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#convivenza
Luigi Marattin 4d

Luigi Marattin wrote that he participated in the commemoration of the massacre on October 7 at the Synagogue of Milan, together with Senator Liliana Segre, Graziano Delrio, Maurizio Gasparri, the President of the Lombardy Region Attilio Fontana, the municipal councilor Martina Riva, Emanuele Fiano, and hundreds of people. He reaffirmed his support for freedom, democracy, and peaceful coexistence among peoples and religious denominations. #Libertà #Democrazia #Pace (translated)

3263
L
lastampa.it 5d

The President of the Republic, Sergio Mattarella, commemorates the anniversary of the attacks on October 7, 2023, condemning antisemitism and the Israeli military operations that have caused unacceptable devastation, and emphasizes the need to stop the spiral of violence to restore coexistence between Israelis and Palestinians. #Mattarella #antisemitismo #Gaza (translated)

www.lastampa.it
Mattarella e il 7 ottobre: “Fermezza contro l’antisemitismo. Da Israele devastazione inaccettabile”
2141
ANSA.it 5d

President Sergio Mattarella emphasized that the attacks of October 7, 2023, represent a painful warning against ethnic and religious hatred, highlighting the human and material devastation in Gaza and the necessity to stop the spiral of violence to promote peaceful coexistence between Israelis and Palestinians. #Pace #Terrorismo #Israele (translated)

www.ansa.it
Mattarella: 'Gli attacchi del 7 ottobre monito contro l'odio su base etnica e religiosa'. A Gaza devastazione umana e materiale di intollerabile gravità'
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Stefano Fassina 5d

The author wrote that on October 7, 2023, he left an indelible pain and deemed the atrocities committed by Hamas inadmissible, regardless of the Netanyahu government and the history of the war-torn land. He argued that only recreating the conditions for coexistence between Israelis and Palestinians could heal the wound. https://t.co/mCENRjwMu1 #Israele #Palestina #Pace #IL #PS #IL (translated)

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Sergio Mattarella 7d

"May the sun of Francis illuminate the world, convert the minds hardened by hate, point the way to peace, hope, and serene, fraternal coexistence" Francis - recalls Mattarella, to whom the Poor Man of Assisi is particularly dear as a Catholic - teaches us that there is no greater sin than killing in the name of God. #Pace #Francesco #Mattarella (translated)

Mattarella ad Assisi: «Il sole di San Francesco illumini il mondo. In tempi di guerre possa essere faro per la pace»
www.ilmessaggero.it
1817
Sergio Mattarella 7d

"In these times marked by senseless and cruel wars, by so much violence and arrogance, the hope is that the sun of Francis can illuminate the world, convert the minds hardened by hatred, indicate the way of peace, hope, and serene, fraternal coexistence," echoes shortly thereafter the President of the Republic Sergio Mattarella from the balcony of the basilica of Assisi, warming the hearts of the many pilgrims who have come to Assisi in the name of the friar who became a saint. #Pace #SanFrancesco #Dignità (translated)

Mattarella ad Assisi, 'il mondo si illumini e indichi la via della pace
www.ansa.it
1931
Bonifacio Castellane 2w

Non esiste alcuna "emergenza". Se un immigrato prima ti investe e poi ti accoltella come a Reggio Emilia rientra tutto nel quadro di gestione sociale delle nuove convivenze. Ogni diversa interpretazione dell'accaduto inficerebbe l'idea di inevitabilità dell'immigrazione. #immigrazione #convivenza #società

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Bonifacio Castellane 2w

nei territori controllati completamente dal Parastato gramsciano il degrado sociale è peggiore che in altre zone ciò per il combinato del numero di immigrati presenti e per l'indirizzo politico complessivo di gestione della "convivenza" ma c'è un dettaglio: quanti fondi vengono impiegati complessivamente per questa "gestione"? e se i risultati sono questi non sarà che i fondi non servono ad intervenire sui problemi ma a sostenere e far espandere il sistema di gestione dei problemi...? #DegradoSociale #Immigrazione #Politica

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ORA! 2w

A Mortara la scelta della Giunta di servire un menù diverso ai bambini delle famiglie con oltre 150€ di arretrati sulla mensa, affinché siano loro stessi a notare la differenza e a parlarne a casa, è profondamente sbagliata. Il debito è dei genitori, non dei figli. Non si può trasformare un bambino in un mezzo di pressione né esporlo davanti ai compagni per una responsabilità che non gli appartiene. La mensa è anche socialità ed educazione alla convivenza. Il superiore interesse del minore e il principio di non discriminazione devono venire prima di tutto, anche quando una misura tecnicamente “funziona”. Se, come dichiarato dallo stesso sindaco, molti mancati pagamenti erano semplicemente dimenticanze, il problema poteva essere affrontato direttamente con gli adulti. Gli strumenti esistono: solleciti, rateizzazioni, recupero dei crediti e coinvolgimento dei servizi sociali quando necessario. Sono strumenti rivolti a chi ha effettivamente il debito, ovvero i genitori. Abbiamo sostenuto la lista civica Farina Sindaco proprio per lo spirito di rinnovamento con cui si era presentata. Ci auguriamo che quello stesso spirito continui a guidare le scelte dell’amministrazione, senza riprodurre metodi e logiche di una politica che non ci rappresenta. Auspichiamo che il Comune ritiri la misura e rimetta al centro la tutela dei bambini, senza coinvolgerli nelle responsabilità economiche degli adulti. #DirittiInfanzia #NoDiscriminazione #EducazioneSociale

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Il Messaggero 2w

Durante la cena di stato alla Casa Bianca, Donald Trump ha dichiarato che i rapporti tra Stati Uniti e Cina non sono mai stati così buoni, mentre il presidente cinese Xi Jinping ha sottolineato l'importanza di un nuovo modello di convivenza tra le due grandi potenze. #TrumpXi #RelazioniInternazionali #CinaUSA

www.ilmessaggero.it
Trump-Xi, la cena di stato alla Casa Bianca. Donald: «Rapporti mai così buoni». Il presidente cinese: «Con gli Usa nuovo modello convinvenza»
1959
ANSA.it 3w

La Cassazione stabilisce che la natura extraconiugale di una relazione non esclude la configurabilità del reato di maltrattamenti, sottolineando che la valutazione della convivenza deve basarsi sulle caratteristiche sostanziali del rapporto piuttosto che su aspetti formali come il matrimonio. #Maltrattamenti #Convivenza #DirittiUmani

www.ansa.it
Cassazione, per i maltrattamenti tutela anche nelle relazioni extraconiugali
1501
Pier Luigi Bersani 4w

“Noi come Europa e come Italia siamo interessati a un futuro in cui si trovi un meccanismo utile di convivenza fra l’Europa e la Russia, perché se lo dice la geografia c’è poco da fare. La geografia vince sulla storia”

Festa del Fatto, Bersani sull’Ucraina: “Serve svolta negoziale. Troppi in Ue alludono all’escalation, cara Von der Leyen calmatevi”
www.ilfattoquotidiano.it
14554
Stefano.Greco.1962 Sep 4

L’unica risposta all’appello di ieri di Angelo Mariano Fabiani è rispedire al mittente la richiesta di pace e l’invito a trovare nuove formule di convivenza. Perché la pace tornerà, come i laziali allo stadio, solo dopo che Lotito avrà ceduto la Lazio. https://t.co/wptfdlyFpK #Lazio #calcio #pace

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Il Messaggero Sep 4

Il presidente Mattarella avverte contro le tentazioni neo-coloniali delle superpotenze e sottolinea i successi indiscutibili dell'Unione Europea durante il suo intervento al Forum Ambrosetti di Cernobbio, esprimendo preoccupazione per l'attuale contesto internazionale e la necessità di promuovere politiche di cooperazione e convivenza pacifica. #Europe #Mattarella #politicaestera

www.ilmessaggero.it
Mattarella: no alle tentazioni neo-coloniali delle superpotenze. «Dall'Ue successi indiscutibili»
16361
L
lastampa.it Sep 4

Al Forum Ambrosetti di Cernobbio, il Presidente Mattarella avverte che il ritorno delle politiche di potenza nelle relazioni internazionali minaccia l'ordine globale e sottolinea l'importanza di una convivenza pacifica per affrontare le sfide economiche e geopolitiche attuali. #Cernobbio #Mattarella #CooperazioneInternazionale

www.lastampa.it
Forum Cernobbio, Mattarella: “Le politiche di potenza non portano benefici né ai vincitori né ai vinti”
16947
Il Post Sep 4

L'episodio 491 del podcast esplora come il riscaldamento globale e le politiche securitarie stiano minacciando gli spazi pubblici urbani, interrogandosi su come proteggere i luoghi di convivenza e valorizzare ciò che è gratuito e condiviso. #Città #Clima #DirittiUniversali

www.ilpost.it
Ep. 491 – Città, clima, palazzi occupati
16947
Alfredo Pedullà Sep 3

#Fabiani: “Voglio rivolgere un appello a tutti i tifosi: non entro nel merito, ma vi dico che questi ragazzi hanno bisogno di voi. Questi ragazzi vivono per i tifosi, per gioire sotto la curva e non solo. Credo che nella vita a volte fare un passo indietro può significare farne due in avanti. Le altre questioni si possono discutere in altre sedi. Si possono trovare altre formule di convivenza”. Mio modestissimo giudizio: un direttore sportivo che fa queste dichiarazioni è completamente fuori dalla realtà che dovrebbe vivere ogni giorno. Invece no #tifosi #calcio #sport

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Il Fatto Quotidiano Aug 31

Dopo la rivelazione dell'ex ministro Dario Franceschini sulla sua convivenza con il Parkinson, i leader politici, tra cui Giuseppe Conte e Roberto Speranza, hanno espresso ammirazione per la sua coraggiosa testimonianza, sottolineando l'importanza di affrontare le fragilità personali e di non isolarsi. #DarioFranceschini #Parkinson #Coraggio

www.ilfattoquotidiano.it
Franceschini e il Parkinson, Conte: “Impagabile lezione di coraggio”. Speranza: “Fa sentire gli altri meno soli”
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Piero Fassino Aug 29

35 anni fa Libero Grassi venne assassinato dalla mafia perchè non voleva accettare il ricatto del pizzo. Fu lasciato solo e il suo sacrificio ci dice che la lotta alla mafia richiede impegno collettivo e solidarietà a tutela della convivenza e della liberta di ciascuno di noi. https://t.co/0A4P8ObmFM #LiberoGrassi #lottaallamafia #solidarietà #IT

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Ninabecks con Israele e Ucraina nel cuore Aug 11

👏👏👏👏👏👏👏👏👏 Pietro Rael Preziosi Alice non lo sa ma negli anni 70 ai giovani di sinistra piaceva anche Battisti e a noi giovani di destra piacevano anche De Andrè, Guccini e De Gregori. Non ne facevamo una questione politica perché ci piaceva la musica, ci piacevano le loro poetiche seppur evidentemente di sinistra. Alice non lo sa ma la musica univa e andava oltre le ideologie. Poi sei arrivata tu e quelli come te, Alice, quelli che hanno distrutto il nostro mondo ideale e hanno cancellato qualunque barlume di convivenza civile fra persone che la pensano diversamente. PS. Ti sei fatta una bella pubblicità, Alice, perché io e tanta gente come me non sapevamo nemmeno che tu esistessi, musicalmente. Sanremo assicurato, dai! David Gramiccioli Tuo nonno è diventato De André grazie agli italiani. Tutti. Indistintamente. Nonostante il cognome importante, e sarebbe ipocrita fingere che non abbia rappresentato un vantaggio, fino a poco tempo fa, in Italia, in pochi conoscevano Alice De André. Attrice, stand-up comedian e oggi, improvvisamente, protagonista del dibattito pubblico. La notorietà, si sa, arriva spesso per vie imprevedibili. E in questo caso è arrivata anche attraverso Matteo Salvini. «Mio nonno gli avrebbe chiesto cosa ci faceva lì», ha dichiarato Alice De André, commentando la presenza di Salvini nella residenza di Fabrizio De André, L’Agnata. La nipote del cantautore ha inoltre sostenuto la contestazione di una ragazza presente tra il pubblico e si è detta sorpresa dalle critiche ricevute: «Forse mio nonno è diventato una specie di santino nazionale». No, Alice. Tuo nonno non è diventato un santino nazionale. È diventato qualcosa di molto più importante: un artista che ha saputo entrare nella storia culturale di questo Paese e nel cuore di milioni di italiani. E lo ha fatto attraverso le sue canzoni, la sua poesia, la sua capacità straordinaria di raccontare gli ultimi, gli emarginati, gli inquieti, gli uomini e le donne che la società spesso preferisce non vedere. Ma c'è un particolare che sarebbe bene non dimenticare. Quegli italiani erano, e sono, di ogni orientamento politico. Destra. Sinistra. Centro. Nessuna appartenenza. Italiani che hanno comprato i suoi dischi, riempito i suoi concerti, cantato le sue canzoni e contribuito, nel tempo, a trasformare Fabrizio De André in quello che oggi rappresenta: un patrimonio culturale che appartiene a tutti. E proprio quella popolarità, costruita dal talento di tuo nonno ma alimentata dall'affetto di un intero Paese, oggi consente anche a chi porta il suo cognome di godere di una luce riflessa che, piaccia o non piaccia, esiste. Per questo forse sarebbe opportuno usare quella luce con maggiore cautela. Perché Fabrizio De André non ha mai avuto bisogno di essere trasformato in una bandiera politica. E non ha certamente bisogno che qualcuno stabilisca, a posteriori, chi abbia il diritto di avvicinarsi alla sua memoria e chi invece debba essere considerato un intruso. Se Salvini va a L'Agnata, può piacere o non piacere. Si può condividere la sua presenza oppure no, ma contestarlo in quel luogo, durante la celebrazione di Faber proprio no. . Pensare che la memoria di Fabrizio De André appartenga a una famiglia, a una parte politica o a una determinata sensibilità ideologica significa dimenticare proprio ciò che ha reso universale la sua opera. E allora viene quasi da tornare alle parole dello stesso Fabrizio. Quelle parole che, forse più di qualsiasi polemica, spiegano quanto sia pericoloso salire in cattedra per distribuire patenti morali agli altri: «Si sa che la gente dà buoni consigli quando non può più dare il cattivo esempio». Ecco, Alice. Forse tuo nonno non è diventato un santino. Forse è diventato semplicemente troppo grande perché qualcuno possa pensare di possederne la memoria. #Musica #Cultura #DeAndre

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