WRLD

Search

#surreale
dottoressa 4h

The doctor asked Selvaggia if she was in danger and said she found what she wrote surreal. https://t.co/YbzGqwtpOv #pericolo #surreale #scrittura (translated)

1345
alpier era🫠🚢🩷 2d

Alpier described as surreal the manipulation that, according to him, he had witnessed throughout the confrontation the previous evening, specifying that he had followed it from start to finish. He also contested the image of the "good boy" associated with one of the people involved. #alepier #gfvip #gfvip #manipolazione #confronto (translated)

2699
Donald J. Trump 1w

"This guy is a monster, he is huge and no one knows who he is... It's nice to be a monster and for no one to know who you are... Sundaaar! Sundar is his name." In the end, in a surreal press conference that immediately became a greatest hits in snippets on social media, he announced to the world that they had signed an agreement on the self-regulation of AI, apparently voluntary, which Trump called “morally binding” and compared to a kind of constitution. #AI #Oligarchi #Trump (translated)

Il summit fra Trump e i giganti dell’AI, così prosperano gli oligarchi americani
www.lastampa.it
1713
Francesca Totolo 2w

Non era lavabile la vernice gettata contro Palazzo Vecchio a Firenze dagli ecogretini. Per restaurare la pietra trecentesca, serviranno 40mila euro. Vi ricordate la surreale corsa dell’allora sindaco @DarioNardella? https://t.co/q8kxW8y7AD #Firenze #PalazzoVecchio #Restauro

17478
Giuseppe Lombardo 2w

“È stata a un’audizione surreale – ha commentato il deputato di Sud chiama nord Giuseppe Lombardo -. Abbiamo appreso dal direttore generale del Consorzio che, rispetto agli oltre 32 milioni di euro di interventi necessari, risultano pronti soltanto progetti per circa tre milioni, relativi a lavori già in corso. Mancano pochi giorni alla scadenza indicata dall’ingegnere Placido Migliorino e ancora non abbiamo certezze sull’avvio degli interventi richiesti, in particolare per quanto riguarda barriere di sicurezza e gallerie”.“È stata a un’audizione surreale – ha commentato il deputato di Sud chiama nord Giuseppe Lombardo -. #AutostradeSiciliane #SicurezzaStradale #InterventiUrgenti

Autostrade siciliane, l’ultimatum del ministero: avviare gli interventi urgenti entro il 3 ottobre o si rischia la chiusura
www.ilfattoquotidiano.it
1496
Diego Fusaro 3w

Il Partito Democratico vota no alla surreale e oscena legge contro l'antisemitismo. Questa volta, lo ammettiamo candidamente, il Partito Democratico ci ha stupiti positivamente e non possiamo non sottolinearlo più che volentieri. Come tutti dovrebbero sapere, la legge contro #PartitoDemocratico #antisemitismo #legge #IT

Paolo Ziliani 3w

Nel giorno dei 100 anni di San Siro, lo stadio dedicato a Meazza che tenne a battesimo Sandrino al debutto nel 1961, Mazzola se ne va: una vita per l’Inter da campione eccelso Figlio di una leggenda vivente come papà Valentino scomparso a Superga, Mazzola è riuscito nell’impossibile impresa di arrampicarsi sul suo piedistallo. Un altro mito della Grande Inter che se ne va Sembra quasi che abbia voluto sceglierlo, il giorno della sua morte, Sandro Mazzola: che ci ha lasciato oggi, 19 settembre 2026, nel giorno in cui lo stadio di San Siro che negli anni 60 e 70 lo vide eccelso e inimitabile primattore compie 100 anni; lo stadio che porta il nome di Giuseppe Meazza, altra leggenda interista, l’uomo che - guarda caso - tenne a battesimo in Serie A come allenatore proprio lui, Sandrino Mazzola, il 10 giugno 1961 in un match passato alla storia del calcio italiano: quel Juventus-Inter 9-1 in cui Angelo Moratti, papà di Massimo, in segno di protesta contro la FIGC del presidente Umberto Agnelli - en passant anche presidente della Juventus - decise di schierare la formazione De Martino, cioè la Primavera di oggi, dopo l’annullamento della vittoria a tavolino data all’Inter per l’invasione di campo che il 16 aprile aveva costretto l’arbitro Gambarotta a sospendere al 30’ del primo tempo, sullo 0-0, la partita al Comunale di Torino. La FIGC del presidente Umberto Agnelli accolse il ricorso del presidente della Juventus Umberto Agnelli e in barba a ogni precedente in materia dispose la ripetizione della partita: che l’Inter, appunto, boicottò mandando in campo i ragazzi e spedendo in panchina non Helenio Herrera ma Giuseppe Meazza. L’uomo di cui San Siro che oggi compie 100 anni porta il nome. L’uomo che proprio in quell’occasione tenne a battesimo Mazzola al debutto in Serie A in cui Sandro mise la firma all’unico gol nerazzurro di una partita surreale - oggi diremmo distopica - entrata subito nella storia non proprio adamantina del nostro calcio borderline. Raccontare Mazzola a chi non ha avuto la fortuna di vederlo giocare, diciassette lunghe stagioni dal 1960 al 1977, due Coppe dei Campioni, due Coppe Intercontinentali, quattro scudetti, il titolo di campione d’Europa con l’Italia nel 1968, capocannoniere sia in Serie A (1964-65, 17 gol) sia in Coppa dei Campioni (1963-64, 7 gol), una vita per l’Inter prima da giocatore e capitano (417 partite, 116 gol), poi da dirigente prima con Fraizzoli e poi con Massimo Moratti, raccontare Mazzola a parole - dicevo - non è facile. Ma a fotografarne la grandezza tecnica basta forse una tabella, quella che vedete sotto: è tratta dall’Albo d’Oro del Pallone d’Oro e si riferisce al 1971. Un’edizione del Pallone d’Oro in cui Mazzola, a quel tempo 29enne, si piazza al secondo posto dietro Johan Cruyff e davanti a George Best: e anche se ai tempi non eravate ancora nati o eravate troppo piccoli per ricordare, che fuoriclasse immensi siano stati Cruyff dell’Ajax e Best del Manchetser United credo lo sappiate tutti. Erano, è vero, tempi d’oro per il calcio italiano: che due anni prima, nel 1969, aveva trionfato con Rivera Pallone d’Oro e Gigi Riva secondo e che di lì a due anni avrebbe portato nientemeno che un portiere, Dino Zoff, sul secondo gradino del podio tra Cruyff (vincitore) e Gerd Muller (terzo classificato). Sandro Mazzola è stato un campione unico. Numero 8 della leggendaria Grande Inter di Helenio Herrera, in cui il 9 era Peirò (e prima Di Giacomo) e il 10 Luisito Suarez, Mazzola era un ibrido unico nel suo genere capace com’era, grazie alla sue doti di tecnica e velocità, scatto e resistenza di essere al tempo stesso eccelso attaccante e eccelso centrocampista, all’occorrenza anche di fatica. Ma ancora una volta sono le immagini, più della parole, a raccontare tutto di lui. E anche se quelle in bianco e nero non rendono giustizia, riguardatevi il gol che l’8 dicembre 1966 Mazzola segnò in Coppa dei Campioni sul campo dell’allora fortissimo Vasas Budapest: gol dell’1-0 dopo imbeccata di Bedin a innescarne la corsa. https://t.co/e90SQPEyK2 Sarti, Burgnich, Facchetti; Bedin, Guarneri, Picchi; Jair, Mazzola, Peirò, Suarez, Corso. Emoziona rileggere i nomi della Grande Inter degli anni Sessanta; e rattrista e fa male sapere che con la scomparsa di Mazzola sono oggi soltanto due i sopravvissuti: Gianfranco Bedin, classe 1945, e Aristide Guarneri, classe 1938, che ho la fortuna di incrociare ogni tanto nella città dove vivo, Cremona, nei pressi di Piazza Marconi, in perfetta forma: tutto diresti tranne che di trovarti di fronte a un ottantottenne. A pochi giorni dal crudele addio a Franco Baresi, leggenda del Milan, il calcio italiano s’inchina e piange Sandro Mazzola. Campione d’Europa nel 1968, vicecampione del mondo nel 1970, campione per sempre nel cuore non solo dei tifosi dell’Inter e della nazionale ma di tutti gli sportivi italiani. Capace di compiere la più difficile e grande delle imprese: salire - e rimanervi - sul piedistallo di un papà, il Valentino Mazzola scomparso a Superga, per classe, bravura e carisma inarrivabile. P.S. Se l’articolo ti è piaciuto e ancora non conosci il mio profilo “Palla Avvelenata” su https://t.co/l4gP5JEXPE vieni a dargli un’occhiata; e valuta la possibilità di abbonarti (6 euro l'abbonamento mensile, 60 quello annuale) per avere ogni giorno una lettura di qualità e un giornalismo libero e indipendente. “Palla Avvelenata” è un bestseller di Substack con abbonati in USA, Francia, Inghilterra e altri Paesi del mondo #SanSiro #SandroMazzola #Inter

12743
Il Fatto Quotidiano Sep 9

Nonostante la tortura e la repressione in Iran, i giovani stanno rispondendo con una forma di protesta potente e surreale, ballando accanto ai loro acquisti quotidiani per evidenziare la tragedia della loro vita sotto il regime oppressivo. #Iran #Protesta #Libertà

www.ilfattoquotidiano.it
Torture e repressione in Iran non fermano i giovani: ballano sulle rovine del regime
11075
Zentrum für Politische Schönheit Sep 6

Surreales Medienversagen: Höcke, Chrupalla, Weidel auf allen Kanälen. Gesprächsrunden zwischen BSW & AfD. In der ARD übernimmt Ulrich Siegmund gleich die Fragen an CDU-Generalsekretärin. Demokratiefeinde in Dauerschleife. ÖRR als Gefangene alter Wahlberichterstattungsrituale. https://t.co/zWziVsDkEc #Medienversagen #Demokratie #Politik

17044
alberto ciapparoni Sep 4

Titolo surreale, privo di alcun fondamento, un po' ridicolo e un po' patetico: se si cerca di ingannare i tifosi per farli tornare allo stadio ci vuole certamente qualcosa di più intelligente... https://t.co/2N75GhL6e7 #calcio #tifosi #sport

16127
Il Fatto Quotidiano Sep 1

La scarcerazione di un uomo accusato di violenza sessuale su una tredicenne ha suscitato una condanna unanime nel mondo politico, con il PD, IV e Fn che annunciano interrogazioni al ministro della Giustizia Carlo Nordio per fare luce su un caso considerato surreale e inaccettabile. #ViolenzaSulleDonne #Giustizia #Femminicidio

www.ilfattoquotidiano.it
“Surreale e inaccettabile la scarcerazione”, Pd, Iv e Fn annunciano interrogazione a Nordio sul caso dell’uomo liberato dopo la violenza su una 13enne
11117
Björn Höcke Aug 27

Sehr gelungene Zusammenfassung eines surrealen Sachverhalts. Deutschland ist der Fußabtreter der Weltpolitik. Und die Herrscher von Unsererdemokratie zeigen sich dafür gerne immer wieder erkenntlich. Das ist etwas anderes als klassischer Hochverrat, das ist psychopathologisch. https://t.co/AjnYtWDj39 #Politik #Deutschland #Surrealismus

51593
Francesca Turco Aug 24

Il problema di questa lettera non è tanto quello che dice quanto quello che cancella. Non esiste il presente. Nessun riferimento alla contestazione, al rapporto compromesso con la gente. Lotito finge di rivolgersi a una comunità unita sapendo perfettamente che oggi non esiste più. Costruisce una narrazione strumentalmente idilliaca sperando che chi osserva da lontano e non conosce la realtà finisca per crederla almeno verosimile. Primo comunicato della stagione, prima distorsione e negazione della realtà. 👉 Lotito si appropria del linguaggio dei tifosi: fede, appartenenza, famiglia, sacrificio, generazioni, colori. Parole lontane dal suo modo di intendere la Lazio, parole che appartengono a un patrimonio emotivo e identitario collettivo dal quale non si è mai lasciato contaminare. Lotito può parlare a nome della società perché ne è presidente e proprietario, ma non può parlare in nome della Lazialità, semplicemente perché non la rappresenta. 👉 La retorica della famiglia e dei sacrifici è quasi surreale. Si chiede ancora ai tifosi di riconoscersi nel sacrificio, senza una parola sulle responsabilità di chi quella famiglia pretende di amministrarla a dispetto dei santi. 👉 Lotito ci propone l’ennesima nota assolutoria, non conciliatoria, in cui come sempre manca completamente l’ascolto. Nessuna presa di coscienza, nessun confronto con le ragioni altrui. È la solita comunicazione unidirezionale: decide lui cosa sia la Lazio, cosa conti e cosa debba unire. A poche ore dalla prima partita sarebbe stato meglio risparmiarci l’ennesima ridicola presa per i fondelli e dedicarsi a mettere insieme due spicci per chiudere un attaccante. Forza Lazio! #bolognalazio #sslazio #Lotito #mercato #Lazio #Lotito #calcio

13028
Amy Aug 10

La cosa veramente surreale è che ormai, per paura di sembrare delle badanti, si è arrivati al punto di consigliare l’esatto contrario di quello che suggerirebbe il buon senso. Sembra che dire a una persona "hai fatto tanti contenuti, se sei stanca e pigra e devi affrontare un altro lungo viaggio, forse avere qualche giorno di riposo è meglio" sia diventato un atto di controllo. Ma da quando, esattamente? E soprattutto: da quando, per dimostrare che una persona è libera, bisogna necessariamente consigliarle di fare la cosa più scomoda? Da quando produrre contenuti a tutti i costi è la scelta più giusta? Certo che decide lei alla fine, ma ha fatto un sondaggio e per non sembrare quelle che vogliono “mandarla a casa dal fidanzato" si arriva a sostenere che debba restare fuori, fare ancora di più, spostarsi, partecipare, esserci, fino all’ultimo secondo perchè tre giorni con meno contenuti sono ormai considerati una minaccia alla carriera. Dirle riposati vuol dire essere delle badanti che la vedono solo come coppia. Ma chi lo pensa forse sta guardando la situazione attraverso la lente della coppia molto più di chi ha semplicemente detto riposati. Perché alla fine è questo il paradosso: per dimostrare di non essere fan della coppia, si finisce a parlare della coppia anche quando non c’entra assolutamente niente. Sembra che ormai ogni risposta debba essere ponderata solo per dimostrare da quale parte della tifoseria si sta. Mah! #LibertàDiScelta #Benessere #Contenuti

12142
Bild Aug 3

Die britische Band Massive Attack wurde nach ihrem Auftritt in Singapur, bei dem sie eine Palästina-Fahne zeigten und den Ruf „Free Palestine“ ausstießen, von der Polizei festgenommen und mit einem Einreiseverbot belegt, was die Musiker als „surreale Erfahrung“ bezeichneten und auf die Notwendigkeit der Verteidigung von Menschenrechten und freier Meinungsäußerung hinwiesen. #MassiveAttack #FreePalestine #Singapur

www.bild.de
B‌ei Konzert in Singapur - Band zeigt Palästina-Fahne auf Bühne – Festnahme!
8858
Wazza e4 Jul 23

Il fatto più surreale di tutti è un altro. Nella stagione 2024/25 due arbitri, Guida e Maresca, hanno scelto di non arbitrare il Napoli anche per ragioni legate alla tutela delle proprie famiglie. Una scelta che è stata accettata. Quegli stessi arbitri, però, potevano tranquillamente far parte delle squadre arbitrali delle partite dell’Inter, diretta concorrente del Napoli per lo Scudetto. E qui nasce una domanda enorme, di cui curiosamente non parla quasi nessuno: se ritieni che esistano condizioni ambientali tali da rendere inopportuno arbitrare una squadra, com’è possibile considerarti perfettamente idoneo ad arbitrare la sua principale rivale nella corsa al titolo? Soprattutto in un campionato deciso sul filo dei punti, nel quale ogni episodio arbitrale poteva incidere enormemente sull’esito finale. Di questo aspetto, almeno per quanto emerso pubblicamente, non risulta che l’inchiesta di Ascione abbia fatto un tema centrale. Eppure, mentre si è discusso per mesi di arbitri “graditi” o “sgraditi” all’Inter, questa macroscopica anomalia sembra non interessare nessuno. Poi ognuno può giudicare come vuole quello Scudetto e gli episodi che lo hanno deciso. Ma la domanda resta: perché nessuno ne parla? Paese delle banane. #Calcio #Arbitraggio #Scudetto

12430
Stefano.Greco.1962 Jul 22

"Quella di Lotito è una postura inaccettabile che va avanti da troppo tempo. Mi sono sentito un po’ preso in giro, parlando con lui non ho avuto risposte. Allora sono uscito allo scoperto. Sa tutto lui, va avanti per motti e latinismi, una cosa surreale". Rocca, pres. reg. Lazio https://t.co/LDdmUszS8f #Lazio #Calcio #Sport

16696
Michele La Francesca Jul 21

Se vero, tutto ciò sarebbe davvero surreale ma soprattutto molto grave perché pare evidente che da quanto riportato dall’ANSA viene “certificato” dalla stessa Procura che le indagini si sarebbero basate su mere suggestioni, degradate a illazioni, del PM. Sostanzialmente si tratterebbe di una non troppo velata censura all’operato del dottor Ascione. Intanto però la tempesta mediatica che si è generata ha già comportato, come sempre in questi casi, enormi danni per Rocchi e per la stessa Inter. #giustizia #censura #calcio

13856
Luca Cerchione Jul 17

La Roma sta vivendo una situazione surreale: tutte le trattative passano attraverso Pietro Leonardi, amico e consigliere di Gasperini e “ispiratore degli arrivi di Malen e Wesley”, per citare un editoriale del direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, pubblicato il 12 aprile 2026. Pietro Leonardi che, nel 2015, è stato coinvolto nel fallimento del Parma, venendo condannato in appello a sei anni di reclusione e all’ergastolo sportivo, ossia la radiazione. Ebbene, Leonardi ha stretto un accordo con Jorge Mendes, ragion per cui ha provato a portare contemporaneamente a Roma Moreira, assistito da Gestifute, e Garnacho, il cui mandato è affidato a Gestifute, fallendo - per ora - in entrambi i casi. A Mendes, poi, sono stati affidati anche i mandati per le cessioni e, anche sotto questo profilo, ad oggi la scelta non ha prodotto risultati. In giornata, Leonardi ha ricevuto da Paratici l’ok per provare a portare Dodò a Roma: il club riflette sulla possibilità di acquistare il terzino della Fiorentina. Ma la domanda da porsi è: la FIGC, di fronte a tutto questo, non interviene? Un soggetto radiato e, quindi, impossibilitato ad avere rapporti con soggetti tesserati, si comporta di fatto come il direttore sportivo del club capitolino. È anche così che continuiamo a guardare le altre federazioni crescere e giocarsi i Mondiali. #ASRoma #Calcio #Calciomercato

11853
Il Fatto Quotidiano Jul 17

Gli incendi boschivi in Ontario stanno causando una densa nube di fumo che ha avvolto lo skyline di New York, trasformando il paesaggio in un'atmosfera arancione surreale e portando Toronto a registrare la peggiore qualità dell'aria tra le principali città del mondo. #incendiboschivi #Canada #qualitàdellaria

www.ilfattoquotidiano.it
Incendi in Canada, la nube di fumo avvolge lo skyline di New York e l’aeroporto: il paesaggio arancione è spettrale – Video
11854