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#pacifismo
Antonello Uda 1w

Io Conte, NON lo voto. Perché mai dovrei farlo, per passare da una despota ad un opportunista? Articolo in collaborazione con AI DALLA RUSSIA A BIBBIANO, PASSANDO PER IL MIRACOLO DELLA TAP: LE FAKE NEWS E LA PROPAGANDA CHE HANNO COLPITO IL PD. COSA C'È DI VERO O PRESUNTO? Analizzando la recente storia politica italiana, l'ascesa del Movimento 5 Stelle e il violento scontro ideologico con il Partito Democratico si sono consumati su terreni strategici: dalle relazioni con la Russia di Putin al caso Bibbiano, fino alla durissima battaglia contro il gasdotto TAP. In tutti questi casi, il tempo e la giustizia hanno ridefinito i confini tra fatti reali e clamorose fake news. IL CAPITOLO RUSSIA, L'ENIGMA CONTE E LA FORTUNA DELLA TAP: Le ipotesi di un aiuto da parte della Russia di Putin all'ascesa del M5S si muovono sul confine tra relazioni politiche accertate e sospetti mai provati in tribunale. I contatti dei fedelissimi sono documentati: nel 2016 Manlio Di Stefano volò a Mosca al congresso di Russia Unita definendo l'Ucraina "uno stato fantoccio dell'Occidente", e Alessandro Di Battista sostenne a lungo la necessità di assecondare la visione geopolitica del Cremlino. Il punto di massimo interesse per Putin fu l'aspra resistenza del M5S contro il gasdotto TAP in Puglia: bloccare l'opera avrebbe favorito il monopolio energetico russo. Fortunatamente, una volta al governo nel 2018, il Movimento dovette fare retromarcia per evitare penali miliardarie, permettendo il completamento dell'infrastruttura. Oggi, nel pieno della crisi energetica e geopolitica mondiale, la TAP si è rivelata una salvezza assoluta per l'Italia: trasportando miliardi di metri cubi di gas dall'Azerbaigian, è diventata una delle principali rotte che ha permesso al nostro Paese di emanciparsi dal ricatto del gas russo e dal putinismo, calmierando i prezzi e salvandoci dal blackout energetico. Aver fatto l'opera "nonostante" i 5 Stelle è stata la nostra fortuna strategica. Per molti osservatori, l'attuale riluttanza di Giuseppe Conte a inviare aiuti militari a Kiev – che mette a rischio il "campo largo" con il PD – è vista come una "pistola fumante" di questa continuità geopolitica, anche se Conte rigetta le accuse parlando di puro pacifismo per costringere le parti a un tavolo di negoziato. Sul piano VERO c'è stata una forte convergenza comunicativa (con i blog vicini a Casaleggio che rilanciavano i network statali russi), ma sul piano PRESUNTO la magistratura italiana e il Copasir non hanno mai trovato alcuna prova di finanziamenti occulti o illeciti in denaro da Mosca per far vincere il M5S. IL CASO BIBBIANO E IL CROLLO DEL TEOREMA GIUDIZIARIO: Se il caso Russia si è basato su influenze geopolitiche, il caso Bibbiano (l'inchiesta del 2019 sui presunti affidi illeciti in Val d'Enza) è stato l'epicentro di una massiccia campagna di disinformazione utilizzata dal M5S (con Luigi Di Maio che coniò lo slogan "il partito di Bibbiano") e dal centrodestra per abbattere politicamente il PD. La fake news principale fu quella di associare l'intero Partito Democratico a presunti "lavaggi del cervello" e "elettroshock" sui bambini: in realtà, la terapia utilizzata era la legittima psicoterapia EMDR e l'unico legame strutturale con il PD era il sindaco locale, Andrea Carletti, indagato solo per questioni amministrative (abuso d'ufficio e falso) e poi completamente prosciolto. Il ridimensionamento giudiziario è stato totale: le sentenze hanno visto 11 assoluzioni su 14 imputati, smantellando quasi integralmente l'impianto accusatorio. Figure centrali come lo psicoterapeuta Claudio Foti sono state assolte in appello, e i giudici hanno stabilito chiaramente che non vi fu alcun sistema criminale, denunciando come il "clamore mediatico e politico abbia travolto i bambini e i loro familiari". IN SINTESI: La storia recente dimostra che il PD ha dovuto subire due violente ondate di propaganda. Da una parte, i sospetti di un asse Mosca-M5S alimentati da una reale sponda geopolitica originaria (dalle storiche barricate contro la TAP – opera che oggi ci salva dalla crisi energetica – fino alle attuali posizioni di Conte sull'Ucraina) ma privi di riscontri su fondi neri russi. Dall'altra, la drammatica strumentalizzazione di un'inchiesta locale a Bibbiano, trasformata in una fabbrica di fake news elettorali per accusare ingiustamente un partito di crimini contro i bambini, un teorema politico che la stessa giustizia italiana ha infine radicalmente demolito nei tribunali.

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Sofia 3w

Simone Weil è anche quella che, da pacifista, andò giovanissima a combattere in Spagna con i repubblicani e che propose di paracadutare uomini (lei inclusa) e armi in Cecoslovacchia in sostegno alla resistenza antinazista Però capisco che la frase a effetto sembri più figa https://t.co/rdxplBcVdv #SimoneWeil #Pacifismo #Resistenza

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ANSA.it 3w

In un contesto di guerra, i russi si recano alle urne per le prime elezioni legislative, mentre Putin chiede una risposta a chi cerca di indebolire il paese e sopprime le voci pacifiste. #Putin #pacifismo #Russia

www.ansa.it
I russi alle urne per le prime elezioni legislative di guerra
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Il Fatto Quotidiano 4w

Virginia Libero, segretaria nazionale dei Giovani Democratici, ha affermato alla Festa dell’Unità di Reggio Emilia che non saranno i soldati delle guerre altrui, sottolineando la necessità di un approccio pacifista e di scelte politiche coraggiose per affrontare le ingiustizie sociali e generazionali. #Pacifismo #GiovaniDemocratici #Politica

www.ilfattoquotidiano.it
“Non saremo noi i soldati delle vostre guerre, organizzeremo i disertori”: l’intervento integrale di Virginia Libero dal palco della Festa dell’Unità
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Il Fatto Quotidiano 4w

Il dibattito politico si intensifica attorno alla segretaria dei Giovani Democratici, Virginia Libero, criticata anche da storici sostenitori del pacifismo per le sue posizioni contro la guerra e la diserzione militare, suscitando controversie tra coloro che un tempo si opponevano al riarmo. #Pacifismo #GiovaniDemocratici #Guerra

www.ilfattoquotidiano.it
Nasci incendiario, muori pompiere: dall’obiettore Gori a Bassanini (che attaccava la “spirale perversa” della “corsa al riarmo”), oggi tutti contro il pacifismo della giovane dem Virginia Libero
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Il Fatto Quotidiano 4w

Virginia Libero, segretaria dei Giovani Democratici, ha subito attacchi verbali per aver evocato la diserzione in un comizio, contestando la narrativa bellicista e denunciando la marginalizzazione della sua generazione. #Guerra #Pacifismo #GiovaniDemocratici

www.ilfattoquotidiano.it
Disertare la guerra? Virginia e quella parola vietata. Ingiuriata fino alla lapidazione verbale | Il commento
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Marco Setaccioli 4w

La Segretaria dei Giovani Democratici Virginia Libero è nata nel 1998, l’anno in cui nelle sale italiane usciva “Aprile”. In quel film Nanni Moretti, guardando in tv un dibattito con Berlusconi, urlava contro la tv chiedendo a D’Alema di dire “qualcosa di sinistra”. Sono certo che la capitana dei giocatori della primavera del PD, alla Festa dell’Unità di Reggio Emilia, abbia pensato di dire qualcosa di sinistra nel momento in cui ha trasformato il trito e ritrito manifesto pacifista in un elogio della diserzione. E invece così facendo ha in realtà contribuito a dimostrare l’assunto per cui la pace e il pacifismo sono diventati strumenti che un pezzo della sinistra non riesce più a maneggiare senza provare imbarazzo, intrappolata com’è tra chi li brandisce ormai come fossero categorie dello spirito e chi pretende invece che vengano coniugati come un rifiuto delle sole guerre di aggressione. Di certo, chi confidava che dal laboratorio della futura classe dirigente Dem emergesse un pensiero articolato e nuovo, si è trovato davanti ad una semplificazione buona per un discorso da aspirante miss, che taglia argomenti complessi in linee rette, che non distingue le armi impugnate per opprimere i popoli da quelle utilizzate per resistere e difendere la propria famiglia o la propria nazione. Ho colto nel discorso della giovane Virginia soprattutto la scarsa consapevolezza del privilegio di appartenere ad una generazione che la guerra non l’ha mai vissuta sulla propria pelle in un paese che dalla guerra è uscito grazie proprio a chi ha combattuto anziché disertare. Il diritto di non impugnare un’arma lo deve a chi ottant’anni fa è morto perché non ha avuto la sua stessa possibilità di scegliere ed anche a chi, ad una manciata di chilometri da noi, alla sua stessa età, è, suo malgrado, immerso nella polvere e nel fango delle trincee, non solo per permettere alla propria nazione di continuare ad esistere, ma anche perché in Europa si possa ancora credere che democrazia e libertà crescano spontaneamente sugli alberi e persino che la diserzione sia un valore, anziché un gesto di arroganza ammantato di etica. L’Italia non può costruire un futuro di diritti e di libertà sulla presunzione di generazioni che non guardano indietro e non si guardano attorno. Cara Virginia, vieni anche tu in Ucraina e potrai fare entrambe le cose: abbracciare quelli che potrebbero essere tuoi fratelli che lottano per ciò per cui hanno combattuto i tuoi nonni, per dare un giorno anche ai loro figli e nipoti la possibilità, sbagliando, di rivendicare il tuo stesso diritto di disertare. #Politica #Sinistra #Pacifismo

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Il Post 4w

Nel podcast Pacifismo e Kalashnikov, Artem Chapeye discute il dilemma di un pacifista che si arruola nell'esercito volontario dopo l'invasione della sua nazione da parte della Russia. #Pacifismo #Ucraina #Attivismo

www.ilpost.it
Pacifism and Kalashnikovs, with Artem Chapeye
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enzoⓂ️azza 🦋 4w

@MarcoFattorini Anche questo passaggio andrebbe fatto leggere ai nostri pacifisti da salotto. https://t.co/U5gdAgUxQQ #pacifismo #politica #dibattito

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Barbara Collevecchio 4w

Artem Chapeye, scrittore pacifista ucraina che si è arruolato all’inizio dell’invasione russa: Ecco perché in Ucraina anche le persone che si considerano pacifiste, anarchici e giovani Queer entrano nell'esercito e combattono contro l'aggressore https://t.co/CR2nBtHA3N #Ucraina #Pacifismo #Resistenza #UA #RU

Il Fatto Quotidiano 4w

Il discorso pacifista della giovane segretaria dei Giovani Democratici, Virginia Libero, ha suscitato malumori tra i riformisti del PD, con critiche che evidenziano la mancanza di consenso all'interno del partito riguardo all'interventismo militare e la difesa della patria. #Pd #VirginiaLibero #Pacifismo

www.ilfattoquotidiano.it
“Disertori? Concetto ripugnante”: i malumori dei riformisti Pd dopo il discorso pacifista della giovane democratica Virginia Libero
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Il Fatto Quotidiano Sep 3

Un gruppo femminista giapponese si oppone al riarmo del paese, sostenendo che il militarismo è un sistema patriarcale da combattere, e sottolineando l'importanza della partecipazione delle donne nella politica per garantire la pace e la sicurezza umana. #Giappone #Femminismo #Pacifismo

www.ilfattoquotidiano.it
Il gruppo femminista che si oppone al riarmo del Giappone: “Siamo in un nuovo periodo pre-bellico, ma le donne ora votano e faranno sentire la loro voce”
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Il Fatto Quotidiano Sep 3

Luigi de Magistris sostiene che, di fronte a guerre e crisi, è fondamentale unirsi per attuare i principi della Costituzione e costruire un nuovo umanesimo, che priorizzi giustizia, libertà e solidarietà, per un futuro senza violenze e disuguaglianze. #Costituzione #Pacifismo #GiustiziaSociale

www.ilfattoquotidiano.it
Guerre, crisi e Costituzione: è il momento di scegliere da che parte stare
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Il Messaggero Sep 2

L'analisi del Financial Times sostiene che le posizioni filorusse del generale Roberto Vannacci potrebbero rappresentare un cavallo di Troia per la Russia in Italia, complicando la rielezione di Giorgia Meloni nel contesto di un crescente malcontento economico e pacifismo nel Paese. #Vannacci #Russia #PoliticaItaliana

www.ilmessaggero.it
Vannacci, Ft: «È il cavallo di Troia della Russia in Italia». L'ex generale: «Scrivo con mano tremante, mi aspettavo di più da voi»
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Davide Giacalone Aug 24

Dall’inizio dell’aggressione russa all’Ucraina le sole proposte di negoziato sono arrivate da europei e occidentali. Putin le ha respinte. Per lui la pace si fa solo con la resa dell’aggredito. Chissà se questo pacifismo dei morti è condiviso da tanti pacifisti senza pace. #Ucraina #Pace #Putin

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Ander Bruckestand Aug 6

"Io sono sempre stato filo-Ucraina". Francesco Guccini aveva chiari certi valori. In primis, quelli dell'antifascismo e della difesa della democrazia. Non gli apparteneva, invece, il finto pacifismo. Quello che chiede di disarmare la Resistenza. Mancherà. #guccini https://t.co/9100hRIOZS #Ucraina #antifascismo #democrazia

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Elisabetta Gualmini Aug 5

Il discorso del capogruppo #Ricciardi contro #Safe e contro qualsiasi euro a favore della difesa e’ un punto di non ritorno per il #campo largo. Non solo si nega qualsiasi necessità coordinata di partecipare alla difesa europea, ma si derubrica la minaccia russa a boutade inesistente e si fa il solito gioco populista della contrapposizione tra #welfare e #liberta’/sicurezza. Il #M5Stelle torna alle origini, per paura di una discesa in campo di #DiBattista, al pacifismo esibito, al legame privilegiato con #RussiaUnita e #Putin e alla battaglia dei puri contro i cattivi, peccato che ora il cattivo e’ la cultura occidentale, in una escalation di #rossobrunismo preoccupante. Come possa il #Pd accettare tutto questo ormai e’ totalmente incomprensibile. #M5Stelle #Europa #Welfare

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Pablo Fernández Aug 4

Otra vergüenza más. Sale a infamia diaria. Ayuso es a la transparencia lo que Netanyahu al pacifismo. 👇🏻 #Transparencia #Política #España

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L
lastampa.it Aug 3

L'articolo analizza le controversie legate all'invito di Giuseppe Conte a commemorare la strage di Sant'Anna, evidenziando come questa scelta metta in discussione i valori di pacifismo e resistenza contro l'oppressione, soprattutto in relazione all'attuale conflitto in Ucraina e alle posizioni politiche del leader del M5S. #Conte #Stazzema #pace

www.lastampa.it
Il campo largo e le contraddizioni di Conte
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Giulio Cavalli Jul 14

«La stessa bomba, adesso, sa di pace» Droni che uccidono, e li chiamano pacifismo: da Feltri a Douhet, cent'anni di guerra travestita. Con Virginia Veludo su cultura della guerra, fiducia e Meloni, e con Paolo Pezzati di Oxfam su Palestina e insediamenti. Nel "Doppio senso", la #pace #guerra #Palestina #IT #PS

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