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#precipitazioni
Marco M.M. 7d

Marco M.M. reported that a disturbed system was forming over the central Tyrrhenian Sea, with rain on eastern Sardinia and between southern-central Tuscany and Upper Lazio. For tomorrow morning, he forecasted showers in northern Sardinia and in the coastal and flat areas of Tuscany and Lazio; he added that the most intense precipitation would probably remain at sea, although he did not rule out strong phenomena along the coasts. In the afternoon, according to his forecasts, scattered showers would arrive in central Sardinia, in Lower Lazio, and in northern Campania. He also announced the arrival of another disturbed system for Wednesday afternoon, expected to mainly affect the North-West and Tuscany. In the South, he predicted increasing cloudiness, but without extensive or significant phenomena. Finally, he indicated a moderate decrease in maximum temperatures in the areas affected by precipitation, stationary values in the South, and generally stable minimum temperatures. #Meteo #Pioggia #Maltempo (translated)

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lastampa.it 3w

Oggi è l'ultimo giorno d'estate e si prospetta un ottobre anomalo con temperature sopra la media e un clima ancora tardo-estivo, mentre l'autunno meteorologico continua a non manifestarsi con temperature elevate e precipitazioni scarse. #Meteo #Clima #Autunno2026

www.lastampa.it
Oggi è l’ultimo giorno d’estate, ma dell’autunno non c’è ancora traccia. Che ottobre ci aspetta
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lastampa.it 4w

Il fenomeno di El Niño potrebbe portare a un autunno più caldo e un inverno mite per l'Italia e l'Europa, con temperature superiori alla media, mentre le previsioni sulle precipitazioni rimangono incerte. #ElNino #meteoItalia #cambiamentoClimatico

www.lastampa.it
El Niño stravolge l’autunno e l’inverno nel pianeta: ecco le previsioni e le conseguenze sull’Italia
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Daniele Vasilevski Sep 8

Eccola lì, l’estesa perturbazione atlantica che nei prossimi giorni porrà fine all’estate 2026. A partire da domani e dal Nord le temperature cominceranno a calare, raggiungendo l’estremo Sud entro l’11-12 settembre. Comincerà finalmente l’autunno. Questa seconda perturbazione con caratteristiche autunnali porterà forti venti di libeccio che insisteranno per 48 ore sul Centronord, favorendo intense piogge sui monti e locali fenomeni forti. Si comincia nella prossima notte, con un primo passaggio di rovesci sulle Alpi dalla Lombardia fino al Triveneto. Le condizioni peggioreranno in maniera importante a partire dal pomeriggio di mercoledì. Accumuli di pioggia molto rilevanti si attendono lungo le Prealpi dalla Lombardia fino all’estremo Nord-est, dove gli accumuli potranno localmente superare i 150-200 mm entro venerdì. Rovesci intensi saranno possibili anche lungo la costa adriatica settentrionale. Come tutte le libecciate, levante ligure e toscana nord-occidentale saranno esposte a temporali stazionari capaci di scaricare ingenti quantità di precipitazioni in breve tempo⚠️ Capitolo temporali: possibili su buona parte della Valpadana, con rischi principali legati a grandine piccola e forti raffiche di vento. Grandinate più importanti saranno più probabili sulla parte meridionale della stessa, in ER. Nel corso di giovedì il maltempo procederà verso il Centro dove sono attesi rovesci e temporali diffusi tra Toscana e Umbria, con possibile estensione anche alle Marche. Tra sera e notte su venerdì qualche temporale arriverà anche sul Lazio. I temporali attesi tra Toscana e Umbria potranno essere forti: attenzione ai forti accumuli di pioggia in caso di stazionarietà dei fenomeni, e in caso di sviluppi supercellulari attenzione alla grandine e al vento forte. Domani seguiremo gli sviluppi e le novità previsionali per i prossimi giorni. #Maltempo #Autunno #PrevisioniMeteo

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Marco M.M. Aug 27

Il picco di calore ad 850 hPa passerà presto ma le temperature resteranno comunque sopra la media del periodo di 3-4 °C. Gli spaghi ensemble su Roma raccontano bene la fase che ci aspetta, dopo il picco caldo di queste ore i valori tenderanno sì a scendere da sabato e domenica, ma senza un vero rientro verso la normalità climatica. La massa d’aria perderà intensità rispetto alla fase più estrema, e questo è già qualcosa, ma resterà comunque su valori superiori alla media del periodo, spesso di almeno 3-4°C. Non saremo più sul punto massimo della fiammata, ma resteremo dentro un contesto ancora caldo, stabile e poco propenso a cambiamenti netti. Anche il segnale delle precipitazioni, almeno per ora, resta debole. Non si vede una vera fase piovosa organizzata, né un passaggio capace di cambiare in modo deciso il quadro atmosferico. Potranno esserci oscillazioni, qualche disturbo, qualche temporaneo ridimensionamento, ma la struttura di fondo resta ancora anticiclonica almeno fino al 3 settembre. La differenza rispetto a luglio, però, inizia ad arrivare dal calendario. Le giornate si accorciano, il sole tramonta prima, l’alba ritarda e la notte guadagna minuti preziosi. Questo non cancella una massa d’aria calda, non fa arrivare il fresco per magia e non sostituisce un vero cambio di circolazione. Però aiuta lentamente il suolo a disperdere calore per più ore, soprattutto quando vento, umidità e nuvolosità lo permettono ed ecco perché da qui in avanti il caldo potrà ancora farsi sentire, anche molto, ma avrà progressivamente meno spazio astronomico per dominare come nelle settimane centrali dell’estate. Soprattutto da sabato e domenica quando i valori ad 850 hpa scenderanno + 25 a + 20 °C. Si tratta di una piccola consolazione ma per ora, purtroppo, dobbiamo accontentarci di questo. #Meteo #Clima #Caldo

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Il Messaggero Aug 24

Previsioni meteo annunciano forti temporali in arrivo sull'Italia, con allerta in otto regioni e un contrasto tra l'ondata di caldo africano al Sud e le precipitazioni al Nord. #AllertaMeteo #Temporali #CaldoAfricano

www.ilmessaggero.it
Temporali (anche forti) in arrivo sull'Italia, ecco dove e quando: allerta meteo in otto regioni, le previsioni
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ANSA.it Aug 20

L'Italia è divisa dal meteo, con piogge intense nel Nord e caldo estivo persistente nel Sud, mentre si prevede un significativo miglioramento delle condizioni meteorologiche in diverse regioni a partire da venerdì 21 agosto, quando le precipitazioni raggiungeranno livelli elevati, specialmente in Lombardia e Toscana, e il caldo estremo continuerà a interessare Bari e Palermo. #Maltempo #Piogge #CaldoEstivo

www.ansa.it
Italia divisa dal meteo, oggi piogge intense a Nord e caldo estivo a Sud
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Marco M.M. Aug 19

Domani il maltempo può fare sul serio. Ecco le zone da seguire con attenzione. Tra domani e sabato l’Italia inizierà a vedere un cambio di scena più concreto, almeno sulle regioni centro-settentrionali. Non parliamo di piogge deboli e ordinate, ma di un passaggio perturbato rapido, irregolare e localmente intenso, capace di portare rovesci e temporali anche forti dove i fenomeni riusciranno a organizzarsi meglio. Le prime precipitazioni arriveranno già nel corso della notte tra Valle d’Aosta e Liguria. In mattinata il peggioramento tenderà poi a coinvolgere la Lombardia, il Piemonte meridionale e le zone più occidentali dell’Emilia. Nel corso della giornata il maltempo andrà ad intensificarsi anche sul resto del Piemonte, mentre verso sera e nella notte successiva il fronte più attivo tenderà a spostarsi verso Trentino-Alto Adige, Veneto settentrionale, Friuli e Toscana settentrionale. Attenzione in particolare alle province di Genova, La Spezia, Milano, Varese, Como, Lecco, Pavia, Lodi, Bergamo, Brescia e Belluno, dove potranno verificarsi fenomeni localmente intensi. Tra la serata di giovedì e la notte su venerdì occhi puntati anche su Massa-Carrara, Lucca e Pistoia. Non sarà maltempo uniforme per tutti, ma dove i temporali colpiranno potranno farlo con forza, anche perché arriviamo da una fase lunga, calda e molto carica di energia. Dal pomeriggio-sera aumenterà la nuvolosità anche su Lazio, Umbria e Marche, ma senza precipitazioni significative nella prima fase. Le temperature caleranno al Nord, mentre al Centro-Sud tenderanno ancora ad aumentare, segno di un’Italia divisa tra aria più instabile in ingresso da nord-ovest e caldo ancora presente sulle regioni centro-meridionali. Domani servirà attenzione vera, soprattutto nelle aree dove i temporali potranno diventare intensi in poco tempo. Per questo il nowcasting sarà fondamentale e come sempre vi invito a seguire le varie allerte della protezione civile e degli enti locali. #Maltempo #MeteoItalia #AllertaMeteo

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Marco M.M. Aug 19

Nord Italia, attenzione. Dalla siccità ai temporali forti il passo sarà molto breve. Già domani una giornata da tenere d'occhio. Nei prossimi giorni il Nord Italia riceverà finalmente piogge importanti, ma bisogna raccontare bene che tipo di pioggia rischia di arrivare. Non parliamo di una pioggia tranquilla, continua e ben distribuita, quella che dopo settimane secche sarebbe la più utile per suoli, fiumi, agricoltura e falde. Il segnale modellistico mostra invece una fase più instabile e perturbata, con accumuli anche abbondanti soprattutto tra Alpi, Prealpi, alte pianure e settori esposti del Nord-Ovest e del Nord-Est. Localmente, dove i fenomeni insisteranno di più, gli accumuli potranno raggiungere anche 120-150 mm. Questo significa che potremo passare in pochi giorni da una condizione siccitosa a rovesci e temporali localmente molto intensi. Quando il terreno è secco, duro e stressato da settimane di caldo, non tutta l’acqua riesce a entrare subito nel suolo. Una parte può scorrere rapidamente in superficie, aumentando il rischio di allagamenti improvvisi, grandinate, colpi di vento e criticità locali. Il Nord ha bisogno di acqua, ma avrebbe bisogno soprattutto di piogge regolari, distribuite e assorbibili. Se invece arriva sotto forma di temporali violenti e concentrati, può aiutare il bilancio idrico solo in parte e creare problemi dove i fenomeni colpiscono con maggiore forza. Le precipitazioni arriveranno già nella giornata di domani e stasera analizzerò la situazione in un successivo post che vi consiglio di seguire con attenzione. #NordItalia #Meteo #Maltempo

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ANSA.it Aug 14

Almeno quattro persone sono morte e una è in gravi condizioni a causa delle forti piogge che hanno colpito il Giappone orientale, portando a un'allerta di Livello 5 e all'evacuazione di oltre 400mila persone nelle prefetture di Chiba e Ibaraki, mentre altre precipitazioni sono previste fino a venerdì. #Giappone #maltempo #evacuazione

www.ansa.it
Piogge torrenziali su Tokyo, almeno quattro morti
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Il Messaggero Aug 13

Dopo un'estate caratterizzata da caldo record, le previsioni per settembre indicano un significativo cambio di rotta con un aumento delle precipitazioni e possibilità di eventi estremi, incluso il rischio di un Medicane. #meteo #settembre #Medicane

www.ilmessaggero.it
Meteo a settembre, dal caldo record agli eventi estremi: cosa cambierà (e torna il rischio Medicane)
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ANSA.it Aug 7

L'Organizzazione Meteorologica Mondiale prevede che El Niño intensificherà il clima globale tra agosto e ottobre 2026, aumentando le temperature e le precipitazioni in molte regioni, ma il caldo che attanaglia l'Europa non è direttamente causato da questo fenomeno, mentre in Italia oltre il 60% del territorio è colpito da siccità, accentuata da incendi e necessità di investimenti in infrastrutture idriche. #ElNiño #Siccità #Clima

www.ansa.it
El Niño pronto a dominare il clima globale tra agosto e ottobre
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Il Messaggero Aug 6

L'Italia sta affrontando un'ondata di caldo record che durerà per altri dieci giorni, accompagnata da temporali in arrivo al Nord, mentre le condizioni di siccità del fiume Po continuano a preoccupare a causa delle temperature elevate e della mancanza di precipitazioni. #Caldo #PrevisioniMeteo #Siccità

www.ilmessaggero.it
Caldo record «altri 10 giorni». Le nuove previsioni meteo: l'energia è pronta a esplodere, poi una ?breve tregua?
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Marco M.M. Aug 6

Caldo intenso fino a Ferragosto, nessuna vera svolta in vista. Nei prossimi giorni lo scenario generale resterà quasi bloccato. Il segnale dominante continua a essere quello dell’anticiclone subtropicale continentale, con una massa d’aria molto calda che insisterà su gran parte dell’Italia. Nel fine settimana ci sarà un lieve e temporaneo cedimento al Nord, con qualche pioggia e alcuni temporali tra venerdì e sabato. Ma non sarà una vera rottura e non basterà a cancellare il caldo di fondo. Dove arriveranno i fenomeni potrà esserci un calo momentaneo, soprattutto durante e subito dopo le precipitazioni ma la struttura termica resterà elevata e l’atmosfera continuerà a muoversi dentro un contesto molto caldo e afoso. Qualche speranza di cambiamento tra la fine della seconda decade del mese e l'inizio della terza ma al momento è solo una mera ipotesi. Molti media continuano a parlare di "picco" ma lo fanno in modo del tutto inopportuno, la parola chiave in questo momento è "persistenza". #caldo #meteo #estate

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Marco M.M. Aug 3

Caldo intenso fino all’8-10 agosto, poi si intravede una lenta attenuazione, ma serve prudenza. Il modello europeo continua a vedere una fase calda ben strutturata almeno fino all’8-10 agosto. In questa prima parte non si uscirà davvero dalla morsa del caldo con temperature elevate, afa a tratti pesante e notti ancora difficili, soprattutto nelle aree urbane e nelle zone più umide. Dopo l’8 agosto qualcosa potrebbe iniziare a cambiare, prima sulle regioni settentrionali. Non parliamo di una rottura netta dell’estate o di un crollo improvviso delle temperature. Il segnale più credibile è quello di una progressiva e lenta attenuazione del caldo, con valori che potrebbero rientrare più stabilmente verso la norma del periodo dopo Ferragosto e all’inizio della terza decade del mese. In quella fase si nota anche un possibile moderato aumento delle precipitazioni, ma siamo ancora nel campo delle tendenze a lungo termine. Interessanti, sì, ma da prendere con le pinze e da confermare nei prossimi aggiornamenti. Il Centro-Sud, invece, potrebbe dover attendere di più rispetto al Nord prima di percepire un cambiamento più concreto. Quindi il quadro, per ora, è questo, caldo intenso fino almeno all’8 agosto, primi segnali di possibile cambiamento successivo al Nord, attenuazione più lenta e graduale altrove. Sono solo segnali da seguire, passo dopo passo, ancora da confermare. #caldo #meteo #estate

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lastampa.it Aug 3

Nel Regno Unito, una grave siccità ha portato a un drastico abbassamento delle precipitazioni, con solo il 7% rispetto alla media degli ultimi 200 anni, colpendo anche Londra. #siccità #RegnoUnito #precipitazioni

www.lastampa.it
Niente pioggia, siamo inglesi. La siccità stravolge anche Londra
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Marco M.M. Jul 26

Nowcasting. Temporali in movimento, ora il cuore dell’instabilità punta Toscana meridionale, Umbria e Marche. Come previsto, le precipitazioni più intense hanno interessato tra la notte e la mattinata il Levante ligure e la Toscana settentrionale, dove si sono formati rovesci e temporali anche ben organizzati. Ora il nucleo principale si è spostato più a sud-est e sta coinvolgendo Toscana meridionale, Umbria e Marche, con fenomeni localmente molto intensi. Qualche pioggia sparsa è presente anche tra Sicilia e Sardegna, mentre nel corso del pomeriggio andranno seguite altre aree, possibili temporali irregolari su Lazio, Campania e Molise, oltre che sul Nord-Est. Non tutte le zone vedranno fenomeni forti, ma dove le celle riusciranno a organizzarsi potranno scaricare molta pioggia in poco tempo, con raffiche improvvise e locali criticità. Oggi più che mai conta seguire l’evoluzione in tempo reale. Da voi che tempo fa? Indicate sempre la località. #Meteorologia #Maltempo #PrevisioniMeteo

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Marco M.M. Jul 23

Tutti guardano il caldo a 15 giorni, ma intanto prima arriva una perturbazione vera. Dopo giorni di caldo intenso, è comprensibile che molte persone guardino già con preoccupazione alle mappe di inizio agosto ma prima di trasformare un numero automatico a 10-15 giorni in ansia, conviene concentrarsi su ciò che è molto più vicino e meteorologicamente più concreto, il passaggio instabile atteso tra domenica 26 e martedì 28. Dopo una lunga e pesante ondata di calore, la seconda dell’estate meteorologica e la terza da maggio, siamo entrati in una fase diversa. Il primo ingresso di correnti settentrionali ha già portato un calo termico, più evidente lungo il versante adriatico, e una prima attenuazione dell’afa. Non ovunque allo stesso modo, ma il cambio d’aria è iniziato. Entro domani passerà un secondo impulso più fresco e moderatamente instabile, ancora una volta più incisivo lungo il lato orientale della Penisola. Questo dovrebbe completare la diminuzione delle temperature anche sulle regioni insulari, mentre sul resto del Paese si potrà perdere ancora qualche grado, con un ulteriore miglioramento del disagio fisiologico. Nel frattempo, a ovest del Portogallo, una circolazione depressionaria inizierà ad avanzare verso levante e tenderà a risalire leggermente di latitudine, venendo agganciata dalla saccatura di origine artica che stiamo seguendo da giorni. Nel fine settimana, quindi, le correnti torneranno temporaneamente a disporsi dai quadranti meridionali, sia in quota sia al suolo. Prima del passaggio instabile ci sarà spazio per un nuovo aumento termico al Centro-Sud, legato al richiamo prefrontale. Poi, tra domenica e lunedì, dovrebbe arrivare una nuova diminuzione con l'ingresso della saccatura atlantica. Sulle precipitazioni, però, serve ancora prudenza. Per capire meglio dove l’instabilità riuscirà davvero a organizzarsi, sarà importante attendere gli aggiornamenti di venerdì anche perchè non sono da escludere episodi localmente anche molto intensi. #Meteo #Caldo #Precipitazioni

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Marco M.M. Jul 21

Il calo termico c’è, ma non avanza allo stesso modo su tutta l’Italia. Questa sera il cambiamento si vede bene soprattutto dove sono arrivate precipitazioni e temporali, Trieste 21°C, Treviso 22°C, Venezia e Bologna 23°C, Verona 24°C. È il meccanismo che avevo spiegato nei giorni scorsi, dove i fenomeni riescono a svilupparsi, l’aria più fresca presente in quota viene trasferita più facilmente verso il suolo, rendendo il calo termico più netto. L’anticiclone subtropicale continentale, però, resta una struttura molto robusta. Lo dimostrano i 28°C ancora presenti tra Torino, Genova e Milano, ma anche la differenza evidente tra versante adriatico e versante tirrenico. Questa sera abbiamo valori intorno ai 24-25°C tra Rimini, Ancona e Pescara, mentre Firenze e Roma sono ancora vicine ai 30°C quasi alle dieci di sera. Nel corso della giornata di domani, come potete vedere dall'immagine, l’aria meno calda farà ulteriori progressi, soprattutto lungo il versante adriatico, sulle zone interne del Centro-Sud e fino alla Piana di Metaponto. Su circa il 70% dell’Italia i valori a 850 hPa torneranno sotto i +20°C. La massa d’aria più calda resisterà soprattutto tra Sardegna, Sicilia e parte dell’estremo Sud. Caldo ancora intenso sulla Sardegna settentrionale e sulla Calabria, molto intenso su Sardegna meridionale e Sicilia. Il miglioramento termico si avvertirà soprattutto attraverso la diminuzione del punto di rugiada e dell’afa, quindi anche con notti progressivamente più respirabili. Non parliamo di aria autunnale. Parliamo di un ritorno verso condizioni più normali per il periodo, valori in media sulle zone occidentali, anche 2-3°C sotto media su quelle orientali. Domani attesi rovesci sparsi e localizzati tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia settentrionale, Basilicata settentrionale e zone interne della Campania. Venti tesi o forti su gran parte del Centro-Sud, con raffiche più intense su Puglia e Stretto di Messina. #MeteoItalia #Temperature #CambiamentiClimatici

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Marco M.M. Jul 21

Nowcasting in corso, i temporali stanno interessando le aree previste, ma con intensità molto diversa da zona a zona. In questo momento i fenomeni più significativi riguardano alcune province dell’Emilia-Romagna, in particolare Parmense, settore nord della provincia di Modena, Ferrarese e aree appenniniche tra Modena e Bologna. Rovesci intensi sono segnalati anche nell’area di Trieste, mentre precipitazioni moderate interessano alcune zone tra Udinese, Bellunese e Vicentino. Più a sud, rovesci e temporali sparsi sono presenti sull’Umbria orientale e lungo le coste settentrionali dell’Abruzzo. Sul Gargano i temporali sono stati localmente forti, ma al momento tendono a spostarsi verso l’Adriatico meridionale. Le Marche, per ora, risultano meno coinvolte rispetto ad altre aree, ma andranno seguite nel corso della serata. Da segnalare anche l’aumento della ventilazione sulle regioni centrali, Lazio e Roma compresi, pur in un contesto ancora caldo. Temperature in calo soprattutto tra Nord-Est, Emilia-Romagna e area del Delta del Po. La situazione resta coerente con l’evoluzione attesa, fenomeni localmente intensi, distribuzione irregolare e necessità di seguire l’evoluzione in tempo reale. E da voi che tempo fa? Indicate sempre la località. #Meteo #Previsioni #Temporali

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