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#AllIn
Mirko Nicolino 3d

Mirko Nicolino picked up a question posed by Francesco Ordine to Juventibus: why Butti had remained in his position despite the pressures reported in the Milan proceedings and why no one had intervened. He also wondered why Viglione was about to be promoted to the general secretary and why Marotta continued to meet with government representatives to discuss the future of Italian football without other clubs holding him accountable. Nicolino asked what had become of Juventus, Milan, Roma, Lazio, and the other clubs, speculating that they were either aligned with the president of Inter or subservient to him. #Calcio #Juventus #Sport (translated)

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Giulio Terzi 6d

The author wrote that the United States and the EU were now aligned in countering a lawless approach to artificial intelligence and indicated Gigafactories as a challenge for Italy. Presenting his own interview to Sole 24 Ore, he reported that, according to what was stated in the conversation, a Wild West in AI would endanger U.S. national security. https://t.co/9GHq0U0sSw #IA #Gigafactory #Innovazione #US #IT (translated)

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Ultimora.net 2w

OpenAI ha deciso di non rilasciare GPT-6.1 Astra per motivi di sicurezza, dopo che il nuovo modello AI non ha raggiunto gli standard previsti nei test di allineamento, mostrando livelli elevati di comportamento ingannevole e la tendenza a eseguire occasionalmente azioni non autorizzate o rischiose #AI #Sicurezza #OpenAI

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Federico Albano 2w

Si vede quello che si vedeva giovedì, a parte #Mercedes i tempi si vanno ad allineare, ma qualcuno tira giù molto velocemente, altri hanno bisogno/scelgono un'introduzione molto più lunga. #Ferrari esce fuori ora sul passo. Da capire l'impatto sulla durata stint #AzerbaijanGP https://t.co/DuY3UAfCrK #F1 #Motorsport #AzerbaijanGP

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Mr. Storywise 3w

#0182 — Frysk Archimedes siet by syn tablet doe’t in Romeinske soldaat him fermoarde. Klinkt dat natuerlik? Net echt. En dochs, as wy it ferline genôch “bywurkje”, kinne wy krekt dêr telâne komme. Hast elke kultuer hat modernisearre útjeften fan âldere skriuwers, mei diskusjes oer stavering, wurdskat, redaksjonele notysjes en oanpassing oan de hjoeddeiske lêzer. In antikwêr sei ris tsjin my dat “de patina fan ’e tiid wearde jout” en it ferskil meitsje kin tusken in orizjineel en in goedkeape kopy. Ik iepenje de “Sneinsessays” fan Constantin Noica, kom by it foarwurd fan de útjouwer yn de Humanitas-edysje fan 1992 en lês dat “de stavering bywurke is”. Noica lêze hie in kuier troch de jierren 1930–1940 wêze kinnen. Ynstee meitsje wy dy kuier mei moderne bril op, noflik sitten yn in Uber, sûnder eangst om te ferdwalen — dus sûnder it risiko dat wy de wurden fan dy tiid net begripe, wurden dy’t gewoan yn fuotnoaten “oerset” wurde koene. Wat as wy ek de kranten fan dy tiid namen en dy “bywurken”? En miskien koene wy ek in rebranding dwaan fan de reklames fan doe, sadat ús neuronen net te hurd hoege te wurkjen, as sieten wy yn in escape room. Wêrom dêr ophâlde? Wy koene ek de skiednisboeken bywurkje en skriuwe dat Archimedes fan Syrakuse fermoarde waard troch in Romeinske soldaat wylst er wiskunde die op syn tablet. It basisidee bliuwt itselde, net? Allinnich it tiidrek ferdwynt. En noch wat: wêrom “wurkje” wiskundigen Pythagoras net “by”? Se kinne de notaasje feroarje. Se kinne it bewiis oars útlizze. Se kinne sels de tekening online opbouwe mei in animaasje dy’t foar de eagen fan de learlingen ûntstiet. Mar de stelling fan Pythagoras bliuwt de stelling fan Pythagoras. Dus, as wy in âldere skriuwer lêze, wêrom soene wy dan net ek de taal fan syn tiid bewarje — en de moderne útlis yn notysjes sette? En in lêste fraach oan Humanitas en oan dyjingen dy’t wurkje oan universiteiten yn literatuer en filology: as de skoalbern fan hjoed jimme oer in pear desennia mei # en emoji “bywurkje”, soene jimme dat moai fine? #0182 #Humanitas #ConstantinNoica #Noica #Sneinsessays #Archimedes #Pythagoras #Hashtag #Emoji #MrStorywise #BywurkeStavering #TaalSkiednis #20260921 #Frysk #Frisian #Fryslân #Netherlands #Literatuer #Skiednis

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Marco Setaccioli 3w

Caro @marcotravaglio, ogni volta che mi dico che più in basso di un certo livello tu non possa andare, ti presenti con una ruspa e cominci a scavare. Decidendo di sputare sulla Resistenza di ieri insultando quella di oggi, hai superato di nuovo una linea rossa, scegliendo la strada di un delirio revisionista, che somiglia tanto - diciamo anche troppo - alle manipolazioni che in Russia hanno portato a riscrivere la storia sui libri di testo, a mandare al macero tutti i testi politicamente non allineati, a mettere sotto controllo i copioni delle opere teatrali e dei film, perché celebrino ciò che serve al regime e non la verità. Ti piaccia o no, quella ucraina è Resistenza contro un invasore, una resistenza armata come la fu la nostra, con armi fornite anche da paesi stranieri come inglesi e americani fecero con i nostri eroici partigiani, i quali no, non avrebbero fatto un granché solo con pistole e fucili sottratti ai tedeschi. Puoi anche raccontare ai beoti che si bevono ogni tua menzogna che quella tra Russia e Ucraina è null'altro che una guerra tra Stati, ma chiunque non sia indottrinato dalla tua propaganda ha ancora ben impresse nella mente le scene di donne e bambini intenti a costruire molotov negli scantinati o in mezzo alle strade coperte di neve per respingere l'invasione appena iniziata, ma anche le storie di avvocati, scrittori, commercialisti e operai ritrovatisi disciplinatamente in fila fuori dai centri di reclutamento senza aver mai preso in mano un'arma fino ad allora, e ancora anziani e ragazzi protestare in strada nelle zone occupate cercando di fermare i carri armati russi a mani nude. Disconoscere ignobilmente il coraggio ed il sacrificio di un popolo intero che dal primo giorno cerca di salvare le proprie città, le proprie famiglie e delle libertà che il suo invasore vorrebbe sottrargli solo perché non le ha mai avute, dice del tuo approccio morale a questa guerra persino più di quanto il tuo sorrisetto saccente non faccia. In Ucraina non ci sono dubbi e non ci sono mai stati, nonostante tu a giorni alterni continui a copiare ed incollare la propaganda russa sulle volontà delle popolazioni russofone. Fin dal 2014 i sondaggi erano molto chiari: l'annessione alla Russia era chiesta solo da un quarto della popolazione. Il successivo sondaggio lo fecero i piedi e le ruote dei mezzi utilizzati per le evacuazioni: a guerra in Donbas iniziata, 1,5 milioni di ucraini fuggirono verso l'Ucraina e solo in 200.000 si diressero in Russia chiedendo la cittadinanza, perché sapevano tutti chi era l'aggressore. L'anno precedente, in un altro sondaggio, una percentuale simile di sudtirolesi si era espresso a favore dell'annessione all'Austria, ma forse a te non è chiaro quale differenza ci sia tra l'avere come vicino un paese dell'odiata Europa e la pacifica Russia. Non perderò tempo a confutare per l'ennesima volta le tue cazzate di propaganda su Maidan e su presunti complotti della NATO, mi limito a postare una foto per mostrarti quello che secondo me un giornalista dovrebbe fare: ascoltare. Io ho ascoltato Mustafa Nayyem, dal cui post su Facebook del 21 novembre 2013 le proteste a Maidan sono effettivamente nate. Tu avresti potuto almeno ascoltare Carlo Smuraglia e Nello Sbracalari, due che la resistenza l'hanno fatta di persona, che non hanno mai avuto dubbio nel definire Resistenza quella ucraina e che oggi si vergognerebbero profondamente nel leggere su un giornale italiano, di un paese liberato dalla dittatura anche grazie al sacrificio di molti nostri connazionali, una quotidiana apologia di un autocrate imperialista, invasore e oppressore. Come italiano, come giornalista e come iscritto alla @FiapItalia provo per te infinita vergogna. #Resistenza #Ucraina #Libertà

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Ernesto 3w

E comunque quando qualcuno a sinistra prova a esprimere un pensiero autonomo rispetto alla vulgata del momento, tipo De Gregori, Erri De Luca e oggi Diego Bianchi, subisce un trattamento dai compagni e dai media allineati che neanche se avesse detto che si trombava le stagiste https://t.co/PPWLmlMI0k #libertàdipensiero #politica #cultura

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Alessandro Orsini 3w

Guido Crosetto ha detto che non ci sono stati feriti tra gli italiani in Arabia Saudita dopo il bombardamento contro la base aerea di Ta’if. Ma qualcuno si è chiesto per quale incredibile motivo un aereo da guerra italiano si trovi in Arabia Saudita mentre Trump bombarda l'Iran? Un dibattito di questo tipo non esiste sui grandi media in Italia, perché il dibattito pubblico sulla sicurezza internazionale è disciplinato dalle regole imposte al nostro Paese da una potenza straniera, come accade in ogni Stato satellite. La ragione per cui Giorgia Meloni e Guido Crosetto hanno inviato i soldati italiani a rischiare la vita in Arabia Saudita è semplice: Meloni e Crosetto devono esporre i soldati italiani al rischio di morte per difendere le strutture americane in Arabia Saudita, con tanto di Samp/T annesso. Questo è coerente con la tesi che presento nei miei libri: Crosetto e Meloni non comprano armi per difendere l'Italia. Crosetto e Meloni acquistano le armi, ma poi è la Casa Bianca a decidere in quale delle sue innumerevoli guerre Crosetto e Meloni dovranno impiegarle. Per dirne una, l'Italia, nel 2011, usò le proprie armi per bombardare i propri stessi interessi nazionali in Libia, pur di allinearsi alle decisioni della Casa Bianca. I Samp/T che Crosetto sta comprando/costruendo sono quelli che Crosetto dovrà usare nelle prossime guerre della Casa Bianca. Il problema è questo: il vertice della Repubblica italiana è nelle mani di questo tipo di persone. Persone che mandano i nostri soldati a morire, vedi Nassiriya, per difendere gli interessi nazionali di un Paese straniero. Pensate che i nostri amati Carabinieri siano morti a Nassiriya per difendere gli interessi nazionali dell'Italia? Se qualche soldato italiano morirà in Arabia Saudita, speriamo mai, non sarà altro che la riedizione di una storia antica: quella di uno Stato satellite guidato da un gruppo di burattini politici della Casa Bianca. Un gruppo di burattini politici che alimenta dall'esterno qualunque tipo di guerra contraria ai nostri interessi nazionali. La storia di un Paese sottomesso da una potenza straniera, il cui Presidente del Consiglio è oggi uno dei burattini politici più ridicoli e grotteschi della storia dell'Italia repubblicana. Giorgia Meloni dovrebbe vergognarsi di esporre i nostri aerei da guerra al rischio di essere distrutti e i nostri soldati al rischio di essere uccisi per servire gli interessi di un governo straniero. Non voglio alcun male a Giorgia Meloni. Mi fa soltanto pena, da Gaza all'Arabia Saudita, la sua feroce determinazione a essere al di sotto di qualunque soglia minima della dignità politica. Questa sera sarò ad Accordi e Disaccordi. Il 6 ottobre presenterò a Roma il mio nuovo libro sull'espansione della Nato verso la Russia. Presto dirò dove. https://t.co/t0F5OtQ25a #PoliticaItaliano #SicurezzaInternazionale #ConflittoArmato

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ANSA.it 4w

OpenAI ha segnalato sei casi di comportamento preoccupante nei suoi modelli di intelligenza artificiale negli ultimi sei mesi e ha annunciato un nuovo sistema di segnalazione per monitorare comportamenti anomali, mentre affronta pressioni crescenti sul tema della sicurezza e dell'allineamento. #IntelligenzaArtificiale #SicurezzaIA #AllineamentoModelli

www.ansa.it
OpenAI: 'Sei nuovi casi di comportamento preoccupante dei modelli IA'
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Mark Zuckerberg 4w

Le persone non vorranno utilizzare agenti che non siano allineati alle loro esigenze o che non eseguano quanto richiesto, di conseguenza, i laboratori hanno un forte incentivo naturale a rendere i propri modelli più allineati

Zuckerberg sfida Anthropic: 'Sull'IA non rallentare, serve costruire fiducia'
www.ansa.it
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ANSA.it 4w

Mark Zuckerberg ha sfidato le richieste di rallentare lo sviluppo dell'intelligenza artificiale, sostenendo che fiducia e responsabilità legali sono fondamentali per garantire la sicurezza di queste tecnologie. #IntelligenzaArtificiale #Allineamento #SicurezzaAI

www.ansa.it
Zuckerberg sfida Anthropic: 'Sull'IA non rallentare, serve costruire fiducia'
17994
Roberto Vannacci 4w

DOPO EFFETTO MARIO MONTI, COMINCIA EFFETTO LIRIO ABBATE. Siamo pronti a varcare la soglia del 10%...grazie Tommaso Cerno e Lirio Abbate, vi state allinenado a Pucciarelli. https://t.co/VKfHfRgPIb #Politica #Italia #Elezioni

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Mr. Numberwise 4w

De rekkenmasine seit: 0,025 €. De rekken seit: 250 €. Hokker leauwe jo? 100 bern dy't yn it Science Center binne, geane oan 'e tafels sitten foar in skoft. Der wurde 100 sapkes brocht, ien foar elk bern. Ien sapke kostet 2,50 €. In learling pakt de telefoan en iepenet de rekkenmasine om út te finen hoefolle de 100 sapkes mei-inoar kostje. Mar ynstee fan op × te drukken, drukt de learling by fersin op ÷. Op it skerm ferskynt: 0,025 € De learling fynt it wat nuver, mar it getal stiet op it skerm en wurdt net nochris kontrolearre. Underwilens steane de 100 sapkes al op 'e tafels en begjinne de bern se iepen te meitsjen. Nei in pear minuten komt de rekken: 250 € De learlingen sjogge inoar oan. Immen seit fuortendaliks dat der in flater wêze moat. De learling pakt de telefoan wer en kontrolearret wat der dien wie. Ynstee fan op × te drukken, wie by fersin op ÷ drukt. Ien ferkearde druk op in knop hie 250 € feroare yn 0,025 €. En de 100 sapkes wiene al iepen. As de rekkenmasine jo in útkomst jout, is it dan genôch om in getal op it skerm te sjen — of moatte jo jo ek ôffreegje oft de útkomst sin hat en wat de oarder fan grutte is? Funksjoneel analfabetisme betsjut net allinnich dat jo in tekst net begripe. Soms betsjut it ek dat jo in absurde útkomst op it skerm sjogge en net beseffe dat dy gjin sin hat. Wêr tinke jo dat de keatling brekt: by de berekkening sels, by it begripen fan de útkomst, of by it ûntbrekken fan de gewoante om it antwurd te kontrolearjen? ======================= Hoe binne jo by dit berjocht kommen? A. Fan Trending B. Fan it profyl fan Mr. Numberwise C. Fia in hashtag D. Fan de feed / oanbefellings E. Fia in repost F. Op in oare manier Yn hokker lân binne jo? Skriuw de letter en it lân yn de reaksjes. #GoeieDei #KeninkrykFanDeNederlannen #Nederlân #KoninkrijkDerNederlanden #edu #ûnderwiis #funksjoneelanalfabetisme #PISA #pisa2025 #desinformaasje #MrNumberwise #Frysk #20260914_2324 #0124

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ANSA.it 4w

Sam Altman ha avvertito che l'intelligenza artificiale potrebbe evolvere in modo negativo in due modi: perdendo il controllo sul suo futuro e concentrando eccessivamente il potere nelle mani di pochi, sottolineando l'importanza di tecniche di allineamento e sicurezza per garantire che l'IA serva sempre le persone. #IntelligenzaArtificiale #Sicurezza #Etica

www.ansa.it
Altman (OpenAi): 'Due modi per cui potrebbe andare molto male con l'IA'
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Il Fatto Quotidiano 4w

Una serie di arresti di oppositori in Armenia, in un contesto di silenzio mediatico occidentale, solleva interrogativi sulla disparità di attenzione rispetto alla copertura critica riservata all'Azerbaigian, rivelando come l'allineamento geopolitico influisca sulla percezione dei diritti umani nella regione. #Armenia #Azerbaigian #DirittiUmani

www.ilfattoquotidiano.it
Una serie di casi giudiziari scuote l’Armenia ma l’Occidente guarda altrove: perché?
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Camarote da República 4w

Eu só penso nos estagiários do Xandão virados tem 4 dias montando documentos comprobatórios pro all-in #PrayForEstag #Estagiários #Documentação #AllIn

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Wazza e4 Sep 9

Considerazioni a freddo: - l’Inter non è uscita ridimensionata, ma è una sconfitta che ti fa crescere. Non ci hanno asfaltato sconfitte nettamente peggiori, figuriamoci questa. - anche basta con la mascotte Diouf, sembra preso per scemo lì a caso che fa cose, la notizia più bella è che non faccia più notizia, trattatelo da giocatore e non più da pokemon - sono nato all’ospedale santo spirito di casale monferrato, in provincia di Alessandria, sono italiano, le partite frivole con continui capovolgimenti di fronte continuano a non piacermi, una difesa solida mi fa godere quanto un doppio passo (forse di più) - le ultime dai campi ci dicono che il VAR in campo europeo esiste e quindi, come sempre, sono state dette una marea di cagate su una scelta di Orsato che ci allinei all’Europa: siamo ancora disallineati - in 30 anni che seguo il calcio non ho mai sentito in tv un telecronista sbagliare per 90 minuti tutti (tutti!) i nomi dei 22 in campo. Penso sia record mondiale, Caressa inascoltabile - Lo zio Bergomi ci ha detto qual è la via da prendere: far entrare 230 milioni di giocatori dalla panchina e averne 1 miliardo dentro al campo, grazie zio #RealMadridInter #Calcio #Inter #Sport

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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

The Psychologist – The British Psychological Society – Quando i Muri Diventano Benessere SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/psychologist-british-psychological-society-when-sardella-ph-d--jl9df/ Dr Luciano Magaldi Sardella e il Professor Matteo Mantuano parlano di come lo "Stramurales International Street Art Festival" e l'arte di strada partecipativa transforma la salute mentale urbana. Link: https://www.bps.org.uk/psychologist/when-walls-become-wellness The Psychologist, The British Psychological Society by esteemed Dr. Joe Sutton, Head of Science Communication at BPS. Contenuto dell’articolo In un torrido pomeriggio del giugno 2018, ci trovavamo nella piazza centrale di Stornara, una piccola città agricola della Puglia, nel Sud Italia, ad assistere a qualcosa di straordinario. L'artista locale Lino Lombardi stava facilitando un acceso dibattito tra i residenti su quali progetti murali avrebbero dovuto ornare i muri fatiscenti della loro città. Ciò che ci colpì non fu l'arte in sé, bensì la trasformazione che vedemmo negli occhi di persone che, solo pochi mesi prima, avevano descritto la loro città natale come un luogo da cui fuggire. Erano individui che reclamavano la propria narrazione, votavano sul proprio futuro, dipingendo letteralmente sopra decenni di declino. Siamo psicologi ambientali e di comunità che hanno trascorso oltre un decennio a studiare come gli ambienti costruiti plasmino i risultati in termini di salute mentale. La ricerca del Dottor Luciano Magaldi Sardella si concentra sugli interventi artistici partecipativi nelle comunità rurali in declino, mentre il Professor Matteo Mantuano è specializzato nei meccanismi psicologici dell'empowerment comunitario e dell'agentività collettiva. Quando venimmo a conoscenza del festival Stramurales all'inizio del 2018, riconoscemmo in esso una rara opportunità di osservare l'arte urbana partecipativa come potenziale strumento per affrontare la crisi della salute mentale che affligge le città in via di spopolamento del Sud Italia. Nel corso degli ultimi sette anni abbiamo condotto un'ampia ricerca sul campo a Stornara — intervistando i residenti, documentando l'evoluzione del festival e analizzando i suoi impatti psicologici e sociali. Ciò che abbiamo trovato a Stornara era qualcosa di ben più significativo di un'innovativa iniziativa artistica guidata dalla comunità. Era la psicologia ambientale in azione — che ridefiniva la nostra comprensione del rapporto tra ambienti costruiti, arti partecipative e salute mentale. La Crisi Nascosta alla Vista di Tutti Ricerche recenti rivelano un'allarmante convergenza di crisi ambientali e della salute mentale che rimane curiosamente poco esaminata nel discorso psicologico. La ricerca sulla salute mentale riceve appena il 2,3 per cento dei finanziamenti complessivi del National Institute of Health. Non possiamo sapere quanta parte di questi riguardi i nostri ambienti — sia naturali che costruiti — che plasmano in modo fondamentale il nostro benessere psicologico. Il campo di recente proposta denominato "EnvironMental Health" sottolinea che il deterioramento degli ambienti costruiti correla significativamente con stress elevato, isolamento sociale e peggioramento dei risultati in termini di salute mentale. Le comunità rurali del Sud Italia incarnano questa crisi. Tra il 2002 e il 2017, la regione del Sud Italia ha perso circa due milioni di residenti a causa della migrazione, prevalentemente giovani adulti tra i 15 e i 34 anni. Questo esodo ha creato ciò che Johan Galtung ha descritto come "violenza strutturale" — assetti sistematici che impediscono alle comunità di realizzare il proprio potenziale. Il tributo in termini di salute mentale si manifesta non solo in diagnosi individuali, ma nella disperazione collettiva, nell'erosione del capitale sociale e in comunità che guardano il proprio futuro emigrare letteralmente. Stornara esemplificava questa traiettoria. Nel 2017, questo comune di 6.000 abitanti affrontava la familiare spirale: la contrazione economica che precipitava l'emigrazione giovanile, accelerando il deterioramento delle infrastrutture e alimentando un ulteriore declino. I muri crollavano. Le attività commerciali chiudevano. La speranza evaporava. Poi qualcosa cambiò. La Rivoluzione Stramurales: Democrazia attraverso l'Arte Ciò che è emerso a Stornara trascende il convenzionale turismo culturale. Il Festival Internazionale di Street Art Stramurales opera attraverso tre meccanismi democratici fondamentali che lo distinguono dai superficiali progetti di abbellimento urbano. Organizzato attraverso Stornara Life APS — un'associazione a iscrizione aperta fondata dal Maestro Lino Lombardi — il festival previene la cattura elitaria attraverso la partecipazione volontaria dei proprietari degli immobili, garantendo l'assenza di coercizione; la selezione democratica dei contenuti attraverso la votazione annuale della comunità sui temi del festival e sulle proposte di murales; e una governance trasparente e inclusiva che dà a tutti i residenti voce in capitolo nella direzione del festival. Questa architettura partecipativa facilita ciò che l'Organizzazione Mondiale della Sanità descrive come "empowerment comunitario" — processi che consentono alle comunità di aumentare il controllo sui fattori determinanti che influenzano la loro salute. Recenti studi sul campo a Vienna dimostrano che gli interventi di arte urbana riducono stress e ansia migliorando al contempo gli stati d'umore, ma Stramurales va oltre, incorporando la creazione artistica all'interno di strutture decisionali democratiche. Quando i residenti offrono volontariamente i propri muri e votano sui contenuti, compiono atti di investimento materiale e psicologico. Questo ripristino dell'agentività collettiva — la convinzione che i residenti possano plasmare il futuro della propria città natale anziché limitarsi ad assistere al suo declino — affronta direttamente la violenza strutturale che erode la salute mentale. Tra il 2020 e il 2025, Stornara ha registrato un notevole incremento delle entrate turistiche nonostante le perturbazioni causate dalla pandemia. Nuove attività commerciali hanno aperto i battenti. Un emigrato originario di Stornara, tornato a malincuore nel 2017 per assistere i genitori anziani, lavora ora come guida turistica e descrive Stornara come "la città più bella d'Italia". Non si tratta semplicemente di indicatori economici. Sono risultati in termini di salute mentale. La Scienza alla Base della Trasformazione La ricerca contemporanea in molteplici discipline valida ciò che i residenti di Stornara sperimentano visceralmente. Una revisione sistematica del 2024, che ha esaminato 79 articoli sottoposti a revisione paritaria, ha identificato come i luoghi dell'arte — dai musei permanenti alle installazioni pubbliche temporanee — stimolino il coinvolgimento della comunità, rafforzino l'identità culturale e favoriscano la coesione sociale. I progetti murali guidati dalla comunità rafforzano specificamente l'identità e l'orgoglio locali, creando nuove routine che incoraggiano le persone a interagire e costruire relazioni. Una recente ricerca sperimentale condotta a Berlino ha rilevato che le mostre d'arte a livello del marciapiede hanno alterato significativamente il legame dei visitatori con il proprio quartiere e la loro soddisfazione nei suoi confronti, migliorando il benessere complessivo. Ciò si allinea con le teorie emergenti sull'impatto della fruizione artistica sulla salute mentale, che individua cinque meccanismi chiave: processi affettivi che regolano le emozioni e lo stress; processi cognitivi che forniscono stimolazione sensoriale e apprendimento; processi sociali che creano esperienze condivise; auto-trasformazione attraverso la riflessione; e costruzione della resilienza per affrontare le sfide. La ricerca in psicologia ambientale dimostra che gli ambienti costruiti operano come interventi terapeutici. Studi sulle strutture di degenza psichiatrica rivelano che gli elementi progettuali che influenzano privacy, controllo, accesso alla luce naturale e, in particolare, l'inclusione di opere d'arte hanno un impatto significativo sui risultati dei pazienti. Se i muri degli ospedali hanno importanza terapeutica, quanto più lo avranno i muri che incontriamo quotidianamente nelle nostre comunità? Il modello Stramurales sfrutta questi meccanismi attraverso il recente concetto di "visual health activism". Diversi murales affrontano esplicitamente temi legati alla salute e ai diritti umani: "Refuge for All Migrants" di Alaniz Niz rappresenta i lavoratori agricoli africani sfruttati; "Turning Our Backs on Migration" di Sabotaje al Montaje sfida le politiche escludenti; "African Child at Sunset" di Devil Art Design ritrae giovani migranti in cerca di un futuro dignitoso. Queste opere affrontano i determinanti sociali della salute attraverso la difesa dei diritti umani. Le politiche migratorie che negano i diritti fondamentali creano vulnerabilità sanitarie — tra cui accesso limitato all'assistenza sanitaria, condizioni di lavoro pericolose e trauma psicologico derivante dalla discriminazione. I murales svolgono una duplice funzione di salute pubblica: affrontano la salute mentale dei residenti, advocando al contempo per le popolazioni i cui diritti alla salute sono sistematicamente violati. Attaccamento alla Terra e Resilienza Comunitaria Il rapporto tra percezione ambientale, identità culturale e resilienza comunitaria ha ricevuto notevole attenzione accademica nel 2024-2025. Ricerche condotte nelle aree rurali della Cina dimostrano che la percezione ambientale degli spazi pubblici influenza la resilienza comunitaria attraverso gli effetti di mediazione concatenati dell'identità culturale e dell'attaccamento ai luoghi. Quando le comunità trasformano i propri ambienti fisici attraverso processi partecipativi, rafforzano simultaneamente i legami psicologici che costituiscono il fondamento della resilienza. Questo spiega perché Stramurales riesce laddove i tradizionali approcci allo sviluppo economico falliscono. Il festival non si limita a creare valore economico — sebbene oltre 150 murales di artisti internazionali attirino ormai migliaia di visitatori ogni anno. Ridefinisce fondamentalmente il rapporto dei residenti con il proprio ambiente, trasformando le narrative del declino in prove di vitalità. Ogni murale democraticamente selezionato diventa ciò che i ricercatori sulla resilienza chiamano un "ancora di speranza" — una prova tangibile che contraddice la disperazione. La teoria contemporanea della resilienza sottolinea che la forza risiede non soltanto nelle infrastrutture fisiche, ma nella coesione sociale. Una recente analisi del design urbano resiliente nei quartieri emarginati americani ha rilevato che il messaggio dei residenti — "Ci piacciono i nostri vicini, ci piace il carattere del luogo in cui viviamo" — rivelava che la resilienza riguarda fondamentalmente le persone e la comunità. Gli interventi progettuali hanno successo quando preservano e rafforzano questi legami sociali, anziché imporre visioni esterne. Stramurales incarna questo principio. I meccanismi di votazione democratica assicurano che l'arte rifletta i valori autentici della comunità, piuttosto che le preferenze degli artisti o dei curatori. Questo previene lo spostamento culturale che spesso accompagna la rigenerazione urbana, in cui i miglioramenti avvantaggiano i nuovi arrivati alienando al contempo i residenti preesistenti. Centrando l'agentività dei residenti, Stramurales costruisce quella che i ricercatori descrivono come "resilienza critica" — una capacità che affronta le disuguaglianze sottostanti anziché limitarsi ad adattarsi ad esse. Il Divario della Partecipazione e l'Accesso Universale Questi risultati risuonano profondamente con le preoccupazioni di lunga data riguardanti l'accessibilità alle arti. La Commissione Warwick del 2015 ha documentato che l'8 per cento più ricco e più istruito della popolazione britannica rappresentava il 44 per cento delle presenze ai concerti di musica dal vivo e il 28 per cento delle visite alle mostre di arte visiva. Questo divario nella partecipazione colpisce in modo particolare le comunità che trarrebbero il massimo beneficio dall'impegno artistico per la salute e il benessere. Ma Stramurales sfida questa narrativa. La street art come infrastruttura di salute pubblica non richiede biglietti d'ingresso, prenotazioni anticipate né capitale culturale per essere apprezzata. Esiste nei luoghi in cui le persone vivono, trasformando i tragitti quotidiani in incontri con la bellezza e il significato. Il processo di selezione democratica garantisce che l'accessibilità si estenda oltre la fruizione alla co-creazione — i residenti non si limitano a guardare l'arte, ma determinano ciò che appare sui propri muri. Ricerche recenti sulle arti partecipative e sulla coesione sociale sottolineano che gli interventi di successo condividono caratteristiche comuni: erogazione nelle comunità locali, approcci non stigmatizzanti, flessibilità, promozione del coinvolgimento sociale, coinvolgimento di mostre ed erogazione entro specifici archi temporali. Stramurales incorpora tutti questi elementi aggiungendo al contempo una genuine governance democratica. Questo è urgentemente rilevante. Le condizioni di salute mentale tra i giovani a livello mondiale sono in aumento, e i servizi tradizionali di salute mentale rimangono cronicamente sottofinanziati. Se non riusciamo a scalare gli interventi clinici per soddisfare la domanda, dobbiamo investire in approcci preventivi di salute pubblica che mirino ai determinanti sociali. Da Stornara al Mondo: Implicazioni per la Pratica Il modello Stramurales offre un modello replicabile che richiede un modesto investimento finanziario ma una sostanziale partecipazione comunitaria. Gli elementi essenziali includono: coinvolgimento volontario, processo decisionale democratico, uso strategico dei social media per il marketing e integrazione delle narrative locali con le pratiche artistiche globali. Diverse città hanno implementato varianti con risultati promettenti. La ricerca sugli interventi artistici negli spazi urbani in Europa e in Asia dimostra che i progetti d'arte partecipativa possono fungere da "social prescribing", migliorando la resilienza psicologica e potenziando il coinvolgimento pubblico. Gli approcci di "tactical urbanism" — interventi su piccola scala e a basso costo per migliorare gli spazi pubblici — incorporano sempre più l'arte come elemento centrale piuttosto che supplementare. Le implicazioni si estendono oltre le singole comunità. I quadri internazionali, tra cui il Patto Internazionale sui Diritti Economici, Sociali e Culturali, sanciscono i diritti alla salute e alla partecipazione culturale. Gli obblighi degli Stati di conservare, sviluppare e diffondere la cultura dovrebbero sostenere le iniziative culturali guidate dalla comunità che hanno un impatto dimostrabile sui risultati in termini di salute. Come sottolineano le analisi della governance pandemica, le future riforme della politica sanitaria devono affrontare non solo la preparazione biomedica, ma anche le vulnerabilità sottostanti nella resilienza comunitaria e nella coesione sociale. La street art che opera attraverso strutture partecipative rafforza direttamente queste dimensioni. Cosa gli Psicologi Possono Fare Abbiamo un ruolo da svolgere a molteplici livelli. In primo luogo, dobbiamo condurre ricerche che documentino gli impatti sulla salute mentale degli interventi artistici partecipativi. Sebbene esistano prove promettenti, studi metodologicamente rigorosi con campioni adeguati e follow-up a lungo termine rimangono scarsi. Abbiamo bisogno di disegni sperimentali, non solo di studi osservazionali, che esaminino i meccanismi attraverso i quali le trasformazioni ambientali influenzano i risultati psicologici. In secondo luogo, dovremmo sostenere politiche che riconoscano il coinvolgimento artistico come intervento sanitario. Ciò significa supportare il finanziamento della salute pubblica per le iniziative artistiche comunitarie, in particolare nelle aree economicamente depresse dove i tradizionali approcci allo sviluppo hanno fallito. Dovremmo collaborare con urbanisti, architetti e artisti per integrare le arti partecipative nella rigenerazione dei quartieri fin dall'inizio, non come ripensamenti successivi. In terzo luogo, dobbiamo garantire che gli interventi incarnino una partecipazione genuina piuttosto che una consultazione di facciata. Il modello Stramurales ha successo perché i residenti detengono un potere reale. Senza questo, gli interventi artistici rischiano di replicare le strutture di potere esistenti e di accelerare potenzialmente la gentrificazione che allontana le comunità che si propongono di servire. In quarto luogo, dovremmo adottare metodi di ricerca basati sulle arti che mettano al centro le voci della comunità. Approcci collaborativi come il teatro partecipativo, il photovoice e la poetica collaborativa permettono alle comunità di articolare le proprie esperienze e aspirazioni in modi che le tradizionali valutazioni psicologiche non riescono a cogliere. Questi metodi riconoscono che le comunità possiedono una competenza propria riguardo ai propri bisogni e alle potenziali soluzioni. Infine, dobbiamo collocare gli interventi artistici all'interno di quadri più ampi che affrontino la giustizia sociale. L'arte non dovrebbe funzionare come un "cerotto" che maschera le disuguaglianze sottostanti. Dovremmo invece sfruttare il potenziale dirompente delle arti per promuovere quella che i ricercatori definiscono "resilienza critica" — una capacità che sfida le ingiustizie sistemiche anziché limitarsi ad aiutare le persone ad adattarsi ad esse. Ciò significa affrontare non solo i sintomi (il disagio mentale) ma le cause (la violenza strutturale, l'abbandono economico, i fallimenti politici). Ripensare le Infrastrutture Sanitarie Pubbliche Il caso Stramurales impone una riconsiderazione fondamentale di cosa costituisca un'infrastruttura sanitaria. Immaginiamo tipicamente cliniche, ospedali, farmacie — istituzioni biomediche che erogano trattamenti per condizioni diagnosticate. Ma cosa succederebbe se l'intervento di salute mentale più efficace per una comunità in declino non fosse una nuova struttura psichiatrica, bensì processi democratici che consentano ai residenti di trasformare il proprio ambiente visivo? I muri ricoperti di arte selezionata democraticamente, creata attraverso una genuina partecipazione comunitaria, migliorano in modo dimostrabile la salute mentale della comunità operando al contempo i diritti culturali sanciti dal diritto internazionale. Il modesto investimento finanziario richiesto impallidisce di fronte ai costi dei servizi clinici che trattano il disagio prevenibile. Per le comunità che vivono il declino in cui i tradizionali approcci allo sviluppo economico hanno fallito, la street art partecipativa può offrire l'intervento di salute mentale più conveniente, accessibile e sostenibile disponibile. Non si tratta di romanticizzare l'arte o di sminuire le gravi malattie mentali che richiedono cure cliniche. Si tratta di riconoscere che la salute mentale della popolazione richiede di affrontare i determinanti sociali — e che le arti partecipative che prendono di mira gli ambienti costruiti, il capitale sociale e l'agentività collettiva affrontano direttamente questi determinanti. La domanda che la psicologia deve porsi non è se l'arte possa funzionare come intervento sanitario — Stramurales e le prove crescenti dimostrano che può farlo. Piuttosto, la domanda è se possediamo l'immaginazione per ripensare le infrastrutture sanitarie, riconoscendo che una promozione efficace della salute mentale può richiedere tanto il processo decisionale democratico e la partecipazione comunitaria quanto la competenza clinica. Mentre guardavamo i residenti di Stornara votare sui murales in quel pomeriggio di giugno, assistevamo a persone che esercitavano una capacità umana fondamentale troppo spesso negata nel nostro campo: il potere di plasmare il proprio ambiente e, attraverso quella creazione, di guarire. Forse questa è la lezione più vitale che Stramurales offre alla psicologia — che a volte l'intervento più terapeutico non è somministrato da professionisti, ma creato da comunità che reclamano la propria agentività… un muro selezionato democraticamente alla volta. Dr Luciano Magaldi Sardella holds a PhD in Cognitive Leadership at Aspire Institute, Harvard Business School. Professor Matteo Mantuano is Professor of Social Sciences and Psychoeducational Health, Unitré University of Milan, Italy. Photo: 'Kid trapped in a box' mural by Leticia Mandragora References: All-Party Parliamentary Group on Arts, Health and Wellbeing (2017). Creative Health: The Arts for Health and Wellbeing (2nd ed.). Belfiore, E. & Bennett, O. (2024). The social impact of the arts: An intellectual history. London: Palgrave Macmillan. Bone, J.K., Bu, F., Fluharty, M.E., Paul, E., Sonke, J.K. & Fancourt, D. (2024). Who engages in the arts in the United States? A comparison of several types of engagement using data from The General Social Survey. PLOS ONE, 19(1), e0296743. doi:10.1371/journal.pone.0296743 Chatterjee, H.J. & Noble, G. (2024). Museums, health and well-being: A preliminary report for Phase I. UCL Museums & Public Health Research Group. Cohen, G.D., Perlstein, S., Chapline, J., Kelly, J., Firth, K.M. & Simmens, S. (2006). 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The Psychologist – The British Psychological Society – Quando i Muri Diventano Benessere
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Nicolò Schira Sep 5

#Amorim: “Voto 10 al mercato: siamo tutti allineati nelle scelte e sono contento della squadra. #Tomori si è allenato bene, ci tornerà utile. #Chivu? Non ho niente da rispondergli. Mi piace come #Spalletti fa giocare la #Juve. #Juventus-#Milan di domani? Sarà una bella partita…” https://t.co/1w43GCM4IX #Juventus #Milan #Calcio

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Paolo Becchi Sep 2

Financial Times: "Vannacci è allineato con il Cremlino... e il "cavallo di Troia" della Russia ...e mette in difficoltà la Giorgia" Ok... ok...ci avete convinto, allora lo votiamo gz #Vannacci #Cremlino #Giorgia #RU #GE