"to unite the global football family" The 55-year-old former Swiss defender Ramón Vega has announced his intention to run for the presidency of FIFA, the organization that governs world football, which will take place on March 18, 2027, in Rabat, Morocco. #Calcio #ElezioniFIFA #GianniInfantino (translated)
After the evictions from the beaches of Ceuta, which drastically reduced the number of visible migrants, only a few hundred people remain, mostly hidden, while many have chosen to return to Morocco to avoid identification and asylum procedures. #Migranti #Ceuta #Asilo (translated)

Ultimora.net reported that the two young men, aged 19 and 22, accused of the assault on Rabbi Rav Tzemach Mizrachi on September 16 in Milan, had been repatriated to Morocco and Tunisia, respectively. According to the website, a 20-year-old born to a Tunisian family, who remained in Italy, had been arrested for propaganda and incitement to commit crimes for religious discrimination and is awaiting trial in November. Interior Minister Matteo Piantedosi stated that "there is no room" in Italy for hate and violence. #Giustizia #Discriminazione #Odio (translated)
Fatima-Zahra Mansouri has been appointed the first female prime minister of Morocco, marking a historic moment for the country after her party's victory in the legislative elections. #Marocco #Elezioni #DonneAlPotere (translated)

Il Marocco rompe un soffitto che sembrava intoccabile. Fatima Ezzahra El Mansouri sarà la prima donna a guidare il governo del Regno. La Storia oggi ha ancora una volta il volto di una donna. https://t.co/XrMviQfCqY #Marocco #DonneDiPotere #Storia #MA
Fatima Zahra Mansouri è stata nominata primo ministro del Marocco, diventando la prima donna a ricoprire questo incarico nella storia del Paese, e dovrà affrontare sfide economiche e sociali, oltre a gestire gli investimenti per i Mondiali di calcio del 2030. #Marocco #FatimaZahraMansouri #Elezioni2026

Il Marocco ha nominato per la prima volta una donna, Fatima Ezzahra El Mansouri, come prima ministra, segnando un'importante svolta nella storia politica del paese. #Marocco #FatimaEzzahraElMansouri #DonneInPolitica

L'articolo esplora il significativo cambiamento politico in Marocco con l'elezione di Fatima Ezzahra El Mansouri, la prima donna a occupare un'importante posizione di potere politico tradizionalmente riservata agli uomini. #Marocco #DonneInPolitica #FatimaEzzahraElMansouri

A Ceuta, centinaia di migranti si sono precipitati verso il nuovo centro di accoglienza, che offre 1.700 posti, ma molti sono stati costretti a tornare sulle spiagge a causa della mancanza di spazio, mentre la città affronta un'emergenza legata all'arrivo di oltre 70.000 persone dal Marocco. #Ceuta #migranti #accoglienza

È stata una nottata storica per lo sport italiano: l'Italia ha perso la finale dei Mondiali di basket in carrozzina contro i fenomeni australiani, ma per la prima volta nella storia si è messa al collo una medaglia d'argento. In questa foto c'è Ahmed Raourahi, uno dei nostri migliori giocatori. Ogni dettaglio della foto racconta una storia. La medaglia al collo è il sogno di una vita. La bandiera italiana sulle spalle è una carezza a quello che è diventato il suo Paese da molti anni. La mano sinistra che afferra il trofeo è l'unico mezzo che gli ha permesso di essere tra i migliori giocatori di basket al mondo. Lui, che con tutti gli altri condivide la carrozzina per poter giocare a basket, e vivere, a differenza degli altri ha un altro enorme ostacolo: ha solo una mano. Ahmed aveva 10 anni e viveva a Ksar El Kebir, cittadina marocchina situata a nord di Tangeri. Un giorno, mentre era su un treno col papà con della merce che avevano acquistato per rivendere al loro banco del mercato, venne aggredito da dei malviventi che volevano sottrargli tutto. Nella colluttazione venne sbalzato fuori dalle porte del treno finendo sotto le rotaie. Il risultato fu l’amputazione di entrambe le gambe e della mano destra. Negli anni di riabilitazione in Marocco, scopre il basket. Un sport difficile da giocare senza gambe, praticamente impossibile da affrontare se a mancare è anche una mano. Nel giro di poco tempo diventa bravo, poi bravissimo, infine un fenomeno. Prima va a giocare in Spagna, poi in Italia a Roma e Cantù dove vince 6 Scudetti, ed infine a Padova. In una intervista ha dichiarato: "Al basket devo tutto. Se mi ritengo felice? Io non sono felice, ma felicissimo della mia vita". È proprio vero che le persone più felici non sono necessariamente coloro che possono avere tutto, ma coloro che traggono il meglio da ciò che hanno. La Nazionale italiana di basket in carrozzina ci ha portato sul secondo gradino del Mondo. Lo ha fatto con degli atleti eccezionali che ogni giorno colmano l'enorme gap con chi ha la fortuna di poter correre e saltare, grazie ad una forza di volontà infinita. Applausi. #BasketInCarrozzina #SportItaliano #MedagliaDArgento
⚫️🔵Non è ancora deciso dove si giocherà la prossima Supercoppa. Inter e Lazio sanno che dovranno sfidarsi in gara secca e a fine dicembre, ma non ancora se dovranno farlo in Italia o all’estero. Una delle possibilità è sicuramente San Siro, ma non l’unica. Settimane fa si era fatta strada anche l’ipotesi di giocare la partita in Marocco, pista che al momento sembra essersi raffreddata e che magari potrebbe riaccendersi per le prossime edizioni. Stando a quanto raccolto da Fcinter1908, un’altra offerta potrebbe arrivare a stretto giro dagli Stati Uniti. La scelta definitiva dipenderà ovviamente dalla somma che dagli States metteranno sul piatto per assicurarsi la partita. In via Rosellini si aspettano sviluppi entro pochi giorni: una volta ricevuta la proposta ufficiale dovrà essere poi il consiglio di Lega a prendere la decisione finale #Supercoppa #Inter #Lazio
Nel corso della notte, a Ceuta sono andate a fuoco 42 baracche di migranti dopo un violento attacco con pietre da parte di incappucciati, mentre il Partito popolare spagnolo accusa il Marocco di un attacco ibrido legato alla crisi migratoria. #Migranti #Ceuta #Spagna

Mi dicono che, se questi poveri “profughi” (tutti maschi) sono costretti a salire sui barconi in massa per venire in Italia a raccogliere i pomodori, è colpa nostra, di noi che li bombardiamo, li massacriamo, li deprediamo. Boiate con le quali ci hanno obbligati per decenni a digerire un sistema illegale che ha eroso confini e sovranità. In Algeria, Marocco, Tunisia, Egitto, come negli altri Paesi di provenienza, non c’è alcuna guerra. E noi non stiamo bombardando, massacrando e depredando proprio nessuno nel mondo. No, quindi, non ce la meritiamo l’immigrazione illegale di massa, non è causata da noi, non avviene per “colpa nostra”. E questa gente non entra clandestinamente per raccogliere i pomodori. Finiamola con questa versione puerile, semplicistica, romantica e schifosamente vittimistica dell’immigrazione irregolare. #Immigrazione #Sovranità #Politica
La Camera bassa del parlamento spagnolo ha approvato una proposta di legge per concedere la nazionalità spagnola agli abitanti del Sahara occidentale, con il sostegno del partito di sinistra Sumar e del Partito socialista, nonostante le opposizioni del partito di estrema destra Vox, in un contesto di crescenti tensioni tra Spagna e Marocco. #SaharaOccidentale #NazionalitàSpagnola #Migranti

le razze non esistono, le differenze tra chi capisce la matematica e chi no invece sì. Sono usciti i test standardizzati PISA. Ad es Italia 468, Marocco 355. Importare marocchini forse abbassa la media ? Nota come la Francia, il paese che ha dato più matematici nella storia, https://t.co/aBIbtGFjoD #Matematica #PISA #Educazione #IT #MA #FR
È in corso a Udine una intensificata ricerca dell'omicida di Abdellatif Bensefiyan, un marocchino di 65 anni ucciso ieri sera, con particolare attenzione a vigilanza su porti, aeroporti e stazioni per prevenire una sua possibile fuga verso il Marocco. #Udine #omicidio #cacciaallassassino

Un uomo di 61 anni, originario del Marocco, è stato brutalmente ucciso a Udine con un cacciavite, e le forze dell'ordine sono attualmente alla ricerca dell'aggressore, presunto ex compagno della sorella della vittima. #Udine #Cronaca #Violenza

La crisi migratoria a Ceuta ha messo sotto intensa pressione il primo ministro spagnolo Pedro Sánchez, il quale è stato criticato da tutte le parti politiche e dall’opinione pubblica per il suo rifiuto di riconoscere il ruolo del Marocco nella situazione, anche alla luce di un rapporto che suggerisce un coinvolgimento marocchino nel massiccio afflusso di migranti. #Ceuta #PedroSánchez #CrisiMigratoria

La crisi migratoria di Ceuta sta mettendo Pedro Sánchez sotto forte pressione politica: il premier spagnolo è criticato da opposizione, alleati e opinione pubblica per la gestione dell'emergenza e per averne sottovalutato la portata. Oltre 70.000 persone sono entrate irregolarmente nell'exclave tra il 30 e il 31 luglio. La maggior parte è rientrata nel giro di 24 ore (82 persone sono morte nel tentativo di raggiungere Ceuta a nuoto). Più di 5.000 migranti sono però ancora presenti nel territorio, tra cui molti minori non accompagnati, costretti a vivere per strada mentre i centri di accoglienza sono al collasso e la tensione in città resta alta. Al centro delle polemiche c'è soprattutto l'insistenza di Sánchez nel negare un possibile coinvolgimento del Marocco, ritenuto invece molto probabile dalla maggior parte degli analisti. A rafforzare questa ipotesi c'è un rapporto della polizia spagnola che segnala diversi agenti marocchini, ripresi da foto e video mentre indirizzavano il flusso di migranti verso il confine. L'opposizione è arrivata a insinuare che Sánchez possa essere ricattato dal governo marocchino #Migrazione #Ceuta #PoliticaSpagnola
🇪🇸🇲🇦 La sottomissione del governo spagnolo al Marocco è uno dei grandi temi della politica internazionale di Sánchez. 🇪🇭🇺🇳 Accettare il piano marocchino per il Sahara occidentale tradisce un consenso di Stato condiviso da tutte le forze politiche spagnole, di destra e di sinistra, avallato da varie risoluzioni dell’Onu: lì doveva esserci un referendum di autodeterminazione, e la Spagna aveva una responsabilità come amministrazione coloniale. 📲🕵️♂️🇲🇦 Ed è un segreto di Pulcinella che lo spionaggio telefonico ai danni del presidente e della ministra della Difesa sia attribuito ai servizi marocchini. 🇪🇸 Non si capisce la passività della Spagna, che consegnò perfino la testa dell’allora ministra degli Esteri González Laya per aver facilitato le cure a un dirigente del Fronte Polisario con documento d’identità spagnolo: tutti i vecchi saharawi ce l’hanno. 🇺🇸🇪🇸 La destra pensa: chissà cosa avranno visto nel telefono del presidente: io penso che semplicemente, nonostante i toni a volte duri con Israele e Stati Uniti, non ha saputo ridefinire i suoi rapporti internazionali. Continuiamo ad avere basi statunitensi, aumentiamo la spesa comprando materiale militare dagli Usa e vendiamo armi a Israele. Me entrevista @lucatbarone para @ilmanifesto https://t.co/3FKfCVfkrK #PoliticaInternazionale #SaharaOccidentale #Spagna