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#aspettative
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lastampa.it 1d

The change in the perception of old age is reflected in the novel by Romolo Bugaro, which explores how the new 65-year-olds continue to feel young and active despite social expectations that see them as retirees. #GenerazioneSandwich #Longevità #CulturaContemporanea (translated)

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Iperattivi, in gran forma e un po’ disperati: la carica dei nuovi 65enni
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babyval23 2d

babyval23 had written that she feared that, upon entering, the experience would not live up to her expectations. However, she had said that the service was turning out to be excellent and that there was no comparison with the other one, in the post marked with #gfvip. #gfvip #gfvip #servizio #aspettative (translated)

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lastampa.it 2d

The expectations of new interest rate hikes in the coming months could make fixed-rate mortgages more expensive and lead to an increase in payments for variable-rate ones, which are currently more advantageous but could surpass fixed rates as early as March 2027. #mutui #tassocasa #finanza (translated)

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Mutui, tassi sotto pressione: cosa cambia per chi compra casa e per chi paga già le rate
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Valdis Dombrovskis 2d

But Commissioner Valdis Dombrovskis has dampened expectations: "a working group will be established to address the issue and share the most effective experiences," but only to "assist member states in this work." #TassaBigOil #Inflazione #EconomiaEuropa (translated)

Tassa alle Big Oil, negoziati Ue in stallo. Giorgetti tratta per più margini sui conti
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lastampa.it 7d

Gabriele Segre's article explores the different perceptions of the United States and China in Europe and Asia, highlighting how geographical distance influences trust and expectations towards each country, with many Europeans drawn to China while neighboring Asians continue to fear it. #Geopolitica #Cina #StatiUniti (translated)

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Stati Uniti e Cina visti da noi: fidarsi e sentirsi traditi
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Il Fatto Quotidiano 2w

La premier giapponese Takaichi Sanae ha visto deluse le sue aspettative durante l'assemblea ONU, ricevendo da Trump nessuna garanzia sui temi rilevanti come la Corte penale internazionale e la questione Taiwan, evidenziando le difficoltà nei rapporti tra Giappone e Stati Uniti. #Giappone #TakaichiSanae #DonaldTrump

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Giappone, le speranze deluse della premier Takaichi Sanae: da Trump zero garanzie su Corte penale internazionale, questione Taiwan e rapporti con la Cina
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Roberto Mancini 2w

"Nel primo tempo il Belgio ha giocato meglio, noi eravamo in difficoltà, poi nel secondo sono andati in difficoltà loro e noi abbiamo avuto le nostre occasioni. Solo il primo tempo è stato al di sotto della aspettative, nel secondo abbiamo fatto benissimo fino al contropiede del 2-0 belga"Così il ct della nazionale, Roberto Mancini, dopo la sconfitta. #NationsLeague #ItaliaBelgio #RobertoMancini

È ancora azzurro tenebra, neanche Mancini rianima l'Italia
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Francesco Milleri 2w

"Dal lancio di Ray-Ban Stories, cinque anni fa, allo sviluppo di un portafoglio di AI glasses sempre più ampio, in grado di offrire ai consumatori una scelta senza precedenti in termini di marchi, fasce di prezzo e funzionalità tecnologiche, siamo orgogliosi di aver creato per primi questa nuova categoria di prodotto - commenta Francesco Milleri, presidente e ad di Essilorluxottica -. Con innovazioni come Ray-Ban Meta Audio, frutto di anni di ricerca e sviluppo, e continuando ad ampliare le possibilità offerte da un paio di occhiali, saremo sempre più in grado di anticipare e soddisfare le esigenze e le aspettative dei consumatori""Dal lancio di Ray-Ban Stories, cinque anni fa, allo sviluppo di un portafoglio di AI glasses sempre più ampio, in grado di offrire ai consumatori una scelta senza precedenti in termini di marchi, fasce di prezzo e funzionalità tecnologiche, siamo orgogliosi di aver creato per primi questa nuova categoria di prodotto - commenta Francesco Milleri, presidente e ad di Essilorluxottica -. Con innovazioni come Ray-Ban Meta Audio, frutto di anni di ricerca e sviluppo, e continuando ad ampliare le possibilità offerte da un paio di occhiali, saremo sempre più in grado di anticipare e soddisfare le esigenze e le aspettative dei consumatori" #OcchialiIntelligenti #IntelligenzaArtificiale #MetaConnect

Meta lancia occhiali intelligenti senza fotocamera basati sull'IA VIDEO
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Il Fatto Quotidiano 3w

Xi Jinping è arrivato negli Stati Uniti accolto da Donald Trump e Melania in una visita di Stato destinata a cercare di alleviare le tensioni tra le due superpotenze, nonostante le basse aspettative. #XiJinping #DonaldTrump #RelazioniInternazionali

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Xi arriva negli Usa accolto sul tappeto rosso da Trump e Melania. La visita di Stato per smussare le tensioni (con basse aspettative)
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Il Post 3w

Donald Trump e Xi Jinping si incontrano a Washington con l'obiettivo di mantenere un fragile equilibrio nelle loro relazioni, attualmente le più positive dal 2017, mentre affrontano questioni come l'intelligenza artificiale, il commercio e Taiwan, senza aspettative di risultati significativi. #Trump #XiJinping #RelazioniInternazionali

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Trump e Xi Jinping non vogliono fare passi falsi
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Il Post 3w

La prossima stagione della Serie A di basket, caratterizzata da un derby di Roma dopo oltre quarant'anni, si preannuncia interessante nonostante la perdita di alcune squadre e giocatori di spicco, con nuove aspettative e investimenti da parte delle formazioni romane e altre squadre ambiziose. #SerieA #basket #derbydiRoma

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La Serie A di basket con un derby di Roma
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Il Messaggero 3w

Il vertice tra Trump e Xi a Washington il 24 settembre solleva aspettative ridimensionate a causa della mancanza di urgenza di Xi in merito a concessioni e delle difficoltà politiche di Trump, aggravate da una costosa guerra con l'Iran e da un calo della sua popolarità. #TrumpXi #Taiwan #Commercio

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Trump-Xi, da Taiwan e commercio all'IA: cosa aspettarsi dal vertice. Dubbi sulla salute del leader cinese
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Marco Setaccioli 3w

Se @GiuseppeConteIT voleva un mandato forte dalla base, NON lo ha avuto. Su quasi 107.000 iscritti, cioè di gente che si è teoricamente “tesserata” proprio per dire la sua, solo 45.340 hanno risposto ad almeno un quesito, il 42,4%. Meno di due anni fa il primo voto sullo statuto coinvolse 54.452 iscritti su 88.933 (61,2%) e la ripetizione del voto di dicembre circa 58.000, sfiorando il 65%. Il dato interessante è poi che il quesito identitario su riarmo ed aiuti all’Ucraina, quello sul quale si è concentrata la maggior parte della campagna del duo Conte-Travaglio, è stato uno di quelli che ha convinto meno gli iscritti. Il blocco nel quale era incluso ha raggiunto un’affluenza di quasi 5.000 voti in meno rispetto alla parte riguardante ambiente, energia ed educazione digitale. All’interno del blocco, poi, pur in un contesto plebiscitario - è andato a votare chi sostiene attivamente le politiche del M5S -, il no all’aumento delle spese militari e lo stop agli aiuti a Kyiv hanno ottenuto rispettivamente il 91,8 ed il 91,7% di consensi, decisamente non all’altezza delle aspettative, visto che gli altri quesiti dello stesso blocco sono stati approvati in media dal 96,4% dei votanti. Peggio hanno fatto solo il voto ai sedicenni, la depenalizzazione della coltivazione di cannabis e l’adozione da parte delle coppie omogenitoriali. Alla fine insomma solo un iscritto su tre appoggia la linea di genuflessione verso l’imperialismo russo, questo nonostante la martellante ed ossessiva insistenza con cui se ne è parlato e sebbene su quello Conte abbia preventivamente tracciato delle linee rosse con gli “alleati”, al punto di far sfilare sul palco di Nova un pezzo rilevante del putinismo e del pacifintismo italico e non solo. Trascinare un’intera coalizione e poi l’Italia su posizioni che non hanno convinto nemmeno i suoi, a questo punto, potrebbe essere per lui una strada un po’ in salita. #M5S #GiuseppeConte #PoliticaItaliana

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Il Messaggero 4w

A Parigi, l'attesa per la messa di Leone XIV ha superato le aspettative con 600 mila iscritti, costringendo le autorità a ampliare l'area della celebrazione fino a place de l'Étoile e avenue de la Grande-Armée per accogliere i fedeli. #LeoneXIV #MessaParigi #PapaFrancesco

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Effetto Leone XIV su Parigi: 600 mila iscritti alla messa, non basta nemmeno Place de la Concorde
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Matteo Renzi Sep 6

“Ma usciti da questo hotel ho l’impressione che la maggioranza delle persone ritiene che Meloni non sia stata all’altezza delle aspettative – attacca Matteo Renzi – la vera questione non sono i sondaggi, il sondaggio più forte al supermercato e dal benzinaio”

Cernobbio, gli imprenditori promuovono il governo. Le opposizioni: “Il vero sondaggio va fatto al supermercato e dal benzinaio”
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Wazza e4 Sep 6

“Curtis Jones mancava, è uno che gioca tutte le partite da 6,5” ( Di Canio) La domanda ricorrente di ieri è su di lui. Vedete io la penso proprio così, è un ottimo normalizzatore di cose facili, ma le cose facili paradossalmente diventano difficili se vuoi strafare o non sai giocare a calcio. Questo è Curtis Jones ed è questo che porterà all’Inter, Chivu lo ha tanto voluto per questo. E a me piace. Se mi chiedete vuoi il dribblomane che fa tunnel o Jones, scelgo sempre Jones. Però non è il fenomeno che vi hanno descritto quelli che seguono (ride) la premier e sapevano tutto su di lui. In questi mesi ho visto accostamenti allucinanti che ne hanno aumentato l’hype a dismisura e ora potrebbe esserci il rebound: gente che si aspetta Zidane e si ritrova Jones. Il vero Jones. Se guardato con le giuste aspettative è un ottimo centrocampista, se guardato con ignoranza pioveranno critiche anche per lui, un po’ come quando i giornalai vi descrivevano Luis Henrique come il tanto agognato dribblomane e oggi è quasi odiato dai più. #CurtisJones #Calcio #Inter

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Luciano Magaldi Sardella (PhD) Sep 5

La Rivincita del “GIO Festival”: “Broadway World” Celebra “Marina” e il Teatro Umberto Giordano di Foggia (Lettere Meridiane.org by Geppe Inserra) SOURCE: https://www.linkedin.com/pulse/la-rivincita-del-gio-festival-broadway-world-celebra-e-asgue/ SOURCE: https://www.letteremeridiane.org/2026/08/la-rivincita-del-gio-festival-broadwayworld-celebra-marina-e-foggia/ Il GIO Festival è stato a dir poco snobbato da Rai3 Puglia e da altre testate regionali. Ma il festival dedicato a Umberto Giordano, promosso dalla Camera di Commercio di Foggia insieme al Comune e alla Provincia, con il sostegno della Regione Puglia e della Fondazione Monti Uniti, si è preso una bella rivincita, finendo nella home page di BroadwayWorld grazie alla prima mondiale dell’opera Marina, andata in scena il 5 giugno scorso al Teatro Umberto Giordano di Foggia. Non è poco, visto che BroadwayWorld è tra i più importanti siti statunitensi dedicati al teatro e allo spettacolo. Lo sbarco oltreoceano dell’opera del grande compositore foggiano non è sfuggito a Luciano Magaldi Sardella, che ha inviato alla redazione di Lettere Meridiane un approfondito e interessante contributo che potete leggere di seguito. Nell’articolo, l’autore ricostruisce con maestria la straordinaria vicenda della prima opera di Giordano, composta nel 1888 e rimasta per 138 anni senza un allestimento scenico, fino alla storica rappresentazione del 5 giugno scorso al Teatro Giordano. Ma soprattutto racconta come la prima edizione del GIO Festival abbia riportato Foggia al centro della scena lirica internazionale, attraverso il ritrovamento e la valorizzazione di Marina, il coinvolgimento di importanti istituzioni musicali e l’attenzione della stampa americana. Una stimolante riflessione sul riscatto culturale e identitario di una città che troppo a lungo ha portato il nome di Giordano sul frontone del proprio teatro senza riuscire a farne leva di visibilità internazionale. (g.i.) + + + + + Ci sono momenti nella storia di una città in cui il passato e il futuro si stringono la mano sul palcoscenico del presente. Foggia ha vissuto uno di questi momenti la sera del 5 giugno 2026, quando il sipario del Teatro Umberto Giordano si è alzato su Marina, un’opera composta nel lontano 1888 da un pressappoco ventunenne di nome Umberto Giordano, ancora studente al Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli. E quella partitura ha finalmente trovato, dopo centotrentotto anni di silenzio, il suo primo respiro scenico nel mondo. “Non è un evento ordinario. È una svolta. Un vuoto colmato. Una storia riscritta.” Umberto Giordano, uno dei più celebri compositori veristi della fin-de-siècle, nato a Foggia, autore di capolavori come Andrea Chénier, Fedora, Siberia, era rimasto fino ad oggi l’unico grande operista italiano senza un festival interamente dedicato alla sua opera. Un paradosso che pesava come un’ingiustizia storica su una città che porta il suo nome inciso sul frontone del proprio teatro più bello. È il viaggio incredibile di Marina, la prima opera di Umberto Giordano, che dopo 138 anni di oblio ha avuto la sua prima mondiale in forma scenica il 5 giugno 2026 al Teatro Umberto Giordano di Foggia, come evento di apertura del GIO Festival, durante la prima edizione del Giordano International Opera Festival. Il manoscritto, custodito nella Frederick R. Koch Collection della Beinecke Rare Book and Manuscript Library dell’Università di Yale, ha compiuto un viaggio straordinario: dalle biblioteche d’élite della costa est americana al cuore pulsante della Daunia. Nella notte del 5 giugno 2026, al Teatro Umberto Giordano di Foggia, quel silenzio si è finalmente spezzato. Il GIO Festival è nato a Foggia come un grande nuovo progetto culturale promosso dalla Camera di Commercio di Foggia insieme al Comune e alla Provincia, con il sostegno della Regione Puglia, con l’obiettivo di trasformare l’eredità artistica del compositore verista in un motore di valorizzazione territoriale e turismo culturale. Sotto la direzione artistica della direttrice d’orchestra Gianna Fratta e del violinista Dino De Palma, l’evento colma finalmente un vuoto storico. Il modello di riferimento è esplicito e ambizioso: un progetto ispirato ai grandi festival dedicati ai compositori italiani come il Verdi Festival, il Puccini Festival, il Rossini Opera Festival (e così via…) , pur mantenendo una forte dimensione territoriale e partecipativa. Foggia, in altri termini, si candida ufficialmente al tavolo dei grandi. E lo fa con le credenziali che servono: una prima mondiale scenica irripetibile (parallela a quella concertistica del teatro milanese Dal Verme registrata dalla prestigiosa casa discografica lirica Decca Classics), una produzione operistica di qualità (tutta la macchina organizzativa), istituzioni culturali di primo piano al suo fianco (Teatro dell’Opera di Milano, Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari). Il festival si è avvalso della collaborazione dell’Orchestra del Conservatorio e del Coro della Fondazione Teatro Petruzzelli di Bari, del Conservatorio Umberto Giordano di Foggia, della Fondazione dei Monti Uniti e della Fondazione Apulia Felix. Una rete di eccellenze che ha conferito alla manifestazione spessore e risonanza nazionale. Il Teatro Umberto Giordano è uno scrigno ottocentesco di rara bellezza, il più antico teatro funzionante storico a ferro di cavallo in Puglia. Eppure per decenni ha vissuto in una sorta di semiclandestinità culturale, relegato ai margini delle rotte liriche che contano, condannato anche da ritari di lavorazioni che ne hanno bloccato l’utilizzo dal 2007 al 2014, inclusa la recente richiesta di adeguamento antincendio. Inoltre, Qualcuno lo chiamava, con quel misto di condiscendenza e rassegnazione tutta provinciale, “teatro di provincia”, destinato solo a raccogliere la denominazione storica di Umberto Giordano. Quell’etichetta è ora destinata a cadere. È proprio a Foggia che questo piccolo capolavoro giovanile ha visto il suo primo allestimento scenico, inserendo la città nella toponomastica internazionale dell’opera lirica. Un posizionamento che non ha precedenti nella storia recente della città. Il Teatro Giordano ha registrato il tutto esaurito nella storica prima in formato scenico della Marina giordaniana, accogliendo centinaia di spettatori, mentre altrettanti hanno seguito lo spettacolo dall’esterno grazie a un maxi schermo allestito per l’occasione. La produzione ha risposto con piena dignità artistica alle aspettative: l’allestimento ha trasportato la vicenda nel periodo della Prima Guerra Mondiale, accentuando il carattere drammatico e realistico dell’opera. Sul podio, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio Umberto Giordano di Foggia diretta da Matteo Dal Maso. Scene e costumi affidati ad Alfredo Troisi, luci curate da Massimo Russo. Un ensemble di talenti che ha reso onore al nome che il teatro porta con orgoglio. Il sigillo definitivo dell’importanza storica di questo momento è arrivato dall’altra parte dell’Atlantico. Broadway World, la più influente testata mondiale di critica e informazione sullo spettacolo dal vivo, arricchito dalle sue oltre 5,5 visualizzazioni mensili nel mondo, ha dedicato all’evento una copertura esclusiva, pubblicando una galleria fotografica integrale della première mondiale scenica a cura di Chloe Rabinowitz e un approfondimento critico di notevole spessore a cura di Rachel Stone. L’articolo della testata americana ha sottolineato il valore storico dell’operazione e il legame tra il compositore e la sua città natale, evidenziando la qualità musicale della partitura, definita sorprendentemente matura rispetto all’età del compositore. Il Teatro Umberto Giordano è così approdato per la prima volta sul sito newyorchese affiancandosi a leggendo comer Los Angeles Opera House, Houston Opera, BBC Classical Music at Royal Opera House, e via dicendo. È lì il suo posto naturale. Doveva esserci già da almeno diversi decenni. Ma finora il mondo conosceva Umberto Giordano, ricordandosi i suoi successi milanesi e non l’opera giovanile scritta tra Foggia e il conservatorio di Napoli, la perduta (e poi ritrovata) Marina (1888). Ma sottolineiamolo: non è un dettaglio secondario. Broadway World non dedica gallerie esclusive ai teatri di provincia. Lo fa per gli eventi che spostano le coordinate della storia della musica, dell’opera, del teatro nei circuiti che contano. E questa volta, quelle coordinate si sono spostate su Foggia grazie al GIO Festival, in nome di Umberto Giordano. Ricordiamo per onor di cronaca, o per chi ancora non lo sapesse, che Il GIO Festival è un nuovo e ambizioso evento a cadenza biennale ideato dalla Camera di Commercio di Foggia, con l’obiettivo di celebrare il genio del compositore foggiano Umberto Giordano e trasformarlo in un potente volano di sviluppo per l’intera Capitanata. Biennale significa continuità, progettualità, visione. Significa che Foggia non vuole essere una meteora nel firmamento operistico, ma una presenza stabile e riconoscibile nel panorama dei festival lirici del circuito internazionale. Andrea Chénier, Siberia e Fedora avevano già portato da almeno un secolo il nome di Giordano al Metropolitan Opera House di New York, dove l’opera viene eseguita ancora oggi con grande partecipazione di pubblico. Ora è Foggia stessa, non solo le sue opere sparse per il mondo, a reclamare il proprio “posto al sole”. Il compositore che la sua città aveva faticato a riconoscere in vita, e di cui conserva il nome sul teatro, sulla piazza e sul conservatorio, può diventare finalmente leva di un riscatto culturale, economico e identitario senza precedenti. Il GIO Festival 2026 non è un punto d’arrivo, spero. Dovrebbe essere il primo capitolo di una storia nuova per Foggia, per la Capitanata, per il Mezzogiorno culturale italiano. Il Teatro Umberto Giordano non è più soltanto un gioiello architettonico da preservare: è diventato ora un luogo di creazione e di ispirazione, capace di attrarre l’attenzione della stampa internazionale e di ospitare eventi che entrano nei libri della lirica mondiale. A chi ancora sussurra che Foggia è una città di provincia, la risposta ora è scritta sui palchi del mondo: la sera del 5 giugno 2026, la periferia è diventata centro.

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La Rivincita del “GIO Festival”: “Broadway World” Celebra “Marina” e il Teatro Umberto Giordano di Foggia (Lettere Meridiane.org by Geppe Inserra)
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Federico Albano Sep 5

Lo ripeto qua perché merita un thread a sé: le critiche sulla qualifica della #Ferrari secondo me sono immotivate. La PU Ferrari quest'anno era tra le peggiori e Monza è la pista più di motore in un regolamento dove conta soprattutto il motore... Senza ADUO 2 #Leclerc ed #Hamilton uscivano facile in Q2, quello era il valore della PU Ferrari. Il fatto che siano a un paio di decimi dalla pole e abbiano possibilità addirittura di vittoria per la gara in una pista del genere ha del miracoloso, ed arriva grazie al gran giro dei piloti, ad un gran telaio e a un bel passo avanti di motore con l'ADUO 2. Che non significa prendere o addirittura superare Mercedes, che in qualifica peraltro ha una extra mappa clamorosa. Non si capisce da dove arrivi l'aspettativa che Lewis e Charles avessero dovuto fare prima fila fischiettando su una pista del genere. Ciò non assolve il peccato originale del motore 26, che sempre da lì è uscito... ma serve solo ad avere un quadro più chiaro, tra aspettative e realtà. #ItalianGP #Ferrari #F1 #ItalianGP

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Luca Ruocco Sep 5

Con ADUO 2 al MEGLIO delle aspettative, guadagnavi potenza - semplificando molto - fino a un distacco tra i 15 e i 20 cv da Mercedes. Un conto è criticare che la PU Ferrari 2026 sia in questa situazione, un altro dipingere deludente una seconda fila a Monza con questo distacco #F1 #Ferrari #Monza

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ANSA.it Sep 5

Un aereo privato con a bordo gli inviati statunitensi Jared Kushner e Steve Witkoff è atterrato a Mosca mentre il viceministro degli esteri russo Sergei Ryabkov esprime le sue aspettative per un incontro con il presidente Putin riguardo alla crisi attuale. #Kushner #Putin #Ucraina

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'Il jet con Witkoff e Kushner è atterrato a Mosca'
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