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In Germania, una terza persona è morta per malaria contratta nei pressi dell'aeroporto di Francoforte, sollevando preoccupazioni sulle zanzare infette arrivate tramite il traffico aereo. #Malaria #Francoforte #Zanzare

www.ilpost.it
In Germania una terza persona è morta per la malaria contratta nei pressi dell’aeroporto di Francoforte
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Matteo Bassetti Aug 31

I numeri dell’ultimo bollettino dell’Istituto Superiore di Sanità, pubblicato il 27 agosto, non lasciano molto spazio alle interpretazioni. Sono 432 i casi confermati di infezione da #WestNile virus in Italia nel 2026e 17 i decessi notificati. Sette giorni prima i casi erano 312. Il West Nile virus circola stabilmente in Italia. Il nostro Paese è ormai un territorio endemico per questa infezione e il rischio non può più essere trattato come un evento eccezionale. E non è un problema isolato. West Nile, dengue, chikungunya e altre arbovirosi trasmesse dalle zanzare rappresentano una sfida crescente per la sanità pubblica. Il cambiamento delle condizioni climatiche ed ecologiche può modificare la distribuzione e la capacità di trasmissione dei vettori. Questo impone di rafforzare sorveglianza, prevenzione e risposta. E qui emerge il vero problema italiano: continuiamo a intervenire quando il problema è già visibile. La prevenzione non può consistere nel ricordare ai cittadini, a stagione iniziata, di eliminare l’acqua stagnante o di proteggersi dalle punture. La prevenzione è una cosa molto più seria. Significa sorveglianza epidemiologica ed entomologica permanente, controllo dei vettori, sistemi di allerta rapidi, raccolta e condivisione tempestiva dei dati, coordinamento tra Ministero, Regioni, Comuni e servizi sanitari territoriali. E significa soprattutto comunicazione del rischio. I cittadini devono sapere quali sono i rischi, come si trasmettono queste infezioni, quali misure adottare e quando rivolgersi ai servizi sanitari. Non quando l’emergenza è già esplosa, ma prima. Perché una cosa dovrebbe essere ormai chiara: con un clima che cambia, anche l’epidemiologia cambia. Continuare a considerare queste infezioni come episodi estivi da affrontare di anno in anno significa non aver compreso la natura del problema. L’Italia non può permettersi una sanità pubblica che rincorre i virus dopo che sono arrivati. Perché ogni volta che aspettiamo i numeri dell’emergenza, abbiamo già perso tempo prezioso. #WestNile #SanitàPubblica #Prevenzione

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ANSA.it Aug 29

Per affrontare le malattie trasmesse dalle zanzare, come la malaria e il virus West Nile, è necessaria una sorveglianza e disinfestazione più coordinate a livello di sanità pubblica, come sottolineato dal microbiologo Francesco Broccolo, evidenziando l'importanza di azioni collettive per proteggere la comunità durante questa fase calda e umida dell'estate. #PrevenzioneZanzare #Malaria #WestNile

www.ansa.it
Dal virus West Nile alla malaria, servono più sorveglianza e disinfestazioni
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Il Fatto Quotidiano Aug 28

In Italia sono stati registrati 432 casi di infezione da virus West Nile e 17 decessi, con un incremento dei contagi dovuto al caldo e alla siccità che favoriscono la proliferazione delle zanzare. #VirusWestNile #CambiamentiClimatici #Zanzare

www.ilfattoquotidiano.it
West Nile – 432 casi in Italia, 17 morti: secondo decesso a Oristano. “Caldo e siccità alimentano la circolazione”
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Ultimora.net Aug 27

Due dipendenti dell'aeroporto di Francoforte sono morti in un raro focolaio di malaria che ha colpito in tutto sei lavoratori. Nessuno di loro aveva recentemente viaggiato in aree a rischio. Le autorità ritengono quindi probabile che le infezioni siano state trasmesse da zanzare infette arrivate a bordo di uno o più aerei provenienti da zone dove la malaria è endemica #Malaria #SicurezzaSanitaria #Aeroporti

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lastampa.it Aug 26

A Sanremo è stato registrato un caso di dengue in un trentenne italiano, che non ha viaggiato all'estero, segnalando il primo episodio di contagio da zanzare autoctone dell'anno, con le autorità sanitarie che stanno monitorando la situazione e hanno predisposto disinfestazioni preventive. #dengue #Sanremo #zanzare

www.lastampa.it
Un caso di dengue a Sanremo, ricoverato un trentenne: non tornava da viaggi all'estero
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Il Fatto Quotidiano Aug 26

Sei dipendenti dell'aeroporto di Francoforte sono stati contagiati dalla malaria e uno di loro è morto, con l'origine dei contagi probabilmente attribuita a zanzare infette arrivate a bordo di un aereo proveniente da un'area a rischio. #Francoforte #Malaria #Zanzare

www.ilfattoquotidiano.it
Malaria all’aeroporto di Francoforte: sei contagiati e un morto. La zanzara infetta a bordo di un aereo
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Il Messaggero Aug 26

All'aeroporto di Francoforte, un dipendente è morto e cinque altri sono stati contagiati dalla malaria, probabilmente attraverso punture di zanzare Anopheles arrivate accidentalmente su aerei, portando a un potenziamento dei controlli di sicurezza e a una campagna informativa per i dipendenti. #Malaria #Francoforte #SicurezzaAeroportuale

www.ilmessaggero.it
Malaria all?aeroporto di Francoforte, un morto e cinque dipendenti contagiati. Rafforzati i controlli di sicurezza
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Eleonora Aloise Aug 12

Jodar - Nakashima L’unstoppable Jodar ha capito la vera qualità che deve avere il terzo incomodo: stare antipatico alle tifoserie degli altri due in egual misura. Se la vedrà con Nakashima, che per ordine e pulizia dei colpi vorrei facesse il decluttering a casa mia. Terminator contro Marie Condo. Shelton - Tien Shelton lo sappiamo. Picchia il più delle volte a casaccio, come noi di notte con la ciavatta contro le zanzare. Ma quando invece gli astri si allineano sono dolori, e infatti ci sta l’eclissi di Sole. Un caso? Io non credo. Incontrerà Tien. Lo scacchista. Colui che usa i rally infiniti per ghermirli e nell’oscurità incatenarli. Ma pure l’amico che vorresti per tuo figlio al liceo. QI tennistico contro il braccio. Tony Stark contro Thor. Ai posteri l’ardua sentenza. #tennis #obnopen #tennis #JodarNakashima #SheltonTien

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Il Fatto Quotidiano Aug 10

L'uso dei zampironi come repellente per zanzare, sebbene efficace, comporta rischi per la salute a causa delle sostanze inquinanti rilasciate nell'aria durante la combustione, in particolare per chi soffre di patologie respiratorie o per i gruppi vulnerabili come bambini e anziani. #zanzare #salute #rimedinaturali

www.ilfattoquotidiano.it
Zampironi contro le zanzare: sono innocui? Cosa succede nell’aria quando bruciano e quali sono i rischi per la salute
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lastampa.it Aug 4

Il West Nile virus ha causato la morte di un uomo di 87 anni a Novara, segnando il secondo decesso in pochi giorni e evidenziando il crescente allerta per l'infezione trasmessa dalle zanzare. #WestNileVirus #Novara #SalutePubblica

www.lastampa.it
Il West Nile virus ha colpito ancora: un anziano muore a Novara
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Il Fatto Quotidiano Jul 29

Una startup francese ha sviluppato un drone silenzioso capace di individuare e abbattere le zanzare femmina, responsabili delle punture e della trasmissione di malattie, utilizzando algoritmi e sensori ultrasonici senza ricorrere a sostanze chimiche. #drone #zanzare #tecnologia

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Arriva il drone “ammazza zanzare”: “Individua gli esemplari che punzecchiano e trasmettono malattie e li abbatte in volo”
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ANSA.it Jul 20

Grazie all'uso di un batterio innocuo chiamato Wolbachia, è stata ridotta del 90% la capacità riproduttiva delle zanzare tigre attraverso una nuova tecnica di controllo sostenibile, sperimentata in Europa, che garantisce la sterilità delle uova prodotte dalle femmine selvatiche, contribuendo alla prevenzione sanitaria contro virus pericolosi. #ZanzaraTigre #ControlloSostenibile #FertilitàUova

www.ansa.it
Grazie a un batterio ridotta del 90% la capacità riproduttiva delle zanzare tigre
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Marco Setaccioli Jul 4

Travaglio si è appena guadagnato una nuova segnalazione all’Ordine dei Giornalisti del Piemonte, per via dell’editoriale di oggi che in termini di deliri, brucia letteralmente ogni precedente record. Oggi dal prontuario della propaganda russa il Direttore del fatto ha addirittura ripescato la maxi-balla dei biolab ucraini finanziati dagli USA, una mistificazione colossale che ha imbarazzato l’intelligence statunitense, dopo che l’ex capa del DNI Tulsi Gabbard aveva “desecretato materiale classificato” e divertito i grandi capi della propaganda russa dai quali gran parte di quelle idiozie era stata in realtà copiata e incollata. Il punto è che questa teoria è stata ampiamente debunkata e nelle slide della Gabbard, già nota da oltre un decennio per la sua puntuale opera di disinformazione in favore di Mosca, sono emersi errori grossolani e vere proprie manipolazioni di qualità così infima da aver fatto ridere ogni essere dotato di pollice opponibile, mandando però in visibilio terrapiattisti, complottisti, schiechimichisti, cioè, appunto, i lettori del Fatto. Per @marcotravaglio non sembra però essere un problema il fatto che i “biolab”, che sono così segreti da essere stati finanziati con un programma pubblico dal 2005 e spesso inaugurati con cerimonie ufficiali, siano in realtà centri di ricerca epidemiologica, laboratori di analisi e universitari. Così come non sembra voler sottilizzare sul fatto che nella mappa dell’Ucraina diffusa dal DNI, Kyiv sia lontanissima dalla sua posizione reale, dei laboratori vengano collocati in una località chiamata Cherniv, che nemmeno esiste, ed altri ancora vengano segnalati in Crimea e a Kherson, la prima, sotto il controllo russo dal 2014, e la seconda occupata per mesi da soldati che hanno portato via dalle case persino i servizi di posate ma non hanno scovato questi pericolosissimi luoghi dove si progettano pandemie. Non sembra aver fatto caso neanche al dettaglio che i micidiali laboratori scovati dalla Gabbard sono tutti di livello BSL-2 o 3 mentre per manipolare virus letali sono necessari centri che abbiano un livello di Biosafety 4 che in Ucraina semplicemente non esistono. Si preoccupa però di elencare i ceppi conservati dai “fascionazionalisti” che secondo Travaglio tengono in mano Zelensky (il cui governo è definito, come sempre, “regime”), dimenticando che sono presenti nei laboratori di mezzo mondo e che ad esempio lo Spallanzani (dove invece c’è un laboratorio BSL-4) ne ha molti di più. Silenzio anche sul fatto che mezzo report, spacciato come “di intelligence” è semplicemente copiato e incollato da un delirante documento presentato all’ONU dalla Russia nel 2022, nel quale si favoleggia, tra le altre cose, anche di zanzare killer, geneticamente modificate per ammazzare solo soldati russi. Quello che fa (amaramente) sorridere è che il pezzo si apre con la celebre scena di Colin Powell che agita vergognosamente una fiala con le finte prove delle armi di distruzione di massa di Saddam e la denuncia della guerra in Iraq che ne è seguita, facendo 600.000 morti. Che quelle stesse cazzate siano oggi tra le ragioni del più grande conflitto degli ultimi 80 anni, scatenata però da Mosca, per Travaglio è invece quasi comprensibile ed anzi male fa l’Europa a non porsi il problema (testualmente: «Sulle false armi di distruzione di massa di Saddam abbiamo fatto una guerra, su quelle vere di Zelensky&C. tutti tacciono.»). Ecco, io direi che se non vogliamo che l’informazione diventi definitivamente un circo, forse è ora che gli ordini regionali si diano una svegliata. #disinformazione #giornalismo #propaganda

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Marco Setaccioli Jun 14

La signora @DNIGabbard è una traditrice, bugiarda e nota propagandista filorussa, che può sperare di ingannare solo i pochi imbecilli rimasti fedeli al truffatore malato di mente che hanno eletto presidente (oltre a qualche decerebrato terrapiattista nostrano, lettore del Fatto Quotidiano). Peccato che gli incredibili documenti desecretati che rivelerebbero la presenza di biolaboratori finanziati dagli USA in tutto il mondo, inclusi 40 in Ucraina, riportino errori grossolani come una collocazione inesatta persino della capitale Kyiv, località inesistenti come "Cherniv" e intere regioni come la Zakarpattia, spacciate per città. La cosa più diivertente è che uno di questi laboratori sarebbe collocato nella Crimea occupata dal 2014 dalla Russia, che in 12 anni non se ne è evidentemente ancora accorta. Vengono spacciati per segreti i finanziamenti statunitensi che erano invece abbondamente pubblici e ovviamente dipinti come biolaboratori per il potenziamento di ceppi virali quelli che erano invece centri di ricerca per la loro messa in sicurezza (così nascosti da essere stati inaugurati con cerimonie ufficiali, i cui resoconti sono stati pubblicati sui siti della stessa ambasciata USA). Peraltro, come confermato dall'OMS e non smentito dai "documenti" inventati di sana pianta dall'ufficio di Gabbard, l'Ucraina non dispone di laboratori BSL-4 (Biosafety Level 4), cioè quelli con il livello massimo di contenimento biologico e gli unici nei quali sarebbe teoricamente possibile sviluppare o manipolare armi biologiche avanzate. Le strutture presenti sul territorio ucraino sono di livello BSL-2 o BSL-3, vale a dire normalissimi laboratori diagnostici e di salute pubblica. Servono a fare i tamponi per il Covid-19, a monitorare i focolai di influenza aviaria, a controllare la peste suina africana (che colpisce gli allevamenti) o a diagnosticare casi di tubercolosi e antrace, patogeni purtroppo endemici in molte aree agricole dell'Europa orientale. Gabbard non è però una semplice bugiarda e sulla questione dei biolaboratori può considerarsi la più fedele cheerleader della propaganda tossica di Mosca. Le reti OSINT specializzate nel monitoraggio della disinfomazione (come il Cardiff Crime and Security Research Institute o Pyrra Technologies) hanno mappato la cronologia e i flussi digitali dei post di Tulsi Gabbard, scoprendo un pattern perfetto di "rimbalzo" della propaganda. In particolare i ricercatori di Pyrra Technologies hanno dimostrato, tramite l'analisi retroattiva delle piattaforme alt-tech, che la narrativa specifica sui biolaboratori militari statunitensi in Ucraina era nata su un canale della piattaforma della destra radicale Gab il 14 febbraio 2022 (dieci giorni prima dell'invasione russa), accompagnata da una grafica infondata. Nel marzo 2022, Gabbard ha ripreso esattamente quella struttura narrativa nei suoi video social. L'OSINT ha dimostrato come il suo video sia stato immediatamente catturato dagli algoritmi di monitoraggio dei media statali russi. Nel giro di 24 ore dalla pubblicazione dei video di Gabbard, i canali della TV di Stato russa (come i talk show di Solovyov) hanno tradotto i suoi video usandoli come "prova d'autorità" e la figura di Gabbard è stata utilizzata da Mosca per mostrare al pubblico domestico russo che le accuse del Cremlino erano confermate da una ex deputata ed ex candidata alle presidenziali americane. Già nel 2015 Gabbard aveva dato prova della sua assoluta fedeltà alla Russia, sposando una linea negazionista rispetto alle accuse mosse contro l'ex dittatore siriano Assad di aver utlizzato armi chimiche contro i ribelli, accuse poi inequivocabilmete provate da diverse inchieste di gruppi OSINT (tra i quali @bellingcat). L'uscita di Gabbard non è casuale, perché avviene nel momento in cui è tornata a funzionare a pieno regime la macchina della disinformazione russa, la quale ha ripreso a diffondere teorie deliranti come quella delle zanzare killer geneticamente modificate per colpire ed uccidere solo alcuni ceppi dei popoli slavi ed alla divulgazione di "documentari" di propaganda creati dal acanale russo RT e promossi anche in Italia dai soliti noti. I novax, i terrapiattisti e gli sciechimichisti ovviamente non stanno più nella pelle. #Disinformazione #Propaganda #Ucraina

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Il Fatto Quotidiano Jun 4

Google ha presentato un progetto chiamato Debug che prevede il rilascio di 32 milioni di zanzare maschio in Florida e California, allo scopo di ridurre la popolazione della specie Aedes aegypti, principale vettore di malattie tropicali, ma la proposta è in attesa di approvazione da parte dell'EPA e solleva preoccupazioni per i potenziali effetti sull'equilibrio degli ecosistemi locali. #Zanzare #MalattieTropicali #Google

www.ilfattoquotidiano.it
Google propone di liberare 32 milioni di zanzare contro le malattie tropicali in Florida e California: ecco il progetto “Debug”
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lastampa.it Jun 4

Google sta cercando l'autorizzazione per rilasciare 32 milioni di maschi sterili di zanzara, infettati con un batterio naturale, in Florida e California, suscitando dubbi e polemiche etiche riguardo all'impatto sui virus e sugli ecosistemi. #Google #zanzare #bioetica

www.lastampa.it
La guerra di Google alle zanzare: 32 milioni di maschi sterili contro i virus (e i dilemmi etici)
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Genio78 Jun 2

#RolandGarros Francesi, i 2 italiani più forti out? NE ABBIAMO ALTRI 3 Out pure loro? AVANZEREMO CON 7 DEL PADEL Out pure quelli? VINCO IO CON LA RACCHETTA DELLE ZANZARE Il torneo sarà così italiano che si chiamerà "Rolando Garrosi" no vabbè il nome fa cagare cmq ci siam capiti #Tennis #Sport #RolandGarros

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ANSA.it May 30

Uno studio condotto dai ricercatori Claudio Lazzari e Clément Vinauger ha rivelato che le zanzare Aedes aegypti possono imparare ad associare l'odore del repellente comune Deet a una fonte di cibo, rendendolo attraente, il che suggerisce che la sua efficacia dipenda dall'esperienza e dalla corretta applicazione. #Deet #zanzare #repellenti

www.ansa.it
Le zanzare possono trovare appetitoso il repellente più comune
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f.a.maisano May 29

#Garlasco E come le maledette zanzare torna prepotente anche Lei, la mitica fanfaluca del divieto di un processo a carico di un altro imputato. I fastidi dell’estate purtroppo si accoppiano. Sperando di non sentirla più (ma ci spero poco) vediamo di chiarire perché un eventuale processo a carico del nuovo indagato può celebrarsi ugualmente anche in caso di costante efficacia della condanna di Stasi. Premessa d’obbligo. Sicuramente il “Caso Garlasco” presenta originalità sue proprie indiscutibili ma ciò nonostante il nostro sistema non le ignora così come non ignora una possibile soluzione. Il divieto di processare la stessa persona per lo stesso fatto è un principio cardine indiscutibile. Ma è un divieto a salvaguardia della stessa persona e non dello stesso delitto. Anche se raro può accadere quanto sta accadendo e proprio una sentenza della Suprema Corte , emessa solo qualche mese fa , lo sottolinea. Il divieto di processare due volte “A” per lo stesso fatto ha valore solo per “A” ma non per “B”. Possiamo ,cortesemente, eliminare una volta per tutte questo fastidio e limitarci alle sole zanzare? Grazie! #Garlasco #giustizia #processo

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