WRLD

Search

#Sentenze
L
lastampa.it 2d

Justice Minister Carlo Nordio criticizes the criminal procedural system regarding the conviction of Alberto Stasi, highlighting the contradictions and irrationality of the rulings in the case of the murder of Chiara Poggi. #Garlasco #Giustizia #ProcessoPenale (translated)

www.lastampa.it
Garlasco, Nordio: “Stasi condannato dopo due assoluzioni, sistema demenziale”
2470
Nicola Porro 2d

The author wrote that Schlein had announced appeals against the new electoral law and emphasized that, on the same day of its approval, an interview with the president of the Constitutional Court had been released. According to the post, the interview addressed previous rulings, the possible orientation of the Court, and the time it might take. #LeggeElettorale #CorteCostituzionale #Politica #IT (translated)

2897
Nicola Porro 3d

The author of the post wrote that Schlein had announced appeals against the new electoral law and pointed out that, on the very day of its approval, an interview with the president of the Constitutional Court had been published. He added that the interview discussed previous rulings, how the Court would act, and the time it might take. #LeggeElettorale #CorteCostituzionale #Politica #IT (translated)

2899
Antonello Uda 1w

Io Conte, NON lo voto. Perché mai dovrei farlo, per passare da una despota ad un opportunista? Articolo in collaborazione con AI DALLA RUSSIA A BIBBIANO, PASSANDO PER IL MIRACOLO DELLA TAP: LE FAKE NEWS E LA PROPAGANDA CHE HANNO COLPITO IL PD. COSA C'È DI VERO O PRESUNTO? Analizzando la recente storia politica italiana, l'ascesa del Movimento 5 Stelle e il violento scontro ideologico con il Partito Democratico si sono consumati su terreni strategici: dalle relazioni con la Russia di Putin al caso Bibbiano, fino alla durissima battaglia contro il gasdotto TAP. In tutti questi casi, il tempo e la giustizia hanno ridefinito i confini tra fatti reali e clamorose fake news. IL CAPITOLO RUSSIA, L'ENIGMA CONTE E LA FORTUNA DELLA TAP: Le ipotesi di un aiuto da parte della Russia di Putin all'ascesa del M5S si muovono sul confine tra relazioni politiche accertate e sospetti mai provati in tribunale. I contatti dei fedelissimi sono documentati: nel 2016 Manlio Di Stefano volò a Mosca al congresso di Russia Unita definendo l'Ucraina "uno stato fantoccio dell'Occidente", e Alessandro Di Battista sostenne a lungo la necessità di assecondare la visione geopolitica del Cremlino. Il punto di massimo interesse per Putin fu l'aspra resistenza del M5S contro il gasdotto TAP in Puglia: bloccare l'opera avrebbe favorito il monopolio energetico russo. Fortunatamente, una volta al governo nel 2018, il Movimento dovette fare retromarcia per evitare penali miliardarie, permettendo il completamento dell'infrastruttura. Oggi, nel pieno della crisi energetica e geopolitica mondiale, la TAP si è rivelata una salvezza assoluta per l'Italia: trasportando miliardi di metri cubi di gas dall'Azerbaigian, è diventata una delle principali rotte che ha permesso al nostro Paese di emanciparsi dal ricatto del gas russo e dal putinismo, calmierando i prezzi e salvandoci dal blackout energetico. Aver fatto l'opera "nonostante" i 5 Stelle è stata la nostra fortuna strategica. Per molti osservatori, l'attuale riluttanza di Giuseppe Conte a inviare aiuti militari a Kiev – che mette a rischio il "campo largo" con il PD – è vista come una "pistola fumante" di questa continuità geopolitica, anche se Conte rigetta le accuse parlando di puro pacifismo per costringere le parti a un tavolo di negoziato. Sul piano VERO c'è stata una forte convergenza comunicativa (con i blog vicini a Casaleggio che rilanciavano i network statali russi), ma sul piano PRESUNTO la magistratura italiana e il Copasir non hanno mai trovato alcuna prova di finanziamenti occulti o illeciti in denaro da Mosca per far vincere il M5S. IL CASO BIBBIANO E IL CROLLO DEL TEOREMA GIUDIZIARIO: Se il caso Russia si è basato su influenze geopolitiche, il caso Bibbiano (l'inchiesta del 2019 sui presunti affidi illeciti in Val d'Enza) è stato l'epicentro di una massiccia campagna di disinformazione utilizzata dal M5S (con Luigi Di Maio che coniò lo slogan "il partito di Bibbiano") e dal centrodestra per abbattere politicamente il PD. La fake news principale fu quella di associare l'intero Partito Democratico a presunti "lavaggi del cervello" e "elettroshock" sui bambini: in realtà, la terapia utilizzata era la legittima psicoterapia EMDR e l'unico legame strutturale con il PD era il sindaco locale, Andrea Carletti, indagato solo per questioni amministrative (abuso d'ufficio e falso) e poi completamente prosciolto. Il ridimensionamento giudiziario è stato totale: le sentenze hanno visto 11 assoluzioni su 14 imputati, smantellando quasi integralmente l'impianto accusatorio. Figure centrali come lo psicoterapeuta Claudio Foti sono state assolte in appello, e i giudici hanno stabilito chiaramente che non vi fu alcun sistema criminale, denunciando come il "clamore mediatico e politico abbia travolto i bambini e i loro familiari". IN SINTESI: La storia recente dimostra che il PD ha dovuto subire due violente ondate di propaganda. Da una parte, i sospetti di un asse Mosca-M5S alimentati da una reale sponda geopolitica originaria (dalle storiche barricate contro la TAP – opera che oggi ci salva dalla crisi energetica – fino alle attuali posizioni di Conte sull'Ucraina) ma privi di riscontri su fondi neri russi. Dall'altra, la drammatica strumentalizzazione di un'inchiesta locale a Bibbiano, trasformata in una fabbrica di fake news elettorali per accusare ingiustamente un partito di crimini contro i bambini, un teorema politico che la stessa giustizia italiana ha infine radicalmente demolito nei tribunali.

683
Guido Olivares🇮🇹 1w

Guido Olivares wrote that Italy had come back and equalized in France after a great performance, perhaps leaving some regret for not having won. He added that it was too early to express judgments after three games, but that the team was heading in the right direction. https://t.co/VfQRgQASWL #Italia #Calcio #Sport (translated)

13346
Dave Pollak ᓚᘏᗢ 🇧🇹 2w

#Garlasco grazie all'ostinazione dei propri legali, i componenti della famiglia Poggi si avviano mestamente alla conquista del titolo di parenti di una vittima più detestati nella storia del crimine italiano. non lo capiscono che si stanno mettendo CONTRO IL POPOLO ITALIANO che mette la firma sulle sentenze? hanno qualcosa da nascondere? quale è il motivo di tanta ostinata pervicacia? lo sanno o no che ormai nella stragrande maggioranza gli italiani non provano più alcuna solidarietà nei loro confronti perché appare sempre più evidente che i loro interessi divergono da quelli della VERA giustizia, e quindi dei loro stessi connazionali? #Giustizia #Italia #Crimine

13071
Matteo Renzi 2w

"non c'è nessuno che può negare la responsabilità egiziana e chi lo nega la realtà, al netto delle sentenze. Il mio governo richiamò l'ambasciatore, ma per essere intellettualmente onesti bisogna dire che a riprendere i rapInfine Matteo Renzi ricorda che sulla vicenda del ricercatore "non c'è nessuno che può negare la responsabilità egiziana e chi lo nega la realtà, al netto delle sentenze. Il mio governo richiamò l'ambasciatore, ma per essere intellettualmente onesti bisogna dire che a riprendere i rap #GiulioRegeni #Giustizia #Egitto

Gulio Regeni, dieci anni a tre 007 egiziani ma non per l'omicidio
www.ansa.it
1951
Garlasco Channel 2w

#garlasco #news Non è mai esistito DNA di Chiara Poggi sui pedali della bicicletta Umberto Dei di Alberto Stasi. Né sangue, né saliva, né quell’indefinito materiale “altamente cellulato” rimasto scolpito nelle sentenze di condanna. E gli ufficiali del RIS di Parma erano a conoscenza di questa circostanza: solo che le loro controanalisi sul reperto, entrambe negative, sono rimaste in un cassetto per 19 anni. Dal giorno successivo a quello in cui venne cristallizzato quel dato (2,78 nanogrammi per microlitro, una quantità insolitamente alta e una qualità insolitamente pura) alla pm di Vigevano Rosa Muscio, alla data in cui i retroscena di laboratorio sono diventati finalmente accessibili. #giustizia #inchiesta #verità

15846
Sofia Ventura 3w

Questo cialtrone che nemmeno ascolterebbero al bar sport non solo sputa sentenze vergognose e immorali, ma mostra una immensa ignoranza, unita a un modo di trattare gli argomenti provinciale e miserabile. Perfetto ospite per la Gruber. Come siete caduti in basso @OttoemezzoTW #Ignoranza #Opinioni #Critica

14326
Glauk Konjufca 4w

una sentenza terribile per il Kosovo, per la nostra guerra di liberazione. Il Kosovo ha vissuto la guerra in prima persona, sappiamo cos'è la guerra dell'Uck e sappiamo che non c'era alcuna cospirazione criminale per danneggiare la popolazione. È una decisione triste, ingiusta e immeritata. È qualcosa che danneggerà gravemente sia la nostra narrazione (sulla guerra) che lo stato del Kosovo. Quando penso che la Serbia ha emesso l'atto d'accusa, che sono stati condannati a 15 anni in contumacia e che questo tribunale, presumibilmente in nome del popolo, ha emesso queste sentenze draconiane

Thaci condannato a 25 anni per crimini di guerra in Kosovo. I sostenitori tentano l'assalto alla sede Ue a Pristina
www.ansa.it
9287
Maria Teresa Melì 4w

Hanno massacrato Vittorio Sgarbi per poi scoprirlo completamente innocente: nessun danno erariale, nessuna colpa. Hanno distrutto un uomo con i soliti metodi: processi mediatici, sentenze preventive e la solita intesa tra procure e giornalismo passacarte. Pura barbarie. #Giustizia #LibertàDiStampa #ProcessoMediale

11750
Il Messaggero Sep 10

La Corte d'appello di Bologna ha proposto una riduzione della pena da 17 a 15 anni e sei mesi per l'ex fidanzato di Aurora Tila, mentre la madre della vittima chiede un intervento del governo, denunciando sentenze eccessivamente permissive. #Femminicidio #Giustizia #AuroraTila

www.ilmessaggero.it
Omicidio Aurora Tila, riduzione della pena per l'ex fidanzato. La mamma: «Sentenze fatte alla leggera. Intervenga Meloni»
9321
Guido Olivares🇮🇹 Sep 6

Le prime 24 gare di Serie A con le nuove regole 📍Nessuno 0-0 📍Nessun rigore fischiato 📍Appena 1 espulsione (per proteste) Presto per le sentenze, ma sin qui NETTO cambio di passo https://t.co/7xrmRrxXJa #SerieA #Calcio #Sport

14829
FabioRussello Sep 4

Secondo #Giraudo, se «Agnelli fosse stato vivo i giudici non avrebbero indagato su #Calciopoli». Quindi, per lui, l’Avvocato controllava la magistratura e garantiva impunità. Una confessione involontaria - siapure dopo 20 anni - che dice più di mille sentenze. #Calcio #Giustizia #Agnelli

11685
𝘷𝘢𝘚𝘤𝘰 Sep 2

L’avv. Liborio #Cataliotti citando articoli e sentenze di cassazione dice in parole povere che la denuncia di ricettazione contro Milo Infante è una cagata pazzesca‼️ Avvocà hai guadagnato qualche punticino stasera 😎 #Garlasco #veritànascoste https://t.co/DZsfYmD2Z7 #Giustizia #Diritto #Verità

13221
FCAST7 🇵🇸 Sep 2

Il mercato del Napoli si chiude con una sensazione precisa: una squadra forte che, quando avrebbe potuto diventare ancora più completa, ha scelto consapevolmente un rischio enorme. Il Napoli ha una base di assoluto valore, grande duttilità tattica e numeri per competere ai massimi livelli. Può puntare alle prime quattro con tranquillità . Il problema è il modo in cui ha deciso di affrontare ciò che viene dopo. Chiude con un difensore non pronto fisicamente e non immediatamente utilizzabile. Siamo al 1° settembre, la guida tecnica è nuova e Buongiorno è alle prese con un infortunio pesante. Arriva Favasulli, operazione intelligente e prospettica. Ma non quella soluzione offensiva chiesta dal tecnico per completare il reparto insieme a Rasmus e Lucca. E qui nasce la mia perplessità. Ho condiviso la strategia del Napoli: continuità, forza del gruppo, niente rivoluzioni. Ma avere fiducia nella propria rosa non significa considerarla autosufficiente in ogni circostanza. E qui entra in gioco la superbia. Non serviva una rivoluzione. Servivano due uomini di livello internazionale, per esperienza, personalità e capacità di affrontare una stagione lunga. Due uomini. Non dieci acquisti. Una delle esigenze era stata indicata con chiarezza dalla nuova guida tecnica. Quando cambi allenatore e gli affidi un nuovo ciclo, ascoltare le sue richieste significa metterlo nelle condizioni di lavorare. Il Napoli ha scelto diversamente. È una scelta legittima, ma rischiosa. Io amo il rischio quando è alto, calcolato e sostenuto da una visione. Ma esiste un confine sottilissimo tra coraggio e superbia. La superbia nasce quando la convinzione di avere costruito qualcosa di importante diventa la convinzione che sia sufficiente per qualsiasi circostanza. Una stagione è oltre cinquanta partite, tra infortuni, squalifiche, stanchezza e imprevisti. Non puoi eliminarli. Puoi però prepararti meglio ad affrontarli. Ed è anche per questo che, a malincuore, rimpiango Micheli: una grande società deve avere uomini capaci di leggere il calcio oltre il singolo calciatore e anticipare ciò che può accadere a una rosa. Avere una rosa forte ti dà possibilità. Una rosa profonda ti dà margine. Il Napoli ha scelto un margine più stretto di quello che avrebbe potuto avere. Questa non è più la squadra che poteva sorprendere. È la squadra che tutti vogliono battere. Dopo due Scudetti, una Supercoppa e una nuova Champions League, era il momento di andare addosso alle concorrenti. Non per il centenario. Non per la piazza. Per proteggere ciò che hai costruito. La stagione deve ancora raccontare tutto: sarebbe ridicolo emettere sentenze il 1° settembre. Ma si può giudicare la scelta. La scelta, per me, è stata presuntuosa. Aurelio De Laurentiis dovrebbe ricordare anche un'altra cosa. Delle smanie dei tifosi può infischiarsene. Ma ciò che vede il tifoso lo vedono anche gli addetti ai lavori, i calciatori e lo spogliatoio. Continuerò a considerare questa squadra forte e competitiva e mi augurerò che tutti i suoi uomini stiano bene. Ma se qualcosa dovesse andare storto, non potremo chiamarla soltanto sfortuna: il rischio era prevedibile e almeno in parte evitabile. Il Napoli aveva la possibilità di aggiungere esperienza, personalità e profondità senza cambiare strategia. Ha scelto di non farlo. Ed è qui che la superbia diventa stupida. Io amo il rischio. Ma deve avere una ragione. Quando invece puoi ridurlo e decidi di non farlo, non è più coraggio. È presunzione. Pensare che una rosa possa restare integra e competitiva per oltre cinquanta partite solo perché hai fiducia nei tuoi uomini... non è una strategia. È 'na strunzat. E questa volta è una strunzat enorme. Talmente enorme da essere quasi grande quanto tutto ciò di bello che il Napoli ha costruito. @ADeLaurentiis , Chest è ‘Na Strunzat. Statt accort non dei tifosi, Ma dei tuoi stessi uomini. E bbuon fann chesta vota. Perché non li hai rispettati. FNVPN 🔹 #Napoli #Calcio #SerieA

12051
Alessandro Aug 24

Prima giornata e già sentenze. Il vero campionato inizierà quando inizieranno le Coppe. Ora son tutti bravi e forti. #Calcio #Sport #Competizione

13732
George Aug 24

La tragedia di Palermo lascia un senso di profonda ingiustizia e sconcerto. Davanti alla perdita di una bambina di soli quattro anni, l'unica risposta umana e degna dovrebbe essere il rispetto per il dolore incommensurabile di una madre e di un padre. Invece, assistiamo ancora una volta al consueto e triste spettacolo del processo mediatico istantaneo. Prima ancora che la magistratura possa fare chiarezza sulla dinamica dei fatti o valutare la tempestività dei primi soccorsi — considerando che la piccola era già stata dimessa un primo momento dall'ospedale —, figure pubbliche come Bassetti tanto per nominarne uno, si ergono a giudici infallibili. Si emettono sentenze sui social, puntando il dito contro i genitori e cavalcando il dramma per rilanciare battaglie ideologiche o richieste di coercizione sanitaria che non trovano eguali nel resto d'Europa. Il paradosso è evidente: Garantismo a senso unico: Si procede con tempestività nei confronti della famiglia, senza sollevare la minima domanda o attendere verifiche sulla gestione clinica e diagnostica iniziale del caso. Spostamento della potestà genitoriale: Si crea un precedente pericoloso in cui la scelta di cura passa dalle mani delle famiglie a quelle delle narrazioni di Stato, ignorando la complessità di decisioni che ogni genitore prende in scienza e coscienza. Spettacolarizzazione del dolore: Un lutto devastante viene strumentalizzato per alimentare dinamiche di colpevolizzazione pubblica, anziché garantire silenzio, analisi rigorosa e reale sostegno a chi ha perso un figlio. Tutta la mia solidarietà va a questa famiglia, travolta non solo da una perdita irreparabile, ma anche dalla brutalità di chi usa il loro dramma per ergersi a tribunale morale e politico. La medicina e le istituzioni dovrebbero curare e proteggere, non condannare a mezzo stampa prima ancora di conoscere la verità. #Giustizia #Solidarietà #DirittiUmani

12796
Giuseppe Conte Aug 14

Le sentenze di condanna per i responsabili. La ricostruzione in tempi record. Gli atti e le sfide che abbiamo messo in campo per mettere una toppa ad accordi e obbrobri politici e giuridici confezionati negli anni precedenti. Nulla però rimargina certe ferite. Nulla compensa https://t.co/Y8OEVOr9uu #Giustizia #Politica #Responsabilità #IT

589
Antonio Belloni Aug 8

Capisco perfettamente la necessità di testare la tenuta e l’impatto di giovani come Comotto, Camarda e Torriani. Ma capisco molto meno la necessità di farlo con giocatori come Estupiñan, Tomori e Loftus-Cheek, ormai ben noti per pregi e difetti. Mi spiego meglio: non ne faccio un discorso di valore assoluto. Amorim, da sempre, richiede caratteristiche ben precise in ogni ruolo, e giocatori come Loftus e Tomori, al di là dei giudizi nel merito del loro valore, non le rispecchiano minimamente. Tomori non ha la qualità in uscita richiesta a un braccetto di Amorim; Loftus non può giocare in una mediana a due, e tanto meno rappresenta il profilo di trequarti da mezzi spazi, imbucate e giocate nello stretto tanto agognato dal mister. Se il Milan -come filtra- li metterà sul mercato solo a partire dalla bocciatura di queste settimane di tournée, quindi smentendo la tesi delle uscite bloccate dall’assenza di offerte, avrà perso tempo prezioso per dei giocatori che nemmeno un miracolo avrebbe potuto rendere “da Amorim”. Di tempo sul mercato ce n’é ancora, certo, ma se Cardinale avesse mantenuto la promessa fatta -una rosa già completa al rientro dalla tournée (come annunciato ai quattro venti)- il Milan avrebbe potuto utilizzare queste partite per far assorbire a un gruppo di titolari (a eccezione di Rabiot e Maignan) i concetti di Amorim, anziché utilizzarle per emettere delle sentenze che, in fondo, erano forse già scritte. Il risultato è che il Milan rischia di essere già indietro: nella composizione della rosa, e anche nell’assorbimento dei concetti di Amorim, finora sacrificati sull’altare delle tante rotazioni finalizzate ai giudizi sui giocatori in rosa. Ora, dalla prossima settimana, occorrerà essere chirurgici. #Milan #Calcio #Calciomercato

13092