La Russia spende in armi, a parità di potere d’acquisto quanto l’intera Europa. Nelle tv russe si parla a giorni alterni di come nuclearizzare le nostre capitali. Nelle chiese si definisce santa la guerra contro l’Occidente. Nelle scuole si coltiva l’odio verso di noi e si insegna ad usare droni e armi. A cosa serve il disarmo che proponete se non a lasciarci indifesi davanti ad un pericolo esistenziale? Ecco. Se non sapete rispondere a tutto questo, non rompete più i coglioni con le malefatte di Trump, con i doppi standard su Gaza, con il patriarcato, il femminicidio, la giustizia, il diritto e Bella Ciao. Perché il mondo in cui si legittima la sopraffazione l’avrete voluto voi. #Ucraina #Pace #Giustizia

11842
jacopo iacoboni 2w

Mostrate a Giuseppe Conte queste immagini di stamattina, in un centro commerciale a Kyiv: Putin aspetta solo un cenno di Conte per avviare trattative di pace. Rifiuta chiunque altro https://t.co/ZWH4NDP04V #GiuseppeConte #Kyiv #Pace

12673
Carlo Calenda 3w

La prossima volta che @GiuseppeConteIT @matteosalvinimi e @RoVannacci ovvero il trio “dalla Russia con amore”, vi raccontano che la pace è a portata di mano, ricordategli di parlare innanzitutto con il loro leader carismatico. https://t.co/0xj7ZlDmSy #Russia #Pace #Politica #RU

231
Maria Teresa Melì 3w

Chiedo: chi è questo pseudo-imitatore di Giuseppe Conte? E “Progetto Civico Italia” va nell’umido o nell’indifferenziata? https://t.co/4kVivXSRxA #GiuseppeConte #Politica #Italia

13746
Rosy Bindi 3w

“La politica è nata per unire, non è nata per separare. Se tu sei un potenziale interprete di tutta la coalizione, non puoi presentarti come rappresentante di una parte soltanto“ #GiuseppeConte #PD #Ucraina

Bindi a Conte: “Ucraina? Non puoi rappresentare solo il M5s se vuoi essere l’interprete di tutta la coalizione”. Su La7
www.ilfattoquotidiano.it
7509
Il Fatto Quotidiano 3w

Rosy Bindi ha criticato Giuseppe Conte, sottolineando che per essere un candidato credibile alla leadership della coalizione, non può limitarsi a rappresentare solo il M5s, ma deve dimostrare la capacità di integrare le posizioni delle altre forze politiche. #GiuseppeConte #PD #Ucraina

www.ilfattoquotidiano.it
Bindi a Conte: “Ucraina? Non puoi rappresentare solo il M5s se vuoi essere l’interprete di tutta la coalizione”. Su La7
7509
Marco Setaccioli 3w

Se @GiuseppeConteIT voleva un mandato forte dalla base, NON lo ha avuto. Su quasi 107.000 iscritti, cioè di gente che si è teoricamente “tesserata” proprio per dire la sua, solo 45.340 hanno risposto ad almeno un quesito, il 42,4%. Meno di due anni fa il primo voto sullo statuto coinvolse 54.452 iscritti su 88.933 (61,2%) e la ripetizione del voto di dicembre circa 58.000, sfiorando il 65%. Il dato interessante è poi che il quesito identitario su riarmo ed aiuti all’Ucraina, quello sul quale si è concentrata la maggior parte della campagna del duo Conte-Travaglio, è stato uno di quelli che ha convinto meno gli iscritti. Il blocco nel quale era incluso ha raggiunto un’affluenza di quasi 5.000 voti in meno rispetto alla parte riguardante ambiente, energia ed educazione digitale. All’interno del blocco, poi, pur in un contesto plebiscitario - è andato a votare chi sostiene attivamente le politiche del M5S -, il no all’aumento delle spese militari e lo stop agli aiuti a Kyiv hanno ottenuto rispettivamente il 91,8 ed il 91,7% di consensi, decisamente non all’altezza delle aspettative, visto che gli altri quesiti dello stesso blocco sono stati approvati in media dal 96,4% dei votanti. Peggio hanno fatto solo il voto ai sedicenni, la depenalizzazione della coltivazione di cannabis e l’adozione da parte delle coppie omogenitoriali. Alla fine insomma solo un iscritto su tre appoggia la linea di genuflessione verso l’imperialismo russo, questo nonostante la martellante ed ossessiva insistenza con cui se ne è parlato e sebbene su quello Conte abbia preventivamente tracciato delle linee rosse con gli “alleati”, al punto di far sfilare sul palco di Nova un pezzo rilevante del putinismo e del pacifintismo italico e non solo. Trascinare un’intera coalizione e poi l’Italia su posizioni che non hanno convinto nemmeno i suoi, a questo punto, potrebbe essere per lui una strada un po’ in salita. #M5S #GiuseppeConte #PoliticaItaliana

12030
Il Messaggero 3w

Giuseppe Conte, leader del M5S, ha dichiarato che il governo deve fare una tabula rasa delle politiche attuali, enfatizzando la sua opposizione all'invio di armi all'Ucraina e alla crescente vicinanza con Israele, sostenendo che i cittadini italiani, con il 91% dei votanti contrari all'invio di armi, meritano un cambiamento profondo e autentico nell'interesse di tutti. #GiuseppeConte #M5S #Ucraina

www.ilmessaggero.it
Conte: «Al governo tabula rasa. Io premier? Non mi sottraggo. Il 91% dei votanti è contro l?invio di armi all?Ucraina»
8215